Marco Simoncelli, già vincitore del titolo mondiale 250cc nel 2008, al debutto quest'anno nella classe regina della MotoGP, ha scelto come propria auto una Honda CR-Z, il primo coupé ibrido sportivo al mondo. Più che una semplice scelta, quella del "Sic", che ama distinguersi anche fuori dai circuiti per il proprio stile di vita, vuole essere un vero e proprio messaggio, coerente al suo motto "race your life" che dimostra la sua volontà di coniugare la passione per la guida grintosa a una spiccata sensibilità ecologica. Presentata ufficialmente al Salone di Detroit all'inizio di quest'anno Honda CR-Z, che ha debuttato in Italia lo scorso maggio, è infatti un'auto unica nel suo genere, che rivoluziona l'attuale concezione delle vetture ibride. Sportiva dall'anima verde, abbina i vantaggi di un motore ibrido a benzina - elettrico pulito ed efficiente a una trasmissione manuale a sei rapporti in un'elegante carrozzeria coupé. Oltre a sperimentare in prima persona il piacere di guida che offre negli spostamenti quotidiani l'unica ibrida sportiva al mondo, nei prossimi mesi Marco Simoncelli rivestirà il ruolo di "ambasciatore" per Honda in una serie di iniziative ed eventi che avranno l'obiettivo di valorizzare la gamma ibrida della casa automobilistica giapponese, sensibilizzando il grande pubblico sull?ormai imprescindibile importanza di scegliere auto a basso impatto ambientale e dimostrando che, finalmente, questa prerogativa può essere armoniosamente coniugata ad una sportività spiccata, grinta e gradevolezza estetica.
Honda ha avuto, in questo senso, un ruolo pionieristico: nel 1999 è infatti stato il primo costruttore a commercializzare un'auto ibrida fuori del Giappone (la coupé Insight equipaggiata con la prima generazione del sistema IMA). La serie CR-Z rappresenta dunque il risultato di un cammino ultradecennale che pone in primo piano il rispetto dell'ambiente con un occhio attento alle sempre più eterogenee esigenze degli automobilisti.
"La doppia anima di Honda CR - Z - ha dichiarato Simoncelli - è una caratteristica che mi ha istintivamente incuriosito. Perfino per chi, come me, ama la velocità, oramai è impossibile non pensare all'impatto che la propria auto ha sull'ambiente. E pensare a quanto la vivibilità delle nostre città potrebbe migliorare se sempre più automobilisti, nel tempo, facessero altrettanto. La prova, poi, mi ha definitivamente convinto, tanto più che, guidando quest'auto, si può decidere se privilegiare la guida sportiva, il risparmio di carburante o scegliere un compromesso fra le due modalità".
"L'apprezzamento di Marco Simoncelli per la CR-Z - dichiara Alessandro Skerl, Consigliere Delegato di Honda Automobili - rappresenta per noi una ulteriore conferma di aver infranto un'altra barriera, creando un auto ibrida in grado di rispondere pienamente alle esigenze di ridotti consumi ed emissioni senza sacrificare, ma anzi esaltandone le doti sportive".
Oltre che per la linea sportiva e aerodinamica, in cui spiccano il cofano dal profilo molto ribassato, il tetto dalla linea bassa e rastremata e la coda tronca, elementi di design tipici di Honda, l'innovativa ibrida si distingue grazie a un esclusivo sistema di guida con tre modalità, in grado di personalizzare la manovrabilità, la risposta dell'acceleratore e l'assistenza del sistema IMA in base alle esigenze specifiche del conducente.
La modalità SPORT consente una marcia più brillante e divertente offrendo l'intero potenziale delle prestazioni di CR-Z, la modalità ECON consente il massimo di risparmio del carburante e infine la modalità NORMAL garantisce il miglior equilibrio tra prestazioni, economicità ed emissioni.
Altre caratteristiche di rilievo di Honda CR-Z sono il motore i-VTEC da 1.5 litri abbinato al sistema ibrido parallelo IMA con emissioni di soli 117 g/km e consumi ridotti pari a 5.0 l/100km; il telaio con passo ridotto, l'ampia carreggiata per una maggiore agilità, maneggevolezza e risposta di guida e infine le sospensioni anteriori MacPharson con bracci in lega di alluminio che hanno permesso di ridurre il peso complessivo di 4kg rispetto ad Insight assicurando grande stabilità. L'interno, in grado di ospitare 4 passeggeri con configurazione 2+2, è infine letteralmente costruito intorno al conducente, con comandi facilmente raggiungibili per garantire i massimi comfort e sicurezza alla guida.
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