Il 5 dicembre segnerà un momento fondamentale per il percorso artistico di Jungle Julia, cantautrice toscana che inaugura il suo primo progetto discografico con “Vespro”, pubblicato da Island Records/Universal Music Italia. Si tratta del primo di tre episodi che anticiperanno il disco d’esordio, previsto per il 2026.
“Vespro” contiene due brani inediti, “Carne” e “Demonio”: due tracce che si rispecchiano e si completano, rappresentando i poli opposti – e inseparabili – della poetica dell’artista. Fin dal titolo, il progetto evoca un momento sospeso: il vespro è la preghiera della sera, quell’istante in bilico tra luce e oscurità da cui nasce il concept di questo debutto.
«“Carne” e “Demonio” sono il mio VESPRO, il primo capitolo. L’ho dedicato all’abbandono. Due canzoni, due modi di arrendersi. In “Carne” è l’abbandono fisico nel corpo di un’altra persona, in “Demonio” è l’abbandono verso la parte oscura che porto dentro, che trova pace quando le lascio spazio e manovra d’esistenza. Finalmente inizia il mio viaggio dopo anni di lavoro!» ha scritto Jungle Julia sui social, annunciando l’uscita.
“Carne” nasce come un flusso istintivo, un’esplosione di urgenza fisica ed emotiva. Racconta la resa totale nel corpo di un’altra persona: un gesto di vulnerabilità, libertà e consapevolezza. “Demonio” ne è la naturale controparte, scavando tra le ombre interiori e l’autosabotaggio. Se il primo brano è epidermico e sensuale, il secondo è ruvido e viscerale, spingendosi nel lato più oscuro della personalità di Julia e del suo linguaggio musicale.
Entrambi i brani sono stati inizialmente scritti e arrangiati nella camera dell’artista, per poi prendere forma definitiva grazie alla collaborazione con Daniele Fiaschi (chitarrista di Daniele Silvestri e Max Gazzè) e Matteo Cantagalli. Le registrazioni, realizzate in presa diretta con Fabio Rondanini, Daniele Fiaschi, Roberto Dragonetti e Raffaele Scogna, hanno preservato la crudezza e l’urgenza originale del progetto. La produzione finale è stata affidata a Tommaso Colliva, che ha sigillato il suono in un equilibrio tra energia e intimità.
Jungle Julia, al secolo Giulia Covitto, è nata in Maremma, terza di sei figli, e ha trascorso l’infanzia tra la campagna e la comunità del Cammino Neocatecumenale. Questo ambiente ha contribuito a formare il suo rapporto profondo con la parola e la spiritualità. Dopo il trasferimento a Roma, ha frequentato Officina Pasolini e si è formata sotto la guida di artisti come Tosca, Giovanni Truppi, Piero Fabrizi e Pietro Cantarelli.
Nel suo percorso ha vinto un premio per la Migliore Performance al Bianca D’Aponte, ha collaborato con Cristina Donà e ha partecipato alle selezioni di X Factor nel 2024, interpretando brani dei Marlene Kuntz e di PJ Harvey. Nonostante non sia entrata nel programma, quell’occasione le ha permesso di essere notata da Marco Sorrentino, oggi suo manager.
Le influenze musicali di Julia spaziano da PJ Harvey a Idles, dai Radiohead agli Alabama Shakes. Nella sua musica, la cantautrice intreccia forza rock, visceralità e delicatezza, in un linguaggio in cui corpo ed emotività diventano un’unica cosa.
“Carne” e “Demonio” rappresentano dunque l’ingresso nel mondo sonoro e poetico di Jungle Julia: un universo crudo e spirituale, terreno e demoniaco, capace di trasformare l’intimità in rivelazione. Con “Vespro” si apre il primo capitolo di un viaggio che promette di svelare, passo dopo passo, l’identità di una delle voci più originali della nuova scena italiana.