Il Gruppo Azimut-Benetti è pronto a salpare verso la 51° edizione del Salone Nautico di Genova, l’immancabile appuntamento internazionale previsto dal 1° al 9 ottobre, con una flotta numerosa, ben 24 barche, di cui 6 novità assolute. Dopo l’esordio di 4 nuovi yacht alla kermesse di Cannes, la città ligure vedrà il debutto dell’Atlantis 38, dell’Azimut 60, dell’Azimut 62S Italia, dell’Azimut 88 MY 2011, dell’Azimut Grande 100 e del Benetti Crystal 140. Pertanto i nuovi modelli presentati nella stagione 2011-2012 sono ben 10. Novità per tutti i gusti e tutte le esigenze: dalla vivacità dell’Atlantis 38 agli spazi lussuosi del Benetti Crystal 140, senza dimenticare le richieste di chi ama le imbarcazioni sportive e quelle di chi invece mette al primo posto la vivibilità degli spazi ma non vuole rinunciare alla performance, per culminare infine con chi ambisce a personalizzare ogni singolo ambiente della propria imbarcazione. Focus puntato sulle due vedette della manifestazione: l’Atlantis 38, la piccola di casa Atlantis super dinamica e maneggevole, e l’Azimut Grande 100, splendida novità dell’omonima linea che raccoglie l’offerta di mega yacht plananti del Gruppo. Ideale porta d’ingresso sul mondo degli sport cruiser, l’Atlantis 38 trasferisce sin dal primo sguardo i suoi connotati orgogliosamente sportivi grazie ad una linea filante e aggressiva, sottolineata da finestrature e hard top perfettamente integrati. Tutta la barca è costruita all’insegna della massima ergonomia e della ricerca di soluzioni facilmente trasformabili secondo l’occorrenza: si va dai grandi cristalli laterali della zona del pozzetto, che possono essere aperti o chiusi a piacimento, alla zona living che si trasforma con pochi movimenti in un ampio prendisole, fino alla postazione del pilota, posta a centro barca per offrire migliore visibilità ed ospitare una chaise longue per un eventuale passeggero che volesse conversare con chi è alla guida.
L’ottimizzazione degli spazi e la versatilità delle soluzioni rende questo 38 piedi adatto anche a piccole crociere di più giorni. Il layout propone due comode cabine separate, un bagno con box doccia e una grande dinette con tavolo convertibile per avere un ulteriore letto. La sportività espressa dalle linee del 38 è confermata anche dalle eccellenti doti nautiche della barca che si dimostra dinamica, reattiva e maneggevole, ma anche molto sicura in tutte le condizioni meteo.
La doppia motorizzazione Volvo, con motori da 260 o 300cv, assicura al modello il giusto sprint, con una velocità massima di 35 nodi nella versione da 300 cavalli. Quanto all’Azimut Grande 100, dopo il debutto a Cannes dell’ammiraglia “Sport Luxury” della linea, Azimut Grande 120SL, è ora il turno di questo nuovo flybridge che concretizza il desiderio degli armatori di prodotti sempre più unici e tailor made.
Infatti per questo yacht lo stile personale dell’armatore, cui viene lasciata mano libera nella scelta dell’allestimento (partendo da una configurazione a 4 o 5 cabine), nella personalizzazione degli arredi e nella selezione dei tessuti e dei materiali, si coniuga con l’architettura e le soluzioni proposte dal cantiere. Il punto di forza di Azimut Grande 100 è l’eccellente suddivisione degli spazi che consente una straordinaria vivibilità a bordo (ogni cabina, ad esempio, è dotata di dressing room o ampi armadi) offrendo il massimo della privacy quando desiderata – grazie a percorsi ospiti e crew indipendenti - ed allo stesso tempo favorisce la convivialità e la condivisione della vita a bordo.
Tra gli altri highlight di Azimut Grande 100 troviamo inoltre le ampie finestrature del salone, a tutta altezza, ispirate agli yacht di dimensioni superiori, per una vista sempre aperta sul mare, i cinque inserti di cristallo nella zona di prua del ponte principale (adibita a cabina armatore nella versione a 5 cabine, o a ulteriore zona living, cinema etc.), una confortevole zona pranzo a centro barca capace di ospitare 10 persone e servita da una cucina attigua, ma dotata anch’essa di accesso equipaggio indipendente e un’area equipaggio, posizionata a poppa, dotata di una cabina matrimoniale e due con letti sovrapposti, in grado di ospitare fino a 5 persone.
I motori sono due MTU che erogano una potenza di 1630 Kw e spingono lo yacht fino a 25 nodi di velocità massima e 21 di crociera. Il Salone di Genova è stato scelto anche per annunciare l’imminente inaugurazione della seconda Styling Lounge del Gruppo che, sita a Viareggio, sarà il nuovo imprescindibile punto di riferimento degli armatori Benetti. In perfetta armonia con la filosofia del marchio, questo spazio raccoglie tutto il meglio di ciò che un armatore può desiderare per personalizzare il proprio yacht ed arricchirlo con dettagli e complementi sofisticati e di qualità.
Diversi gli ambiti in cui spaziare per rendere il proprio yacht unico in ogni dettaglio: dalla biancheria di bordo più ricercata ed esclusiva alle porcellane e ai cristalli più raffinati ed eleganti, dai tessuti ed i pellami più pregiati all’oggettistica decorativa più originale e preziosa. Tra i brand presenti ci sono solo i top di gamma per ciascun settore. Tra gli altri: Rubelli, Christofle, Missoni Home, Richard Ginori, Versace, Rainaud Limoges, Poltrona Frau, Artemide, Baccarat, Loro Piana, Rosenthal, Nasonmoretti, Ercuis e Armani Casa.
Disegnata e realizzata dall’architetto Hartmut Grabowski, la styling lounge Benetti occupa circa 350 metri quadri su due piani, interamente ispirati allo stile del brand, di cui vengono ripresi alcuni materiali pregiati come i pellami color crema e l’essenza Macassar, che creano un piacevole contrasto di chiaro e scuro.
Al piano terra sono collocati tutti i materiali per configurare gli interni delle barche Benetti, mentre il piano superiore è composto di tre aree di cui quella principale, con il suo labirinto trasparente in acciaio e cristallo, rappresenta il supporto espositivo dell’oggettistica necessaria al comfort di bordo.I due spazi sono gestiti da un sofisticato sistema di domotica che, con l’integrazione del sistema multimediale, diventa una piattaforma ideale per accedere non solo alla campionatura reale ma anche a tutte le informazioni virtuali.
Azimut 60. Con questa novità della Collezione Flybridge, Azimut Yachts interpreta al meglio la misura strategica dei 18 metri mutuando soluzioni tipiche di barche più grandi. Aree ben divise tra ospiti ed equipaggio per una privacy pressoché illimitata, comfort estremo sia all’esterno che all’interno, dettagli di stile, curato nei minimi dettagli, sono le caratteristiche distintive di questa barca. Il lower deck ospita tre cabine. La cabina master, a tutto baglio e tutta altezza, è a centro barca, servita da due finestre ampie a tre segmenti verticali per un continuo contatto con il paesaggio marino.
Un salottino, posto lungo la murata di destra, in prossimità della finestra, contende il ruolo di protagonista al grande letto matrimoniale inclinato di 45 gradi sul lato opposto, mentre il bagno en suite, anch’esso a tutto baglio, è ampio ed accogliente. La cabina Vip si trova a prua, le misure e lo spazio sono di tutto rispetto. Una terza cabina accoglie gli ospiti con due letti gemelli,ampio armadio e stipi. La cabina marinaio di grande capacità, con due posti letto, ha accesso indipendente dalla spiaggetta.
Il fly, di grandissime dimensioni, può ospitare 2 aree prendisole e prevedere la possibilità di hardtop fisso grazie al rollbar centrale. All’esterno Azimut 60 riprende gli elementi che caratterizzano la collezione, a partire dalla particolare pinna sulla tuga che, inserendosi nel gioco delle linee curve dei cristalli, rende inconfondibile il profilo dello yacht anche da lontano.
Azimut 62S Italia. Si chiama Italia questa nuova versione di Azimut 62S, dedicata ai centocinquanta anni dell’Unità d’Italia: anche il cantiere di Avigliana ha voluto dare il suo contributo nel celebrare un momento importante della storia nazionale. Profilo compatto, tipico di tutte le barche sportive del brand, hard top apribile ed interni ariosi sono le caratteristiche distintive di questo yacht. L’hard top apribile è un vero capolavoro: realizzato con cristalli lavorati a doppia curvatura, longitudinali e trasversali, rivestiti di pellicola anti UV è quasi una finestra sul cielo che fa apprezzare pienamente il carattere sportivo e il senso di apertura verso l'esterno della barca, anche a tettuccio chiuso.
In sintonia con le più recenti richieste del mercato, la zona di poppa è facilmente da zona conviviale o pranzo, con sedute e tavolo, in una grande piattaforma prendisole. Dalle scale laterali del pozzetto si scende alla piattaforma lifting, che fa parte della dotazione di serie. Qui si apre l'accesso alla cabina marinaio, che è stata completamente rinnovata per ospitare comodamente due membri di equipaggio e ricavare spazio per montare lo stabilizzatore giroscopico Seakeeper. Anche l'interno è stato attualizzato per essere coordinato con il nuovo decor di collezione.
E così, il legno che rifinisce tutti gli arredi è lo zebrano, riproposto, a contrasto con l’acciaio, anche per la cucina completamente isolabile dal resto della barca mediante chiusure a porte scorrevoli. Le cabine sono tre e in quella di prua il letto matrimoniale si può trasformare in letti gemelli a V. Per il comandante è stata introdotta una straordinaria innovazione, il “bird eye view”, sviluppato dall'R&D Azimut|Benetti. Si tratta di un sistema di tre telecamere di ormeggio che permette di effettuare manovre di estrema precisione. I motori scelti per questa nuova serie sviluppano 1150 CV. Significa che questa barca può correre a velocità superiori a 36 nodi, per la gioia di chi cerca le performance.
Azimut 88 MY 2011. Il nuovo Azimut 88 porta la firma dell’architetto Achille Salvagni che, lavorando a stretto contatto con l’Ufficio Stile di Azimut, ha ridefinito il lay out della barca e ne ha rinnovato il decor. Tra le novità più significative la mutata disposizione della cabina armatore, con la zona bagno spostata verso poppa a creare una zona che meglio isola l'ambiente nobile dai rumori della sala macchine.
Con questa nuova pianta si ottiene anche una discesa migliore, più riservata, e una disposizione più funzionale degli arredi. Sulla sinistra, in piena luce, è stata creata un’area dinette con due poltrone e tavolo. In corrispondenza della finestra sull’altro lato c'è il vanity. Le armadiature sono a parete con un grande volume utile per vestiti, valigie e accessori. Il secondo cambiamento della pianta degli interni è apprezzabile nel salone dove le diverse caratteristiche della scala, che scende alla cabina master, hanno consentito di posizionare in senso longitudinale il bagno giorno, con un interessante recupero di spazio per la zona pranzo.
Salendo a bordo del nuovo Azimut 88 si entra subito in contatto con il nuovo decor, caratterizzato da forme tondeggianti e linee curve che creano ovunque soluzioni di continuità tra soffitti e pareti. Non mancano le superfici a specchio che aumentano ulteriormente la percezione di spazio. La linea esterna non è cambiata, con il flybridge che arriva a una superficie utile di 55 metri quadrati, una autentica terrazza sul mare. Restano le grandi vetrature asimmetriche nello scafo e le zone magiche come i 10 metri quadrati del pozzetto, la poppa attrezzata. Azimut 88 monta due motori Cat C32 Acert da 1825 mhp ha una velocità massima di 29 nodi e una di crociera di 26. . Benetti Crystal 140. Luce, trasparenza e valorizzazione degli spazi, rappresentano l’essenza di Crystal 140, la nuova navetta della gamma Benetti Class, nata dalla mano di Stefano Righini per il layout esterno e François Zuretti per gli interni. Negli interni si ritrovano le ragioni fondamentali del suo nome: una ridistribuzione degli spazi che sfrutta tutto il volume della carena e un’attenzione particolare alla luce grazie alle nuove finestrature oscura letteralmente concorrenza e passato. Quattro ponti abitabili, con ampie zone conviviali protette dalla massima privacy.
Tra le principali novità, l’area di poppa presenta una riorganizzazione peculiare: il consueto garage è stato spostato avanti verso prua con una apertura laterale sul fianco consentendo così di dedicare tutta l’area di poppa a una beach area libera da tutte le attrezzature meccaniche e allestita con doccia, bagno, frigo, cucina, poltrone. Una ripartizione del ponte inferiore resa possibile anche grazie a una sala macchine estremamente razionale che offre maggiore spazio alle cabine ospiti, quattro in tutto, con due matrimoniali e due a letti gemelli e per la zona equipaggio, che è progettata con volumi ancora una volta inediti per il comfort del personale di bordo.
Sul sun deck si trova un’antica suggestione, tranquillizzante simbolo di mare e navigazioni: il fumaiolo, che qui trova una funzione diversa da quella per cui lo conosciamo e nasconde servizi tecnici e spazi di stivaggio. Lo stile degli interni è a completa discrezione dell’armatore che può personalizzare gli ambienti secondo i propri gusti e desideri. La lunghezza di Crystal sfiora i 42 metri, la larghezza a tutto baglio i 9.
I motori sono due Cat C32 Acer da 1081 kW. Con una riserva di combustibile da 58 mila litri, Crystal ha una autonomia oceanica convenzionale di 4000 miglia. La velocità massima a mezzo carico è di 15 nodi, mentre con l’85% della potenza si naviga a 14 nodi. Gli impianti di bordo sono dotati delle più moderne tecnologie Benetti che consentono una gestione centralizzata, anche in remoto, di tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche di bordo.
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