Lancia si presenta a Parigi con uno stand che celebra i cento anni del marchio attraverso una suggestiva esposizione declinata secondo i tratti di una vera e propria “Maison Lancia”. Infatti, sulla passerella francese “sfila” l’intera gamma Lancia: dalla Nuova Lancia Ypsilon alla Musa, dalla Thesis alla Phedra. Esemplari di straordinaria bellezza stilistica e ambasciatrici del “Made in Italy”, che diventano preziosi gioielli o capi di alta moda da scegliere ed indossare nella “boutique Lancia” contraddistinta dall’eleganza della pavimentazione nera lucida, dalla ricchezza dell’acciaio nei dettagli e dall’equilibrato contrasto dei colori delle grafiche sulle pareti.
Del resto, il mondo della moda è uno dei tre ambiti, insieme al design e al cinema, che quest’anno vedono il marchio attivo con importanti iniziative per celebrare il Centenario. Come dimostrano, per esempio, la partecipazione di Lancia alla manifestazione “Moda Milano” con una flotta di cento Ypsilon personalizzate e messe a disposizione delle modelle impegnate nelle sfilate in programma a febbraio e settembre. Senza dimenticare che Lancia è stata recentemente 63. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e promotrice del “Lancia Tour Italian Design”, una mostra itinerante che accosta le vetture Lancia più famose con gli oggetti che hanno fatto la storia del design italiano. Infine, nella prima settimana di settembre, a Torino, si è svolto il “Lancia Club Turin International Meeting 2006” che ha chiamato a raccolta oltre trecento vetture d’epoca Lancia provenienti da tutto il mondo. Ma sono davvero numerose le iniziative in programma, tutte con il preciso obiettivo di far conoscere al grande pubblico sia la storia leggendaria del brand - fatta di vetture e progettisti, corse e motori che hanno segnato il progresso tecnologico e le vicende sportive del Novecento - sia la sua chiara volontà di giocare un ruolo da protagonista in futuro. È questa la migliore dimostrazione della vitalità di una Casa che in un secolo di storia è riuscita a mantenere la propria identità di costruttore di automobili che siano sintesi di comfort, eleganza e tecnologia d’avanguardia. Con lo stesso spirito ed obiettivo Lancia affronterà i prossimi anni proponendo continue e preziose novità automobilistiche. Un esempio? La protagonista assoluta dello stand: Concept Lancia Delta HPE, il prototipo che interpreta in chiave moderna (shooting brake) la Lancia Beta HPE, un concept originale della seconda metà degli anni 70, e che si dimostra la migliore sintesi dei valori del brand: dalla qualità della vita a bordo alla grande abitabilità per guidatore e passeggeri; dalle soluzioni originali di carrozzeria al design degli interni; dall’impiego di materiali pregiati alla tecnologia avanzata per il massimo del comfort, delle prestazioni e della sicurezza. Il secondo focus dello stand è, ovviamente, la Nuova Ypsilon che segna il primo passo verso il futuro di Lancia. Tutta la distinzione e il prestigio di una vettura di élite e di classe, ma declinati secondo i tratti di maneggevolezza propri delle compatte: ecco l’anima della Nuova Lancia Ypsilon, modello che combina l’eccellenza dello stile ad una tecnologia di avanguardia. Proprio come sanno fare i migliori prodotti di lusso italiani, le “firme” famose nel mondo. Del resto, la Nuova Ypsilon è stata pensata e realizzata per una clientela che ama distinguersi attraverso prodotti esclusivi e che nell’auto cerca prima di tutto il piacere del suo impiego. Inoltre, sotto i riflettori della rassegna c’è anche una Musa Collezione Centenario con la quale il brand rende omaggio alla sua tradizione - la stessa che ancora oggi guida i suoi stilisti e progettisti nel lavoro quotidiano - ma anche alla sua naturale vocazione ad essere sempre prima in fatto di dotazioni, meccanica e propulsori. In questo senso, dunque, l’esclusiva “personalizzazione” Centenario - che prevede l’inconfondibile carrozzeria bicolore e l’originale logo celebrativo sul montante – sposa la tecnologia più avanzata contenuta nel modello Musa: dal rivoluzionario 1.3 Multijet (nominato “motore del 2005”) all’innovativo cambio DFN, dal tetto di ampie dimensioni Gran Luce all’impianto audio Bose®. Concludono la rassegna francese le ammiraglie Lancia Thesis e Lancia Phedra, la massima espressione automobilistica del connubio “eleganza ed innovazione”. A Parigi il pubblico può ammirare l’ultima evoluzione della Thesis che propone un nuovo motore 2.4 Multijet da 185 CV, inediti interni ancora più raffinati ed originali particolari esterni. In più, la vettura presente sullo stand propone la carrozzeria bicolore ed è personalizzata con il logo della 63. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Inoltre, nei giorni successivi all’inaugurazione sarà esposta anche una Phedra equipaggiata con il potente 2.0 JTD in allestimento Emblema Plus nella versione “7 posti”, ossia il migliore esempio di “arte italiana di vivere”. Ovviamente, su Musa e Thesis spicca l’originale logo del Centenario: il numero 1 è seguito dal “∞” che ricorda sia il doppio zero sia il simbolo dell’infinito. Si tratta, quindi, di un segno forte che racchiude in sé il passato, il presente e il futuro; perché celebrare un secolo di vita non è una rievocazione all’insegna della nostalgia, ma un punto di partenza verso nuove sfide, come dimostra lo stand allestito a Parigi ricco di novità ma al tempo stesso “orgogliosamente” evocativo. Senza contare che la verniciatura bicolore, peculiarità delle grandi Lancia del passato, ritorna sugli ultimi modelli attraverso un lungo processo di verniciatura: insomma, quello che ieri era un contenuto “artigianale” ad appannaggio di pochi, oggi viene offerto da Lancia anche sulle sue piccole ammiraglie Musa ed Ypsilon. Del resto, grazie al patrimonio di valori iscritti nel proprio DNA, Lancia appare più favorita di altri nella capacità di rispondere alle esigenze di un cliente attento alla tecnologia ma che conosce il valore della tradizione, che chiede “sostanza di prodotto” ma anche esclusività e prestigio.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!