MG 3 sotto esame: il crash test Euro NCAP rivela difetti nei sedili

MG 3 sotto esame: il crash test Euro NCAP rivela difetti nei sedili

La nuova MG 3, city car della storica casa automobilistica britannica oggi di proprietà cinese, è finita al centro delle attenzioni dopo gli ultimi test Euro.

La nuova MG 3, city car della storica casa automobilistica britannica oggi di proprietà cinese, è finita al centro delle attenzioni dopo gli ultimi test Euro NCAP. Durante le prove di impatto, infatti, è emerso un grave difetto legato al meccanismo di bloccaggio del sedile del conducente, che non ha funzionato correttamente.

Nel corso del crash test, il sedile si è parzialmente ruotato, generando forti sollecitazioni sulla gamba destra del manichino. Questo ha portato a una valutazione di protezione “insufficiente” per quella parte del corpo. Inoltre, il guasto ha impedito ai tecnici di MG di dimostrare l’efficacia della protezione per ginocchia e femori di conducenti di diverse corporature o seduti in posizioni differenti.

Di fronte a questa evidenza, MG Motor ha assicurato che apporterà modifiche al design del meccanismo di bloccaggio del sedile per garantirne la resistenza in caso di urto. Tuttavia, secondo quanto dichiarato dall’azienda, gli interventi correttivi saranno introdotti solo nei veicoli prodotti da agosto 2025, insieme a un aggiornamento dell’airbag del conducente previsto per ottobre. Le auto già vendute non beneficeranno di questi miglioramenti.

Nonostante la gravità del problema, il sistema di valutazione Euro NCAP non prevede oggi penalizzazioni specifiche per un guasto di questo tipo. Di conseguenza, la MG 3 ha comunque ottenuto quattro stelle, grazie alle buone prestazioni in altri ambiti, come la protezione dei passeggeri e i sistemi di assistenza alla guida.

L’ingegnere Luigi Di Matteo, Coordinatore Centrale dell’Area Tecnica ACI, ha sottolineato l’importanza di mantenere standard di sicurezza elevati: “Esortiamo tutti i costruttori automobilistici a garantire il rispetto di rigorosi processi di sviluppo e produzione, in modo da mantenere gli standard di sicurezza europei”.

A seguito di questo episodio, Euro NCAP ha annunciato la volontà di rivedere i propri protocolli di valutazione, introducendo un sistema più severo che evidenzi eventuali anomalie anche nei casi in cui le prestazioni complessive siano positive. L’obiettivo è rafforzare il ruolo dell’organismo europeo nel migliorare costantemente la sicurezza stradale e nel fornire ai consumatori informazioni più trasparenti e affidabili.

Dal 2026, Euro NCAP introdurrà nuove modalità di valutazione, più complete e orientate all’analisi dei dettagli tecnici dei veicoli. La classificazione a cinque stelle continuerà a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per la sicurezza delle nuove auto, confermandosi come indice affidabile delle prestazioni di protezione offerte ai conducenti e ai passeggeri.

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