La Spagna batte l'Italia e vince la BMW Sailing Cup 2008

La Spagna batte l'Italia e vince la BMW Sailing Cup 2008

Nove team nazionali hanno disputato la finale mondiale a Dubai. Sabato 19 aprile, nel duello decisivo per la conquista della BMW Sailing Cup, la barca...

Nove team nazionali hanno disputato la finale mondiale a Dubai. Sabato 19 aprile, nel duello decisivo per la conquista della BMW Sailing Cup, la barca spagnola timonata da Javier Serrano ha battuto per 2-0 l’equipaggio italiano condotto da Fabio Mazzoni. I complimenti di Russell Coutts, che ha assistito alla finalissima. L’anno prossimo la BMW Sailing Cup si disputerà in Italia. Ecco, in breve, qual è stato l’esito dei confronti in acqua, tenendo conto del fatto che fino alle semifinali i team si sono affrontati in regate di flotta e poi in regate a eliminazione diretta o match race. Vincitore: Spagna Finalista: Italia Eliminati nelle seminali: Regno Unito, Nuova Zelanda Eliminati nei quarti di finale: Germania, Malta Eliminati nel ripescaggio: Danimarca, Francia, Emirati Arabi Uniti.

La BMW Sailing Cup è la competizione internazionale per velisti non professionisti varata nel 2006 dalla Casa di Monaco con l’intento di far vivere le emozioni e le atmosfere dei grandi appuntamenti sportivi.

“Non c’è nessun’altra serie di regate al mondo come la BMW Sailing Cup – ha affermato Ralf Hussmann, General Manager BMW Sports Marketing –. La finale mondiale a Dubai lo ha dimostrato chiaramente. Abbiamo assistito a una competizione d’alto livello, a partecipazione internazionale, in una località di gran fascino. Per BMW è molto importante promuovere, parallelamente al suo indiscusso impegno nella vela professionistica, anche un evento per amatori capace di godere di tutta questa attenzione e di un numero crescente di paesi coinvolti”.

Nel 2009, è stato annunciato a Dubai, la finale mondiale si disputerà in Italia.

I commenti di Russell Coutts, Roberto Ferrarese e del timoniere Fabio Mazzoni “Sono rimasto impressionato dal livello tecnico della finale mondiale della BMW Sailing Cup – ha detto il 46enne skipper neozelandese tre volte vincitore della Coppa America, oggi CEO e skipper di BMW ORACLE Racing –. Questa serie di regate è una grande iniziativa destinata a sostenere e rendere più popolare la vela. Dobbiamo riuscire a dare allo sport della vela lo stesso livello di esposizione che BMW ha saputo ottenere qui a Dubai. Con partecipanti provenienti da tutto il mondo, la finale mondiale si è rivelata un’interessante miscela di talento internazionale e attitudine al confronto diretto”.

"Il livello tecnico dei team partecipanti era davvero elevato – ha commentato Roberto Ferrarese, tutor della BMW Match Race Academy (la scuola creata da BMW Italia e Yacht Club Italiano) chiamato a Dubai a svolgere il ruolo di umpire – e abbiamo vissuto quattro giorni di regate molto combattute e avvincenti. L'anno prossimo toccherà all’Italia ospitare la finale mondiale e la BMW Match Race Academy avrà un ruolo importante nella sua organizzazione. Dopo l’eccellente lavoro svolto a Trapani quest’anno per la finale nazionale, questa è per noi una nuova sfida che ci riempie d’orgoglio perché conferma la stima e la considerazione in cui, anche all’estero, è tenuta la nostra scuola di match race".

"Il nostro secondo posto è un risultato del quale siamo estremamente contenti – ha dichiarato Fabio Mazzoni, timoniere del team italiano BMW Turbosport Imola –. Abbiamo dato il massimo durante tutte le regate, quattro giorni intensi durante i quali abbiamo sofferto il poco allenamento e quindi la difficoltà di coordinamento soprattutto in manovra. La nostra maggiore esperienza in match race, un pizzico di fortuna e due regate quasi perfette ci hanno portato in finale contro la Spagna. Che si è dimostrata decisamente più forte, grazie a un superiore affiatamento di squadra, meritandosi la coppa. Nel ringraziare BMW per la perfetta organizzazione a nome di tutto l’equipaggio, a partire dal nostro drizzista Alessio Barbieri, titolare della concessionaria BMW Turbosport di Imola che ci ha permesso di essere qui, ci auguriamo di difendere ancora il tricolore alla prossima edizione, visto che nel 2009 la finale mondiale si terrà proprio in Italia".

La cronaca delle regate Le regate sono state organizzate dallo stesso DIMC in cooperazione con il reparto BMW Sports Marketing della Casa di Monaco e con la Federazione degli sport nautici degli Emirati Arabi Uniti. Le barche messe a disposizione dei partecipanti erano dei Bénéteau First Class 7.5, gli stessi monotipi adottati dallo Yacht Club Italiano per la BMW Match Race Academy.

Nelle regate di flotta in programma il 16 e 17 aprile, l'equipaggio italiano ha avuto un inizio difficile, dovuto alla mancanza di un adeguato allenamento e affiatamento, che l'ha costretto nel gruppo dei ripescati insieme a Francia, Danimarca, Emirati Arabi Uniti e Malta. Per accedere ai quarti di finale, aveva solo una chance: arrivare primo o secondo nel gruppo dei cinque ripescati. Dopo una regata di flotta condotta alla perfezione, l’Italia ha vinto mettendosi alle spalle tutti gli altri scafi, arrivati con scarti di poco più di due secondi sulla linea d'arrivo.

Venerdì 18 aprile è stata la volta dei quarti di finale, che si sono svolti su tre regate di flotta e vedevano in acqua i team di Nuova Zelanda, Germania, Spagna, Regno Unito, Malta e naturalmente Italia. L'equipaggio condotto da Fabio Mazzoni ha disputato tre regate di flotta quasi perfette ottenendo due terzi posti e un primo posto. Terminate le regate di flotta l’Italia era dunque seconda in classifica generale, dietro alla Spagna, e davanti a Nuova Zelanda e Regno Unito, rispettivamente terzi e quarti classificati. Di lì in poi il confronto proseguiva con la formula del match race. Il team spagnolo, primo classificato dei quarti di finali, sceglieva per la propria semifinale il team britannico. Automaticamente, la seconda semifinale vedeva contrapposte Italia e Nuova Zelanda.

Sabato 19 aprile dovevano concludersi le semifinali ed era in programma la finale. La Spagna era il primo team a ottenere l'accesso in finale prevalendo per due a zero sul Regno Unito. La semifinale tra Italia e Nuova Zelanda si presentava molto difficile visto che l'equipaggio neozelandese era stato anche il primo ad accedere direttamente ai quarti di finale. Fabio Mazzoni e il suo equipaggio hanno però sfruttato la loro esperienza di match race e inflitto ai kiwi un secco due a zero accedendo così alla finale contro i fortissimi spagnoli che, fino a quel momento, avevano ottenuto otto vittorie su 12 regate disputate.

La finale si è svolta sabato nel primo pomeriggio con una brezza di 12 nodi e sotto gli occhi attenti di Russell Coutts, per l'occasione commentatore. L’equipaggio spagnolo, pur meno esperto nel match race, ha fatto valere la propria superiorità nelle difficili manovre a bordo e ha condotto due regate perfette, molto combattute e appassionanti, infliggendo al nostro equipaggio anche due penalità. Risultato: due a zero per la Spagna.

È stato lo stesso Russell Coutts, a consegnare il premio ai vincitori Javier Serrano Fernandez (timoniere), Javier Valero Olmos, José Luis Escudero Vergana, Victor Villalba Márquez, Alvaro González Llorente.

“Sono rimasto davvero impressionato da come ha regatato il team spagnolo“ ha detto Coutts porgendo la coppa a Serrano, che ha ribattuto: “Insieme alla BMW Sailing Cup, questo complimento di Russell Coutts è il ricordo migliore che possiamo portarci a casa”.

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