Il Mondiale Superbike torna in pista nel prossimo fine settimana ad Assen, in Olanda. Si tratterà del terzo dei quattordici round 2012 e il round numero 300 per il Campionato delle maxi derivate dalla serie partito nel 1988. Nella precedente sfida di Imola, la gara di casa, la Ducati ha riportato Carlos Checa in vetta al campionato sopravanzando Max Biaggi e l'Aprilia dominatori dell'apertura in Australia. La classifica è cortissima con sei piloti e cinque Case (Ducati, Aprilia, Kawasaki, BMW e Honda nell'ordine) racchiuse in appena 35 punti. Ciascuna delle 24 gare da disputare ne assegna 25.
Assen, 180 chilometri a nord di Amsterdam, ospita la Superbike dal 1992. Nelle quaranta gare disputate Ducati vanta ben 24 successi, ma da quando il tracciato è stato radicalmente modificato, nel 2006, è Honda a farla da padrona con quattro successi, tre dei quali centrati nelle ultime quattro gare, sempre con Jonathan Rea.
Per il talento nordirlandese e la Casa giapponese si tratta di un appuntamento fondamentale per diverse ragioni: Assen è il tracciato di casa del Team Ten Kate, la struttura tecnica che gestisce le CBR1000RR, con sede a soli 50 chilometri dalla pista; inoltre Rea cerca un risultato di prestigio per cancellare un inizio di stagione al di sotto delle attese e accorciare il distacco da Checa. Fuggitivo ed inseguitore hanno spartito le vittorie del 2011 con Max Biaggi, due volte secondo, migliore piazzamento Aprilia su questo impianto.
In Olanda la pioggia è un'eventualità tutt'altro che rara e il meteo, che ad oggi annuncia un weekend non certo soleggiato, giocherà un ruolo importante. L'ultima gara bagnata ad Assen è stata nel 2006 e registrò il dominio della Kawasaki con Chris Walker. Con l'emergente Tom Sykes la Casa di Akashi sarà temibilissima sia sull'asciutto (il britannico va a podio da tre gare di fila e ha un quarto posto come peggior risultato 2012) che sul bagnato. Sykes è un mago della pioggia e ha centrato in queste condizioni l'unico successo Mondiale della carriera, lo scorso settembre in Germania. La Kawasaki corre per la storia: Sykes potrebbe riportarla al vertice del Mondiale che manca dal round Giappone 1994 con l'americano Scott Russell. La Kawasaki prenderà parte al round di Assen con il solo Tom Sykes a causa dell'infortunio di Joan Lascorz nei test di Imola.
BMW Motorrad Motorsport vede Leon Haslam e Marco Melandri, presenze ormai costanti nei quartieri alti della classifica, puntare al podio. Il marchio bavarese ha centrato il podio in tre gare su quattro con la S 1000 RR che è ormai competitiva in ogni condizione. Melandri ad Assen ha vinto in 250GP nel 2002 ed è salito due volte sul podio in MotoGP. Lo scorso anno, alla prima esperienza in Superbike con la Yamaha, è arrivato quarto in gara 1, scivolando nella successiva.
Punti (dopo 2 di 14 round): 1. Checa 75; 2. Biaggi 71; 3. Sykes 69; 4. Haslam 47; 5. Melandri 46; 6. Rea 40; 7. Smrz 30; 8. Laverty 29; 9. Guintoli 21; 10. Berger 20; etc. Costruttori: 1. Ducati 91; 2. Aprilia 71; 3. Kawasaki 69; 4. BMW 63; 5. Honda 40; 6. Suzuki 15.
Mondiale Supersport La Kawasaki ha dominato l'avvio del Mondiale Supersport con i successi di Kenan Sofuoglu in Australia e Fabien Foret ad Imola. Il veterano francese (39 anni) è anche leader del Campionato. Ma in Olanda la moto da battere sarà la Honda, che qui ha dominato nove delle ultime dieci gare. Precedenti ben auguranti per Broc Parkes, l'australiano dato tra i favoriti per il titolo, ma partito con qualche difficoltà: terzo posto in casa, a Phillip Island, e ritiro ad Imola, dove però è stato il recordman dei test Infront del giorno successivo alla gara. Parkes è a quota 16 nella classifica comandata da Foret (Kawasaki Intermoto Step) con 45 punti. La Honda punta forte anche sul 22enne britannico Sam Lowes (31 punti) mentre in casa Kawasaki DeltaFin Lorenzini saranno da verificare le condizioni fisiche di Kenan Sofouglu dopo le disavventure di Imola. Il miglior italiano nel Mondiale, sesto posto, è Vittorio Iannuzzo (18 punti) neoacquisto della Triumph Power Team by Suriano. Il campano, ex Superbike e quindi pilota di esperienza, potrebbe essere la sorpresa.
Punti (dopo 2 di 13 round): 1. Foret 45; 2. Lowes 31; 3. Sofuoglu 25; 4. Quarmby 25; 5. Iannuzzo 18; 6. Parkes 16; etc. Costruttori: 1. Kawasaki 50; 2. Honda 36; 3. Triumph 19; 4. Yamaha 15.
Superstock 1000 La prima tappa della FIM Superstock 1000 Cup, riservata agli under 26, è stata favorevole al francese Sylvain Barrier, talento della BMW Motorrad Italia GoldBet, ma la nuovissima Ducati 1199 Panigale è andata subito forte con l'emergente Eddi La Marra (Barni Racing Team Italia), arrivato terzo a pochi millesimi dal trionfo. In mezzo l'altro transalpino Loris Baz (Kawasaki MRS), ex campione Europeo della Superstock 600, che a soli 18 anni aspira al grande salto in Superbike.
Punti (dopo 1 di 10 round): 1. Barrier 25; 2. Baz 20; 3. La Marra 16; 4. Reiterberger 13; 5. Staring 11; 6. Massei 10; etc. Costruttori: 1. BMW 25; 2. Kawasaki 20; 3. Ducati 16; 4. Honda 10; 5. Aprilia 5; etc.
Superstock 600 Nel Campionato Europeo riservato ai piloti under 22 il pilota da battere è Riccardo Russo, 18enne campano del Team Italia FMI su Yamaha che ad Imola ha dominato la scena. Russo è capoclassifica anche nel campionato italiano a punteggio pieno. In Olanda l'avversario principale sarà Michael van der Mark che sulla pista di casa troverà la spinta per migliorare il terzo posto iniziale: tra l'altro gareggia con la Honda CBR RR della EAB Ten Kate Junior Team, formazione che ha base proprio vicino al tracciato. La pioggia potrebbe essere un altro elemento favorevole all'inseguitore preceduto nell'Europeo anche dallo spagnolo Nacho Calero Perez (Yamaha Team Trasimeno).
Punti (dopo 1 di 10 round): 1. Russo 25; 2. Calero Perez 20; 3. Van der Mark 16; Morrentino 13; 5. Egea 11; 6. Chesaux 10; etc.
KTM European Junior Cup Ad Assen prenderà il via la seconda edizione della European Junior Cup, quest’anno campionato monomarca KTM indetto dalla prestigiosa azienda austriaca in collaborazione con Infront Motor Sports. La serie è stata concepita per allevare giovani talenti dai 14 ai 19 anni e offrire loro un valido banco di prova per misurare le capacità in otto round europei di contorno alla Superbike. I migliori avranno l'opportunità di salire nelle categorie Superstock per arrivare al Mondiale. La lista dei partecipanti conta 24 promesse di quattordici diverse nazioni. Saranno seguiti da un coach d'eccezione, il neozelandese Simon Crafar, ex stella del Mondiale Superbike. I piloti correranno con la KTM 690 Duke in versione gara, fornita direttamente dal
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