E' l'eccellenza dello spettacolo del Cervino a fare da sfondo a un'altra eccellenza italiana. Parliamo della Maserati Quattroporte Q4, l'ammiraglia del Tridente, che dopo aver lanciato per la prima volta nella sua storia la motorizzazione diesel, adesso da voce alla trazione integrale unendo al fascino e alle prestazioni, un piacere di guida invidiabile, soprattutto sulla neve. Per questo la Valle d'Aosta, per questo Cervinia, con il suo incantevole paesaggio che racchiude le vette più alte d'Europa. La maestosità della montagne e la bellezza dei luoghi ha spinto negli anni alpinisti e studiosi ad affrontare i sentieri che conducevano al Breuil, oggi ha ispirato il Tridente che ha scelto questi luoghi per lasciare il segno della nuova trazione Q4 montata sulla Maserati Quattroporte S con il nuovo propulsore V6, in un evento "sotto zero".
Noi l'abbiamo provata e siamo rimasti molto colpiti dal suo comportamento in condizioni a dir poco sfavorevoli. L'aspetto che più stupisce è come, una vettura imponente, lussuosa, ultra confortevole insomma un'ammiraglia per definizione, si riesca a comportare come un perfetto "gatto delle nevi" districandosi con una facilità, a volte disarmante, da situazioni davvero impervie. Parte del merito va agli pneumatici invernali, disponibili per cerchi da 19 e 20 pollici, ma a fare la differenza è proprio la trazione integrale.
Grazie alla tecnologia on-demand del sistema di trazione integrale Q4, la Quattroporte V6 assicura una trazione ottimale senza compromettere l'economia dei consumi. Il sistema Q4 combina la reattività e l'agilità della trazione posteriore con la sicurezza aggiunta che solo una trazione integrale può garantire in situazioni critiche.
È questo il risultato più rilevante della Maserati Quattroporte S Q4. Il sistema lascia passive le ruote anteriori, che intervengono istantaneamente e con intelligenza in 150 millisecondi quando è necessario per assicurare la trazione.
In caso di perdita di aderenza dovuta ad un'eccessiva velocità in curva, accelerazioni repentine o grip molto ridotto sull'assale posteriore, il sistema adegua alle diverse condizioni l'erogazione della potenza. Il sistema è in grado di concentrare fino al 100% della trazione sulle ruote posteriori, se necessario, ma riesce anche a operare una ripartizione 50-50 tra gli assali. Il sistema a trazione integrale opera per la maggior parte del tempo con un assetto spiccatamente arretrato. In condizioni normali, funziona con una ripartizione in costante adeguamento, con circa il 70% della trazione concentrata sull'assale posteriore a una velocità costante di 80 km/h. La coppia erogata sull'assale anteriore scende quindi fino al 10% a 130 km/h per ridursi quasi a zero man mano che la velocità della vettura aumenta.
Tutto questo è possibile grazie a un sofisticato algoritmo sviluppato da Maserati per elaborare in tempo reale un'enorme quantità di parametri del veicolo (come slittamento delle ruote, angolo di sterzata e di imbardata, accelerazione, velocità, azione frenante, ESP) nonché determinare il grip delle ruote rispetto allo stile di guida. Elaborando questi dati, il sistema Q4 può massimizzare un grip dedicato per ogni singola ruota, assicurando così la gestione ottimale della dinamica del veicolo per ogni data condizione stradale e in ogni momento.
E questo è l’aspetto tecnico.
Dal punto di vista emozionale invece, poter guidare la Quattroporte in una cornice così straordinaria è stato davvero entusiasmante. La vettura del Tridente riesce a "coccolare" chi guida, ma non solo, grazie a interni di assoluto valore. L’abitacolo Maserati riesce a combinare, in maniera disinvolta, uno stile pulito e raffinato con alta tecnologia e un carattere sportivo senza tempo. Le maggiori dimensioni della Quattroporte, inoltre, hanno comportato un enorme aumento dello spazio per i passeggeri anteriori ma, soprattutto, per quelli posteriori. Il passo più lungo ha permesso a Maserati di offrire maggiore spazio per le gambe nella parte posteriore, più spazio per le spalle per tutti i passeggeri e una capacità di carico superiore. Come per tutte le Maserati, gli interni della Quattroporte sono dominati da un'interfaccia del guidatore intuitiva e di semplice utilizzo. Il quadro strumenti contiene un contagiri e un tachimetro di grandi dimensioni, a fianco di un display TFT da 7" per molte delle funzioni operative dell'auto. Molte delle impostazioni della vettura sono orientate al guidatore e sono controllate con i pulsanti lungo la leva del cambio, mentre le altre impostazioni di bordo possono essere definite dal guidatore tramite il Maserati Touch Control (MTC) al centro del cruscotto, per un assoluto piacere di guida.
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