Oltre ai nuovi elevati livelli relativi alle vendite e alle entrate, il BMW Group ha fatto registrare guadagni record nell’esercizio 2006. “L’anno scorso è stato il migliore esercizio di sempre nella storia dell’azienda. Siamo riusciti a raggiungere – ed in alcuni settori anche a superare – gli obiettivi che ci eravamo fissati per il 2006”, ha commentato giovedì a Monaco il Dr. Norbert Reithofer, Presidente del Consiglio di Amministrazione di BMW AG. I profitti prima delle tasse sono aumentati del 25,5% a 4.124 milioni di euro (2005: 3.287 milioni). Questo risultato comprende un guadagno una tantum di 372 milioni di euro derivante dalla liquidazione parziale di un’obbligazione convertibile relativa ad azioni del costruttore motori aerei britannico, la Rolls-Royce plc. Ad un livello operativo (cioè, a prescindere dal guadagno eccezionale dovuto a questa obbligazione), i profitti prima delle tasse sono migliorati del 3,0%.
I profitti netti sono saliti del 28,4%, per raggiungere un nuovo elevato livello storico di 2.874 milioni di euro (2005: 2.239 milioni). I guadagni per azione sono cresciuti a 4,38 euro (2005: 3,33 euro) per ogni azione ordinaria ed a 4,40 euro (2005: 3,35 euro) per ogni azione privilegiata. Le entrate del Gruppo sono aumentate del 5,0% a 48.999 milioni di euro (2005: 46.656 milioni), grazie alle ottime vendite ed alla continua e forte crescita della Divisione Servizi Finanziari. Il ritorno sulle vendite prima delle tasse, a livello di gruppo, è aumentato all’8,4% (2005: 7,0%).
Il BMW Group ha di nuovo dovuto affrontare gli elevati costi derivanti dagli alti prezzi delle materie prime e dagli effetti valutari avversi nel 2006. Tuttavia, grazie a misure atte a migliorare l’efficienza e ad un più oculato mix di modelli, il BMW Group è stato in grado di controbilanciare, in gran parte, questi costi aggiuntivi.
Dopo il volume record di vendite del 2006, il BMW Group ritiene che il suo solido portafoglio di marchi e di prodotti offre ulteriori potenziali per crescere ancora nel 2007. “Puntiamo ad un nuovo volume record di vendite nel 2007 - ha detto Reithofer. Tutti e tre i marchi dovrebbero registrare nuovi record per quanto riguarda il volume di vendite. Abbiamo ogni intenzione - ha aggiunto - di rimanere nel 2007 il costruttore leader mondiale di auto premium”.
Forte aumento nei dividendi Alla luce dell’elevato livello di redditività e delle positive previsioni, in occasione dell’Assemblea generale annuale in programma per il 15 maggio 2007 il Consiglio di Amministrazione ed il Consiglio di Sorveglianza proporranno un forte aumento dei dividendi. Soggetti ad approvazione, i profitti non assegnati di BMW AG e quindi disponibili per la distribuzione, per un totale di 458 milioni di euro, saranno utilizzati per pagare un dividendo di 0,70 euro per ogni azione ordinaria (2005: 0,64 euro), pari ad un aumento del 9,4% rispetto all’anno precedente, e di 0,72 euro per ogni azione privilegiata (2005: 0,66 euro), pari ad un aumento del 9,1% rispetto all’anno precedente. Considerando anche il riacquisto di azioni, gli azionisti saranno quindi in grado di partecipare al successo del BMW Group, ricevendo un ammontare complessivo di oltre 700 milioni di euro.
Proposto un ulteriore riacquisto delle azioni Il Consiglio di Amministrazione ed il Consiglio di Sorveglianza di BMW AG proporranno ancora una volta, in occasione dell’Assemblea generale annuale, una risoluzione per il riacquisto di un massimo del 10% del capitale azionario della società. Tale autorizzazione, se accordata, sarà valida per un periodo di 18 mesi. Quella approvata nel corso dello scorso anno rimane valida fino al 15 novembre 2007. Non è stato ancora deciso se e fino a che punto tale autorizzazione sarà applicata per riacquistare ulteriori azioni.
I guadagni della Divisione Auto sono aumentati nonostante gli effetti valutari avversi I profitti prima delle tasse nella Divisione Auto per l’esercizio 2006 sono aumentati dell’1,2% a 3.012 milioni di euro (2005: 2.976 milioni), nonostante gli effetti valutari avversi e gli elevati prezzi delle materie prime ai quali abbiamo già accennato. Le entrate per il settore sono aumentate del 4,2% a 47.767 milioni di euro (2005: 45.861 milioni), con un incremento leggermente superiore rispetto al volume delle vendite. Il numero totale di veicoli dei marchi BMW, MINI e Rolls-Royce consegnati ai clienti nel 2006 è aumentato del 3,5% a 1.373.970 unità (2005: 1.327.992). Tutti e tre i marchi – BMW, MINI e Rolls-Royce – hanno primeggiato sul mercato nei rispettivi segmenti.
Le auto del marchio BMW vendute sono aumentate del 5,2% a 1.185.088 unità (2005: 1.126.768). Il volume di vendita del marchio MINI è diminuito del 6,2% a 188.077 unità (2005: 200.428) a causa della limitata disponibilità dovuta all’ampliamento dello stabilimento di Oxford. La seconda generazione della MINI è stata lanciata sui mercati europei il 18 novembre 2006. Il volume di vendite della MINI dovrebbe ricominciare a crescere rapidamente quest’anno e quindi superare gli elevati livelli del 2005. La Rolls-Royce Motor Cars ha fatto registrare un leggero incremento nel volume delle vendite, con 805 Phantom vendute nel 2006 (2005: 796 unità/+1,1%).
Continuano le buone performance della Divisione Moto La redditività della Divisione Moto è aumentata in maniera significativa nel 2006, grazie soprattutto all’aumento del volume di vendita ed ai miglioramenti per quanto riguarda l’efficienza. I profitti prima delle tasse sono aumentati del 10 % a 66 milioni di euro (2005: 60 milioni). Grazie alla continua offensiva di prodotto, le entrate del segmento sono aumentate del 3,4% a 1.265 milioni di euro (2005: 1.223 milioni). Per la prima volta, il volume di vendite per l’intero anno ha superato la soglia delle 100 mila unità, crescendo del 2,7% e raggiungendo le 100.064 unità (2005: 97.474).
Il settore Servizi Finanziari sempre in crescita Nel 2006 hanno continuato a crescere le entrate del settore Servizi Finanziari. Con 685 milioni di euro, il profitti del settore prima delle tasse è stato del 13,2% (2005: 605 milioni di euro), nonostante i livelli più elevati dei costi di rifinanziamento. Le entrate sono cresciute del 17,8% a 11.079 milioni di euro (2005: 9.408 milioni). A fine anno, ben 2.270.528 contratti di leasing e di finanziamento erano in atto con i concessionari e con i clienti finali, pari ad un aumento dell’8,8%. La percentuale di nuove autovetture BMW e MINI finanziate dal settore Servizi Finanziari è aumentata del 42,4% (2005: 41,1%).
Aumento degli investimenti Nel 2006, il BMW Group ha investito principalmente nell’ulteriore ampliamento delle sue reti di produzione e di vendita. Gli investimenti sono aumentati dell’8,0% a 4.313 milioni di euro (2005: 3.993 milioni). I costi di sviluppo capitalizzati e riconosciuti come attivi, secondo l’IFRS, sono saliti del 10,0% a 1.536 milioni di euro (2005: 1.396 milioni), a causa delle maggiori spese vive per il lancio di nuovi modelli. Gli investimenti in proprietà, stabilimenti, attrezzature e altri beni immobili sono aumentati del 6,9% a 2.777 milioni di euro (2005: 2.597 milioni), dovuti in parte all’ampliamento della rete produttiva.
La produzione ai massimi livelli di sempre La produzione di automobili del BMW Group ha conseguito anch’essa nel 2006 un livello mai prima raggiunto. In totale, nel 2006 sono state prodotte 1.366.838 automobili dei marchi BMW, MINI e Rolls-Royce, pari ad un aumento del 3,3% rispetto all’anno precedente (2005: 1.323.119 unità). Il marchio BMW ha inciso per 1.179.317 unità, con un incremento del 5,1% rispetto all’anno precedente. I lavori di ampliamento dello stabilimento di Oxford hanno portato ad un calo nella produzione di MINI del 6,7%, pari a 186.674 unità. Inoltre, 847 Rolls-Royce Phantom hanno lasciato lo stabilimento di Goodwood, pari ad un aumento del 22,4% rispetto all’anno precedente.
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