La storia della Maserati è fatta di coerenza: la tecnica volta alle prestazioni è nata con la prima vettura, da corsa, neanche a dirlo, e subito vincente: la Tipo 26. La creatività nella tecnica ha accompagnato i novant’anni di vita della Marca, dalle corse alla strada, con soluzioni che hanno sistematicamente spiazzato i concorrenti. Due esempi per tutti: il sistema transaxle della Formula 1 campione del Mondo nel ‘57 con Fangio, che rese la monoposto modenese quasi imbattibile, e il motore delle attuali vetture del Tridente, potente ed elastico ma compatto e leggerissimo con sistema di lubrificazione a carter secco e testata dai lunghi condotti di aspirazione, capaci di portare a valori eccezionali di potenza e coppia. Coerenza anche nello stile, con la sportività dichiarata ma non ostentata, il comfort fatto di ricercatezza e qualità dei materiali, i colori mai urlati, adatti a vetture utilizzabili ogni giorno e che piacciono particolarmente alle donne. Infine, coerenza nella scelta dei modelli: quello a quattro porte, battezzato proprio Quattroporte per sottolineare come le automobili eccezionali sappiano far diventare proprio perfino un nome comune, e quelli a due. Le Maserati a due porte sono tre: la GranSport Spyder, la Coupé e la più estrema GranSport. In questa pubblicazione vengono presentate le attuali Maserati Coupé: sportive vere, dalla tecnica raffinata e prestazioni eccezionali, tra le quali poter fare una autentica scelta di passione.
Il Concetto
Tecnologia d’eccellenza come denominatore comune
Senza ombra di dubbio sono proprio i contenuti tecnici a rendere queste automobili totalmente fuori dal comune. Il motore V8 compatto e leggero, l’architettura Transaxle, il Cambiocorsa, le sospensioni Skyhook, i freni Brembo, la gestione integrata delle funzioni elettroniche relative a motore, cambio, controllo di stabilità e trazione attraverso linea CAN. Questi sono i principali contenuti di modelli ispirati alla miglior tradizione italiana.
Motore
8 cilindri a V di 90 gradi, 4244 cm3, compatto e leggero: il motore di Coupé e GranSport ha la struttura dei più evoluti motori da competizione, con lubrificazione a carter secco e gruppo pompe esterno al monoblocco. La distribuzione è a due alberi a camme in testa per bancata azionati da catena, quattro valvole per cilindro comandate da bicchierini idraulici. Gli alberi a camme di aspirazione sono dotati di un variatore di fase continuo. I sistemi di accensione e di iniezione sono integrati Bosch ME7.3.2, l’acceleratore è a comando elettronico “Drive-by-Wire”, mentre le unità di controllo a microprocessore (ECU) dialogano con gli altri sistemi attraverso linea CAN (Controlled Area Network) per ottimizzare la gestione del motore. 390 CV (287 kW) a 7000 giri/min, 452 Nm a 4500 giri/min: nel Coupé garantiscono prestazioni di altissimo livello e una notevole elasticità d’uso, nel rispetto dell’ambiente e delle più severe normative presenti e future. Gli alti valori di coppia disponibili già a basso regime assicurano tanto il massimo piacere di guida nell’utilizzo quotidiano, quanto una risposta immediata e gratificante nell’utilizzo più sportivo. Nella GranSport, poi, l’otto cilindri Maserati esprime tutto il suo potenziale: 400 CV (295 kW) pronti ad offrire accelerazioni brucianti ed emozione allo stato puro. Grazie a questo propulsore, la Coupé raggiunge prestazioni davvero esaltanti: 285 km/h di velocità massima, da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi, e i mille metri con partenza da fermo in meno di 24 secondi. E poi GranSport: 290 km/h, da 0 a 100 km/h in 4,85 secondi e il chilometro da fermo in 23 secondi netti di pura adrenalina.
Trasmissione e Cambio
Grazie all’architettura Transaxle, che prevede il gruppo cambio disposto posteriormente in blocco con il differenziale, la ripartizione dei pesi tra assale anteriore e posteriore consente di ottimizzare trazione e capacità di spunto in accelerazione, per un comportamento dinamico più stabile ed equilibrato in tutte le condizioni d’uso. In sintesi: emozioni di guida straordinarie e massima tenuta di strada. In alternativa al cambio manuale a 6 marce, la Coupé è disponibile anche con Cambiocorsa, il cambio elettroattuato con selezione computerizzata delle marce e tecnologia derivata dalla Formula 1. Questa soluzione è invece di base per la GranSport. L’innesto delle marce è a comando elettroidraulico e la selezione dei 6 rapporti avviene con il solo impulso delle levette poste dietro al volante e solidali al piantone dello sterzo, senza uso del pedale della frizione e senza altri interventi da parte di chi guida. Con il Cambiocorsa, il pilota può scegliere tra quattro modalità di gestione delle cambiate: normale, sport, completamente automatica e bassa aderenza. In modalità manuale e in modalità automatica il pilota può scegliere tra una logica di funzionamento “normale”, più confortevole e adatta all’utilizzo quotidiano, ed una sportiva, più aggressiva e caratterizzata da cambiate più rapide e a regime più elevato. Alle due logiche sono associate altrettante modalità di intervento del controllo elettronico di stabilità e trazione Maserati Stability Programme (MSP) e delle sospensioni Skyhook. Entrambi sono tarati per il massimo controllo della vettura nel settaggio più confortevole, o per il più elevato piacere di guida nel settaggio più sportivo, sempre e comunque nella massima sicurezza. Il programma dedicato alla bassa aderenza, infine, garantisce partenze sicure anche nelle situazioni difficili. In sintesi, il Cambiocorsa coniuga il piacere di guida di una vera Granturismo e la massima rapidità di azione del cambio elettroattuato, garantendo il miglior sfruttamento del motore e la massima sicurezza nell’utilizzo della potenza.
Sospensioni
Le sospensioni di Maserati Coupé e GranSport sono concepite per conciliare un comportamento dinamico di eccellenza e un comfort di altissimo livello. Sono a quadrilateri deformabili in lega leggera, caratterizzate da geometrie antidive ed antisquat, in modo da evitare il beccheggio dell’avantreno in frenata e del retrotreno in accelerazione. Le sospensioni posteriori, caratterizzate da un puntone supplementare per il controllo della convergenza, garantiscono ottimi livelli di handling e una maneggevolezza superiore, assicurando l’aderenza ottimale dei pneumatici in ogni situazione e un comportamento perfettamente equilibrato in curva, unitamente a un comfort elevatissimo in qualsiasi condizione di marcia. In più, per esaltare ulteriormente le qualità dinamiche, Maserati ha sviluppato, in collaborazione con Mannesmann-Sachs, lo Skyhook, un sistema di controllo automatico dello smorzamento tra i più evoluti. Lo Skyhook (disponibile a richiesta) utilizza una serie di sensori che registrano in modo continuo i movimenti delle ruote e del corpo vettura: esso agisce attraverso un computer centrale in grado di interpretare le condizioni di marcia e del fondo stradale e di adattare in modo istantaneo e continuo la taratura degli ammortizzatori. Lo Skyhook migliora radicalmente la qualità di marcia, controllando perfettamente e in modo “attivo” la risposta delle sospensioni per garantire sempre la massima efficacia di azione e assecondando le esigenze del pilota nel più elevato livello di comfort. Il tutto con una velocità di reazione fino a dieci volte superiore rispetto agli altri sistemi disponibili sul mercato. In aggiunta, si può scegliere in qualunque momento tra le due differenti logiche di comportamento corrispondenti ai due diversi livelli di azione del sistema, Normal e Sport. Il primo assicura il perfetto assorbimento delle asperità del fondo stradale ed il massimo livello di comfort, mentre il secondo asseconda al meglio nella guida più sportiva e nella ricerca di prestazioni elevate. In entrambi i casi l’assetto piatto, i pneumatici ad alta tenuta laterale e lo sterzo diretto e preciso garantiscono autentiche emozioni di guida.
Sicurezza
Superiorità dinamica non significa soltanto prestazioni elevate. L’impostazione complessiva di tutte le componenti collegate alla guida e al comportamento stradale sono il risultato di un progetto che mira all’equilibrio perfetto tra comfort, sportività e sicurezza attiva e passiva. L’impianto frenante Brembo di Coupé e GranSport fa affidamento su pinze in lega leggera a quattro pistoncini a diametro differenziato e dischi forati autoventilanti di ampie dimensioni (330mm Ø x 32 mm gli anteriori, 310 mm Ø x 28 mm i posteriori), per garantire decelerazioni immediate e spazi di frenata ridotti. Il servofreno a doppio stadio è tarato in modo da mantenere sempre un’elevata sensibilità e rapidità di intervento ed è assistito dal sistema antibloccaggio ABS Bosch 5.7 a quattro canali, dal ripartitore elettronico della forza frenante EBD e dal sistema MSR, che agisce sul motore per evitare il bloccaggio delle ruote posteriori in scalata. Il controllo elettronico di stabilità e trazione Maserati Stability Programme (MSP) assicura al pilota il pieno controllo della vettura, anche nelle situazioni più critiche. Il Maserati Stability Programme integra ABS, EBD ed ASR (controllo di trazione) e utilizza una sensoristica particolarmente avanzata mediante la quale è in grado di percepire qualunque anomalia allontani la vettura dal comportamento dinamico ideale attraverso sensori di ruota, un sensore di angolo sterzo e un sensore di imbardata. In caso di necessità, il sistema agisce sui freni e sul motore in modo da garantire sempre il pieno controllo del veicolo e la massima sicurezza di guida. In più, in presenza dello Skyhook o del Cambiocorsa, anche il Maserati Stability Programme può intervenire secondo due logiche differenti, l’una “normale”, che privilegia il controllo e la sicurezza di marcia, l’altra (selezionabile dal pilota) che asseconda le prestazioni lasciando spazio al divertimento e intervenendo in misura minore nel controllo della stabilità. Per piloti esperti e puristi della guida sportiva, infine, resta possibile escludere il controllo elettronico della stabilità mediante il pulsante che si trova sulla console centrale che lascia comunque attivo il sistema ABS. La stessa attenzione dedicata alla sicurezza attiva si ritrova nelle altrettanto importanti soluzioni legate alla sicurezza passiva. A partire dal telaio a scocca portante in acciaio con struttura supplementare in tubi, integrata nella parte anteriore, ogni elemento è stato sviluppato in modo da superare i più severi standard di sicurezza passiva e le più recenti normative in tema di urti. A completare l’equipaggiamento di serie di Coupé e GranSport ci sono gli Airbag anteriori frontali e laterali, le cinture di sicurezza anteriori con pretensionatori pirotecnici a comando elettronico e l’interruttore inerziale, che in caso di urti o decelerazioni violente agisce sull’alimentazione elettrica delle pompe benzina con funzione antincendio.
Maserati Coupé
La tradizione Maserati
Nel marzo 1947 al Salone di Ginevra, seconda rassegna del dopoguerra dopo Parigi, la Maserati ufficializza la sua nuova identità. Dopo essere diventata celebre nel mondo intero per i suoi successi nelle corse, culminati con le due vittorie consecutive nella 500 Miglia di Indianapolis, Maserati presenta il suo primo Coupé stradale. Si tratta della A6, 1500 cm3, 6 cilindri in linea, carrozzata da Pininfarina. È il primo ma significativo passo verso il mercato. Anche se per altri 10 anni, culminati con la conquista del Titolo Mondiale di Formula 1 con Fangio, l’azienda modenese concentra i suoi sforzi sulle corse, la sensibilità al mercato annuncia il suo futuro. Da quel momento, Maserati ha infatti proposto una serie di Granturismo stradali dal fascino unico ed esclusivo, scaturito dall’unione di una meccanica sofisticata con uno stile personale e raffinato. La svolta è però nel 1957 quando, dopo la conquista del Campionato del Mondo con la straordinaria 250 F, viene annunciato il ritiro dalle corse per concentrarsi sulle auto Granturismo stradali. Viene presentata la 3500 GT, il motore e il telaio della quale originati dalla non meno celebre 300S, protagonista del Campionato del Mondo Sport. Su questa meccanica da purosangue, si innestarono uno stile, una qualità e un comfort che hanno segnato l’epoca.
Maserati Coupé GT e Maserati Coupé Cambiocorsa
La purezza ed eleganza di uno stile indiscutibilmente italiano e i contenuti tecnologici più avanzati si fondono perfettamente nelle linee della Maserati Coupé, un’automobile capace di concentrare in un design affascinante e senza tempo i valori della tradizione modenese e la raffinatezza delle tecnologie sportive. E’ una vettura costruita attorno alla sua meccanica e al suo motore, in cui tutto è pensato per esaltare le emozioni di guida e la qualità della vita a bordo. La Maserati Coupé si presenta oggi con sapienti ritocchi nello stile che permettono di aggiungere alla plasticità delle forme il contributo di sportività derivante da una calandra più accentuata, raccordata a estrattori posteriori e raccordi a funzione aerodinamica sulle fiancate. I cerchi in lega da sette razze sono ora di serie.
Stile
Il design della Coupé affonda le sue radici nella tradizione delle più belle Granturismo a motore anteriore, tradizione di cui Maserati è da sempre interprete e protagonista. Questa cultura di Marca, capace di generare vetture sempre personali e al di sopra delle mode, è frutto dello stile italiano, armonioso e plastico, sviluppato dalla Italdesign-Giugiaro. Il frontale è aggressivo, le linee sono pulite e decise. La nuova calandra a listelli orizzontali ne domina la parte centrale, il nuovo disegno del paraurti sottolinea la sportività dell’insieme. La stessa aggressività si ritrova nella parte posteriore, ora caratterizzata dal nuovo design del paraurti e dagli sfoghi aria laterali chiusi dalla classica rete a maglie strette in colore nero. La morbida aggressività delle linee esterne fa da cornice a un abitacolo pensato per accogliere pilota e passeggeri in un ambiente interno in perfetta armonia con le forme esterne. Evidenti ma discreti, l’identità e i tipici stilemi delle Granturismo Maserati si ritrovano in molti dettagli: dal musetto anteriore alla calandra pronunciata, dallo storico scudetto ovale alla saetta sul montante posteriore, dalla cannettatura dei sedili al classico
Interni
Sportività senza compromessi per il comfort. Questo, in sintesi, l’ambiente interno della Coupé che nasce con l’obiettivo di coniugare i volumi e le linee proprie di una sportiva di razza con la volontà di ospitare comodamente quattro persone adulte. Il pregio dei materiali utilizzati, la cura artigianale del dettaglio e l’eleganza delle finiture convivono in un’esclusività che da sempre appartiene alla marca e al suo concetto di Granturismo. I sedili avvolgenti invitano a mettersi alla guida, la ricchezza dei rivestimenti in pelle avvolge i passeggeri in un abitacolo che unisce elementi classici a tecnologia. La strumentazione analogica, ora caratterizzata dal colore bianco su sfondo blu, è raccolta di fronte al pilota, i comandi sono intuitivi e immediatamente comprensibili. Al centro della console, il Maserati Info Centre con lo schermo a colori da 5,8”, che consente di gestire l’impianto audio con lettore CD, il computer di bordo e il climatizzatore automatico, ma anche il navigatore satellitare GPS (a richiesta), il telefono GSM ed il caricatore CD. Lo spazio a disposizione dei passeggeri è elevato e la completezza degli equipaggiamenti fa sì che la qualità della vita a bordo sia davvero eccellente. I sedili anteriori sono regolabili elettricamente, mentre l’attenzione dedicata ai passeggeri posteriori è evidente nel sistema di accesso “easy-entry” come nel bracciolo centrale e nelle bocchette di aerazione. L’abitabilità, la funzionalità delle numerose tasche portaoggetti e l’ampiezza di un vano di carico da 315 litri, capace di ospitare anche due sacche da golf o un set valigie su misura (entrambi disponibili a richiesta), rendono la Coupé una Granturismo perfetta anche per i lunghi viaggi.
Maserati GranSport
Ritorno alle origini
Negli anni ’50 la meccanica originata dalle competizioni di una Maserati A6G di due litri, venne vestita dal celebre carrozziere Frua, con un Coupé armonioso e scattante che venne battezzato GranSport. Questo nome ritorna oggi sulla versione del Coupé Maserati che ha trovato ispirazione dal modello che, sulle piste di tutta Europa, si batte nelle gare del Trofeo Maserati e in quello dei campionati Granturismo. Il lavoro svolto sulla vettura degli ingegneri di viale Ciro Menotti è quello di un accurato tuning sportivo, capace di far dare il meglio ad una meccanica già molto sofisticata ed a un motore esuberante per potenza e per coppia. Con i suoi 400 cavalli, un assetto più rigido e un’accurata ricerca dell’efficienza aerodinamica, attraverso interventi sulle forme della carrozzeria, la nuova GranSport si propone in modo inconfondibile al mercato mondiale degli appassionati di auto dal forte temperamento sportivo ma utilizzabili in ogni circostanza. Così la GranSport può diventare esaltante complice di scorribande su strade tortuose di montagna o di puntate in autodromo e, allo stesso tempo, invidiata compagna per le località alla moda o per i locali più raffinati. Era questo lo stile della A6G Frua. E’ questo lo stile della GranSport 2004. Presentata in anteprima al Salone di Ginevra 2004 in una colorazione brillante, denominata Bianco Fuji, oggi la Maserati GranSport entra a tutti gli effetti sulla specialissima linea produttiva che prevede, oltre alla cura quasi maniacale riservata ad ogni Maserati prodotta, anche un gran numero di personalizzazioni che, ben inteso, non si limitano ai più numerosi colori. Non c’è, infatti, modello più adatto di una automobile a forte contenuto di sportività per cercare la personalizzazione sia estetica che funzionale. Molto pronunciato anche lo stile interno della GranSport, con abbinamenti cromatici delle pelli originali e massima funzionalità ergonomica.
Dalla Galleria del Vento
L’armonia dei volumi si accompagna nella Maserati GranSport a forme più muscolose e aerodinamiche, frutto di un accurato studio in galleria del vento, rivolto soprattutto ad ottimizzare il valore di Cx e a ottenere una equilibrata ripartizione dei carichi verticali (Cz) tra l’asse anteriore e quello posteriore. La Maserati GranSport presenta infatti un Cx di 0,33, tra i migliori valori della categoria, mentre a fronte di una quasi totale assenza di sovrasterzo e dell’accresciuta guidabilità e precisione dell’anteriore, si è ottenuta una vettura facile da usare che consente, a chiunque la guidi, di raggiungere elevate prestazioni in tutta sicurezza. Lo sviluppo aerodinamico ha portato alla realizzazione di nuovi paraurti, con quello anteriore dotato di un pronunciato spoiler inferiore, di bandelle laterali sottoporta, integrate elegantemente nel corpo vettura, mentre per il cofano posteriore è stata studiata una discreta, ma altrettanto efficiente lieve profilatura (nolder). Gli interventi aerodinamici associati all’assetto ribassato di 10 mm (che consentono di migliorare di due punti il valore di Cx) si traducono in evidenti benefici per il pilota: la Maserati GranSport trasmette un feeling di guida coinvolgente, merito anche di uno sterzo diretto e preciso e di una elevata stabilità alle alte velocità. La riconosciuta eleganza di marca si ritrova immediatamente nella classica calandra cromata che ricorda la Quattroporte. Cromate sono anche le griglie che chiudono gli sfoghi aria del paraurti posteriore. Completano il look sportivo della Maserati GranSport i nuovi cerchi da 19” con disegno ispirato a quello della vettura impegnata nel Trofeo Maserati, il campionato dedicato ai clienti sportivi, che si caratterizzano per le razze che richiamano, nella forma, il Tridente.
V8, 400 CV, Carter secco
Il motore V8 aspirato di 4244 cm3 della Maserati GranSport ha la struttura dei più evoluti motori da competizione, con lubrificazione a carter secco, distribuzione a due alberi a camme in testa, variatore di fase continuo su lato aspirazione, quattro valvole per cilindro comandate da punterie idrauliche. La potenza massima erogata sale dagli originari 390 a 400 CV (295 kW): un incremento frutto di una specifica messa a punto per ridurre gli attriti interni e di un’accurata lavorazione dei condotti di aspirazione e delle sedi valvole. Al motore è abbinato un impianto di scarico sportivo, riconoscibile per un diverso disegno dei doppi terminali cromati, e studiato per regalare agli appassionati un sound pieno e profondo, fortemente caratterizzato. Grazie ad un sistema di valvole pneumatiche a controllo elettronico, la presenza dello scarico può essere ulteriormente esaltata premendo il tasto “Sport” sulla console centrale.
Solo Cambiocorsa
La Maserati GranSport è disponibile unicamente con la trasmissione elettroidraulica a 6 rapporti, con comandi a palette dietro al volante per l’innesto delle marce: una soluzione che ne esalta la personalità sportiva. Il sistema Cambiocorsa, che consente di scegliere tra differenti modalità di cambiata (Normale, Sport, Automatica e Bassa Aderenza), è gestito nella Maserati GranSport da un software specificamente studiato per incrementare l’efficacia della cambiata in ogni condizione. Rispetto al già evoluto dispositivo che equipaggia la Coupé Cambiocorsa, la modalità “Sport” consente infatti cambi marcia ancora più veloci (mediamente più rapidi del 35%) e prevede la doppietta automatica per ottimizzare il passaggio alla marcia inferiore. Anche grazie al nuovo software Cambiocorsa, la Maserati GranSport copre l’accelerazione da fermo, sulla distanza di un chilometro, nell’eccellente tempo di 23 secondi netti. Specifica è anche la scelta dei rapporti del cambio, modificata con l’adozione di una sesta marcia più lunga del 5%, che consente alla Maserati GranSport, assecondando la maggiore potenza del motore e la più efficiente aerodinamica, di migliorare le già elevate prestazioni velocistiche della Coupé, permettendole una punta massima di 290 km/h. Come sugli altri modelli della gamma Maserati, il pilota può scegliere tra due diversi livelli di gestione della cambiata, una più confortevole (in modalità Normale), tipica di una Granturismo, o in alternativa, premendo il tasto “Sport” posto sulla console centrale, utilizzare pienamente le caratteristiche prestazionali della vettura. Al tasto “Sport” è infatti associata una maggiore velocità di cambiata, una più intensa tonalità del sistema di scarico, e un intervento più tardivo del controllo elettronico di stabilità e trazione Maserati Stability Programme. Qualora siano presenti le sospensioni Skyhook a controllo continuo dello smorzamento (disponibili a richiesta), anch’esse risultano assoggettate alla scelta dei settaggi Normale e Sport. Quando, poi, si volesse scegliere una condotta di guida più orientata al comfort, attraverso il tasto “Auto” si attiva la gestione totalmente automatica dei rapporti del cambio, tale da non richiedere alcun intervento da parte del pilota sulle palette di comando; anche in questa modalità è attivabile la funzione “Sport” per il cambio.
Tecnologia per il pilotaggio
Gli elevati contenuti tecnologici e di sicurezza delle Granturismo Maserati si ritrovano nella Maserati GranSport con alcuni affinamenti. La vettura mantiene la raffinata impostazione progettuale della Coupé Cambiocorsa: architettura Transaxle con il gruppo cambio-differenziale al posteriore, controllo di stabilità e trazione (MSP) che integra le funzioni ABS, ASR, MSR ed EBD, eventualmente disinseribile dal pilota, schema delle sospensioni a quadrilateri deformabili, integrabili a richiesta dal controllo elettronico dello smorzamento (Skyhook) che, in base alle condizioni di marcia e al fondo stradale, varia istantaneamente la taratura degli ammortizzatori e consente di selezionare due settaggi differenti (Normale e Sport). Le modifiche all’assetto, ribassato di 10 mm, e l’adozione di cerchi da 19” con pneumatici Pirelli dal profilo specifico (anteriori 235/35 19”, posteriori 265/30 19”), caratterizzati da un ridotto angolo di deriva, hanno ridotto il baricentro e irrigidito l’assetto della Maserati GranSport, accrescendone l’agilità e la rapidità di risposta alle manovre dello sterzo. L’impianto frenante Brembo, con pinze colore titanio in lega leggera a quattro pistoncini con diametro differenziato e dischi autoventilanti forati di grandi dimensioni (ant. 330 mm; post. 310 mm), consente di assecondare al meglio le caratteristiche dinamiche della vettura e garantisce un potente effetto anche alle velocità più elevate.
Nell’abitacolo: eleganza e funzione
Gli interni rispecchiano, sul piano estetico e funzionale, la personalità brillante della Maserati GranSport, senza rinunciare al gusto elegante e al lussuoso comfort delle Granturismo del Tridente. La plancia, i sedili avvolgenti, il tunnel, il volante dall’impugnatura ergonomica, i materiali scelti (pelle, carbonio e tessuto tecnico) creano un ambiente di piacevole sportività e fortemente personalizzato. La plancia della Maserati GranSport presenta numerose specificità per i rivestimenti adottati e il disegno della console centrale. Nella parte superiore, la plancia è rivestita in pelle mentre la zona centrale, racchiusa dal cadenino in colore vettura, è rivestita con uno speciale tessuto tecnico di origine nautica, a scelta nelle varianti Grigio Nickel, Blu Metal o Nero Competizione. Si tratta di un tessuto a doppio strato che, oltre all’estetica accattivante, possiede caratteristiche anti-scivolo ed elevata resistenza all’usura. Queste qualità ne fanno il rivestimento ideale anche per la parte centrale dei sedili sportivi. I sedili anteriori sono ad alto contenimento laterale e garantiscono il massimo contatto del guidatore con la vettura per un perfetto controllo. Sono stati deliberati dai collaudatori Maserati nel rispetto dei più severi principi ergonomici, con l’obiettivo di unire alle caratteristiche sportive un elevato comfort di seduta per renderli ideali anche nei lunghi percorsi. A tale scopo sono infatti a completa regolazione elettrica, e possono essere dotati a richiesta di riscaldamento e memorie lato guida. Il tunnel, realizzato in carbonio e con rivestimenti in pelle, separa i due sedili anteriori, ospitando la leva di comando del sistema Cambiocorsa e i tasti di servizio, ciascuno inserito in una raffinata cornice cromata. I tasti principali di controllo, tra cui il pulsante blu di avviamento (Start) sono invece raccolti vicino al pilota sulla console centrale che ospita anche, inseriti in una struttura di carbonio, i comandi della climatizzazione e l’apparecchio sinto-mono CD. Impugnando il volante della Maserati GranSport non si potrà fare a meno di apprezzare il lavoro che è stato svolto per plasmarne la corona (rivestita in pelle traforata e carbonio) al fine di garantire la migliore ergonomia di presa. Tutte le funzioni della vettura sono riportate sul quadro di bordo dalla grafica sportiva bianca su fondo di colore blu Maserati.
La Personalizzazione
Su misura con le Officine Alfieri Maserati
Coupé
Il programma di personalizzazione “Officine Alfieri Maserati” offre a ciascun cliente la possibilità di costruire la “propria” Maserati, facendo di colori, finizioni, allestimenti ed equipaggiamenti l’espressione del proprio gusto e del proprio modo di vivere la vettura. Dalle scelte cromatiche alle finizioni interne, dal viaggio alla dinamica sportiva: le quattro aree tematiche che definiscono il programma e l’ampiezza della gamma dei contenuti offerti fanno sì che ogni cliente possa realmente costruirsi una vettura “su misura”. I cerchi ruota e le pinze freno in 5 tinte (nero, argento, rosso, titanio e giallo), per arrivare agli interni, dove le 10 pelli che rivestono le zone sellate (sedili, plancia, pannelli porta, volante, cadenino, cielo abitacolo per il Coupé) possono essere abbinate liberamente tra loro e con i 13 filati, i 5 tappeti e le 3 finiture dei particolari di arredo (Grigio, Bordeaux scuro e Alluminio). Qui, la nuova opzione Dual Color (sedili e plancia inferiore in due colori) porta ad un numero pressoché infinito le possibili combinazioni a disposizione dei clienti più esigenti. Con la personalizzazione del programma “Officine Alfieri Maserati” è possibile ordinare la propria Maserati, unica e diversa da tutte le altre. Allo stesso modo, i contenuti dedicati al viaggio e alla dinamica sportiva, consentono di arricchire ulteriormente la Coupé di equipaggiamenti pensati per il comfort e la qualità della vita a bordo (sedili riscaldati, cruise control), la comunicazione (navigatore satellitare GPS, telefono GSM), la sicurezza (fari allo Xeno) o il piacere di guida (sospensioni Skyhook, cerchi in lega). Oltre a tutto questo, la flessibilità di un processo produttivo artigianale consente di formulare le richieste più particolari: in aggiunta ai contenuti espressamente sviluppati da Maserati, il programma di personalizzazione è anche in grado di soddisfare ulteriori richieste “ad hoc” dei singoli clienti, a condizione che siano soddisfatti i requisiti tecnici, omologativi e qualitativi necessari per potere realizzare l’allestimento stesso. In sintesi: un vero e proprio atelier di alta moda a vostra completa disposizione. Un tocco definitivo di assoluta esclusività? La possibilità di firmare il copribrancardo con il proprio nome, o simbolo personale o con il logo della propria azienda.
Gransport
La Maserati GranSport è proposta nei sei colori più sportivi presenti nella gamma Maserati, ciascuno abbinabile a diverse proposte di interni. E’ possibile scegliere tra i classici colori pastello Giallo Granturismo e Rosso Mondiale o, in alternativa, tra i metalizzati Nero Carbonio, Blu Mediterraneo e Grigio Touring. La sesta proposta cromatica, recentemente introdotta, è rappresentata dal Bianco Fuji, un originale bianco perlato caratterizzato dalla particolare profondità, tipica delle vernici perlescenti a triplo strato. Su questa base di partenza, il programma Officine Alfieri Maserati consente una vasta scelta di personalizzazioni negli allestimenti dei colori interni di pelle e tessuto e nelle dotazioni tecniche o di comfort come: fari allo xeno, sospensioni Skyhook, varianti Grigio Mercury e “Ball-Polished” per i cerchi, componenti in carbonio per interni ed esterni, modulo navigatore GPS e telefono GSM comandati dall’unità radio, CD Changer con 6 dischi, solo per citarne alcuni.
Maserati Coupé
Caratteristiche tecniche
Carrozzeria coupé due porte, quattro posti, motore anteriore longitudinale, trazione posteriore.
Telaio
A scocca portante in acciaio con struttura supplementare in tubi integrata nella parte anteriore.
Sospensioni
A quadrilateri con portamozzi e bracci in alluminio forgiato; ammortizzatori base in acciaio monotaratura, a richiesta a gas in alluminio a variazione continua dello smorzamento con sensori di accelerazione su ogni ruota (Skyhook), molle elicoidali coassiali.
Posteriori
A quadrilateri con portamozzi e bracci in alluminio forgiato, puntone supplementare per il controllo della convergenza; ammortizzatori base in acciaio monotaratura, a richiesta a gas in alluminio a variazione continua dello smorzamento con sensori di accelerazione su ogni ruota (Skyhook), molle elicoidali coassiali.
Cerchi e Pneumatici
Cerchi a 7 razze in lega leggera; anteriori 8J x 18, posteriori 9,5J x 18. Pneumatici anteriori 235/40 ZR18, posteriori 265/35 ZR 18.
Freni
Impianto Brembo a quattro dischi autoventilanti e forati. Anteriori 330 mm x 32 mm, posteriori 310 mm x 28 mm; pinze in lega leggera a quattro pistoni a diametro differenziato: anteriori 46 -38 mm con guarnizioni isolanti in ceramica; posteriori 34-30 mm. Materiale d’attrito pastiglie: Ferodo HP1000. Sistema antibloccaggio ABS Bosch 5.7 a 4 canali.
Ripartitore frenata a controllo elettronico (EBD).
Trasmissione
Schema Transaxle con cambio Maserati longitudinale posteriore unito rigidamente al motore. Trasmissione meccanica a 6 marce con comando a leva, sincronizzatori a triplo cono su 1a e 2a, a doppio cono su 3a , 4a, 5a e 6a. Disponibile anche in versione Cambiocorsa (elettroattuato) con comando di asservimento idraulico gestito elettronicamente, realizzato mediante leve a bilanciere poste dietro al volante: eliminato in questo caso il pedale frizione, comando RM su plancetta tunnel, funzioni “Normal” e “Sport”, “Bassa aderenza” e “Auto”.
Rapporti ingranaggi cambio: 1a 3,286; 2a 2,158; 3a 1,609; 4° 1,269; 5a 1,034; 6a 0,848; RM 2,733.
Differenziale autobloccante asimmetrico (25% in trazione, 45% in rilascio) inglobato al cambio con coppia conica ipoide rapporto finale 3,73 (11/41).
Frizione bidisco a secco da Ø 215 mm, con parastrappi torsionali, comandata idraulicamente.
Albero di trasmissione in acciaio Ø 20 mm supportato elasticamente su 4 cuscinetti all’interno del tubo collegamento motore/cambio.
Controllo di trazione e stabilità Maserati Stability Programme (MSP) con integrati i sistemi di controllo della trazione (ASR Bosch), della coppia in rilascio (MSR) e dell’antibloccaggio (ABS).
Motore
8 cilindri a V di 90°, basamento e teste cilindri in lega di alluminio e silicio bonificato, albero motore in acciaio bonificato, equilibrato singolarmente in appoggio su 5 supporti di banco. Distribuzione a due alberi a camme in testa per bancata, azionati a catena; quattro valvole per cilindro comandate da bicchierini idraulici. Lubrificazione motore a carter secco con pompe in unico gruppo con pompa di refrigerazione. Sistemi di accensione e di iniezione integrati Bosch ME 7.3.2; acceleratore a comando elettronico “Drive-by-Wire”.
Maserati GranSport
Caratteristiche tecniche
Carrozzeria
A scocca portante in acciaio con rivestimenti e ossature interne scatolate realizzate in lamiera zincata sui 2 lati, coupé due porte, quattro posti, motore anteriore longitudinale, trazione posteriore.
Telaio
Costruito in lamiere scatolate ad alto resistenziale, e con integrato una struttura tubolare nella parte posteriore con funzione di supporto sospensioni e cambio, e anteriore, con funzione di supporto sospensioni e motore.
Sospensioni
Anteriori: a quadrilateri con portamozzi e bracci in alluminio forgiato; ammortizzatori base in acciaio monotaratura, a richiesta, a gas in alluminio a variazione continua dello smorzamento con sensori di accelerazione su ogni ruota (Skyhook), molle elicoidali coassiali.
Posteriori: a quadrilateri con portamozzi e bracci in alluminio forgiato, puntone supplementare per il controllo della convergenza; ammortizzatori base in acciaio monotaratura, a richiesta, a gas in alluminio a variazione continua dello smorzamento con sensori di accelerazione su ogni ruota (Skyhook), molle elicoidali coassiali.
Cerchi e pneumatici. Cerchi 19” in lega leggera disegno Trofeo; anteriori 8J x 19, posteriori 9,5J x 19. Pneumatici anteriori 235/35 ZR19, posteriori 265/30 ZR19.
Freni
Impianto Brembo a quattro dischi autoventilanti e forati. Anteriori 330 mm x 32 mm, posteriori 310 mm x 28 mm; pinze in lega leggera a quattro pistoni a diametro differenziato: anteriori 46-38 mm con guarnizioni isolanti in ceramica; posteriori 34-30 mm. Materiale d’attrito pastiglie: Ferodo HP1000. Sistema antibloccaggio ABS Bosch 5.7 a 4 canali.
Ripartitore frenata a controllo elettronico (EBD).
Trasmissione
Schema Transaxle con cambio Maserati longitudinale posteriore unito rigidamente al motore. Trasmissione meccanica a 6 marce elettroattuata Cambiocorsa con comando di asservimento idraulico gestito elettronicamente realizzato mediante leve a bilancere poste dietro al volante, sincronizzatori a triplo cono su 1a e 2a, a doppio cono su 3a, 4a, 5a e 6a. Rapporti ingranaggi cambio: 1a 3,286; 2 a 2,158; 3a 1,609; 4a1,269; 5a 1,034; 6a 0,816; RM 2,733.
Differenziale autobloccante asimmetrico (25% in trazione, 45% in rilascio) inglobato al cambio con coppia conica con rapporto finale 3,73 (11/41). Frizione bidisco a secco da Ø 215 mm, con parastrappi torsionali, comandata idraulicamente. Albero di trasmissione in acciaio da Ø 20 mm, supportato elasticamente su 4 cuscinetti all’interno del tubo collegamento motore/cambio. Controllo di trazione e stabilità Maserati Stability Programme (MSP) con integrati i sistemi di controllo della trazione (ASR Bosch), della coppia in rilascio (MSR) e dell’antibloccaggio (ABS).
Motore
8 cilindri a V di 90°, basamento e teste cilindri in lega di alluminio e silicio bonificato, albero motore in acciaio bonificato, equilibrato singolarmente in appoggio su 5 supporti di banco. Distribuzione a due alberi a camme in testa per bancata azionati a catena; quattro valvole per cilindro comandate da bicchierini idraulici. Lubrificazione motore a carter secco con pompe in unico gruppo e pompa di refrigerazione. Sistemi di accensione e di iniezione integrati Bosch, acceleratore a comando elettronico “Drive-by-Wire”.
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