Ottimo inizio per il pilota Fortuna Honda Marco Melandri nella prima giornata di prove libere del Gran Premio di Germania, decimo appuntamento della stagione. Marco, che su questa tracciato ha conquistato 3 vittorie - nel 1999 (classe 125), nel 2001,centrando la sua prima vittoria in 250, e ancora nel 2002 nella stessa cilindrata - ha girato con un buon ritmo nei due turni di prove libere conquistando il miglior tempo di giornata con un crono di 1'23"145, 6 decimi più veloce del record della pista (Sete Gibernau, 1'23"756 anno 2005). Le condizioni fisiche del pilota italiano migliorano e, nonostante la frattura alla clavicola destra riportata nell'incidente di Barcellona, evidenziata solo negli ultimi accertamenti effettuati la scorsa settimana, Marco ha potuto guidare senza grossi problemi.
Approccio molto cauto invece per il compagno di squadra Toni Elias che è tornato in pista dopo la caduta di Assen costatagli la frattura alla spalla sinistra. Costretto a dare forfait per i gran premi di Olanda e Gran Bretagna, il pilota spagnolo è salito in sella alla RC211V sulla tortuosa pista del Sachsenring che con 10 curve a sinistra ha messo a dura prova il suo fisico.
MARCO MELANDRI (1°, 1'23"145°): "Siamo partiti da una buona base, quella che mi aveva permesso di salire sul podio a Donington Park. Abbiamo proceduto con piccoli cambiamenti e la moto è migliorata costantemente. Sono contento perché il feeling con la moto è stato subito ottimo, Michelin mi ha fatto provare dei pneumatici che si sono adattati molto bene alle caratteristiche di questa pista. Sachsenring mi piace molto, è divertente da guidare e mi ha regalato tante soddisfazioni. Sicuramente domani arriveranno anche gli altri comunque il buon feeling ottenuto mi permette di lavorare con più calma. Questo è il miglior risultato della stagione nelle libere del venerdì, è stato come ricevere un bel voto il primo giorno di scuola."
TONI ELIAS (15° , 1'24"626): "Sono contento di essere tornato in pista dopo tre settimane di riposo forzato a casa. È stato un periodo difficile perché la frattura alla spalla sinistra mi ha sempre fatto molto male, infatti, solo una settimana fa non potevo neanche sollevare il braccio. Adesso sono circa al 50, 60% delle mie possibilità fisiche ma era importante tornare in sella alla RC211V. A causa del dolore alla spalla sinistra non ho potuto girare molto, in totale 15 giri nelle libere della mattina, 25 nel pomeriggio. Considerate le mie condizioni fisiche il feeling con la moto è abbastanza buono e sono soddisfatto di questa prima giornata di prove."
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