Itama SeventyFive, FiftyFive e Forty, la nuova flotta

Itama SeventyFive, FiftyFive e Forty, la nuova flotta

Il SeventyFive, l’ammiraglia bianco-blu, è il nuovo settantacinque piedi Itama è pronto ad arricchire il panorama degli open yachts con un mix di classe,...

Il SeventyFive, l’ammiraglia bianco-blu, è il nuovo settantacinque piedi Itama è pronto ad arricchire il panorama degli open yachts con un mix di classe, tecnologia ed abitabilità di alto valore. E’ il più grande della flotta, è ancora più filante e slanciato, concentra in un solo progetto comfort, innovazione e preziosità. Itama presenta al pubblico e ai mercati il nuovissimo SeventyFive, nato dall’intenso lavoro che ha visto impegnati l’Engineering Department di Itama e dell’ AYT (Advanced Yacht Technology) di Ferretti S.p.A. in collaborazione con lo yacht designer Marco Casali. Un primo aspetto di evoluzione rispetto ai modelli precedenti riguarda la linea esterna, disegnata per esaltare le doti di potenza dello scafo: prua molto alta, forte curvatura del profilo e slancio della struttura grazie al sottile tettuccio centrale, sono i tratti espressivi dell’anima sportiva di questo open. Salendo a bordo si scopre da subito le qualità abitative e di utilizzo dei volumi di questo motoryacht: un innovativo approccio che ottiene maggiore differenziazione ed arricchimento funzionale, mantenendo un elevato valore delle finiture tipico di queste barche. Il risultato finale: grande appeal e contenuti esclusivi.

INNOVAZIONE AL CARBONIO A partire dalla tecnologia e dai materiali. Il nuovo parabrezza è realizzato in carbonio e cristallo, e stampato in autoclave; ha una lunghezza di ben 10,70 metri su un lato, per una larghezza di 4,50 metri. L’intero parabrezza è lungo perciò quasi 26 metri e presenta un ulteriore elemento innovativo: la singolare sezione definibile a “mazza da golf” e la “portina” apribile, una grande apertura frontale a scomparsa con movimento a pantografo che mette direttamente in comunicazione pozzetto e prendisole di prua, attraverso un originale passaggio centrale. In questo modo il percorso di accesso a tutta la zona di coperta diventa comodo e sicuro, senza attraversare il trincarino. L’uso del carbonio ha inoltre permesso di risparmiare il 60% del peso rispetto ad un parabrezza di dimensioni equivalenti realizzato in acciaio. Una scelta adottata per ottenere migliori prestazioni in termini di velocità e consumi, aspetti fondamentali per barche dal temperamento così sportivo. L’innovativa struttura scorrevole dell’avantop permette di chiudere in pochi secondi tutto il fronte del pozzetto durante la navigazione. Quest’ultimo è separato in due dalla zona di comando, unico blocco sospeso, dal forte sviluppo verticale, retto da un montante centrale che divide la zona living dalla seconda dinette, più riservata, a proravia della plancia. La plancia è protetta dall’avantop grazie a un ombrello composto da una struttura fissa la cui ampiezza è di 14,35 metri quadri ed è in grado di arrivare a 19 metri quadri con la movimentazione elettrica che permette di estendere la palpebra fino al parabrezza. Un brillante equilibrio tra design, pesi e ingegnerizzazione che permette anche nell’avantop di coniugare funzionalità e bellezza. I montanti in posizione centrale sono stati studiati infatti per garantire maggiore visibilità. La massima cura estetica è stata usata anche per il bimini a scomparsa che copre la dinette e che può raccogliere tutta la tela dentro un vano in carbonio che si chiude poi automaticamente. Parabrezza e avantop sono parte del grande lavoro di design svolto per dare una nuova interpretazione alle linee e agli angoli tipicamente anni ’70 di queste parti della barca.

UN POZZETTO RICCHISSIMO Il pozzetto si distingue, sia per dimensioni che per dotazioni: con uno spazio di quasi 60 metri quadri, è diviso in 4 zone e include una seconda dinette allestita con i medesimi tessuti del grande divano a C del pozzetto centrale. La plancia in vetroresina bianca con carter neri cela una seduta che costituisce parte di questa seconda dinette. L’obiettivo progettuale è stato sviluppare per questi spazi il massimo di privacy ed abitabilità, sfruttando anche particolari scelte di illuminazione con led e fibre ottiche; l’illuminazione a led è utilizzata anche per tutti i segnapassi. Il grande prendisole di poppa, quasi full beam e con doppi passaggi laterali, sovrasta l’hangar che ospita comodamente il tender o la moto d’acqua movimentabili con la gruetta; la passerella integrata nella plancetta che si sviluppa su comodissime misure, funge anche da scaletta bagno. I grandi divani in tessuto impermeabile del pozzetto scorrono per unirsi a C e ospitare fino a 12 persone intorno al tavolo in teak lucido con bordi laccato bianco. Le superfici sono in teak mentre i mobili combinano vetroresina per le strutture e teak per le ante. A dritta della plancia di comando, sotto il parabrezza, è stata collocata una grande chaise longue, per godere in tutto relax della navigazione dalla posizione più comoda; a sinistra della plancia centrale troviamo un’ergonomica seduta copilota.

LAYOUT: VERSATILE DENTRO Il layout standard conta 3 cabine (armatoriale, Vip full beam, una cabina ospiti con due letti affiancati) e 3 bagni, oltre ad una cabina doppia con servizi per l’equipaggio. In questo primo layout la dinette presenta dimensioni notevoli e può ospitare anche un bar e a scelta una tv da 60 pollici: ideale per arricchire la socialità a bordo. L’imbarcazione è inoltre disponibile con il layout a 4 cabine con bagno.

SOTTOCOPERTA, STILE SUPERIORE Gli interni sono vestiti da colori caldi, accoglienti, e custodiscono una generosa cabina armatoriale full beam a centro barca: mobili bassi che valorizzano pienamente il baglio dello scafo, due finestrature “open view” su entrambe le murate per un contatto visivo diretto con il mare anche dal sottocoperta, una chaise longue, collocata sotto la finestratura di sinistra per godere di ampie vedute in navigazione, mobile beauty in teak con specchio e pouf-contenitore in pelle e grande cabina armadio con un secondo ripostiglio all’ingresso. Sia qui che nella cabina vip sono state utilizzate moquettes in lana e superfici in teak caldo e naturale, con finitura a pelle di pesca per i mobili. Giro letto e testata sono in coordinato di pelle. Le soluzioni di illuminazione per l’amatoriale, la cabina vip e la dinette prevedono plafoniere che integrano led e spot alogeni orientabili, con l’uso di piastre a doppio scenario disegnate e realizzate appositamente per quest’imbarcazione. Il bagno dell’armatoriale si sviluppa in due zone principali: doccia e toilette. Subito a sinistra si incontra l’elegante lavabo in pietra acrilica nera con doppia rubinetteria. I mobili sono in frassino, mentre per i pavimenti è stato scelto il wengé. Il grande box doccia monta una porta in cristallo ed è impreziosito da mosaici Bisazza. Proseguendo nella cabina VIP troviamo dettagli pratici e contemporanei: luci di lettura inserite nella testata del letto e un piano rialzato in teak con due panche laterali in pelle a lato del letto. Sotto il letto si scopre una comoda e capiente cassettiera con due gavoni, in teak naturale. Per le pareti si è scelta la stessa finitura luminosa ed elegante a laccato dell’armatoriale. Le due cabine ospiti del layout optional a 4 cabine, dislocate sui due lati verso prua, sono pensate come ambienti omogenei nei materiali e nei colori utilizzati: moquette per i pavimenti e teak naturale per gli arredi. La prima presenta letti affiancati mentre la seconda è dotata di letti a castello. Stessa soluzione anche per la cabina equipaggio, nella quale l’elemento superiore dei due letti a castello è però mobile (pullman bed).

DINETTE E CAMBUSA: PROGETTATE “CON GUSTO” Lo spazio dinette offre molteplici possibilità e grande comfort. Il calore della moquette incontra un grande divano a C in pelle con tavolo quadrato apribile motorizzato, realizzato in teak con bordi laccati bianchi. Il divano ospita comodamente 8 persone e un ulteriore mobile in teak naturale racchiude un televisore al plasma incassato. La cucina, di fronte alla dinette, è separata da quest’ultima da una porta in cristallo satinato. La cucina, completamente in laccato bianco lucido, è direttamente accessibile dalla dinette, oltre che dalla cabina marinai, dotata peraltro di proprio accesso esterno separato. Tra le dotazioni dell’area cucina c’è il piano cottura vetroceramica, sotto al quale si trovano forno e lavastoviglie, mentre sotto al lavello si trova il tavolino estraibile corredato di sedie pieghevoli in pelle Poltrona Frau pensate per la prima colazione. Separata troviamo la colonna frigo in acciaio con doppia anta. Nel corridoio di discesa della scala armatoriale è collocato un pratico gavone con lavatrice a scomparsa. Il tessuto alle pareti è di lino color avorio, così come nel corridoio che porta a tutte le cabine ospiti posizionate nell’area a prua.

Il Nuovo SeventyFive è una barca capace di offrire un’esperienza profondamente ricca ed innovativa, con tutto il valore e il fascino del classico, a tutti i più esigenti cultori dell’open. Anche grazie alle sue performance: con due motori MTU da 1823 cavalli con propulsione Arneson ASD 14 il SeventyFive si spinge fino a 43 nodi di velocità massima e naviga comodamente a 38 di crociera.

Il FiftyFive : un open yacht lungo 55 piedi. Secondo importante capitolo del new deal di Itama, il nuovo FiftyFive, per le innovazioni da cui è caratterizzato, incarna oggi un prestigioso rappresentante della flotta.

L’evoluzione Itama ha voluto una imbarcazione radicalmente nuova, capace di combinare elevate performance con un layout in grado di offrire grandi spazi, sia esternamente che internamente. Un motoryacht dalla spiccata impronta contemporanea, innovativo per tecnologie adottate, modernità del progetto e attenzione alle ultime tendenze in fatto di stile. Frutto della collaborazione dell’architetto Marco Casali e i responsabili dell’Engineering Department Itama, in coordinamento con l’ AYT (Advanced Yacht Technology) di Ferretti S.p.A..

LA SPORTIVITÀ INNANZITUTTO. Un’imbarcazione in vetroresina di 18,82 metri, dotata di una motorizzazione più potente, con 2 motori MAN Common Rail da 1360 cavalli, per una velocità massima di 41 nodi; oppure, nella versione standard, di 2 motori MAN Common Rail da 1100 cavalli per una velocità massima di 37 nodi, entrambe in V-drive. Prestazioni rese possibili anche dalla linea dello scafo, connotata con forza dalla ormai celebre V molto pronunciata: un nuovo assetto più dinamico, con una prua più alta ed una poppa più slanciata rispetto al passato. Il nuovo disegno della coperta, grazie ad una maggior curvatura della linea di profilo, esalta la sportività di una barca che nelle prestazioni in mare esprime al meglio le proprie qualità.

GRANDI SPAZI PER VIVERE IL MARE IN LIBERTA’. Il nuovo FiftyFive segue fedelmente la strada segnata dallo stile senza tempo Itama, ma presenta nuove soluzioni in termini di sfruttamento e resa dei volumi. Lo stampo della coperta, del pozzetto e degli interni fanno di questo 55 piedi un’imbarcazione che sorprende proprio nelle dimensioni: l’effetto di “ingrandimento” e l’esperienza di libertà di movimento in ogni ambiente sono del tutto inediti.

Il pozzetto, allungato di oltre 50 cm e razionalizzato secondo un nuovo disegno, permette di migliorare la vivibilità diurna e genera una nuova zona affiancata al pilotaggio con un sedile frontemarcia ed una comoda chaise-longue. L’area prendisole risulta notevolmente più grande.

Il mobile pozzetto, dotato di tutti i comfort, permette di disporre di una vera e propria cucina all’esterno. Il divano e il tavolo del pozzetto, sdoppiabile, ospitano comodamente ben 8 persone.

L’accesso alla sala macchine è duplice: da prua anche, per estrazione dell’inverter, e da poppa, attraverso un passaggio collocato sotto al prendisole, che permette di liberare il calpestio del pozzetto.

La nuova porta roto-traslante mette in comunicazione il pozzetto con la grande spiaggetta e la comoda scaletta a mare, ricreando così un continuum spaziale tra la zona a giorno ed il mare.

UN INCONTRO DI FUNZIONALITA’ E STILE. Fusione di soluzioni pratiche e stile inconfondibile hanno guidato la progettazione di questo scafo.

Il parabrezza in cristallo, nuovo per forma e dimensioni, oltre a donare un forte slancio al profilo dell’imbarcazione garantisce un’ottima protezione all’interno del pozzetto dal vento e da eventuali spruzzi. Nuova e più razionale è anche la plancia con finiture in carbonio ed una strumentazione più ergonomicamente distribuita.

Il nuovo tendalino elettroidraulico permette di passare dalla completa protezione della dinette alla totale apertura in pochi minuti, adeguando senza fatica il comfort interno a tutte le situazioni climatiche. Previsto, sempre su richiesta dell’armatore, anche l’airbag della catena, come ulteriore elemento di miglioramento e ottimizzazione della vita di bordo.

La nuova pedana con il tender lift opzionale ed i carter laterali, oltre a slanciare lo scafo permette un comodo appoggio ed una facile movimentazione della moto d’acqua o del tender: la plancetta abbattibile scende in acqua mantenendo la posizione orizzontale. Inoltre è possibile personalizzare l’accesso al pozzetto: una porzione della plancetta situata sul lato sinistro, in corrispondenza della porticina roto-traslante, si solleva con un meccanismo idraulico per diventare una passerella che funge anche da scaletta bagno.

La pulizia e la semplicità minimale dello stile di una imbarcazione Itama non trascurano nessuna componente dell’imbarcazione. Ecco perché radar e ricevitore satellitare (optional garantiti da numerosi studi tecnici sia in laboratorio che in mare) sono stati integrati nella forma stessa della coperta, evitando così l’installazione di appendici che non appartengono all’essenzialità Itama.

IL PIACERE, DENTRO. L’evoluzione dinamica ed estetica della barca è stata affiancata da una attenta ricerca funzionale degli interni, mirata a garantire il massimo in termini di privacy, versatilità e comfort. Tutta la progettazione segue la precisa volontà di creare interni dalla spiccata marinità ma abbinati a grandi ambienti e dettagli curatissimi.

Il layout del FiftyFive propone 3 cabine e 3 bagni “en suite”, una dinette con cucina e una cabina marinaio con bagno dedicato.

Attraverso un comodo tambuccio, scorrevole a scomparsa, si accede ad una ampia scala che conduce alla grande dinette con divano a C, posta di fronte alla cucina appena schermata dal mobile tv, e attrezzata di tutti gli accessori necessari per garantire il massimo del comfort: il frigo a colonna, il forno e la lavastoviglie.

La cabina armatoriale è a prua, una vera e propria suite dotata di grandi spazi: un comodo armadio paragonabile per dimensioni ad una cabina armadio, un angolo vanity ed un bagno che offre spazi difficilmente riscontrabili in barche di pari misura.

Le cabine ospiti sono a poppa nella zona di baglio massimo e sono dotate entrambe di proprio bagno en-suite con comodo box doccia separato; in aggiunta, viene offerta la possibilità di scegliere tra varie formule di organizzazione degli arredi della zona notte. Le finiture sono in essenza di zebrano con sottosquadri in acciaio per le cabine, arricchite con piani in pelle di struzzo e murate in alcantara.

Nella ricerca della massima privacy armatoriale, la cabina marinaio (optional) è stata posta a poppa, con accesso indipendente dal pozzetto e dotata di un proprio bagno separato e di una comoda zona lavanderia.

La cucina presenta piani orizzontali in cristallo verniciato nero e verticali in mosaico con finitura in acciaio. I bagni, tutti di colore chiaro per esaltarne la luminosità, presentano sempre il pagliolo in teak, piani in cristallo e doccia rivestita in mosaico per l’armatore.

La ricchezza della barca è esaltata dalle pregiate pelli di finitura accoppiate ai numerosi dettagli in acciaio, volti a garantire la funzionalità e la durata di tutti gli elementi.

Anche l’illuminazione è stata pensata al fine di garantire differenti livelli di comfort in funzione dell’uso. Alle luci a piastra in acciaio orientabili, utili per l’illuminazione a giorno degli ambienti, sono stati affiancati nastri luminosi posizionati sul perimetro del volume, per creare un’atmosfera più calda per i momenti di relax. I grandi osteriggi ed i numerosi oblò permettono inoltre una buona luce naturale nelle ore diurne, oltre che una ideale areazione degli ambienti.

Il nuovo FiftyFive è lo yacht in grado di rinnovare ed impreziosire la flotta Itama di nuovi contenuti. Un modello che declina su una nuova modernità lo stile del cantiere.

Il Forty : un “classico” moderno “Un nuovo accattivante layout per questo 40’. Una rivisitazione innovativa, che però non modifica il fascino dell’essenzialità dello stile di uno yacht che ha avuto tanto successo”: così Tilli Antonelli, Presidente di Itama, aveva presentato con orgoglio il frutto di mesi di grande impegno e intenso lavoro. “Una evoluzione basata sull’innovazione di forme e di tecnologie che risponde all’evoluzione del settore, per far sì che l’Itama Forty sia in linea con le tendenze del momento, ma senza rinunciare alla fisionomia e al design senza tempo di Itama”. Un’evoluzione studiata e progettata dallo yacht designer Marco Casali in collaborazione con l’Engineering Department Itama e l’ AYT (Advanced Yacht Technology) di Ferretti S.p.A..

Il Forty è lo scafo in vetroresina, su cui Itama ha puntato sin dall’inizio e che ha fin qui centrato importanti obiettivi. Il programma di produzione è stato infatti aggiornato in seguito ai riscontri positivi fino ad incrementare le unità prodotte per poter pienamente soddisfare le richieste della clientela.

TANTE LE NOVITA’ FUORI E A BORDO DEL NUOVO ITAMA FORTY. Innanzitutto le dimensioni: l’imbarcazione presenta una lunghezza di 40’ reali, a differenza del precedente modello che misurava 38’ di lunghezza scafo.

La capacità di una progettazione che garantisce la migliore disposizione degli spazi è un primo punto di forza del nuovo Itama Forty. Grazie a questa attenzione, il pozzetto è stato reso molto più ampio e di agevole vivibilità. E’ stato così possibile aggiungere un mobile bar con lavello a sinistra, dietro la zona di pilotaggio, e prevedere un sedile pilota ribaltabile in avanti che permette di inserire, a richiesta, un barbecue (o una zona cottura con 2 fuochi in vetroceramica) oltre ad un frigorifero all’interno del mobile. L’ambiente, ora arricchito, a discrezione dell’armatore, nei materiali dalla scelta di prezioso teak, presenta a dritta un grande divano a C, tutto gavonato e servito da un tavolo abbattibile che può ospitare fino ad 8 persone, connotando la zona come molto confortevole ed accogliente. L’accesso alla sala macchine, posizionato sotto il prendisole di poppa, è stato adeguatamente studiato per liberare da ingombri l’intero calpestio del pozzetto. Anche la zona prendisole di poppa offre dimensioni notevoli e contiene 2 gavoni capienti: uno più grande che può stivare un piccolo tender di servizio, l’altro per le cime d’ormeggio. La dotazione di un bimini top garantisce la protezione dai raggi solari o da condizioni atmosferiche poco favorevoli.

Una novità rilevante è la miglioria apportata al cruscotto, dove tutta la strumentazione è stata posizionata in verticale e protetta da palpebre per ottimizzarne la visibilità in navigazione. La protezione dalla rifrazione dei raggi solari durante la guida è ulteriormente migliorata anche dalla nuova colorazione “fumo di Londra” della consolle, per un risultato esteticamente ancora più armonioso. I comandi montano, come optional, le nuove manette elettroniche con sistema Smart Command della ZF: una significativa innovazione nel controllo dell’accelerazione del motore e dell’innesto della marcia, in grado anche, grazie a circuiti elettronici duplicati, di minimizzare i rischi di guasto.

Le linee esterne, il parabrezza e la coperta, fanno del nuovo Itama Forty un “classico” moderno: una barca che soddisfa pienamente i desideri dei clienti che cercano soluzioni in grado di far sposare lo stile ad un modo di vivere il mare diretto ed emozionante.

Il parabrezza, più vicino alle origini per forma e dimensioni, è ora realizzato in cristallo stratificato e non più in plexi. Il suo profilo, realizzato in acciaio inox, è stato studiato per fungere anche da tientibene per un più sicuro passaggio a prua.

All’esterno, la grande plancetta, simile alla precedente per quanto riguarda la forma ed i materiali (teak e profili in acciaio inox), presenta anch’essa importanti novità sia estetiche che funzionali: due carter laterali in vetroresina le donano un profilo più slanciato ed è possibile richiedere, come gadget aggiuntivo, una passerella di nuova generazione, che funge anche da scala bagno ed emerge da una porzione della plancetta stessa.

Per accrescere l’innovazione a bordo dell’Itama Forty, è stata adottata una serie di ulteriori accorgimenti: il tambuccio scorre sotto il cruscotto, in modo da non dare ingombro quando aperto; i passavanti sono stati maggiorati in larghezza per un passaggio più agevole alla zona di prua; i boccaporti e gli oblò offrono una migliore tenuta stagna; la zona ormeggio di prua è stata modificata per un più funzionale utilizzo del barbotain e del verricello; anche le posizioni e le fattezze delle bitte a poppa e dei passacavi sono state studiate per facilitare l’ormeggio. Inoltre è stata realizzata una pratica portina per accedere direttamente al calpestio del pozzetto, evitando di dover scavalcare il prendisole.

Innovativo per Itama anche il nuovo processo produttivo che, come già avviene in altri stabilimenti di Ferretti S.p.A., prevede che l’allestimento dell’imbarcazione avvenga a cielo aperto. In particolare, la produzione dell’Itama Forty viene scomposta in tre postazioni separate alle quali si può lavorare contemporaneamente: mentre lo scafo viene allestito con gli impianti meccanici ed idraulici, il modulo controstampato degli interni viene preparato e curato fin nei minimi particolari (compresi gli accessori e tutti i mobili) nella postazione di preallestimento, per essere poi collocato all’interno dello scafo. Infine la coperta viene preallestita a terra con tutti i suoi componenti (parabrezza, oblò, bitte, tendalino ecc.) prima di essere montata sullo scafo. Grazie a questo processo organizzato in tre diverse postazioni, i tempi di produzione dell’Itama Forty si riducono mediamente a trentatré giorni lavorativi, seguiti dal varo, dalle prove e dai collaudi per la consegna al committente. Il layout sottocoperta, rispecchia fedelmente la filosofia a cui si è sempre ispirata la gamma Itama in termini di linea e stile: design raffinato, essenzialità e sobrietà dell’arredamento, abbinati ad interni più grandi e modulari (l’imbarcazione è più alta di 7 cm e più larga di 10 cm). Una ulteriore ottimizzazione degli spazi è resa possibile dalla propulsione che, pur essendo in linea d’asse, sfrutta i vantaggi del moderno V- drive. Tra le novità più interessanti del nuovo Itama Forty, emerge un’innovazione senza precedenti nella storia di Itama. Questo modello è infatti reso disponibile in due differenti versioni: è possibile ordinare il nuovo Itama Forty con una oppure due cabine. In entrambi i casi la cabina armatore si trova a prua ed è allestita con letto matrimoniale centrale e cassettiera sottostante, oltre a 2 armadi alle murate laterali. Nella versione a due cabine, la dinette è a sinistra e la cucina a destra, mentre la seconda cabina viene inserita a poppa, sul lato destro. La cucina, a scomparsa, prevede piano cottura in vetroceramica, frigo-freezer, lavello in acciaio inox e dotazioni per 6 persone, oltre a tanto spazio per la cambusa.

Per entrambe le versioni è possibile richiedere la trasformazione della dinette in 2 comodi posti letto. Il bagno, completamente riprogettato, oltre ad offrire una maggiore altezza, si presenta assai ampio e funzionale, dotato di doccia, lavello soprapiano, mobili laccati e grande specchiera.

La cura dei particolari, delle finiture e della scelta dei materiali è certamente un altro ingrediente a cui il cantiere dedica, come sempre, tutta la sua attenzione per rendere il prodotto finale un oggetto di grande eleganza.

Il nuovo arredamento interno presenta un design contemporaneo: mobili in legno zebrano e cornici laccate color bianco si abbinano a pareti chiare e paglioli rivestiti in moquette di fibra di cocco. Un nuovo sistema di illuminazione con faretti orientabili valorizza il comfort degli ambienti, completato da una dotazione mutimedia che prevede un sistema HiFi con lettore CD – MP3 in dinette.

Le linee filanti ed essenziali sono quelle sportive e tipiche di Itama, con l’inconfondibile carena a “V” profonda di 22° che garantisce una grande tenuta di mare. Il nuovo Itama Forty è spinto da due motori CUMMINS da 480 CV ciascuno, che garantiscono performance elevate rendendolo un open potente e affidabile con un ottimo assetto di navigazione. Inoltre, un attento studio effettuato sui pesi della barca ha portato a modificare le ubicazioni delle masse più importanti, quali i motori ed i serbatoi, posizionati sul baricentro, così da perfezionare l’angolo di trim in qualsiasi condizione.

I risultati delle prove a mare, confermano le stime di velocità, pienamente rispettate; la manovrabilità si dimostra ottima, con una virata simile a quella di una barca in Arneson. Ma non è tutto: la barca si distingue anche per una grande silenziosità in navigazione. Un’ulteriore qualità che rende l’andare per mare ancora più piacevole, persino per chi chiacchiera in tutto relax nel pozzetto.

Il risultato è un fast cruiser di grande appeal, che combina con equilibrio performance elevate, affidabilità e controllo, sofisticatezza nel comfort.

Itama Forty, Versione Space Deck Nasce una nuova versione specificatamente pensata per prendere la via dell’Oriente dell’Itama Forty, uno yacht su cui Itama, a ragione, ha puntato sin dall’inizio e che ha fin qui centrato importanti obiettivi. La scelta non è casuale: si tratta di un modello che, grazie alla qualità e ai contenuti di un’importante rivisitazione, ha già riscosso successi internazionali, confermati non solo dai commenti più che lusinghieri di stampa ed esperti del settore, ma anche dall’evidenza dei risultati raccolti in un anno di presenza sul mercato. Un riscontro che, dopo il positivo debutto dello yacht, ha subito avuto tra i suoi effetti il sensibile aggiornamento ed incremento del programma di produzione. Quell’evoluzione, basata sull’innovazione di forme e di tecnologie che seguiva i progressi continui del settore, è rigorosamente mantenuta nel nuovo progetto dedicato ai mercati orientali. Ma si accompagna ad una peculiare rielaborazione degli spazi di coperta, pensati per offrire la soluzione che più si adatti alle diverse abitudini nella vita di bordo e alle condizioni climatiche caratteristiche delle aree geografiche a cui questo Forty si rivolge: non solo l’Estremo Oriente, ma anche il bacino mediorentale e, più in generale, i paesi che si trovano in corrispondenza delle fasce subtropicali, in cui fattori come temperature medie e tassi di umidità sono da tenere assolutamente in considerazione nel concepire e realizzare il layout in grado di offrire la migliore formula tra vivibilità a bordo e interpretazione delle aspettative e dei gusti in fatto di lifestyle della clientela. Un’attenzione progettuale che trova conferma nel nome con cui questa versione è stata battezzata: Space-deck.

Viene infatti privilegiato un deciso ampliamento dell’ambiente del pozzetto, che quasi raddoppia il suo volume, acquisendo così l’area che era del prendisole. A quest’ultimo, nei mercati dell’Estremo Oriente, viene sicuramente preferito un maggiore spazio per le sedute, che nel Forty si realizza con l’aggiunta di un altro divano a creare due aree insolitamente ampie di convivialità e relax. Una modificazione del disegno di coperta che valorizza e sviluppa al massimo il pozzetto, attenta quindi ad incontrare i reali bisogni e desideri di clienti che sfruttano la barca secondo usi e costumi differenti da quelli europei. Una iniziativa, inoltre, che conferma il dinamismo e l’apertura con cui l’azienda va affermando la propria attività secondo un respiro ed una sensibilità internazionali. Mantenendo naturalmente fede al design inconfondibile del cantiere, come è nella tradizione Itama, che sposa essenzialità, gusto italiano, grande abitabilità, preziosità degli interni. E senza mai dimenticare l’irrinunciabile anima sportiva di questi motoryachts, in cui la potenza diventa piacere puro. Un incontro di creatività rigorosamente Made in Italy, ricerca e tecnologia che rende il nome Itama riconosciuto e richiesto anche nel sempre più vicino mondo asiatico. Dove da gennaio 2007 Itama ha fatto il suo ingresso al fianco del dealer locale SpeedoMarine, attivo a Shenzen.

Itama SeventyFive, FiftyFive e Forty, la nuova flotta

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