Trionfo Yamaha nel campionato Europeo Supersport 600. Diego Giugovaz (Yamaha Bike Service/Moto&Co.) si è laurato campione grazie al secondo posto conquistato nella prova finale disputata sul tracciato spagnolo di Cartagena. L'ultimo appuntamento della serie continentale è stata dominata dalla Yamaha YZF-R6 e dalla Bike Service/Moto&Co, formazione satellite di Yamaha Motor Italia. La vittoria parziale infatti è andata a Gioele Pellino che h a completato la straordinaria giornata della formazione diretta da Stefano Morri. Il titolo europeo ha un grande significato sportivo e tecnico: Giugovaz, nonostante un grave infortunio che lo ha rallentato a metà stagione, ha battuto il pilota Honda Guglielmo Tarizzo. E' stata una sfida anche tra costruttori di gomme: la Metzler, fornitrice di Yamaha Bike Service, ha battuto la Dunlop che ha supportato Tarizzo.
GIORNO DI RIVINCITE Cartagena è stata la gara delle grandi rivincite. Giugovaz, già campione continentale nel 2000 nella classe 250GP, aveva sfiorato il titolo nel 2004 perdendolo per una serie di circostanze avverse. La Yamaha YZF-R6 batte la Honda CBR-RR ribaltando l'esito sfortunato del Mondiale. In questa decisiva avventura spagnola la Yamaha Bike Service/Moto&Co. è stata supportata da Vanni Lorenzini, tecnico di fama Mondiale che ges tisce le YZF-R6 della Yamaha Team Italia che con Roccoli e Vizziello hanno dominato il CIV (cinque vittorie in sei prove) e ottenuto risultati eccezionali nel Mondiale. Roccoli ha vinto il round iridato di Misano concludendo al sesto posto finale.
LA GARA Giugovaz e Pellino sono partiti a razzo e dopo soli dieci giri Tarizzo era già abbondantemente staccato. A metà corsa Giugovaz ha tirato i remi in barca per gestire il vantaggio in campionato senza prendere rischi permettendo a Pellino di volare verso il successo. Tarizzo ha concluso terzo ma staccatissimo.
HA DETTO DIEGO GIUGOVAZ "La vittoria nel campionato europeo mi gratifica pensando a quanto avrei potuto fare con un po' di fortuna in più. È stato un Campionato che forse potevo " chiudere" prima senza l'infortunio di giugno a Misano, ma va bene così. A Most e a Karlskoga ho gareggiato in condizioni menomate ma sono stati proprio quelli i punti decisivi. Ringrazio il Team perché mi ha dato tutto il supporto di cui avevo bisogno ed una moto competitiva e tutte le Aziende che hanno aiutato, innanzitutto Metzeler e Andreani Group."
HA DETTO STEFANO MORRI (responsabile Yamaha Bike Service/Moto&Co.) "In questo momento sento di condividere la soddisfazione con i dirigenti della Federazione Sammarinese Motociclistica che ci hanno fatto credito della loro fiducia affidandoci il neonato Team San Marino. Grazie anche a chi ha collaborato con noi Yamaha, Metzeler, Andreani Group , il Team Lorenzini by Leoni e tutti gli sponsor. È stato entusiasmante anche il comportamento ed il rendimento complessivo dei due piloti sammarinesi Michele Casadei e Matteo Castellani, due ottimi piloti che hanno gareggiato nella Stocksport 600 UEM Cup e nella R6 Cup. Anche il "rilancio" di Gioele Pellino riportato sul più alto gradino di un podio internazionale ci ha gratificati molto."
COSI' ALL'ARRIVO 1. Pellino (Ita-Yamaha R6); 2. Giugovaz (Ita-Yamaha R6); 3. Tarizzo (Ita-Honda); 4. Saseta (Spa-Yamaha R6); 5. Bittman (CZE-Honda); 6. Valtonen (FIN-Honda); 7. Vostarek (Honda); 8. Manici (Yamaha R6); 9. Pascota (ROM-Yamaha R6); 10. Puccetti (Kawasaki); .
Discussione 1