Il Fiat Yamaha Team all’esordio europeo a Jerez

Il prossimo weekend il Fiat Yamaha Team farà il proprio esordio europeo nel Campionato del mondo MotogGP 2007. Valentino Rossi e Colin Edwards vogliono...

Il prossimo weekend il Fiat Yamaha Team farà il proprio esordio europeo nel Campionato del mondo MotogGP 2007. Valentino Rossi e Colin Edwards vogliono confermare a Jerez il buon risultato dei test IRTA pre-stagionali. Dopo essere stati protagonisti nell’interessante apertura di stagione in Qatar, dove la coppia si è imposta nelle prove per poi vedere Casey Stoner (Ducati) scatenarsi in gara ottenendo la sua prima vittoria, l’italiano e l’americano cercheranno di utilizzare le informazioni ottenute nei buoni test effettuati sul circuito spagnolo solo tre settimane fa per puntare alla vittoria domenica prossima. Il secondo posto nella sabbia del deserto di Doha pone Rossi al secondo posto in classifica generale a cinque punti dal giovane australiano, mentre Edwards è in sesta posizione dopo i problemi di grip avuti in gara sull’imprevedibile superficie del circuito di Losail. Entrambi i piloti hanno avuto buoni tempi sul giro a Jerez nell’ultimo test ufficiale pre-stagione, quando Rossi ha fatto segnare il miglior tempo nella sessione cronometrata, annientando il record precedente con il miglior giro in 1’38.394. Il record di gare vinte a Jerez da Rossi è impareggiabile; dal 1996, anno del suo debutto nella classe 125cc, il ventottenne ha vinto sei volte in sella a cinque moto diverse sul circuito spagnolo. Edwards invece non aveva mai corso sulla pista spagnola prima del suo debutto in MotoGp nel 2003, e da allora il miglior piazzamento del texano su quella pista è stato il settimo posto di tre stagioni fa.

Jerez non potrebbe essere pista più diversa da quella di Losail: le verdi colline andaluse sono l’ambientazione ideale per un anfiteatro naturale diventato la “mecca” spagnola del motociclismo, dove più di 120.000 fan compiono il loro pellegrinaggio annuale. La pista sfida i piloti a trovare le traiettorie più efficaci, con pochi punti di frenata e poche possibilità di aprire completamente il gas. I 4,423Km di pista presentano cambi di direzione regolari e veloci, quindi il pilota ha bisogno di una messa a punto generale efficace e di una buona aderenza al massimo angolo di piega.

Valentino Rossi "Siamo in buona forma"

Valentino conferma la sua fiducia nella capacità degli ingegneri Yamaha di rispondere alla sfida di velocità lanciata in Qatar dalla Ducati, e spera di porre fine al periodo di astinenza più lungo della sua carriera. Sul circuito di Losail la moto di Stoner è stata più veloce di quella di Rossi, ma ‘The Doctor’ si aspetta che il distacco si riduca nelle prossime settimane e afferma che la maggiore velocità in curva della sua Yamaha YZR-M1 si dimostrerà di cruciale importanza su circuiti più stretti, come appunto quello di Jerez.

“Penso che il Qatar abbia dimostrato che, anche se ci sono alcune aree in cui possiamo migliorare, la nostra moto va bene e non faremo gli stessi errori dell’anno scorso”, ha detto Rossi. “Sono fiducioso per Jerez, penso che si adatti bene alla nostra moto, anche più del Qatar, e siamo andati molto bene nei test che abbiamo fatto qui. Sappiamo che ci manca un po’ di potenza, ma credo che miglioreremo gara dopo gara. La Yamaha sta lavorando molto. Non ritengo che sarà un grosso problema a Jerez perché è un tipo di circuito diverso da quello del Qatar.”

“Jerez è uno dei miei circuiti preferiti e qui ho fatto grandi gare in passato. Il Qatar era molto tranquillo e per me è stato un bene iniziare la stagione senza distrazioni, ma Jerez è sempre una grande festa con un’atmosfera fantastica e non vedo l’ora di scendere in pista, con la speranza di offrire ai fan un bello spettacolo. Penso che Pedrosa sarà molto veloce, come nel test, e mi aspetto una grande battaglia con lui nella sua gara di casa.”

Colin Edwards "Imparare e andare avanti"

Nonostante gli inaspettati problemi avuti durante la gara di Losail, il sesto posto di Colin Edwards è comunque un discreto bottino di punti per il primo round e il texano è convinto di aggiungerne altri a Jerez. Le condizioni più prevedibili del tracciato spagnolo dovrebbero permettere al trentatreenne di sfruttare al meglio l’eccellente lavoro di messa a punto effettuato proprio a Jerez nei test pre-stagione e permettergli di essere ancora una volta in cima alla tabella dei tempi.

“Non vedo l’ora di andare a Jerez: lì la nostra moto è andata molto bene durante il test e, con le modifiche che abbiamo apportato in seguito, mi aspetto di correre al top ancora una volta. Questa volta spero solo di poterlo fare anche in gara!” dice Edwards. “Il Qatar è stato delundente perché siamo andati così bene per tutta la settimana e poi in gara è andata male. Non era quello che ci aspettavamo, ma dobbiamo solo imparare dall’errore fatto e andare avanti.”

“L’anno scorso Jerez non è stato il massimo per noi, avevo iniziato bene ma poi sono rimasto coinvolto nell’incidente di Valentino e sono finito nella ghiaia alla curva 1. Quest’anno sia io che lui cercheremo di evitare cose simili! Abbiamo un buon settaggio da cui partire a Jerez e cominceremo da lì. Sappiamo di dover lavorare su alcune cose e so che la Yamaha sta lavorando molto per migliorare un po’ la nostra velocità di punta, ma se tutto va bene questo aspetto non sarà determinante a Jerez.”

Davide Brivio "Priorità podio"

Il Team Director del Fiat Yamaha Team, Davide Brivio, ha sottolineato l’importanza del podio di Rossi nella gara di apertura di quella che si presenta come un’altra stagione assolutamente imprevedibile. Brivio osserva che la priorità è quella di essere sul podio in più gare possibili e aggiunge che il suo staff non vede l’ora di cimentarsi nella sfida di Jerez, pista tra le preferite da chi frequenta abitualmente i paddock.

“Siamo contenti di come è iniziata la stagione in Qatar perché abbiamo visto che la nostra moto è competitiva e pronta a vincere,” dice Brivio. “Siamo andati sul podio e questo sarà il nostro obiettivo in ogni gara di questa stagione perché è lì che si guadagnano punti importanti. Ora non vediamo l’ora di andare a Jerez, un circuito su cui abbiamo fatto buoni test e dove abbiamo raccolto un sacco di informazioni utili, perciò se tutto va bene non ci saranno sorprese. Speriamo anche che la differenza con la Ducati sul rettilineo non sia un grande problema!”

“Il Qatar è un bel posto in cui andare, ma è chiaro che non c’è la stessa atmosfera che si respira a Jerez. È bello trovarsi in un’arena motociclistica così grandiosa, con molte persone che si agitano nel paddock e migliaia di fan che strillano in tribuna. Penso che sia il tipo di atmosfera a cui Valentino è più sensibile, quindi vorrà dare vita ad un gran spettacolo per i fan. È un grande stimolo per tutti i piloti e non c’è motivo per cui Colin non debba riprendere la forma che aveva ai test e lottare insieme a Valentino per salire sul podio domenica.”

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