Il Campionato del Mondo di MotoGP, dopo Laguna Seca, ritorna negli Stati Uniti ma non più sulla costa ovest. Il quattordicesimo appuntamento si svolgerà sul tracciato di Indianapolis, nel mid-est degli sconfinati territori americani. La capitale dello Stato dell’Indiana è famosa nel mondo per lo storico impianto sportivo, fondato nel 1909, che ospita la “500 Miglia”, competizione automobilistica di durata. Curiosamente la prima gara che inaugurò il circuito fu di motociclette, ma da allora non se ne svolsero altre. Alla vigilia del centesimo anniversario, le MotoGp calcheranno l’asfalto del “Banking” nel rinnovato impianto. Andrea Dovizioso e Yuki Takahashi a pochi giorni dalla competizione sono pronti e motivati per confrontarsi con gli avversari, in sella alle Honda del JiR Team Scot, con l’obbiettivo di cogliere un’altro risultato positivo, su un circuito che metterà alla pari le possibilità per i piloti e i Team.
Gianluca Montiron – Direttore JiR Team Scot “Il Gran Premio di Indianapolis rappresenta una tappa strategica nella fase finale del Campionato. Su di un tracciato nuovo su cui nessun pilota, tranne i tester delle Case, ha mai avuto occasione di provare, i nostri piloti dovranno interpretare al meglio, sin dal primo giorno, il circuito la cui incognita maggiore è rappresentata dalla superficie dell’asfalto, che pare sia particolarmente abrasiva. È un appuntamento importante per la volata finale del campionato, ci aspettiamo il massimo supporto dai Partner tecnici, sarà importante sfruttare questa occasione”.
Cirano Mularoni – Team Manager JiR Team Scot “La sfida di Indianapolis sarà importante per i nostri piloti ai fini della classifica. Entrambi dovranno mettere a frutto le capacità di imparare e interpretare bene il tracciato per arrivare pronti per la domenica. Il circuito presenta tratti tortuosi e lenti dove Andrea e Yuki potrebbero fare valere le doti ciclistiche delle Honda. Fare un pronostico è difficile, perchè non ci sono dati storici, ma sono certo delle qualità di entrambi e credo che potremmo ottenere risultati di prestigio”.
Andrea Dovizioso – Pilota JiR Team Scot MotoGP - HONDA RC212V "Indianapolis sarà una pista nuova per tutti, ma nel mio caso non mi preoccupa perchè imparo velocemente a conoscere tracciati su cui non ho mai corso, come è stato a Laguna Seca. Non ho mai avuto occasione di visitarla ma sembra che sia una pista lenta e corta. Fare un pronostico sull’esito della gara non è possibile, però considerato che partiamo tutti dallo stesso livello di conoscenza del tracciato, questa condizione potrebbe rivelarsi un punto a mio favore. Sarà fondamentale il supporto della Michelin”.
Yuki Takahashi – Pilota JiR Team Scot 250GP - HONDA RS250RW “Il tracciato di Indianapolis è una novità per tutti i piloti, per me sarà anche la prima corsa negli Stati Uniti d’America, perchè la 250 non corre a Laguna Seca. Avremo tutti le stesse possibilità di cogliere un buon risultato perchè nessuno conosce la pista e dovremo impegnarci per interpretarla al meglio da subito per prepararci alla gara. Per me sarà una buona occasione per puntare ad un risultato importante, e dopo il podio di Misano voglio continuare cosi sino al termine del Campionato”.
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