Michelin si schiera nel CIV 2015

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Finalmente scatta il CIV 2015! Sabato 24 e domenica 25 aprile, al Misano World Circuit Marco Simoncelli, prende il via, con i primi due round, il tricolore di velocità cui Michelin partecipa con cinque piloti ufficiali, tutti iscritti nella classe Superbike.

“Abbiamo tre team, che rappresentano altrettante conferme rispetto al 2014, e cinque piloti” spiega Piero Taramasso, Responsabile attività competizione moto Michelin. “Si tratta del Barni Racing Team, con il campione in carica Ivan Goi ed il nuovo arrivato Michele Pirro, entrambi su Ducati Panigale R, del GM Racing, che dispone ora delle Yamaha YZF-R1M, ufficialmente supportate da Yamaha Motor Europe Filiale Italia, che ha confermato Alex Polita, al quale si è aggiunto il francese Sylvain Barrier, e del Team MotoXracing, che punta ancora sull’abbinamento con Gianluca Vizziello in sella alla BMW.”

“Si tratta dunque di una squadra fortissima – commenta Taramasso – pronta a qualsiasi sfida nei dieci round e sulle quattro piste del CIV 2015. Aver potuto confermare le validissime collaborazioni del 2014 e tre piloti di assoluto valore come il Campione italiano Goi, Polita e Vizziello, tutti reduci da una splendida stagione, è la prima bella notizia. Ma aver constatato che professionisti di livello mondiale come Pirro e Barrier vogliono stare con Michelin (e averli portati sotto i nostri colori) è un riconoscimento del nostro valore e dell’impegno che dedichiamo al campionato italiano, sia sul piano sportivo, sia su quello tecnologico.”

“L’obiettivo di Michelin nel CIV 2015 è, naturalmente, confermarsi al vertice: siamo pronti, porteremo prodotti più performanti e sono già previsti step di evoluzione del materiale per l’italiano. D’altra parte continuiamo a considerare strategica la nostra partecipazione a questo campionato, validissimo banco di prova per continuare a sviluppare i nostri prodotti.”

“La concorrenza è particolarmente agguerrita, sarà un confronto che si deciderà probabilmente solo alla fine (come nel 2014) e che richiederà dunque impegno ed applicazione costanti ed ai massimi livelli sull’arco di sei mesi.”

“Abbiamo quindi rafforzato anche lo staff tecnico con l’inserimento di nuovi specialisti che seguiranno l’intera stagione.”
“In occasione dei test pre-campionato
– conclude il manager – abbiamo potuto provare il nuovo asfalto del Misano World Circuit; anche se le condizioni del weekend di prove non sono state ottimali, l’occasione è stata utile per riprendere il feeling dopo la pausa invernale.”

Al CIV 2014 Michelin ha ottenuto sei vittorie su dieci gare ed ha sempre piazzato almeno un pilota sul podio, imponendosi con tutte le condizioni climatiche e sia con la Ducati, sia con la BMW, ovvero entrambe le moto equipaggiate. Nel bilancio della stagione tricolore passata figurano anche due pole position e quattro giri veloci in gara.

Barni Racing Team – Marco Barnabò: “Il Barni Racing Team si schiera al via del CIV 2015 con le nuove Ducati Panigale R, già sottoposte ad un intenso lavoro di sviluppo sia della meccanica, sia dell’elettronica. Fin dai test di Misano abbiamo potuto sperimentare soluzioni molto avanzate che ci consentono di presentarci al primo round in condizioni ideali per essere subito competitivi. L’arrivo in squadra di Michele Pirro, che si affianca al campione in carica Ivan Goi, completa una formazione di professionisti esperti e determinati che ci consente di puntare senza mezzi termini alla conferma del titolo 2014. Pirro ha soprattutto bisogno di riprendere confidenza con il clima delle competizioni, Goi conosce bene la moto ed è rodatissimo sotto l’aspetto agonistico: dallo scambio di esperienze tra i due piloti non può che derivare una crescita complessiva della squadra. Abbiamo anche già impartito gli ordini di scuderia: uno deve arrivare primo, l’altro secondo… naturalmente senza specificare chi! In questo quadro un ruolo centrale lo ha ovviamente il rapporto con Michelin, iniziato lo scorso anno e dimostratosi subito capace di offrire il massimo risultato, ovvero il titolo nella Superbike tricolore. Il lavoro di sviluppo si è svolto in un clima eccellente, di confronto e di scambio, che ha portato ad un costante miglioramento dei risultati. La professionalità dimostrata da Michelin è stata una garanzia per il team e la nostra collaborazione si preannuncia ancora più efficace, proprio alla luce delle esperienze maturate nella passata stagione che rappresentano un prezioso patrimonio di dati e parametri già in nostro possesso.”

Ivan Goi (Barni Racing Team – Ducati Panigale R): “Sono contento di essere ancora con il Team Barni Racing; dopo il titolo italiano 2014 c’era la volontà di proseguire la collaborazione ed è stato possibile rinnovare l’accordo. La moto è nuova, la squadra è rinnovata con l’arrivo di Michele Pirro, c’è bisogno di molto lavoro per arrivare competitivi all’apertura del CIV. La Panigale 1199 R del 2014 era piuttosto simile ai modelli degli anni precedenti, con la Ducati m.y. 2015 facciamo un notevole passo avanti, soprattutto per l’elettronica, quindi si sente la necessità di girare per accumulare confidenza ed esperienza. Con Michele abbiamo corso insieme nell’italiano, da avversari: il suo arrivo in squadra è un fatto positivo, la presenza di un pilota della MotoGP dà stimoli, offre la possibilità di confrontarsi, fa bene a tutto il campionato. La Superbike tricolore 2015 resta una grande incognita: ci sarà bisogno di attendere i primi confronti veri per avere un quadro dei valori in campo. Mi sono preparato durante l’inverno andando in piscina e con la corsa a piedi, ora il mio obiettivo in pista è crescere, migliorare ancora. Sappiamo di poter contare sull’appoggio di Michelin che continua a lavorare con impegno per mantenersi al vertice, anche perché si preannunciano confronti molto vivaci.”


Michele Pirro (Barni Racing Team – Ducati Panigale R): “È come il primo giorno di scuola, affronto una nuova sfida e torno al CIV, contento di disputare l’intero campionato per potermi concentrare sul massimo obiettivo, la conquista del titolo. Stiamo lavorando con il team con grande impegno, perché voglio essere subito competitivo. Sto cercando anche di ambientarmi rapidamente, visto che manco dal tricolore dal 2009, da quando, cioè, vinsi il terzo titolo consecutivo (due nella 1000 Stock, uno nella 600 SS), con 19 pole position di fila, spalmate sulle tre stagioni. Il primo impatto è molto positivo, soprattutto la Ducati Panigale R 2015, configurata in versione gara da Barni Racing, è una moto subito competitiva: mi aspettavo sensazioni più da stradale, da derivata di serie quale è, invece è un autentico mezzo da gara, ovviamente meno sofisticato di una MotoGP, ma che proprio per questo ti stimola anche a livello psicologico a metterci molto del tuo, a spostare il proprio limite personale sapendo che la prestazione complessiva dipende molto dal rapporto tra uomo e macchina. Ivan resta il riferimento nella Superbike tricolore, è importante avere in squadra un compagno del suo valore. Michelin per me rappresenta qualcosa di assolutamente nuovo: non ho mai corso con queste coperture, ma ho già effettuato i primi test della MotoGP in vista del 2016 e ho avuto modo di constatare l’impegno ed il know-how che contraddistinguono questo marchio.”

GM Racing – Mirco Guandalini : “Siamo ancora presenti al CIV come squadra ufficiale Michelin, ma con un assetto profondamente mutato. La conferma principale è quella di Alex Polita, un pilota fortissimo con il quale abbiamo già condiviso l’esperienza, impegnativa ma tutto sommato positiva, del 2014. Alex è una garanzia sulla quale è possibile puntare. La novità più importante è il passaggio alla Yamaha, che si è reso possibile grazie al supporto ufficiale di Yamaha Motor Europe Filiale Italia, che ci mette a disposizione le nuove YZF-R1M. Non meno significativo l’arrivo di Sylvain Barrier, due volte vincitore della Coppa del Mondo 1000 Stock, un pilota molto appetibile che era interessatissimo a Yamaha e a Michelin: queste circostanze hanno reso possibile l’accordo. La Superbike tricolore si è profondamente evoluta, è un campionato in cui sono le squadre ufficiali a giocare il ruolo delle protagoniste, grazie a Yamaha entriamo in questo giro e ora, con Polita e Barrier, abbiamo notevoli chance di cogliere il successo pieno. La R1 è dotata di un gran potenziale, siamo partiti da uno step 0, ma con una struttura tecnica di primo livello contiamo su grandi progressi. Già nel 2014 la collaborazione con Michelin è stata assolutamente positiva, abbiamo lavorato bene in équipe, la casa ha vinto il campionato, vediamo che si sta già molto impegnando per confermarsi al vertice. Dobbiamo aspettarci miglioramenti anche dalla concorrenza, quindi fin dall’inizio occorrono concentrazione e impegno massimo.”


Alex Polita (GM Racing – Yamaha YZF-R1M): “Sono molto contento della mia sistemazione: con Mirco già a metà stagione ci eravamo messi d’accordo per proseguire la collaborazione nel 2015, Michelin mi vuole bene, con loro è veramente tutto ok, quindi due punti di riferimento fondamentali sono confermati. C’è la grossa novità della Yamaha, di cui sono altrettanto soddisfatto: la casa ci ha scelto come uno dei riferimenti nel CIV, è motivo di soddisfazione ed è un orientamento che ci dà garanzie. Mi aspetto quindi tante belle novità, non solo sul piano tecnico. La R1 non sembra una moto derivata dalla serie, ma si guida come un mezzo da corsa; mi ha trasmesso subito confidenza, benché, come molti altri piloti, non rimontassi in sella dall’ultimo round del tricolore 2014. Durante l’inverno mi sono preparato molto coscienziosamente, ho cambiato preparatore, trovando una migliore forma fisica; quest’anno non mi manca proprio nulla per puntare ai massimi risultati!”

Sylvain Barrier (GM Racing – Yamaha YZF-R1M): “È successo tutto molto in fretta, ma sono veramente felice di poter collaborare con Yamaha e con Michelin e di poter gareggiare nel campionato italiano. Nel 2011 ebbi un’esperienza nel CIV, disputai le prime due prove della Stock 1000 a Misano e a Monza; ne ho conservato un ottimo ricordo e ho continuato a seguirlo perché è un bellissimo campionato, di autentico livello internazionale. Con Michelin ho già avuto modo di lavorare facendo sviluppo nell’endurance, due anni fa, con la BMW: sono dei grandi professionisti, conoscono a fondo le corse e poi sono anche francesi… È una grande opportunità quella che mi si è presentata e non ho esitato a coglierla al volo; le potenzialità della nuova YZF-R1M sono enormi, io devo capire nel minore tempo possibile come sfruttarle al meglio. Quando la Yamaha si impegna con forze così importanti, vuol dire che vuole vincere: e io sono orgoglioso di far parte di questo progetto.”

MotoxRacing – Sandro Carusi: “Siamo ancora al via del CIV, nella squadra ufficiale Michelin, con Gianluca Vizziello e la BMW. Detta così, sembra che non sia cambiato nulla. Invece abbiamo rivoluzionato il team nella parte tecnica, inserendo come responsabile un veterano del livello di Vanni Lorenzini, stabilendo una nuova collaborazione per l’assistenza delle sospensioni e ruotando i meccanici in modo che ognuno svolga il lavoro che gli è più congeniale. E anche la moto è nuova, non più la HP4, ma l’evoluzione della S1000RR. Insomma, tante novità, tutte positive, sempre all’insegna della collaborazione con Michelin. Anzi, il rapporto si è fatto ancora più stretto, visto che siamo anche gli organizzatori del trofeo monogomma Michelin Power GP, riservato agli amatori, che si disputa nella Coppa Italia. Dunque siamo pienamente consapevoli delle nostre possibilità e pronti, come è nello spirito del campionato, ad “aggredire” il CIV, nel quale, anche nel 2014, siamo stati vincitori in un’epica sfida a Misano, sotto la grandine.”

Gianluca Vizziello (MotoxRacing – BMW S1000RR): “Di uguale, nel team, rispetto al 2014 c’è solo il nome: nuova la moto, nuova la squadra dei meccanici. Non sono cambiate invece le mie ambizioni (io parto sempre per vincere), né un altro tassello fondamentale, il supporto di Michelin, che riesce ad offrirci materiali sempre migliori, consentendoci di andare a cercare un po’ più in là i nostri limiti. Sento che potrò divertirmi, dopo un inverno di stop avverto il bisogno di sole, di aria calda, di gare; intanto non sono stato fermo, ho seguito un programma di preparazione che mi fa arrivare all’inizio del campionato in ottima forma. Visto che il team è migliorato, ora devo migliorare anche io; il potenziale degli avversari è sempre più elevato e per questo ci siamo subito impegnati nello sviluppo della nuova S1000RR, una moto completamente diversa rispetto alla HP4, che siamo comunque riusciti a portare rapidamente ad un buon livello di competitività.”

CIV 2015 – IL CALENDARIO

25 – 26 apr. round 1-2 Misano World Circuit
16 – 27 mag. round 3-4 Autodromo di Vallelunga
13 – 14 giu. round 5-6 Autodromo del Mugello
18 – 19 lug. round 7-8 Autodromo di Imola
10 – 11 ott. round 9 – 10 Autodromo del Mugello

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