I piloti della Yamaha Motor Italia Noriyuki Haga ed Andrew Pitt partiranno in terza fila con il decimo e undicesimo tempo nelle due manche del terzo round del Mondiale Superbike a Valencia. Nelle qualifiche finali entrambi hanno lamentato la riduzione di grip sul tracciato spagnolo rispetto ai test del mese scorso. Haga è stato veloce e consistente con le gomme da gara ma con la qualifica non è stato in grado di sfruttare il potenziale della YZF-R1 in un giro lanciato segnato da numerose perdite aderenza del posteriore.
PITT DI GOMITO Mentre Haga ha perso cinque posizioni rispetto alle qualifiche, Pitt ne ha guadagnate quattro pur non rivelandosi ancora pienamente soddisfatto del comportamento dell'avantreno. L'australiano ha evitato per un soffio la caduta nel warm up della Superpole: la moto ha perduto aderenza ma Pitt è riuscito a tenersi in piedi appoggiandosi sul gomito. In pole position scatta il campione del Mondo Troy Corser (Suzuki) con Troy Bayliss (Ducati), Lorenzo Lanzi (Ducati) e Steve Martin (Petronas) a completare la prima fila.
HA DETTO NORIYUKI HAGA "Come potete immaginare sono molto arrabbiato per la decima posizione. Nei test eravamo andati bene, questa volta invece abbiamo avuto problemi di trazione. Il giro in Superpole non è stato affatto buono. Ho fatto un errore ma anche l'aderenza era inferiore rispetto al test che avevamo fatto nel warm up. Le gare saranno difficilissime per noi ma nella notte cercheremo di trovare il modo per portare a casa il miglior piazzamento possibile."
HA DETTO ANDREW PITT "Non so dirvi se le condizioni d'aderenza siano cambiate per la pioggia, resta il fatto che non abbiamo il grip ideale. Ho perso confidenza con l'anteriore. Nel turno di warm up ho fatto una grossa sbandata e ho evitato la caduta appoggiandomi sul gomito. La notte scorsa abbiamo cambiato l'assetto ma non ha funzionato. Nori ed io abbiamo lo stesso problema e ci attende una gara molto dura. L'unica cosa che ci rende ottimisti è il ritmo sulla distanza. Anche questa notte proveremo a trovare il bandolo della matassa."
HA DETTO MASSIMO MEREGALLI (team coordinator) "Nei test di Valencia e Misano avevamo fatto grossi passi avanti ma qui siamo tornati a soffrire mancanza di grip. Siamo ripartiti dall'assetto che avevamo nei test ma Nori non è stato in grado di fare gli stessi tempi. La nostra moto sembra molto sensibile ai cambiamenti di aderenza. Cercheremo di capire dov'è il problema ma c'è il caso che domattina l'asfalto sarà di nuovo in condizioni diverse da quelle che ci aspettiamo."
I TEMPI SUPERBIKE 1.Corser (Aus-Suzuki) 1'34"992 media 151,781 km/h; 2. Bayliss (Aus-Ducati) 1'35"175; 3. Lanzi (Ita-Ducati) 1'35"203; 4. Martin (Aus-Petronas) 1'35"255; 5. Nieto (Spa-Kawasaki) 1'35"351; 6. Laconi (Fra-Kawasaki) 1'35"410; 7. Walker (GB-Kawasaki) 1'35"452; 8. Abe (Gia-Yamaha R1) 1'35"701; 9. Toseland (GB-Honda) 1'35"784; 10. Haga (Gia-Yamaha R1) 1'36"115; 11. Pitt (Aus-Yamaha R1) 1'36"214.
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