I piloti Yamaha Factory Racing Team pronti per l’inizio del campionato

Il prossimo weekend i piloti Yamaha Factory Racing Team Valentino Rossi e Colin Edwards inizieranno il loro assalto al campionato mondiale MotoGP quando...

Il prossimo weekend i piloti Yamaha Factory Racing Team Valentino Rossi e Colin Edwards inizieranno il loro assalto al campionato mondiale MotoGP quando la stagione più attesa degli ultimi anni prenderà il via in Qatar. La gara di sabato sarà il primo di diciotto eventi entusiasmanti in tredici Paesi e quattro continenti che decideranno il destino del titolo più ambito del motociclismo. Per la prima volta dal 2000, Rossi partirà come sfidante al titolo. Dopo aver ceduto il titolo a Nicky Hayden (Honda) nell’ultimo drammatico appuntamento della stagione 2006 a Valencia in novembre, il popolarissimo italiano ha lavorato incessantemente a fianco dei suoi ingegneri allo sviluppo della sua nuova Yamaha YZR-M1, che monta un motore da 800cc in linea con le nuove disposizioni tecniche. Il nuovo regolamento prevede poi un serbatoio ridotto a 21 litri di capacità e un massimo di 31 gomme (14 anteriori e 17 posteriori) per pilota nel weekend di gara, aggiungendo ulteriore pressione ai Team e più suspence per i fan con l’avvicinarsi della stagione. Le speranze di Rossi in un inizio vincente sono rafforzate dalle due vittorie su tre da quando il circuito Losail International è stato inaugurato nel 2004. La sua fiducia è anche maggiore dopo la clamorosa prestazione nell’ultimo test pre-stagione a Jerez, dove ha fatto registrare il miglior tempo nella sessione di qualifica teletrasmessa, chiudendo un eccellente inverno di lavoro sullo sviluppo della moto, inclusi i diciasette giorni intensi sui circuiti in Spagna, Malesia e Qatar.

Anche Colin Edwards, compagno di squadra di Rossi, ha contribuito enormemente alla veloce evoluzione della versione 800cc della YZR-M1, lavorando molto e facendo registrare il terzo miglior tempo nella sessione di qualifica della settimana scorsa. I due ora non vedono l’ora di scendere in pista per la gara. ‘Texas Tornado’ promette di scatenare una tempesta nel deserto e di rimanere tra i primi per tutta la stagione, e vuole far tesoro di un pre-stagione che l’ha visto fianco a fianco con Rossi in cima alla tabella dei tempi su tutti i circuiti. La messa a punto della moto per il circuito Losail International è complicata da una serie di curve lente precedute da rapidi cambi di direzione. Lo stretto tornante alla curva sei, ad esempio, comporta uno spostamento veloce da destra a sinistra in frenata, e necessita di un delicato equilibrio tra la stabilità e l’agilità della moto. Il tratto più importante è quello delle tre curve veloci a destra alla fine del giro perché qui è dove i piloti possono fare la differenza in termini di tempo. Per questo è fondamentale la stabilità della moto, in modo che il pilota possa aprire il gas con la moto ancora piegata.

Valentino Rossi

Vedere Rossi e la sua nuova M1 andare veloci e d’accordo nell’ultimo test pre-stagione a Jerez avrà ipnotizzato i suoi fan e demoralizzato i suoi avversari. Il pilota più vincente nella storia recente del motociclismo ha inviato un chiaro messaggio: vuole riprendersi il titolo. Il ventottenne ha un pensiero fisso in testa da quando ha stretto la mano di Nicky Hayden alla fine della gara di Valencia ed è convinto che le ambizioni di questa stagione non saranno ostacolate dalla sfortuna che recentemente gli ha impedito di vincere il titolo per sei anni di seguito.

“Dopo questo grandioso test di Jerez, andiamo verso la prima gara sicuri e soddisfatti.” dice Rossi. “L’anno scorso avevamo avuto dei problemi durante l’ultimo test per cui siamo arrivati alla prima gara preoccupati, ma più di ogni altra cosa Jerez ha dimostrato che siamo in una situazione molto diversa rispetto all’anno scorso e conferma l’ottimo lavoro che abbiamo fatto nell’inverno con la nuova M1. Ora è finalmente giunto il momento della prima gara e vedremo se sarà ripagato tutto il lavoro che abbiamo fatto. Dopo quello che è successo l’anno scorso siamo tutti carichi e motivati e il nostro obiettivo è semplice: vincere!”

“Mi piace molto il circuito del Qatar, è veloce e divertente e qui ho già vinto due volte. Naturalmente fa piuttosto caldo e c’è sporco in pista per cui la scelta delle gomme sarà molto importante, specialmente con le nuove regole. L’altro fattore chiave sarà il consumo del carburante, quest’anno penso che tutti siano preoccupati per questo aspetto ma siamo tutti sulla stessa barca. Dani Pedrosa è sembrato il più costante nei test ma penso che anche Nicky Hayden, Loris Capirossi e il mio compagno di squadra Colin Edwards potranno lottare per il titolo."

Colin Edwards

All’inizio della stagione Colin Edwards aveva affermato che la YZR-M1 è la miglior moto 800cc in pista, e nei trascorsi due test nulla gli ha fatto cambiare opinione. Il trentatreenne è all’inizio di quella che spera sarà la sua stagione migliore da quando ha iniziato a gareggiare in MotoGP nel 2003. Da allora il due volte campione del mondo Superbike ha portato a casa sei podi, di cui uno a Losail nel 2004, e quest’anno è convinto di aggiungerne molti altri a partire da sabato su un circuito in cui non si sente svantaggiato rispetto agli altri piloti più asperti in MotoGP.

“Il circuito del Qatar è grandioso, mi piace molto e penso di gareggiare alla pari perché siamo stati qui solo poche volte rispetto ad altri circuiti europei in cui altri piloti sono praticamente cresciuti,” osserva Edwards. “Sono abbastanza fiducioso per quando torneremo lì per la prima gara, particolarmente dopo l’ultimo test fatto in Qatar in cui sono stato tutti i giorni abbastanza veloce e dopo i progressi fatti a Jerez la settimana scorsa. Il circuito è adatto al mio stile e mi sono trovato a mio agio durante il test, per cui speriamo di poter fare bene in condizioni di gara.”

“L’anno scorso abbiamo avuto qualche problema in gara ma le mie sensazioni ora sono completamente diverse perché questa moto è un altro paio di maniche. Dopo aver fatto molto bene su piste lisce come quelle di Sepang e del Qatar siamo riusciti ad adattare la moto alla pista irregolare di Jerez con un settaggio completamente diverso per cui sono convinto che abbiamo un ottimo pacchetto per tutta la stagione. Per tutto il pre-stagione ho detto che l’obiettivo quest’anno è quello di vincere le gare, per cui non vedo l’ora di cominciare.”

Davide Brivio

Davide Brivio, Team Director del Yamaha Factory Racing Team mostra la stessa sicurezza dei suoi piloti dopo averli visti in cima alla tabella dei tempi in tutti i tre circuiti che il Team ha visitato durante questo programma di test invernali. Il successo di domenica scorsa nella sessione cronometrata di qualifica ha dato al Team un’altra iniezione di entusiasmo e motivazione visto che, osserva l’italiano, i piloti non sono gli unici membri della squadra che stanno contando i giorni all’apertura della nuova stagione.

“Finalmente cominciano le gare!” sorride Brivio. “Penso che questa sarà una stagione molto interessante perché è la prima volta da tanti anni che Valentino non inizia come campione in carica e ci sono molti piloti giovani che sono pronti a lottare per il titolo. Abbiamo avuto un buon inverno di test e sappiamo di aver fatto un buon lavoro per prepararci alla nuova stagione. Ora non vediamo l’ora che inizino le gare anche per capire quanto siamo preparati in realtà.”

“In Qatar per la prima volta tutti mostreranno veramente le loro carte e siamo molto curiosi di vedere a che punto siamo rispetto ai nostri rivali. Il morale nel Team è alto perché sia Colin che Valentino sono stati tra i migliori per tutto l’inverno per cui se tutto va bene possiamo aspettarci di essere competitivi. Andiamo in pista!”

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