La vita è una corsa oramai. Anzi una maratona. E chi meglio di uno pneumatico ci può dire quanto sia faticosa questa maratona quotidiana, a macinare chilometri d'asfalto? La cosa che principalmente ci può sorprendere è che, così come esistono atleti allenati o portati per questo tipo di sport, anche per quelle che classifichiamo come comuni "gomme" ci sono tante tante differenze. Si potrebbe dire, ci sono pneumatici da podio e semplici maratoneri. Questo dipende in primis dalla loro progettazione e qualità; tuttavia non si possono dimenticare anche altri fattori (esterni) come lo stile di guida, il tipo di superficie e le condizioni atmosferiche. Per aumentare la durata chilometrica i produttori di pneumatici possono agire sul miglioramento della loro progettazione, sulla qualità dei materiali e dei processi di fabbricazione. Questo vuol dire lavorare su: - Architettura interna in modo da avere una pressione omogenea della scultura su tutta la superficie di contatto.
- I tasselli del battistrada rendendoli più massicci perché più superficie di ciascun tassello è a contatto con il suolo minore è la massa che si scompone durante lo strofinamento.
- Composizione e processo di fabbricazione della mescola al fine di renderla il più omogenea possibile in modo che ogni punto abbia le stesse prestazioni. In sostanza all'omogeneità dei componenti corrisponde l'omogeneità delle prestazioni. Inoltre, è sempre opportuno avere la corretta pressione di gonfiaggio, ossia quella consigliata sul libretto d’uso e manutenzione del veicolo. Solo questa, infatti, permette il miglior rotolamento dello pneumatico su quella vettura. Per legge il disegno del battistrada deve essere ben visibile su tutta la superficie dello pneumatico e l’altezza minima delle rispettive scanalature non deve scendere al di sotto di 1,6 mm per un autoveicolo e di 1 mm per un motoveicolo. Quando si è alla guida di una vettura con pneumatici aventi una scultura residua inferiore a 1,6 mm oltre a infrangere il Codice della Strada (decurtazione di 3 punti sulla patente!) si è in una situazione di potenziale pericolo per sé e per gli altri. E’ necessario, quindi, verificare spesso l’usura degli pneumatici. Per facilitare l’utente in questo controllo sulla maggior parte degli pneumatici sono posizionati degli indicatori d’usura alla base dei canali del battistrada. In particolare, sulla spalla di tutti gli pneumatici Michelin in corrispondenza di ciascun indicatore è posizionato un Omino Michelin.
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