Nel Teatro Agorà la videoinstallazione con le dichiarazioni dei giurati sul tema “Dare valore all’acqua” e di fronte al Palazzo dell’Arte lo spazio coperto per promuovere la partecipazione del pubblico al concorso attraverso l’attivazione di computer collegati al sito minidesignaward.it. Per promuovere il premio in occasione della settimana del design al primo piano del Palazzo dell’Arte, nel Teatro Agorà del Triennale Design Museum, è stata realizzata l’installazione video - curata da Rossella Bertolazzi - che accoglie gli interventi dei giurati del concorso di quest’anno. Davanti all’ingresso della Triennale di Milano è stata inoltre allestita una struttura coperta dotata di computer collegati a internet per visitare il website del concorso: www.minidesignaward.it. Il personale presente in loco è in grado di fornire al pubblico interessato non solo le informazioni ma anche l’accesso diretto al sito, che contiene tutte le informazioni necessarie a partecipare.
www.minidesignaward.it. Il sito dedicato al popolo del design Il sito offre contenuti e opzioni diverse: la sezione “opere on line 2008” ovvero i progetti inviati dai visitatori fra i 18 e i 35 anni inerenti al tema di quest’anno, la possibilità di commentarli e votarli, l’archivio delle “precedenti edizioni” del premio (2005, 2006, 2007), le informazioni su “come partecipare”, i “contatti”(redazione@minidesignaward.it) e il link a “MDA Blog”, il blog riservato agli utenti.
On line dal 14 febbraio scorso, il website assiste di settimana in settimana a un costante incremento del traffico. A oggi su www.minidesignaward.it si contano oltre 300 utenti registrati e una dozzina di progetti sul tema “Dare valore all’acqua”. Le statistiche relative al traffico di febbraio e marzo consentono di dire che il pubblico che lo visita è interessato ai contenuti ed è “fedele”. Lo testimonia il fatto che i visitatori non si fermano alla home page, ma vedono una media di quattro pagine ciascuno e soprattutto tornano a visitarlo più e più volte.
“Dare valore all’acqua”. Parlano i giurati Rimandando alla videoinstallazione allestita nel Teatro Agorà per il testo completo, ecco riportate qui di seguito alcune citazioni tratte dagli interventi dei membri della giuria del MINI Design Award 2008.
Gillo Dorfles, filosofo e critico d’arte, presidente onorario di giuria: “… credo che sia importante oggi per chi vuole strutturare una città, tenendo conto dell’apporto dell’acqua, considerare l’acqua non solo come liquido indispensabile alla vita, ma anche come elemento costruttivo di un’architettura cittadina. Non dimentichiamo che molte delle grandi città, delle più belle città, vivono del loro fiume, dal Tevere di Roma, al Reno di Colonia, all’Elba di Amburgo, luoghi dove, senza il fiume, non sarebbe sorta la città. Non solo, ma dove il fiume è un elemento architettonico della città”.
Aldo Colonetti, direttore scientifico IED: “L’acqua è progetto. L’acqua è l’architettura. L’acqua è il design. Temi difficili, molto complessi, perché noi abbiamo con l’acqua un rapporto naturale, perché la pensiamo come una sorta di ricchezza che comunque c’è, c’è stata e ci sarà. Non credo che sarà sempre così, quindi interrogarci sull’acqua significa porci dei problemi sul futuro”.
Michele De Lucchi, architetto e designer: “Quando qualcuno mi parla di acqua, mi viene subito in mente la pioggia. E la pioggia è importante, è importante per tutti, ma soprattutto per gli architetti. A pensarci bene, tutto è fatto in funzione della pioggia e dell’acqua che scorre. Se pensate bene, i tetti sono inclinati proprio per la pioggia, perché così l’acqua scorre sulle tegole, arriva sui canali e poi scivola dentro i pluviali e finisce poi negli acquedotti, nei sistemi di raccolta di acqua, oppure semplicemente si spande nel vuoto. Ma tutto quello che è fatto dall’uomo ha sempre come parametro di riferimento l’acqua che scorre”.
Carlo Forcolini, designer: “Noi italiani siamo terzi al mondo [per consumo d’acqua pro-capite]. Prima di noi ci sono gli Stati Uniti con 1700 metri cubi d’acqua a testa di consumo annuale, e il Canada. E poi c’è l’Italia, che consuma, pro capite, 1200 metri cubi all’anno. Dieci volte in più della media danese e otto volte in più della media inglese”.
Marzio Galeotti, professore di Economia Politica: “… sebbene il pianeta sia coperto per due terzi da questa sostanza, l’acqua dolce è disponibile in quantità assai più limitata. È una risorsa che si può rigenerare, ma il ciclo dell’acqua subisce continuamente minacce dalle attività umane attraverso l’inquinamento che queste producono. L’acqua non è solo scarsa, è anche distribuita in maniera disuguale. Circa un quarto della popolazione mondiale, un milione e mezzo di persone, non ha un accesso diretto a fonti di acqua pulita. Necessità e scarsità dell’acqua sono i due elementi che, secondo l’economista, attribuiscono valore a questa risorsa. Un valore che è forse sottostimato ed è compito soprattutto di coloro che hanno accesso in abbondanza a questa risorsa, portare in evidenza, mettere sotto gli occhi di tutti, valorizzare. L’acqua è una risorsa che non deve essere data per scontata”.
Enrico ‘Chicco’ Testa, presidente di Roma Metropolitane: “Ancora oggi più di un miliardo di persone non ha acqua a sufficienza, e uno dei compiti principali che dovremo affrontare nei prossimi decenni, anche tenendo conto dell’aumento della popolazione mondiale, è proprio quello di avere acqua pulita, sicura, disponibile in quantità sufficienti. La prima cosa da fare per raggiungere questo obiettivo è conservare l’acqua che già abbiamo. Significa non sprecarla, tenerla pulita, riutilizzarla ogni volta che ciò sia possibile”.
I designer invitati La sezione a inviti del concorso vede protagonisti 32 designer under 35. Tra loro gli otto indicati dai vincitori delle prime tre edizioni del MINI Design Award tenute fra il giugno 2004 e l’aprile 2007, i quattordici designer invitati dall’ADI nazionale, e i dieci scelti dalla delegazione territoriale ADI Centro. Ecco i loro nomi e le città in cui lavorano:
- Invitati dai vincitori delle edizioni 2005/2006/2007 Luca Brignolo (Torino), Marco Boldrini (Milano), Mauro Del Santo (Roma), Laura Fiaschi (Viareggio), Chiara Moreschi (Milano), Roberta Novelli (Alessandria), Davide Radaelli (Novate Milanese, Milano), Fabio Verdelli (Milano).
- Invitati dall’ADI Andrea Ciotti (Varese), Tiziana De Angelis (Ascoli Piceno), Federico Galvani (Verona), Massimo Gattel (Pordenone), Enrico Girotti (Cesena), Giovanni Moro (Milano), Edoardo Perri (Milano), Lorella Pierdicca (Bologna), Angelo Ricchiuti (Roma), Doretta Rinaldi (Macerata), Lucia Roscini (Perugia), Carla Scorda (Brescia), Glenda Torres (Napoli), Marco Vaona (Mestre, Venezia).
- Invitati dalla delegazione territoriale ADI Centro Fabio Bronda (Roma), Luigi Cuppone (Roma), Francesco Dompieri (Treviso), Nils Jonas Lindbaeck (Roma), Fiorenza Molli (Roma), Chiara Mulas (Roma), Alessandro Recchi (Roma), Giacomo Sanna (Roma), Marco Spadafora (San Giovanni in Fiore, Cosenza), Vincenzo Spadaio (Siracusa).
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