E’ stata accesa l’opera dell’artista Mimmo Paladino sulla facciata della palazzina uffici di Mirafiori. “Schegge di luce” è il titolo scelto dal pittore e scultore campano, uno dei più noti esponenti della Transavanguardia. L’iniziativa è inserita all’interno della manifestazione “Luci d’Artista”, la celebre mostra d’arte contemporanea open space promossa dalla Città di Torino, che si presenta quest’anno in edizione speciale in preparazione dei Giochi Olimpici e delle Olimpiadi della Cultura. Le installazioni, frutto della creatività di ventidue artisti di fama internazionale, sono collocate nei punti più significativi della città.
La Fiat ha deciso di partecipare all’ottava edizione di “Luci d’Artista” per l’alto valore culturale della manifestazione, che fa della città la capitale dell’arte contemporanea, e anche per il forte legame con le Olimpiadi del 2006, di cui è sponsor principale. All’inaugurazione, che si è tenuta alla porta 5 in corso Agnelli 200, hanno partecipato il Presidente della Fiat, Luca Cordero di Montezemolo, e l’Amministratore Delegato, Sergio Marchionne.
La realizzazione di Mimmo Paladino si presenta come un grande divertimento visivo: lunghe direttrici di luce partono da un punto prospettico al di sopra dalla scritta FIAT, collocata sul tetto al centro del palazzo, e si aprono a raggiera lungo tutta la facciata. Ragione e immaginazione sono le due anime dell’opera. Il lato razionale è rappresentato dall’edificio stesso, nelle linee geometriche della sua architettura, 220 metri di lunghezza per 37 di altezza, che la creazione luminosa prende interamente. L’immaginazione sta nel gioco di luce, nei tratti luminosi che irrompono sulla palazzina e ne spezzano la regolarità. “Come se la Fiat – dice il maestro Paladino - racchiudesse in sé l’idea della proporzione e della tecnologia ma al contempo anche elementi di fantasia e creatività. Forma e contenuto, design e tecnologia sono in fondo le due anime dell’automobile”.
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