La Ferrari al North American International Auto Show di Detroit 2007

La Ferrari partecipa al North American International Auto Show di Detroit 2007 con tre modelli: la 599 GTB Fiorano, la 612 Scaglietti e la F430 GT.

La Ferrari partecipa al North American International Auto Show di Detroit 2007 con tre modelli: la 599 GTB Fiorano, la 612 Scaglietti e la F430 GT. La Ferrari si trova presso lo Stand 5 della Oakland Hall, il tradizionale spazio del Cavallino Rampante al Salone di Detroit. La Casa, che il 28 gennaio prossimo darà inizio ai festeggiamenti per il suo 60° anniversario con un evento su scala mondiale, del quale i clienti e le loro vetture saranno i principali protagonisti, (vedi relativo comunicato), ha chiuso il 2006 confermando il trend positivo già avviato nel 2005. Nel 2006 l'Azienda ha infatti consegnato circa 5700 vetture ai propri clienti, con un aumento di circa il 5% rispetto all'anno precedente. Di conseguenza si prevede un leggero aumento rispetto al 2005 sia del fatturato che degli utili. La nuova compagine azionaria delineatasi nel 2006 vede la Fiat aumentare la sua quota all'85%; la percentuale restante viene divisa tra Piero Ferrari (10%) e Mubadala Development Company (5%).

Anche in seguito all'enorme successo ottenuto dal Panamerican 20,000 appena concluso, la 599 GTB Fiorano è il modello più atteso sullo stand Ferrari di Detroit. Al suo arrivo a New York, dopo 32.000 chilometri, 84 giorni e tappe in 16 paesi - dal Brasile agli Stati Uniti - il tour è stato accolto da una moltitudine di ammiratori. Questo raid ha dimostrato la capacità e l'affidabilità della 599 GTB Fiorano su itinerari tra i più impegnativi del continente americano.

La 599 GTB Fiorano vanta prestazioni di rilievo assoluto (propulsore V12 da 5999 cm3 di cilindrata derivato dalla Ferrari Enzo, 620 CV a 7600 giri/min, rapporto peso/potenza inferiore a 2,6 kg/CV), dal design di Pininfarina e dal telaio interamente in alluminio per il quale la Casa si è avvalsa del prezioso supporto di Alcoa.

Importanti contenuti di innovazione assicurano a questo modello emozioni, controllo e sportività superiori. Il risultato è una vettura che passa da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi, e da 0 a 200 km/h in 11 secondi. La velocità massima è superiore ai 330 km/h. In considerazione del costante transfer tecnologico dalle monoposto di Formula 1, la 599 GTB Fiorano è equipaggiata con due componenti già molto apprezzati dai primi clienti: il cambio F1-SuperFast, capace di passare da una marcia all'altra in 100 ms, e il sistema di trazione F1-Trac, in grado di aumentare i limiti di motricità della vettura. Entrambi i componenti sono stati presentati in prima mondiale su questo modello.

La 599 GTB Fiorano si arricchisce inoltre di altri contenuti che assicurano alla berlinetta superiori standard di fruibilità, ergonomia e sicurezza: innanzitutto le sospensioni a controllo magnetoreologico SCM, sviluppate in collaborazione con Delphi, che garantiscono uno smorzamento ulteriormente evoluto delle asperità stradali e dei moti di cassa della vettura, il manettino evoluto, a integrare tutti i sistemi del veicolo, e un maggior carico aerodinamico.

A conferma del suo apprezzamento internazionale, la 599 GTB Fiorano ha ottenuto importanti riconoscimenti da due dei più autorevoli magazine britannici: Evo ("2006 Evo Car of the Year") e Top Gear ("2006 Top Gear Supercar of the Year"). Inoltre, Classicdriver.com, uno dei più importanti siti internet automotive/lifestyle europei, ha premiato la 599 GTB Fiorano "Car of the Year 2006". Negli Stati Uniti Edmunds.com ha votato la vettura "Editors Most Wanted Exotic".

La 612 Scaglietti sullo stand è equipaggiata con l'allestimento opzionale "Handling GTC", indirizzato in particolare a quei clienti che desiderano una guida più dinamica. Il pacchetto include, tra le altre cose, un sistema frenante con dischi in carbo-ceramica (CCM), cerchi componibili pallinati, cambio tipo F1 con software evoluto e sistema di scarico sportivo.

A rafforzare ulteriormente le caratteristiche di distintività e unicità delle Ferrari stradali, il programma di personalizzazione "Carrozzeria Scaglietti" da oggi include anche nuovi contenuti opzionali. Tutta la gamma, infatti, è disponibile con la predisposizione del sistema iPod® che può essere controllato dall'impianto radio-cd. Ulteriore novità per quanto riguarda la 8 cilindri è la possibilità di ordinare gli interni bicolore in Alcantara® e pelle, così come il cerchio Challenge a finitura superficiale pallinata. La pellicola protettiva trasparente anti stone-chipping è infine disponibile su tutte le vetture di Maranello.

Il Programma di Personalizzazione Carrozzeria Scaglietti è diviso in quattro aree: Racing e Pista, Esterni e Colori, Interni e Materiali, Equipaggiamenti e Viaggio. Dal 1997 la Ferrari offre ai clienti la possibilità di attingere a questo programma di personalizzazione per arricchire la vettura sulla base dei propri gusti e delle proprie esigenze, fino a farla diventare un "pezzo unico". Dal 2005 il totale delle Ferrari stradali è realizzato con elementi di personalizzazione, considerando anche la possibilità dei clienti di effettuare specifiche richieste fuori catalogo, nel rispetto dello spirito che animò l'attività di Sergio Scaglietti agli inizi della collaborazione con Ferrari.

Per conservare l'eccezionale patrimonio costituito dalle vetture classiche del Cavallino Rampante, l'Azienda ha creato recentemente Ferrari Classiche, il nuovo ente che si occupa di fornire ai proprietari di auto d'epoca servizi di restauro e manutenzione, assistenza tecnica e certificazione di autenticità.

Lo sviluppo del Marchio Ferrari sta procedendo con uguale successo, sia attraverso gli accordi con nuovi licenziatari (Panerai nel settore degli orologi di lusso, Marcolin in quello degli occhiali, Microsoft e Sony per quanto riguarda i videogiochi), ma anche all'ottimo andamento delle licenze già esistenti. Il progetto di crescita globale nel retail continua nel 2007 con l'apertura all'inizio dell'anno di un Ferrari Store a Pechino, seguito dall'apertura della boutique di Los Angeles, situata all'interno del Beverly Center.

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