L’installazione, che si basa sull’idea di “coesistenza di due elementi opposti” propria della filosofia L-finesse, propone il concept “elastico ma resistente” ispirato alla struttura cristallina del diamante. nendo ha individuato un’affinità concettuale tra le automobili Lexus, che fondono avanzate tecnologie e geniali accorgimenti, e la struttura del diamante, considerato il materiale naturale più resistente sulla terra. Come l’alta tecnologia applicata al taglio dei diamanti genera bellezza, così L-finesse prende avvio dalle consuetudini del design automobilistico per raggiungere un’individualità ricca di fascino. La combinazione di elementi opposti, la struttura del diamante “dinamicamenteresistente” e la “fragilità elastica” di altri materiali, crea realtà “elastiche ma resistenti”. La struttura così realizzata inizialmente appare come qualcosa da ammirare da lontano avvicinandosi però si nota la sua porosità e trasparenza che richiama le nuvole o gli oggetti dalla consistenza eterea.
La struttura base è semplice e matematica sebbene modelli e spazio creati dalla flessibile successione costruiscano una complessa condizione di movimento dinamico e interazione.
L’installazione artistica Lexus del 2008 si delinea sottoforma di una storia basata sui tre elementi di L-finesse:
Seamless Anticipation Il primo, Seamless Anticipation, ha inizio con l’apertura dell’invito. Da quel momento fino all’arrivo alla mostra, un senso di ospitalità, aspettativa e attesa guida i visitatori a L-finesse.
Incisive Simplicity Gli oggetti che si delineano nel buio sono le “diamond bubble”, luci galleggianti, la “diamond chair” e le “diamond pillars”. Tutte queste forme sono state disegnate per trasmettere la coesistenza di elementi opposti, il concetto di “elastico ma resistente” che crea armonia nell’intero spazio.
Dopo un attimo i visitatori realizzano che la “diamond bubble” si muove leggermente, come se respirasse, e che la luce all’interno della sfera cambia lentamente creando un rapporto con loro. Percepiscono la forte energia che si nasconde in uno spazio che di primo acchito appare semplice.
Intriguing Elegance Racchiuso da pareti luminose, l’ampio spazio illusorio è delimitato e definito dalle “diamond pillars” che come nello spazio precedente (Incisive Simplicity) richiamano, nella forma, la struttura cristallina del diamante. Tra queste colonne si trova il modello-scultura nero della Lexus LF-Xh.
L’integrazione tra lo spazio e il modello scultoreo esprime la sovradimensionale coesistenza di elementi opposti nella LF-Xh e l’energetico dinamismo dell’eleganza.
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