I piloti Ducati alla riscoperta di Laguna Seca

ete Gibernau e Loris Capirossi sono tornati in azione sul tracciato americano, profondamente modificato rispetto allo scorso anno, e hanno concluso il...

ete Gibernau e Loris Capirossi sono tornati in azione sul tracciato americano, profondamente modificato rispetto allo scorso anno, e hanno concluso il primo turno di prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti (ritardato di 30 minuti a causa di una macchia d'olio lasciata da un concorrente della categoria AMA Superbike) in decima e dodicesima posizione. Il circuito più spettacolare del calendario MotoGP è, a detta di entrambi, decisamente migliorato dal punto di vista della sicurezza, ma la pavimentazione è ancora troppo irregolare e offre poca aderenza. Sete Gibernau (10° tempo, 1' 25.150) "Il tracciato è molto più sicuro, ed è un'ottima cosa. La pista però è stata totalmente riasfaltata, e l'asfalto nuovo è sempre molto scivoloso, quindi offre poca aderenza: spero che migliori turno dopo turno. Contrariamente a quanto credevo, è anche più irregolare di prima, specialmente all'uscita del cavatappi. La Desmosedici patisce molto le buche, quindi cercheremo in fretta una soluzione. La mia spalla non è molto diversa rispetto allo scorso weekend: non fa male ma non è ancora forte come dovrebbe. La situazione, in ogni caso, è questa, e devo cercare di fare del mio meglio. In questi giorni di riposo ho usato tanto ghiaccio e ho fatto massaggi per sgonfiarla ma non si può fare altro e temo che, insistendoci troppo, finirei col peggiorare la situazione."

Loris Capirossi (12° tempo, 1' 25, 614) "Da un punto di vista della sicurezza, la pista è migliorata molto rispetto allo scorso anno, soprattutto alla prima curva e al cavatappi, dove la moto è decisamente meno in crisi rispetto a prima. Non si può dire altrettanto della pavimentazione. Ci sono più buche dello scorso anno e c'è poco grip. Hanno messo della resina in parecchi punti: sul dritto questa non da fastidio più di tanto, ma ci sono altri punti che fanno davvero impressione, come quello all'ingresso del cavatappi, che è lucido come il vetro e non da certo l'impressione di un punto sicuro su cui mettere le gomme mentre si è piegati. Abbiamo qualche problema col pneumatico anteriore, ma ne abbiamo altri, che riteniamo siano più adatti a questo tracciato, da provare nel pomeriggio. Questa è un pista molto particolare, dove si può migliorare abbastanza rapidamente: dopo pranzo ci rimetteremo subito al lavoro." Temperature: Aria: 24° - Asfalto: 32°

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!