La nuova Range Rover vince una gara Point-to-Point su terra e in acqua

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La nuova Range Rover Sport ha debuttato in un’audace gara contro due nuotatori di fondo attraverso la strada rialzata, sommersa dalla marea, per Burgh Island – solitamente raggiungibile solo con la bassa marea.

L’impegnativa point-to-point è l’ultima di una serie di sfide vinte dalla Range Rover Sport, fra le quali una cronoscalata a Pikes Peak, l’attraversamento del deserto di Rubʿ al-Khālī nella Penisola Arabica e la Discesa Inferno di Murren dello scorso anno.

Questa volta, contro la nuotatrice di fondo e due volte campionessa mondiale Keri-anne Payne e l’atleta di resistenza Ross Edgley, la Range Rover Sport ha dovuto affrontare sabbia sciolta e una strada sommersa dalla marea, con onde che arrivavano a 85 centimetri, lungo il percorso di 14 km che collega Bantham Beach a Burgh Island, nel South Devon, Regno Unito.

I due nuotatori hanno affrontato un tratto di 1,5 km di acque costiere agitate, mentre la nuova Range Rover P400e procedeva su una strada allagata dalla marea in crescita, e attraversando silenziosamente in modalità EV piccoli villaggi ubicati lungo il percorso

Il performante SUV ha raggiunto la spiaggia proprio mentre la marea ricopriva la lingua di sabbia che unisce Burgh Island alla terra ferma, mettendo alla prova le capacità di guado della Range Rover Sport, battendo i nuotatori poco prima del traguardo e conquistando così la vittoria.

L’olimpionica Keri-anne Payne, argento nei Giochi del 2008, ha commentato: “Ho gareggiato in tutto il mondo, ma non ho mai fatto niente del genere. La marea era violenta, e ho dovuto impegnarmi molto per cercare di rimanere avanti alla Range Rover Sport – non proprio l’avversario che in genere vedo nuotare accanto a me durante le gare!”

E Ross Edgley: “Sono abituato alle sfide estreme, e questa rientra certamente nella categoria. Le onde erano così potenti che vedevo la Range Rover Sport colpita ripetutamente dall’acqua, ma il veicolo non ha avuto problemi a resistere alla marea sulla strada per Burgh Island.”

La vittoriosa Range Rover Sport è disponibile per la prima volta in versione elettrica plug-in (PHEV). La P400e ha un’autonomia di 51 km con la sola propulsione elettrica, e fa registrare consumi combinati di 2,8 l/100 km ed emissioni combinate di CO2 di 64 g/km.

La Range Rover Sport P400e è il primo veicolo ibrido elettrico plug-in di Land Rover, che abbina un motore elettrico da 85 kW (116 CV) all’Ingenium 2.0 litri a benzina da 300 CV (221 kW), per una potenza complessiva di 404 CV (297 kW) e 640 Nm di coppia.1

Solo una Land Rover poteva unire le prestazioni sostenibili della propulsione elettrica con le capacità assolute richieste per battere due nuotatori di fondo. Il lancio della tecnologia P400e accresce l’appeal della Range Rover Sport. Silenziosissima in modalità EV, rende ancora più appagante l’esperienza di guida; la transizione alla propulsione combinata è inavvertibile, mentre inebriante è l’incremento di performance ai regimi più elevati.
Nick Collins, Vehicle Line Director di Jaguar Land Rover

Il sistema intelligente Terrain Response 2 di Land Rover ottimizza tutte le capacità all-terrain per ottenere la massima trazione su qualsiasi superficie, riconfigurando automaticamente il veicolo in base alle condizioni di guida incontrate. Questo, con il motore elettrico della P400e, consente una più precisa gestione della coppia che rende la Range Rover Sport un SUV così capace e performante.

Progettata e prodotta nel Regno Unito, la Range Rover Sport ha conquistato oltre 732.000 clienti, dal giorno del suo lancio nel 2004 ad oggi. Il suo inarrivabile mix di raffinatezza e prestazioni esaltanti l’ha resa protagonista sugli schermi televisivi e cinematografici di tutto il mondo.

La nuova Range Rover Sport sarà prodotta negli impianti di Solihull, e verrà messa in vendita in tutto il mondo alla fine del 2017.

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