Mercedes-Benz sottolinea nuovamente che la sicurezza rappresenta un’assoluta priorità e, già da alcuni mesi, ha risposto in maniera concreta alle indicazioni della Commissione Europea che, nell’ambito dell’iniziativa eSafety, ha annunciato di voler rendere obbligatorio, entro il 2015, il servizio eCall sulle vetture nuove. Il sistema Mercedes-Benz per le chiamate di emergenza è inserito, di serie, nell’ultima versione del sistema telematico COMAND Online, introdotto a partire dalla metà di quest’anno su Classe B, Classe C, Classe E, Classe M, SLK, CLS ed SL. Anche la nuova Classe A, sarà equipaggiata con il dispositivo eCall, in abbinamento a COMAND Online. eCall è già disponibile su tutte le 21 gamme attualmente in listino, di serie su ben 28 modelli.
Dopo un incidente grave, ogni secondo è determinante e il nuovo sistema Mercedes-Benz per le chiamate di emergenza interviene in questa fase decisiva, avvisando automaticamente i servizi di soccorso in caso di forte urto.
Se si attivano gli airbag o i pretensionatori ed il sistema COMAND Online è collegato ad un telefono cellulare, l’esatta posizione GPS della vettura ed il relativo numero di telaio vengono inviati tramite SMS alle centrali di assistenza e per le chiamate di emergenza del Bosch Communication Center, mentre i dati relativi alla posizione vengono contemporaneamente inviati anche tramite DTMF (multifrequenza). Anche quando gli occupanti hanno perso conoscenza o non sono in grado di comunicare la propria posizione, i soccorsi allertati dal Communication Center possono ottenere informazioni precise e tempestive. Inoltre, in pochissimo tempo la vettura si mette in comunicazione con il Bosch Communication Center.
Una funzionalità particolarmente utile e pratica in caso di emergenza: la comunicazione non avviane, infatti, nella lingua del Paese in cui ci si trova, bensì in quella impostata dal guidatore nel COMAND Online. La chiamata di emergenza può essere effettuata anche manualmente, dal momento che la voce "Chiamata di emergenza Mercedes-Benz" è sempre la prima della rubrica telefonica. L’introduzione del servizio eCall è stata articolata in due fasi successive: il 1° giugno 2012 nei primi 9 Paesi europei (Germania, Francia, Italia, Spagna, Gran Bretagna, Austria, Belgio, Paesi Bassi e Svizzera), cui si aggiungeranno altri 19 Paesi alla fine del 2012.
Secondo i dati forniti dalla Commissione Europea, l’allerta lanciata tempestivamente dal servizio eCall e la conoscenza delle coordinate relative al luogo dell’incidente consentirebbero di ridurre i tempi di soccorso del 50% nelle zone rurali e del 40% in città. In questo modo, ogni anno nell’Unione Europea, si potrebbero salvare 2.500 vittime della strada.
Sicurezza: in ogni automobile moderna c’è “un pezzo” di Mercedes Al mondo nessun altra Casa ha investito più di Mercedes-Benz nello sviluppo di sistemi di sicurezza automobilistici. Da settant’anni gli esperti di sicurezza Mercedes lavorano sistematicamente alla ricerca delle cause di incidenti per prevenirli o ridurne le conseguenze. Il grande impegno Mercedes è documentato dai tre anniversari festeggiati nel 2009: “70 anni di sviluppo della sicurezza”, “50 anni di cellula abitacolo indeformabile” e “40 anni di ricerca sull’infortunistica stradale”.
Per quanto riguarda la sicurezza passiva, è prioritario proteggere nel miglior modo possibile gli occupanti in caso di incidente. Un esempio è la cellula dell’abitacolo a struttura rigida con zone di deformazione, brevettata nel 1951 da Mercedes-Benz e introdotta per la prima volta di serie nel 1959 nei modelli con le “codine” 220 S e 220 SE. Cintura di sicurezza ed airbag sono altri esempi delle innovazioni che Mercedes-Benz ha prodotto in serie come prima soluzione idonea all’uso pratico. Oggi sono date per scontate da ogni automobilista. Per questo si può dire che in ogni automobile moderna si cela un pezzo di Mercedes-Benz.
Limitare le conseguenze degli incidenti o prevenirli a priori La sicurezza attiva è fondamentale nella ricerca di una mobilità senza incidenti. Per questo Mercedes-Benz ha sviluppato innovazioni che riducono la gravità degli incidenti o che possono addirittura prevenirli. L’ABS a regolazione elettronica e l’ESP® sono innovazioni Mercedes che hanno dimostrato di contribuire in larga misura a ridurre la frequenza degli incidenti. Anche questi sistemi di sicurezza sono standard presso quasi tutti i produttori. Il sistema antibloccaggio ABS ha debuttato nel 1978 nella Classe S della Serie 116, l’airbag nel 1981 nella Classe S della Serie 126. Nel 1995 Mercedes-Benz ha lanciato nella Classe S Coupé della Serie 140 il primo Electronic Stability Program (ESP®), esteso successivamente a tutte le serie di modelli.
Mercedes-Benz è stato il primo produttore automobilistico in assoluto a collegare tra loro con questo sistema le funzionalità della sicurezza attiva e della sicurezza passiva, aumentando ulteriormente la protezione degli occupanti. Con il PRE SAFE® nel 2002 la storia della sicurezza si è arricchita di un nuovo capitolo. Per sviluppare nuovi sistemi di sicurezza, Mercedes-Benz trae ispirazione dagli incidenti reali e attinge alle informazioni raccolte dal reparto interno di ricerca nel campo dell’infortunistica stradale. Sistemi innovativi come ad esempio l’assistente cambio corsia attivo o l’ATTENTION ASSIST cercano di neutralizzare le cause tipiche di incidenti come i cambi di corsia e il sovraffaticamento.
Tra le novità più recenti, il sistema di assistenza alla guida COLLISION PREVENTION ASSIST, che fa parte della dotazione di serie della nuova Classe A. Il COLLISION PREVENTION ASSIST, composto da un sistema radar anticollisione con Brake Assist adattivo, in grado di ridurre i rischi di un tamponamento. Il dispositivo emette segnali visivi e acustici (a velocità superiori ai 30 km/h) che allertano il guidatore in caso di eccessiva riduzione della distanza con il veicolo che precede o con un ostacolo verticale. Frenando la vettura, il Brake Assist adattivo mette a disposizione esattamente la forza frenante necessaria per evitare la collisione.
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