Il giorno dopo l'assegnazione del tricolore di Duathlon a squadre Super Sprint, oggi si è replicato con la gara individuale di duathlon sulla distanza classica intitolato alla memoria Giovanni "Nino Bertoni". In una giornata nuvolosa, con sole a tratti, dei 96 iscritti si sono presentati al via 84 atleti (66 uomini e 18 donne) che hanno coperto la distanza di 10 chilometri di corsa, 40 di bici e nuovamente 5 chilometri di corsa. Percorso di gara molto selettivo nelle frazioni di corsa con salite ripide e fondo stradale in ciottolato, a mettere a dura prova le gambe degli atleti. La gara non ha riservato grandi colpi di scena e sul podio si sono rivisti i volti protagonisti del Campionato Italiano di Duathlon a squadre disputatosi ieri. Massimo Cigana del team Bianchi-Keyline e Ljudmilla Di Bert fresca tricolore del Cremona Triathlon Stradivari hanno creato il vuoto alle loro spalle e si sono presentati al traguardo con notevole vantaggio sugli inseguitori.
LA GARA MASCHILE Massimo Cigana (Bianchi-Keyline), dopo il terzo posto nella competizione a squadre, ha bissato la prestazione di ieri portandosi sul gradino più alto del podio al termine di una gara che lo ha visto protagonista fin dalle prime battute. Partenza a ritmi sostenuti per un gruppo di quattro duathleti che al primo dei quattro giri della prima frazione di corsa prendono una manciata di secondi di vantaggio sugli inseguitori. Tra questi anche Massimo Cigana che al terzo giro decide di sferrare l'attacco e si lancia in un chilometro veloce. L'unico a tenere il passo è Giuseppe De Giacomo, atleta del T.D. Rimini, e i due si presentano appaiati al cambio corsa-bici con oltre 40" sui loro stessi compagni di squadra Massimo Torsani (T.D. Rimini) e Gyula Kis (Bianchi-Keykline). Nei cinque giri della frazione in bici si definiscono subito le prime posizioni. Con una ottima frazione di Massimo Cigana, passato al professionismo su strada nel 2000 (è stato compagno di squadra di Marco Pantani nella Mercatone Uno), la lotta per il primo posto non è mai stata messa in discussione. Il distacco inflitto dall'ex ciclista (nato a Mestre nel 1974) al secondo è salito a oltre 3 minuti tanto da presentarsi solitario al successivo cambio bici-corsa. Dietro di lui, buona frazione di Massimo Torsani che recupera lo svantaggio sul compagno di squadra Giuseppe De Giacomo e stacca di oltre un minuto Gyula Kis, portandosi da solo al secondo posto. Da segnalare nella frazione di bici l'ottimo tempo di Daniele Fiumara del CUS Parma Medel, che firma il secondo miglior tempo di frazione e che gli consentirà di giungere al quinto posto assoluto. Alle spalle di Cigana e e Torsani, nell'ultima frazione di corsa, si fa accesa la lotta per il terzo posto tra Gyula Kis e Giuseppe De Giacomo, che arrivano insieme nella zona cambio. Vittoria dunque di Massimo Cigana con 3'23" secondi di vantaggio su Massimo Torsani e terza piazza per il magiaro Kis Gyula, che grazie al miglior tempo nell'ultima frazione di corsa stacca Giuseppe De Giacomo di oltre un minuto lasciandolo ai piedi del podio.
LA GARA FEMMINILE
Anche tra le donne gara sin dall'inizio a senso unico. Ljudmilla Di Bert del Triathlon Cremona Stradivari, dopo aver vestito la maglia tricolore a Squadre Super Sprint nella staffetta disputatasi ieri, ha concesso il bis con una prova a dir poco magistrale. Partita in prima posizione ha chiuso la sua prestazione senza mai essere intimorita dalle avversarie, siglando i migliori tempi in tutte le frazioni e tagliando il traguardo con distacco abissale su Teresa Di Feo dell'US Acli Giurati. Al terzo posto chiude Loredana Strozzi del Varese Triathlon a un minuto esatto dalla seconda. Nella prima frazione il gruppetto delle partenti si sfalda immediatamente e già al termine dei primi 10 chilometri le atlete di testa rispecchiano quello che sarà il podio finale. Da segnalare però lo stop di Bruna Cancelli (JCT Vigevano), fermata dai giudici al terzo giro della frazione in bici per scia prolungata. Nelle posizioni di rincalzo si accende la lotta per il quarto posto che vede interessate Fiorella Ferrari (Oltrepo Triathlon) e Marta Poretti (Friesian Team). Le due escono appaiate dalla prima frazione di corsa e il distacco tra le due al termine dei 40 chilometri di bici è di circa 1'30" a favore della Ferrari. Negli ultimi cinque chilometri non accade nulla di rilevante, con le posizioni già ben definite le concorrenti amministrano i rispettivi vantaggi e giungono sul traguardo nelle stesse posizioni acquisite al termine frazione ciclistica.
GRAZIE A E ARRIVEDERCI ALLA PROSSIMA EDIZIONE
Il duathlon è ritornato sulle strade del Val Sesia dopo le esperienze internazionali dei Campionati Europei del 2003 e delle finali di Coppa del Mondo del 2004. A queste straordinarie prove va aggiunto un'edizione del Duathlon Classic del 2005. I ringraziamenti vanno al Comune di Varallo e al suo sindaco Gianluca Buonanno, che hanno permesso lo svolgersi della kermesse sportiva in sostituzione della località milanese di Cesate che nel maggio scorso non ha dato la disponibilità allo svolgimento della manifestazione. Il Friesian Team, dopo quindici edizioni ininterrotte del Duathlon Classic nel proprio comune di "residenza" si è visto costretto ad annullare la manifestazione casalinga. Grazie alla disponibilità di Varallo, il sodalizio ha potuto organizzare sia il campionato tricolore che la prova individuale. In quest'ultima, infine, ci sono da rilevare partecipazioni nel vero spirito decoubertiano, come quella di Danilo Bosetti classe 1937 che ha chiuso la gara in 3h38'28", e di quella del 53enne Ernesto Legramanti del Friesian Team che gli storici del triathlon lo ricordano come uno dei primi italiani ad aver partecipato alla mamma di tutte le gare della triplice, l'Ironman delle Hawaii.
Classifica Maschile
1 Cigana Massimo Bianchi-Keyline 1.53.49 2 Torsani Massimo T.D. Rimini 1.57.12 3 Kis Gyula Bianchi-Keyline 1.57.48 4 De Giacomo Giuseppe T.D. Rimini 1.58.53 5 Fiumara Daniele Cus Parma Medel 2.00.14 6 Locci Massimiliano Cerbero 2.01.22 7 Brustia Alessandro Triathlonlecco 2.03.04 8 Baratono Rosario Tri Savoia 2.04.57 9 Iapaolo Michele Jhonny Tri Forhans 2.05.07 10 Bethaz Marco Valle D'aosta 2.05.33
Classifica Femminile
1 Di Bert Ljudmilla Tricremonastradivari 2.15.31 2 Di Feo Teresa Us Acli Giurati 2.32.14 3 Strozzi Loredana Varese Triathlon 2.33.14 4 Ferrari Fiorella Oltrepo Th Lib 2.37.29 5 Poretti Marta Friesian Team 2.38.03
INTERVISTE UOMINI
1. Massimo Cigana (Bianchi-Keyline). La gara è andata molto bene come mi aspettavo, ho fatto i due giri gestendo un buon ritmo, ma senza esagerare, poi al terzo ho deciso di accelerare e siamo rimasti io e Giuseppe De Giacomo, poi di comune accordo siamo andati via insieme fino ad entrare in zona cambio, lì ho cercato di fare veloce per avere subito un primo distacco, che poi è aumentato di giro in giro, fino ad avere un margine di oltre tre minuti. Il tracciato è impegnativo e muscolare, non l'avevo mai fatto e si è fatto sentire, non tanto per le salite, ma per i tratti su ciottolato. Ho cominciato due anni fa a dedicarmi al duahtlon e devo dire che mi piace. 11 gare vinte su quattordici. Tra i miei prossimi appuntamenti ci sono un triathlon sprint a Quinto di Treviso, anche se sono più un triathleta da mezzo ironmen.
2. Massimo Torsani (TD Rimini). Oggi abbiamo fatto la seconda gara dopo il campionato italiano super sprint a squadre di ieri sempre qui a Varallo. Siamo rimasti per la prova individuale. La gara è partita nel migliore dei modi, da subito si è staccato un gruppetto di 4 per i primi due giri, poi al terzo si è cominciata a fare selezione, due davanti e due dietro, abbiamo finito la frazione e in questo modo abbiamo inseguito i primi tirando molto per cercare di avvicinarci, ma Cigana oltre a essere forte a piedi, in bici lo è ancora di più. Siamo riusciti a recuperare solo il mio compagno di squadra che si era staccato da Cigana dopo la fuga iniziale. In bici ho avuto buone sensazioni, ho cercato di spingere, anche se avevo un discreto margine sul secondo e terzo, ma non ho mai pensato di poter prendere il primo, ho cercato di fare gli ultimi cinque chilometri di tattica per mantenere il distacco e non farmi raggiungere. Un secondo oggi e un secondo ieri, non posso che essere soddisfatto.
3. Kis Gyula (Bianchi-Keyline). Sono arrivato al terzo posto oggi, ma sono molto soddisfatto perché un mese e mezzo fa per via di una caduta mi sono fatto male alla schiena e oggi ho avuto ottime sensazioni, credo proprio di essermi completamente ripreso. Vengo dall'ungheria e rimarrò ancora in Italia fino a metà luglio circa. Il primo tratto di corsa è andata bene anche se al terzo giro nono sono riuscito purtroppo a stare al passo dei primi e sono entrato in zona cambio al terzo posto. Tra i miei prossimi appuntamenti ci sono delle gare sprint. Io sono forte nel tratto di corsa ma amo anche la bici, rispetto alle gare sprint preferisco le lunghe distanze.
INTERVISTA DONNE
1. Ljudmilla Di Bert ( Triathlon Cremona Stradivari). A dire la verità da subito ero tranquilla e ho cercato di fare una gara giocata senza sforzare, anche perché sapevo che era lunga. Il tempo mi ha permesso di fare un allenamento in una splendida località ad una temperatura perfetta. Con oggi a Varallo si è chiusa la stagione del duathlon, mentre da adesso mi posso concentrare sul triathlon sprint e forse il campionato italiano a squadre.
2. Teresa Di Feo (Acli Giurati). Io mi ricordavo la gara perché l'avevo fatta quattro anni fa e sapevo che era dura, e che lo sarebbe stato ancora di più perché sono reduce dagli europei di Edinburgo. Anche il tracciato in bici non è proprio piatto e ho avuto qualche crampo, credo che sia uno dei duathlon più duri, in particolare la salita che va verso il SacroMonte e poi ripeterla quattro volte ti segna. Sapevo di non puntare al gradino più alto perché Ljudmilla è forte. Pensavo di poter tenere il passo con Bruna Cancelli e di giocarci insieme il secondo posto nella fase di corsa, ma poi verso la fine della bici mi sono accorta che non c'era più e ho pensato fosse saltata e mi è dispiaciuto perché avrei voluto combattere con lei. L'altra ragazza era molto lontana da me ed ero tranquilla, ho fatto gli ultimi 5 km di corsa tirando, anche perché vengo dalla pista. Ora penso di riposarmi un po' e prepararmi bene agli italiani, agli europei e ai prossimi mondiali che saranno nel 2008.
3. Loredana Strozzi (Varese Triathlon). Un terzo posto che non mi sarei mai aspettata, mi sto impegnando, ma la fatica è tanta. Fortunatamente il mio lavoro in banca mi permette di avere il tempo di allenarmi, ma forse oggi mancavano le atlete più forti e quindi un risultato che mi gratifica molto.
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