Giornata trionfale per i colori Aprilia che a Latina, nel Gran Premio d’Italia di Supermoto, ha conquistato aritmeticamente, con una prova di anticipo, il titolo mondiale Costruttori della classe S2, con la bicilindrica SXV 4.5. La Casa di Noale ha già in tasca anche il mondiale piloti che propone un finale thrilling con la lotta in famiglia fra Thierry Van Den Bosch e Jerome Giraudo, entrambi portacolori della squadra italiana. Aprilia ha fatto centro nel Campionato Mondiale Supermoto. Domenica 15 ottobre, sulla pista “Il Sagittario” di Latina, si è aggiudicata, con una prova di anticipo, il Mondiale Costruttori nella classe S2 (riservata a moto di cilindrata sino a 450cc), con la bicilindrica SXV 4.5. Dopo il mondiale piloti colto nel 2004 con Jerome Giraudo, la casa di Noale quest’anno festeggia il primo alloro iridato Costruttori nel Supermotard, disciplina emergente del motociclismo.
Un mix tra la velocità e il motocross che ha nella derapata controllata, sia su asfalto che su terra, l’attrattiva più spettacolare capace di richiamare migliaia di appassionati sui circuiti di tutto il mondo. Le moto utilizzate sono di derivazione fuoristradistica ma anziché pneumatici tassellati utilizzano gomme slick. Si guida con la moto di traverso, sfidando le leggi che regolano l’equilibrio. Una disciplina praticata anche da molti big del Motomondiale perché aiuta a controllare la moto in condizioni di precaria aderenza. Quella che sta per concludersi è senza ombra di dubbio una stagione in cui la supremazia dell’Aprilia SXV 4.5 nella classe S2 è apparsa evidente, ribadita anche dalle statistiche.
Su 7 gran premi disputati la bicilindrica di Noale ha colto 5 Superpole (3 con Van Den Bosch e 2 con Bolley), ha vinto 10 delle su 14 manche disputate (7 con Van Den Bosch, 2 con Bolley, 1 con Giraudo). Numeri che sintetizzano più di ogni altra cosa una stagione trionfale. Un successo di squadra che premia il lavoro di tutti i componenti del team e della Casa di Noale che tre anni fa ha investito su un progetto innovativo, portare una bicilindrica nel fuoristrada, dimostratosi subito vincente, e che nel corso di questa stagione ha ribadito la sua superiorità.
Al via di Gara 1 Van Den Bosch (Aprilia SXV 4.5) è scattato al comando e, secondo un copione più volte ripetuto nel corso della stagione, ha preso il largo vincendo la frazione davanti a Adrien Chareyre (Husqvarna) ed a Jerome Giraudo (Aprilia SXV 4.5), autore di un recupero dalla sesta alla terza posizione. Un errore alla prima curva ha invece condizionato la prova di Frederic Bolley (Aprilia SXV 4.5). Il francese è infatti arrivato lungo uscendo dal tracciato. Ripartito ultimo ha recuperato sino alla tredicesima posizione. In virtù di questi risultati soltanto tre punti dividevano l’Aprilia dal titolo Costruttori S2.
L’aritmetica certezza della conquista del Mondiale Costruttori S2 per l’Aprilia è arrivata alla fine di una trionfale Gara 2 quando Thierry Van Den Bosch ha tagliato per primo il traguardo regalandosi una doppietta e regalando all’Aprilia il mondiale S2. Al secondo posto è giunto Giraudo davanti a Bolley per una parata Aprilia conclusasi tra gli abbracci e le strette di mano non solo per il Mondiale Costruttori ma anche per quello Piloti che è già anche questo aritmeticamente di un pilota Aprilia.
Infatti la Casa di Noale ha già in tasca anche quello Piloti ed attende solo di conoscere il nome del rider che si aggiudicherà il mondiale 2006 in sella alla SXV 4.5 nell’ultima prova (ancora 50 i punti in palio) che si terrà il 5 novembre ad Atene. Anche in questo caso l’aritmetica propone una lotta in famiglia ha come protagonisti Thierry Van Den Bosch che alla vigilia del match decisivo ha un vantaggio di 39 punti nei confronti di Jerome Giraudo che è secondo.
“Un altro giorno fantastico per il team. Abbiamo conquistato per la prima volta il Mondiale Costruttori, e abbiamo anche quello Piloti in tasca con Thierry e Jerome che se lo giocheranno nell’ultimo Gran Premio ad Atene. Abbiamo coronato una stagione ricca di sacrifici ma con un’emozione che va oltre ad ogni aspettativa. Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno sostenuto fin dall’inizio a questo progetto, all’Ingegner Macchi, all’Aprilia che ha creduto in questo splendido gruppo, anche durante i momenti difficili”. Nella S1, ancora un’ottima prova per l’inglese Christian Iddon (Aprilia SXV 5.5) che ha chiuso Gara 1 al quinto posto mentre nella frazione conclusiva ha lottato a lungo con il gruppo di testa piazzandosi al 4 posto.
CLASSE S2 Gara 1: 1. Thierry Van den Bosch (Aprilia SXV 4.5); 2. Adrien Chareyre (Husqvarna); 3. Jerome Giraudo (Aprilia SXV 4.5); 13. Frederic Bolley (Aprilia SXV 4.5).
Gara 2: 1. Thierry Van den Bosch (Aprilia SXV 4.5); 2. Jerome Giraudo (Aprilia SXV 4.5); 3. Frederic Bolley (Aprilia SXV 4.5).
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