Una missione speciale per le dipendenti Daimler: Marie Le Neillon-Quesseveur, Susanne Ehmer, Christina Ines Ackermann, Coralie Lejeune, Daniela Snyders e Julia Salamon partecipano al rally nel deserto "Aïcha des Gazelles 2012" che, partito il 17 marzo da Parigi, si concluderà il 30 marzo in Marocco. Volker Mornhinweg, Responsabile Mercedes-Benz Vans, ha voluto salutare personalmente l’equipaggio femminile a Stoccarda: "La partecipazione a questo rally nel deserto rappresenta una grande sfida e al tempo stesso un'eccitante avventura. Vi auguro un grande successo e tanto divertimento, buona fortuna!”
Le dipendenti del Gruppo Daimler hanno già partecipato con successo al rally nelle edizioni 2010 e 2011, lo scorso anno, ad esempio, si sono piazzate al primo posto nella loro categoria con un Vito. "La richiesta delle nostre dipendenti di partecipare a questo evento è stata enorme, per promuovere la diversità di genere attenendoci ai principi di Diversity Management di Daimler, anche quest'anno abbiamo voluto dare alle nostre colleghe l'opportunità di realizzare il loro sogno di partecipare ad un rally", ha dichiarato Volker Mornhinweg, Responsabile Mercedes-Benz Vans.
Al rally 2012, Daimler porta in gara tre Van Mercedes-Benz: due Vito e uno Sprinter. La nuova generazione del Vito è stata modificata per la partecipazione al rally. Gabbia di sicurezza antiribaltamento, misuratore di percorso Terratrip, sedili a guscio, estintore, protezione sottoscocca e pneumatici speciali da deserto sono alcuni degli equipaggiamenti presenti a bordo del Vito. La catena cinematica, i freni e l'elettronica del veicolo rimangono quelli di serie.
A parte il passo accorciato, anche il terzo veicolo che partecipa al rally, un Mercedes-Benz Sprinter, è un modello di serie modificato per la gara solo in alcuni particolari. Tra l'altro, le modifiche comprendono speciali pneumatici da sabbia, una gabbia di sicurezza antiribaltamento, sedili a guscio e una protezione del sottoscocca.
Al "Rallye Aïcha des Gazelles 2012" la partecipazione è riservata esclusivamente alle donne. Il rally si snoda su una distanza di 2.500 chilometri e consiste di sette tappe. Quest'anno ai nastri di partenza ci sono 150 team provenienti da tutto il mondo. Al rally vince non soltanto il team più veloce, bensì quello che trova il percorso più breve fra i check-point entro il periodo di tempo prestabilito: il tutto senza GPS, binocolo o telefono cellulare.
Non sono previsti compensi né premi in denaro per le partecipanti. Con i proventi del rally vengono finanziate squadre di dottori che forniscono assistenza medica per tutto l'anno ai nomadi e ai residenti di villaggi e insediamenti remoti nel sud del Marocco. Inoltre, un convoglio medico con una clinica mobile attraverserà il Paese durante il rally per eseguire interventi chirurgici di vitale importanza.
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