Mercato moto e scooter 2025: numeri in rialzo, ma il settore chiede margini sostenibili

Mercato moto e scooter 2025: numeri in rialzo, ma il settore chiede margini sostenibili

Il mese di settembre 2025 segna un apparente ritorno alla crescita per il mercato delle due ruote in Italia. I dati diffusi da ANCMA mostrano numeri.

Il mese di settembre 2025 segna un apparente ritorno alla crescita per il mercato delle due ruote in Italia. I dati diffusi da ANCMA mostrano numeri in risalita sia per moto che scooter, ma per Attilio Pogliani, presidente di AICMOTO, si tratta di una dinamica da leggere con cautela.

Secondo Pogliani, la crescita registrata non rappresenta un vero boom della domanda, ma piuttosto il riflesso di un mercato che sta smaltendo gli ordini arretrati accumulati nei mesi precedenti. “I numeri sono buoni, ma in larga parte legati al recupero di ordini arretrati dovuti alla mancanza di prodotto nei mesi scorsi,” spiega il presidente di AICMOTO. “Molti costruttori e importatori stanno evadendo oggi richieste rimaste in sospeso, più che rispondere a una domanda realmente in aumento.”

Gli scooter continuano a rappresentare il cuore pulsante della mobilità urbana, con particolare vivacità nel segmento dei 125 cc, favorito anche dalla possibilità di circolare in autostrada con patente B. Un’opportunità che sta riportando interesse verso questa cilindrata, ma che per Pogliani non basta a parlare di rilancio. “Si tratta piuttosto di un ribilanciamento dopo mesi difficili” chiarisce.

Il problema, sottolinea AICMOTO, resta la redditività per i concessionari. Gli scooter garantiscono volumi importanti, ma con margini sempre più compressi, mentre il segmento moto continua a viaggiare su numeri modesti. “Il mercato resta povero: gli scooter performano molto bene, ma garantiscono margini sempre più ridotti ai concessionari, mentre il segmento moto continua a muovere volumi limitati,” afferma Pogliani. “Il vero nodo è quindi la redditività per i dealer, che si trovano stretti nella morsa delle politiche di sell-in imposte dai costruttori e i dati di un sell-out sempre precario. È indispensabile che rete e case lavorino insieme per ritrovare un equilibrio sano e che generi profitto per il settore.”

A poco più di un mese dall’apertura di EICMA 2025, l’attenzione si sposta sulle mosse dei costruttori per affrontare le sfide strutturali di un comparto cruciale per la mobilità italiana. AICMOTO osserva con interesse le strategie che verranno annunciate per sostenere la rete e dare nuova linfa al mercato, non solo in termini di volumi, ma soprattutto di sostenibilità economica per chi opera sul territorio.

“Il mercato mostra segnali incoraggianti, ma non possiamo considerarli un sintomo di salute,” conclude Pogliani. “Serve una visione condivisa e interventi concreti per garantire stabilità e margini adeguati a tutta la filiera.”

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