Nel 2010, in anteprima mondiale, Michelin presenta lo pneumatico per moto sportive più leggero della sua categoria: il nuovissimo Michelin Power Pure. Cinque anni fa, per la prima volta, Michelin aveva lanciato uno pneumatico dotato di mescole diverse nella zona centrale e sulle spalle del battistrada. Nasceva la tecnologia bi-mescola che sarebbe diventata il punto di riferimento del mercato, proposta sia sugli pneumatici hypersport sia sugli sport touring. Ventun anni fa, ancora prima della rivoluzione del bi-mescola, Michelin sorprese tutti presentando il primo pneumatico radiale per moto mai progettato. Questa tecnologia sarà utilizzata inizialmente nelle competizioni (motoGP classe 500) nel 1984, e sarà poi trasferita a uno pneumatico di serie Michelin nel 1987. Il nuovo Michelin Power Pure si inserisce nella tradizione degli pneumatici che hanno fatto storia. Apre una nuova strada nella progettazione degli pneumatici per le moto. Fa ancora di più, offre nuove prospettive in termini di comportamento su strada. Come è possibile? Grazie al suo peso ridotto, lo pneumatico Michelin Power Pure conferisce alla moto che ne è equipaggiata un’inedita vivacità di comportamento. Offre un’agilità e un piacere di guida di altissimo livello. A queste prestazioni, Michelin ne associa altre due: la sicurezza e la durata. La prima proviene dalla tecnologia Michelin bi-mescola 2CT di seconda generazione, sviluppata appositamente per il Michelin Power Pure. La superficie della mescola morbida sulle spalle dello pneumatico è stata aumentata, permettendo così di beneficiare subito, quando la moto piega, della massima aderenza possibile all’asfalto. La seconda prestazione, la durata chilometrica, è la tipica caratteristica degli pneumatici Michelin che nel Michelin Power Pure, è dovuta al fatto di aver mantenuto lo stesso spessore del battistrada, presente negli pneumatici di vecchia generazione. La stessa quantità di gomma e un peso ridotto, è il risultato della tecnologia Michelin LTT (Light Tire Technology). L’ultimo nato degli pneumatici per moto sportive di Michelin illustra la strategia adottata dal Gruppo, il quale decide di non sacrificare una prestazione a un’altra. Numerose qualità diverse vengono migliorate simultaneamente. Commercializzato nei cinque continenti a partire da gennaio 2010, Michelin Power Pure ha un peso inferiore rispetto ai suoi diretti concorrenti. È dunque lo pneumatico bi-mescola, omologato per la strada, più leggero mai concepito fino ad oggi. Viene proposto in due dimensioni anteriori, e in quattro dimensioni posteriori, per equipaggiare la maggior parte di moto sportive presenti sul mercato. Michelin Power Pure, prestazioni in linea con i progressi storici La prospettiva storica è avvincente! L’anno in cui Michelin progetta il primo pneumatico radiale per le moto stradali è quello in cui appare la moto sportiva dell’era moderna. Infatti, nel 1984, quando lo pneumatico radiale Michelin debutta su un circuito di velocità nei Gran Premi della classe 500, viene presentata la prima moto sportiva commerciale, realizzata con un telaio di alluminio. Tutte le moto odierne sono in un certo senso le sue discendenti. A questo punto emerge chiaramente una prestazione essenziale per una motocicletta: il rapporto peso/potenza. Da esso dipendono il comportamento della moto, la sua vivacità e la sua efficacia. Nel 1984, si volta pagina nella storia della moto, grazie a questa sportiva che pesa meno di 180 kg (ossia il 20 % in meno delle sue concorrenti dell’epoca) ed è in grado di sviluppare 100 CV. Da allora, l’industria motociclistica mondiale si è attenuta a questa linea guida per progettare le sue sportive : ridurre la massa e aumentare la potenza. Per questo negli anni 2000, abbiamo assistito alla comparsa di moto con rapporto peso potenza di 1:1, ossia 1 CV per chilo di peso del veicolo. È una ricerca infinita. Per alcune moto, l’equazione diventa quasi irreale: rivendicano più potenza che peso. Pertanto, diventa sempre più difficile progredire con ogni nuova generazione di moto. Si capisce dunque meglio la pertinenza del nuovo pneumatico Michelin Power Pure. Non solo si inserisce nella direzione dei progressi storici perché fa dell’ineguagliata leggerezza il suo punto forte (aumentando o mantenendo le altre prestazioni dello pneumatico), ma permette da solo di far progredire il comportamento dinamico, già brillante, delle moto che ne sono equipaggiate.
Infatti, contro ogni aspettativa, non tutti i chili si equivalgono su un veicolo. Alcuni sono più importanti di altri. Guadagnando 1 kg su un treno di pneumatici, i piloti dispongono di una soluzione equivalente a una riduzione della massa di 3 kg sulle ruote (per esempio acquistando costosi cerchi in allumino o in magnesio) o di 4 kg sui dischi dei freni. Grazie a questa cura dimagrante, Michelin Power Pure permette una guida più divertente e soprattutto più efficiente : una moto equipaggiata con i Michelin Power Pure è più agile e risponde alle minime sollecitazioni del pilota. Come si spiega tutto ciò? Perdere 1 kg a livello degli pneumatici di una moto, e soprattutto di una sportiva, che fa della sua leggerezza una delle caratteristiche fondamentali, significa molto. Infatti, perdendo un 1 kg sulla bilancia, i Michelin Power Pure permettono di ridurre l’inerzia legata agli pneumatici di circa il 10 %1 ! Ridurre l’inerzia degli pneumatici, significa migliorare la maneggevolezza della moto. Trovare la traiettoria ideale diventa molto più facile, i cambi di piega si fanno in modo naturale e con sforzi ridotti al minimo. Questo chilo guadagnato lo ritroviamo sulle parti della moto che non beneficiano del lavoro delle sospensioni: sono le famose masse non sospese. Più queste masse sono ridotte, più saranno efficienti le sospensioni, consentendo di sfruttare meglio le caratteristiche di aderenza dello pneumatico. Questa prestazione è già, di per sé, fondamentale. Ma Michelin non si accontenta. La leggerezza del Michelin Power Pure è stata ottenuta aumentanto la sicurezza e preservando la durata chilometrica. La prima è frutto delle tecnologia Michelin bimescola 2CT di seconda generazione (vedere le spiegazioni tecniche sottostanti). La superficie di mescola morbida sulle spalle dello pneumatico è stata aumentata, permettendo in tal modo di beneficiare subito, al momento della piega della moto, della massima aderenza possibile all’asfalto. Quanto alla durata del Michelin Power Pure, è dovuta al fatto che è stato mantenuto lo stesso spessore del battistrada, presente negli pneumatici di vecchia generazione. Michelin Power Pure, tecnologie inedite e progettazione innovativa Struttura interna, profilo, componenti…Sul nuovo pneumatico Michelin Power Pure tutto è stato ripensato. Proprio tutto. Dai materiali al processo di fabbricazione, passando anche e soprattutto per il metodo di progettazione. L’obiettivo assegnato alle equipe di Ricerca e Sviluppo di Michelin è stato semplice da formulare: alleggerire il più possibile il nuovo pneumatico sportivo, aumentando o mantenendo le prestazioni fondamentali, che sono la sicurezza e la durata chilometrica. Per ottenere questa trilogia di prestazioni, gli ingegneri di Michelin hanno messo a punto la Michelin Light Tire Technology ed hanno ideato una gomma Michelin bi-mescola 2CT di seconda generazione.
La Michelin Light Tire Technology tiene conto di tre priorità: 1) sin dall’inizio della progettazione dello pneumatico, è stato definito l’obiettivo di riduzione del peso e di equilibrio generale delle prestazioni. Anziché associare varie tecnologie le une alle altre, Michelin ha ripensato il suo metodo di lavoro. La struttura dello pneumatico (definibile « ossatura »), il suo profilo (la sua forma) e i suoi componenti, sono stati sviluppati contemporaneamente e non per fasi successive. 2) Michelin Power Pure integra materiali nobili, come le fibre aramidiche, utilizzate nei settori ad alta tecnologia, ad esempio l’aeronautica. 3) Proponendo uno pneumatico più leggero nel suo complesso, gli ingegneri di Michelin sono riusciti a mantenere lo stesso spessore della gomma del battistrada presente in uno pneumatico di vecchia generazione.
Se il Michelin Power Pure permette dei cambi di direzione, passando da un angolo all’altro con maggiore facilità, Michelin è stata anche attenta a conferire al suo nuovo pneumatico sportivo la massima aderenza. Per questo gli ingegneri Michelin hanno messo a punto una nuova tecnologia bimescola 2CT. Nel Michelin Power Pure è stata ridefinita la superficie di contatto modificando la ripartizione tra le mescole di diversa durezza. Rispetto al Michelin Pilot Power 2CT, sul Michelin Power Pure la superficie di mescola morbida è aumentata, sia sullo pneumatico anteriore sia su quello posteriore (vedere schema sottostante). La percentuale di mescola morbida nell’area di contatto aumenta rapidamente, appena la moto si piega. Ciò offre una maggiore aderenza, e dunque sicurezza al motociclista. Con il 100 % di mescola morbida al suolo sullo pneumatico posteriore, si ha costantemente la massima aderenza, su qualsiasi tracciato!
Il Michelin Power Research Team: il trasferimento del know-how di Michelin nelle competizioni agli pneumatici destinati all’uso quotidiano Le competizioni contribuiscono allo sviluppo delle prestazioni dei pneumatici di serie. Infatti, Michelin, privilegia un approccio incentrato sul trasferimento delle conoscenze tra questi due universi. La concorrenza espasperata sui circuiti costringe ad esplorare nuove soluzioni, che possono essere utili a tutti. Da questo punto di vista, l’impegno di Michelin nel Campionato del Mondo Endurance, segnatamente con l’MPRT (Michelin Power Research Team) permette di compiere nuovi progressi. Nel 2009, Michelin ha partecipato al Campionato del Mondo Endurance con l’MPRT. Il suo obiettivo è stato (ed è ancora) stabilire un legame quanto più stretto possibile per il rapido trasferimento delle innovazioni messe a punto nelle competizioni sugli pneumatici di serie. L’MPRT può essere visto come uno strumento preziosissimo nello sviluppo dello pneumatico Michelin Power Pure, e ciò per due motivi: - le moto utilizzate in questo campionato sono molto vicine alle moto sportive di serie, di ultima generazione: circa 180 kg e 180 CV per queste moto, rispetto a 180 kg e 200 - 220 CV per i prototipi da endurance; - le corse di durata “Endurance” consentono di trovare condizioni di gara simili a quelle che troviamo sulle strade: forti variazioni di temperatura, suolo asciutto, umido, bagnato. Mettono in risalto la polivalenza e la durata di vita, al pari delle prestazioni pure. Così, nello pneumatico Michelin Power Pure ritroviamo alcuni elementi della tecnologia sviluppata nel Campionato del Mondo Endurance: - il disegno della scultura del Michelin Power Pure deriva direttamente dalla scultura « a fontana » degli pneumatici pioggia da competizione; - una zona slick (liscia) sulla spalla del Michelin Power Pure favorisce la massima piega. La scultura del Michelin Power Pure realizza dunque una sintesi tra uno pneumatico slick e uno pneumatico rain; - le mescole del battistrada del Michelin Power Pure usano lo stesso tipo di silice degli pneumatici intermedi utilizzati nell’Endurance, per una maggiore polivalenza asciutto / bagnato. 2010, il forte impegno di Michelin nelle gare Endurance Nel 2010, Michelin rinnova il suo impegno nel Campionato del Mondo Endurance delle moto. Michelin sarà partner dello Yamaha Austria Racing Team, Campione del Mondo 2009, e del team BMW, in quella che sarà una stagione molto competitiva. Michelin rafforza anche la sua presenza nel CIV (Campionati Italiano Velocità), nel CEV (Campionato Spagnolo Velocità), soprattutto nel campionato spagnolo Moto2, e anche con il Michelin Power Research Team, il laboratorio itinerante più veloce al mondo. La Honda del Michelin Power Research Team ha un programma di test potenziato nel 2010, con l’iscrizione alla 24 Ore di Le Mans e al Bol d’Or ma anche a due manche del CIV (Mugello e Imola).
Completando la sua offerta di pneumatici sportivi con il Michelin Power Pure, Michelin propone la gamma di pneumatici radiali più completa e innovativa del mercato. Programma delle dimensioni del Michelin Power Pure: Pneumatico anteriore: 120/60 ZR 17; 120/70 ZR 17; Pneumatico posteriore: 160/60 ZR 17; 180/55 ZR 17; 190/50 ZR 17; 190/55 ZR 17 .
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