Interface ha scelto l’appuntamento della Milan Design Week 2012 per il lancio europeo della sua nuova collezione, Metropolis. Francesco Maria Bandini, architetto e fashion designer, forza creativa alle spalle dell’installazione “The Positive Floor” che è stata presentata alla manifestazione lo scorso anno, sta proseguendo la sua collaborazione con Interface nella realizzazione di questo nuovo progetto.
L’installazione richiama un mondo immaginario e prenderà vita all’interno della Triennale Design Week presso la Triennale di Milano, storico tempio dell’Arte contemporanea e del design italiano, ed echeggerà i temi simbolo dell’Apocalisse e della rinascita che hanno influenzato il design della nuova collezione.
Secondo Bandini, l’installazione Metropolis evoca l’idea di un luogo immaginario dove tutti sognano di vivere e poter lavorare. Il designer lo descrive come un “cocoon” che invita a “fare il nido” ed essere creativi e che rappresenta il desiderio continuo dell’uomo di rinnovarsi.
Commenta così il progetto: ”Quando il mondo, come lo conosciamo, finisce, rimane un solo elemento che significa rinnovamento: la luce pura. Presente lungo tutta l’installazione, è fondamentale nel concept creativo che sta dietro il progetto Metropolis. In fondo, all’inizio tutto ebbe origine dalla luce”.
Michele Iacovitti, Vice President Marketing Communication & Branding Interface commenta: “Nella visione di molti, l’Apocalisse si identifica con morte e distruzione. Per Interface questa significa rinascita e un futuro più sostenibile, migliore e più radioso. E’ inoltre l’ispirazione per molti dei nostri prodotti più distintivi creati fino ad ora e per l’installazione stessa che promette di trasportare i visitatori verso un mondo totalmente nuovo – un mondo di speranza, di bellezza e di luce che noi immaginiamo all’indomani di un evento distruttivo e apocalittico. Si tratta di pavimenti, ma non come comunemente li conosciamo!”.
La nuova collezione di prodotti Metropolis comprende 15 design moderni e suggestivi che simboleggiano il passato, il presente e il futuro dell’umanità civilizzata e delle sue città. Dal design ispirato ai segni visibili della natura sostituiti dalle rovine fino ai motivi surreali e all’illuminazione elettrica delle città futuristiche, ciò che questi nuovi prodotti hanno in comune è la resistenza anche alle condizioni più usuranti e le importanti credenziali ambientali.
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