“Con i Giochi del Mediterraneo di Pescara, l'Abruzzo conferma la sua vocazione di regione ponte nel Mediterraneo, dalla quale partirà un vero messaggio di pace”. Lo ha affermato questa mattina a Villa Madama il ministro degli Esteri, Franco Frattini, nella giornata a 50 giorni dai Giochi, durante la cerimonia per la consegna degli inviti firmati dal premier Berlusconi, agli ambasciatori dei 23 Paesi che parteciperanno alla sedicesima edizione dei Giochi di Pescara 2009. “La presenza di israeliani e palestinesi”, ha sottolineato Frattini, “completerebbe la regione di pace del Mediterraneo e l’Italia lavora perchè ai Giochi del Mediterraneo del 2013 in Grecia partecipino squadre israeliane e palestinesi, per la prima volta in oltre 50 anni di vita dei Giochi”. Al tavolo ufficiale con Frattini, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo Sport, Rocco Crimi e il presidente del Coni, Gianni Petrucci e per i Giochi, il presidente del Comitato internazionale dei Giochi del Mediterraneo, Amar Addadi e il commissario straordinario di Governo per Pescara 2009, Mario Pescante, accompagnati dall’assessore regionale abruzzese allo sport e al bilancio, Carlo Masci. Alla cerimonia ufficiale hanno partecipato anche il presidente del Comitato Pescara 2009, Sabatino Aracu e il direttore generale Mario Di Marco.
Nel suo intervento, il presidente Amar Addadi ha affermato: “Sono estremamente felice che, nonostante la tragedia che ha colpito l’Abruzzo, ci sia stato un così alto numero di persone, di così alto profilo istituzionale, che abbia continuato a lavorare per garantire la realizzazione dei Giochi del Mediterraneo”.
Durante la cerimonia, riflettori puntati sull’Abruzzo, sulla tragedia del terremoto aquilano e sulla voglia di riscatto, grazie anche alla presenza di una delegazione della squadra de L'Aquila Rugby con il presidente Giacomo Pasqua, il capitano Maurizio Zaffiri e il giocatore Dario Pallotta che si sono detti “orgogliosi di poter rappresentare l'Abruzzo come ambasciatori in questo momento così difficile per la nostra terra. Sarà un grande onore iniziare questi giochi del Mediterraneo che
rappresentano un primo momento di rinascita”. Il capitano Zaffiri ha concluso con l'appello di “venire in Abruzzo per dare una mano a questa terra che non si piega”.
“I Giochi daranno il via al riscatto di questa terra”, ha affermato nel suo intervento il commissario Mario Pescante, “come testimoniano i ragazzi oggi qui presenti della squadra L'Aquila Rugby, che pur avendo perso un loro compagno sotto le macerie, sono stati i primi a scavare. I Giochi”, ha aggiunto Pescante, “saranno anche un grande momento di solidarietà e di fiducia nella capacità della ripresa dell'Abruzzo, che neanche spezzato si tirerà indietro e anche con Pescara 2009 comincerà a tornare grande”. L’onorevole Mario Pescante ha sottolineato il messaggio che dovranno avere i Giochi “con atleti che si scontreranno nello sport, ma che saranno messaggeri di pace e amici per tutta la vita”.
Parlando del terremoto, il ministro Frattini, ha aggiunto che: “sia i Giochi di Pescara che il G8 dell'Aquila permetteranno a tutti di apprezzare la fierezza, la gentilezza e la forza di chi è capace di ripartire subito, tutte qualità del popolo abruzzese”.
La giornata “A 50 giorni da…” prosegue questo pomeriggio all’Auditorium dell’Università “D’Annunzio” a Chieti, a partire dalle ore 18, con il sorteggio dei gironi degli sport di squadra, in diretta web sul sito www.pescara2009.it
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