Il percorso artistico di grande successo di Mike Francis (al secolo Francesco Puccioni) parte dal primo album del 1984 che contiene “Survivor”: hit single che arriva fulmineamente ai vertici della maggior parte delle charts europee. Il rapido successo internazionale si accompagna alla costante attività di solista, autore ed interprete oltre alle prestigiose collaborazioni con artisti stranieri: quella con Amy Stewart per il brano “Friends” è senz’altro fra le più celebri grazie all’entrata in tutte le top ten del mondo. Negli anni successivi l’attività compositiva è trasversale e spazia dalla musica per il cinema a quella per la televisione e, per la prima volta, vede Mike Francis cimentarsi con brani in italiano avvalendosi della collaborazione dei migliori parolieri della musica leggera italiana: Mogol e Pasquale Panella. Il successo è garantito anche con queste produzioni e la popolarità dell’artista è in costante crescita fino agli anni ’90 che si chiuderanno con la pubblicazione nel ’99 di “All Rooms With View” un disco che vede rinascere alcuni dei maggiori successi in nuove vesti musicali secondo il filo conduttore dell’inconfondibile stile compositivo dell’artista romano.
Nel 2007 è la volta di “Inspired” che tra cover e brani inediti rappresenta il grande e attesissimo ritorno di Mike Francis sulla scena italiana e internazionale dopo una parentesi artistica dedicata al progetto tra musica chill out e world pubblicato come Mystic Diversions. A due anni distanza esce oggi “The very Best of Mike Francis” che in due CD raccoglie per la prima volta l’anima inglese e italiana dell’artista regalando a tutti i fan, che non hanno mai smesso di seguirlo dagli esordi, un insieme di successi, brani mai pubblicati e interpretazioni che fanno rivivere le emozioni che la musica di Mike Francis è sempre riuscita a trasmettere. Il primo singolo estratto dal nuovo progetto è “Song from ‘the love dance’”, piccolo capolavoro di eleganza e stile musicale che vede per la prima volta la luce grazie alla nuova raccolta.
Discussione 11
Il tempo passa, la musica resta e questa sarà la sua FIRMA nel MONDO degli over 40 che ne ricordano le note dei pezzi più noti e di quanti forse spinti da curiosità lo ascolteranno magari per la prima volta.
Giò
Qualcosa di te resterà sempre con noi.
Spero che dove sei adesso potrai ancora esprimere ed emozionare come hai fatto con noi.
Ciao
Elegante, discreto, raffinato, hai allietato i nostri giorni con le tue melodie.
Le tue noti restino nell'universo, a renderlo più bello.
Il sonno ti sia amico, ristoratore.
A noi non resta che piangere nell'intimo quando mettiamo un tuo disco, e sorridere ancora, seppure un po' tristemente, pensando all'artista che ci ha regalato doni così belli, così puliti, così familiari che non ci faranno sentire mai del tutto soli.
Grazie Francesco.
Un fiore per te, il più profumato, uno ogni giorno... davvero con tutto il cuore.
Alberto di Padova.