A fronte del grande successo riscosso la scorsa primavera dagli incentivi statali destinati alle due ruote, il Ministero per lo Sviluppo Economico ha deciso di rilanciare il sostegno statale facendo confluire in un fondo unico le somme rimaste inutilizzate dagli altri settori coinvolti (Decreto Legge n.40 del 25 marzo 2010, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 71 del 26/3/2010). Si tratta di 110 milioni di Euro che dal 3 novembre 2010 e fino al 31 dicembre, salvo esaurimento dei fondi, permetteranno di acquistare moto e scooter di potenza massima non superiore a 70 kW, usufruendo di un contributo statale pari al 10% del prezzo c.i.m. (chiavi in mano) fino a un massimo di 750 Euro. Ma Honda va oltre e su alcuni tra i modelli più in voga offre una promozione ulteriore, portando il contributo fino al 21% del prezzo finale! Così ad esempio per il più desiderato dagli italiani, l’SH300i - con bauletto di serie - si scende da un prezzo di listino di 4.550 Euro f.c. a un prezzo finale, al netto degli incentivi Honda e dell’incentivo statale, di 3.630 Euro f.c.Con le stesse modalità troviamo ai due estremi i pratici PS125i a 1.990 Euro f.c. (in listino a 2.499 Euro f.c.) e il lussuoso SW-T400 a 5.820 Euro f.c., ben 1.300 Euro in meno rispetto al prezzo di listino fissato in 7.120 Euro f.c.! Assolutamente invitanti anche le proposte sui più venduti scooter 125 e150 cc del mercato, gli SH125i GT e SH150i GT (con parabrezza e bauletto di serie): per i quali si scende da un prezzo di listino di 3.350 Euro f.c. (3.500 Euro f.c. per il 150cc.) a un prezzo finale, al netto degli incentivi Honda e dell’incentivo statale, di 2.640 Euro f.c. (2.760 Euro f.c. per il 150cc.). Inoltre, sono molti altri i modelli Honda che possono beneficiare dell’incentivo statale, tutti quelli con potenza entro i 70 kW (95 CV). Si tratta ad esempio dell’S-Wing 125/150, il più anticonformista degli scooter Honda, del parsimonioso PCX, caratterizzato dal sistema Stop&Go, o delle moto bicilindriche come Transalp, Deauville, VT750S, Shadow e Shadow Spirit, o della futuristica automatica DN-01, ma anche delle piccole CBR125R e CBF125 o della media sport-touring CBF600S. Per il miglior allocamento delle risorse il piano incentivi del Ministero abbandona la suddivisione per settori facendo confluire il restante finanziamento di 110 milioni di Euro in un unico fondo a favore dei consumatori di tutte le categorie merceologiche inizialmente considerate
Honda e gli ecoincentivi statali
A fronte del grande successo riscosso la scorsa primavera dagli incentivi statali destinati alle due ruote, il Ministero per lo Sviluppo Economico ha...
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