“I diari della rivoluzione”

FandangoSocietà

Si può parlare di “Twitter Revolution” o di “Facebook Revolutions” a proposito dell’Egitto e della Tunisia? Queste rivolte sarebbero avvenute senza i blogger che le hanno innescate e senza Internet che le ha propagate? Attivisti, blogger, hacker e giovani sono i grandi protagonisti delle rivoluzioni arabe. La loro mobilitazione ha portato in piazza decine di migliaia di persone, per protestare contro un regime autocrate e dittatoriale. Col passare dei giorni le migliaia sono diventate decine di migliaia e poi centinaia di migliaia. Alla fine si stima che quasi 12 milioni di persone abbiano protestato in tutto l’Egitto fino a ottenere la caduta di Hosni Mubarak, l’11 febbraio 2011, dopo 29 anni di presidenza.

I Diari della Rivoluzione raccoglie le voci dei più importanti dei famosi blogger: Sarah El Sirgani, Amira Ahmed, Tarek Shalaby, Mohamed El Dahshan, Mona Seif, Hossam el-Hamalawy.

Un racconto in presa diretta dei protagonisti di quella che passerà alla storia come la prima rivoluzione promossa, supportata e diffusa dalla rete.

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