Michele Pirro alla scoperta di Kyalami

Michele Pirro alla scoperta di Kyalami

Michele Pirro non poteva iniziare meglio la sua stagione di esordio nel Mondiale Supersport. Per il pilota pugliese arrivano adesso due prove ancora più...

Michele Pirro non poteva iniziare meglio la sua stagione di esordio nel Mondiale Supersport. Per il pilota pugliese arrivano adesso due prove ancora più impegnative, visto che si corre, prima in Sudafrica poi negli Stati Uniti, dove non ha mai corso. La prima si disputa questo fine settimana a Kyalami, una pista molto tecnica ed impegnativa che non lascia un attimo di respiro. Lunga 4.263 metri, presenta un fondo irregolare che mette a dura prova la ciclistica. Inoltre, il fatto di correre in altura, penalizza le prestazioni del motore, con i tecnici chiamati ad un ulteriore lavoro per ottimizzare le prestazioni. Pirro e il team sono chiamati dunque ad una trasferta molto insidiosa, che si spera fornisca un’ulteriore risposta positiva alle ambizioni del pilota pugliese. La Yamaha si presenta a questo appuntamento con il morale alle stelle. Oltre al settimo posto di Pirro, a Monza Cal Crutchlow (team Yamaha World Supersport) ha colto la sua seconda vittoria stagionale, allungando in testa alla classifica di campionato; e il suo compagno di squadra Fabien Foret è tornato su livelli di eccellenza, piazzandosi terzo. Entrambi si annunciano tra i piloti più in forma e sicuri protagonisti della gara di Kyalami.

MICHELE PIRRO (team Yamaha Lorenzini by Leoni) ”Kyalami l’ho vista solo su Internet per cui sarà un bella sorpresa. Da quanto mi hanno detto coloro che ci hanno già corso è un circuito interessante ma presenta un fondo irregolare che manda in crisi la ciclistica. Il ridotto tempo a disposizione per imparare la pista ci mette una bella carica di adrenalina in corpo ma sarà una difficoltà comune per quasi tutti per cui sono fiducioso. La squadra sta lavorando molto bene e la mia R6 sta crescendo sia nel motore che nella messa a punto delle sospensioni, un ottimo mix per confermare il buono fatto sino ad oggi. Voglio rimanere costantemente nei primi cinque e state certi che non mi farò intimorire neppure in questa occasione. L’importante sarà partire con il piede giusto monetizzando quanto più possibile anche perché la trasferta successiva è del tutto simile…anche Miller in America l’ho vista solo in cartolina!”.

Michele Pirro alla scoperta di Kyalami

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