Dopo il successo del lancio dello “Sport Utility Truck” L200 ad inizio 2006 e subito dopo l’introduzione sul mercato internazionale della quarta generazione di Pajero, Mitsubishi Motors Corporation (MMC) lancerà nel 2007 la nuova generazione di Outlander. Chiaramente ispirato al concept Pajero Evo 2+2 del 2002, con la mascherina a specifiche europee tipo “Monte Fuji” sino ai montanti A ed al parabrezza, il frontale di Outlander si raccorda con grazia ai parafanghi imponenti, dotati di codolini a sbalzo. Le linee decise fugano ogni dubbio sulle sue capacità dinamiche anche nel posteriore della vettura dove viene abbandonata la ruota di scorta esterna (più adatta ad un 4x4 come Pajero) a favore di un’elegante combinazione di gruppi ottici avvolgenti, oscurati e dotati di LED. La vettura deriva dal nuovo Outlander commercializzato in Giappone ad ottobre 2005 (con vendite molto sostenute sul mercato interno: 24.627 esemplari fra ottobre 2005 e luglio 2006 rispetto alle 17.000 unità che erano l’obiettivo sui 12 mesi). In Europa, questa seconda generazione di Outlander rappresenterà il terzo elemento della nuova strategia MMC per i 4x4 e punterà direttamente al cuore del segmento.
“Sfruttando appieno la nuova piattaforma globale di MMC, Outlander offrirà livelli di sicurezza attiva da berlina, mentre il sistema di trazione Mitsubishi “All Wheel Control” gli permetterà uniformità di progressione sui fondi sterrati. Con il motore diesel, un design affascinante e la concezione complessiva, Outlander andrà a coprire il 63% del segmento dei SUV medi, sfidando rivali ben consolidati.”
Tim Tozer, President & CEO Mitsubishi Motors Europa B.V.
Outlander sarà anche il primo esempio in Europa della inedita piattaforma globale realizzata da Mitsubishi Motors Corporation per i mercati di tutto il mondo e sviluppata in collaborazione con DaimlerChrysler A.G. Questa piattaforma, capace e flessibile, porterà alla realizzazione di 10 nuovi modelli per vari segmenti del mercato: dopo Outlander, sempre nel 2007, svilupperà la nuova famiglia di berline di segmento C che condividerà l’apprezzata estetica dei prototipi da salone Concept-X e Concept-Sportback del 2005, firmati da Mitsubishi Design Europe. La piattaforma sarà dotata – fra l’altro – della avanzata tecnologia AWC (All Wheel Control), sperimentata nelle competizioni da MMC ed introdurrà la famiglia di propulsori “World Engine” insieme a DaimlerChrysler e Hyundai Motor Company. Ad ulteriore dimostrazione della sua adattabilità, su questa piattaforma globale verranno realizzati modelli dai partner DaimlerChrysler A.G. e P.S.A. Peugeot Citroën (lo stesso Outlander è stato prescelto da P.S.A. come base per due nuovi SUV che verranno lanciati nel 2007).
Più lungo di 10 cm (4,64 m), più largo di 5 cm (1,80 m) e con un passo allungato di 5 cm (2,67 m) rispetto al modello uscente, il nuovo Outlander ha carreggiate più larghe (1.540 mm sia davanti che dietro contro 1.495 / 1.505 mm). Snello e basso, Outlander fa colpo senza ricorrere ad esagerazioni gratuite: la sua linea di finestratura verso l’alto, i fari eleganti e le ruote in lega da 18” (disponibilità a seconda di versioni e mercato), conferiscono al suo aspetto un movimento costante. Pur lasciando a Pajero il ruolo di fuoristrada autentico, Outlander offre una soluzione senza compromessi per un tipo differente di veicolo ricreativo con elevati livelli di sicurezza passiva ed attiva. Meno estremo dell’immarcescibile Pajero dotato di ripartitore, Outlander punta ad essere a pieno titolo un grande viaggiatore in qualsiasi condizione atmosferica, sia su strada che in fuoristrada, con il suo nuovo sistema di trasmissione All Wheel Control. Abbinando il sistema di controllo attivo della stabilità ASC (che comprende il controllo di trazione) alla trazione integrale a gestione elettronica, consente una progressione uniforme sui fondi sterrati ed in condizioni atmosferiche avverse, passando dalle due alle quattro ruote motrici bloccate. Quanto al motore, nuovo Mitsubishi Outlander è spinto da una unità derivata dal motore a gasolio di origine Volkswagen AG-da 1.968 cc, con turbocompressore e intercooler, bialbero a camme in testa, 16 valvole, a norme Euro 4, già adottata su Grandis DI-D. Abbinato ad un cambio manuale a 6 marce, il motore sviluppa circa 103kW / 140 CV e 310Nm di coppia, per una velocità massima di 187 km/h**.
Oltre alla motorizzazione 2.0 DI-D dotata di filtro antiparticolato (DPF) di serie su tutte le versioni, in un secondo tempo saranno disponibili altre motorizzazioni, fra cui un nuovo motore a benzina V6 sviluppato da Mitsubishi Motors e dotato di fasatura variabile MIVEC da 162kW / 220 CV ed una versione da 125kW / 170 CV del nuovo “World Engine” a benzina. Le sospensioni di Outlander impiegano la stessa configurazione di base del suo predecessore, con montanti MacPherson all’avantreno ed architettura multilink con retrotreno, dotato di braccio posteriore. Bello, intelligente, con motorizzazione diesel sin dal lancio e dotato di una grande dinamica, Outlander consentirà a Mitsubishi Motors di entrare nel segmento di maggior crescita dei SUV (+ 54% dalle 325.000 unità nel 2001 alle 500.000 del 2006 e con una previsione di un ulteriore + 35% fra 2006 e 2009), proprio nel cuore di questo settore, in concorrenza con Toyota RAV-4 e simili.
ABITACOLO
Flessibile per concezione, Outlander è stato progettato per offrire interni eleganti e vivibili, in grado di soddisfare tutte le necessità. Nell’abitacolo dal sapore sportivo la linea degli strumenti è caratterizzata dal contrasto fra l’argento metallizzato ed il nero dello sfondo, mentre forma e rivestimento della consolle centrale evocano l’immagine di un telaio motociclistico. Il volante a 3 razze è rifinito in argento chiaro come il quadro strumenti. Con diametro di 380 mm, il volante sportivo è rivestito in pelle (a seconda degli allestimenti) e la sua anima in metallo ne riduce le vibrazioni. Come misura di sicurezza preventiva, i comandi del sistema audio sono disposti su una delle razze, e consentono al conducente di regolarlo, senza dover staccare le mani dal volante. Intrattenimento: Outlander è equipaggiato con un sistema audio d’eccellenza Rockford Fosgate da 650W con 9 altoparlanti, subwoofer da 25 cm e processore digitale dei segnali (DSP). L’innovativo sistema di navigazione è dotato di disco fisso con server musicale, schermo a tocco a colori da 7 pollici, lettore DVD e navigatore integrato con un Database su CD (CDDB) GraceNote che fornisce sullo schermo le informazioni sul CD in esecuzione.
Sedili: Outlander impiega dei sedili anteriori semi-avvolgenti con rigonfiamenti laterali; sedute e schienali sono profilati, in modo da agevolare l’ingresso e l’uscita dalla vettura. Outlander è l’esempio più recente di applicazione dell’intelligente sistema “Hide&Seat” di Mitsubishi Motors, che consente di stivare i sedili sotto al pavimento quando non sono in uso. Applicato ai sedili della terza fila, permette di avere due posti fronte marcia in più completi di cinture di sicurezza inerziali e di poggiatesta, per una occasionale sistemazione a 5+2 posti. La seconda fila di sedili sdoppiata e ripiegabile 60/40 ha sedute separate, può scorrere totalmente all’indietro sulle sue guide: reclinabile ed abbattibile offre uno spazio per le gambe assolutamente competitivo con una semplice operazione unica. Agendo su un interruttore posto sul lato del vano bagagli si abbatte lo schienale, mentre il sedile scorre in avanti e quindi l’intero insieme si ribalta in avanti.
Praticità: Outlander impiega un portellone diviso in due parti per sfruttare al massimo i vantaggi del vano di carico basso e per garantire un migliore accesso al bagagliaio. La sezione inferiore si apre a 600 mm dal suolo, permettendo di caricare e scaricare con facilità anche gli oggetti voluminosi e sopporta sino a 200 kg di peso. Lo sdoppiamento del portellone significa anche che la parte superiore, quella di uso normale, è più compatta e leggera, migliorandone la facilità d’utilizzo. Anche la capacità di carico è sensibilmente migliorata rispetto alla precedente generazione: il carico varia da 774 a 882 litri (in configurazione 5 posti) e scende a 220 litri, nella configurazione a 7 posti.
SICUREZZA ATTIVA E PASSIVA
Grande sforzo è stato dedicato alla struttura in sé, seguendo principi molto logici. L’elevata rigidità della carrozzeria permette alle sospensioni di reagire con precisione alle sollecitazioni del fondo, consentendo al conducente di seguire la traiettoria prescelta. Allo stesso tempo, la scocca deve assicurare delle efficienti zone deformabili, per proteggere gli occupanti dagli urti e prevenire gli eventuali danni agli altri veicoli più leggeri, in caso di collisione. Di contro, se l’adozione di tali misure fa aumentare il peso della vettura, ciò indurrà un peggioramento sia del comportamento stradale che dei consumi. Risulta quindi fondamentale che la scocca sia progettata per essere la più leggera possibile, pur rispettando appieno i necessari requisiti di base. A tal fine, la scocca di Outlander offre una serie di nuovi accorgimenti che consentono significativi miglioramenti in fatto di sicurezza, confort e robustezza: ottimizzazione dei longheroni anteriori a sezione ottagonale per migliore l’assorbimento della forza d’urto; struttura portante a “triplo braccio” che disperde con efficienza la forza d’urto in caso di impatto frontale. La carrozzeria di Outlander impiega un acciaio di maggiore resistenza che riduce il peso e aumenta la rigidità, con acciaio ad alta resistenza alla trazione. Nei test interni, la compatibilità all’urto di Outlander ha dimostrato che questa struttura assicura una efficace protezione agli occupanti, riducendo i danni agli altri veicoli: la sezione frontale dei longheroni laterali ha una struttura scatolata deformabile che assorbe l’energia dell’impatto negli urti a bassa velocità, minimizzando i danni alla carrozzeria.
Con un obiettivo di 5 stelle Euro-NCAP, gli ingegneri di MMC hanno incorporato ulteriori misure di sicurezza passiva nella nuova generazione di Outlander:
airbag SRS a doppio stadio per conducente e passeggero anteriore; airbag laterali e a tendina; sedili concepiti per ridurre il colpo di frustra in caso di tamponamento; sedili per tutti i sette posti (versioni 5+2, cioè con terza fila sedili ad uso occasionale) dotati di serie di cinture di sicurezza a 3 punti; cinture di sicurezza anteriori dotate di pretensionatori, etc
Rumorosità, vibrazioni e robustezza
Il team di sviluppo ha prestato particolare attenzione all’isolamento dai rumori e dalle vibrazioni, per assicurare il massimo confort agli occupanti. Oltre alla distribuzione strategica di materiali fonoassorbenti e antivibrazioni, fra le nuove misure per Outlander ci sono montanti riempiti con isolanti acustici e pannelli fonoassorbenti nei passaruota posteriori.
ASC di nuova generazione
Il sistema ASC, che regola il comportamento del veicolo in modo da prevenire sbandamenti conseguenti a bruschi interventi sul volante o a perdita di trazione sui fondi sdrucciolevoli, è di serie su tutti gli Outlander. Il sistema ASC è ora dotato, di serie, di sistema di controllo della trazione che agisce in modo molto simile ad un differenziale a slittamento limitato di tipo meccanico, per controllare lo slittamento delle ruote in partenza ed in accelerazione. Sinora l’ASC veniva automaticamente disinserito quando il conducente attivava la modalità 4WD LOCK. L’introduzione del sistema di controllo integrato significa che il conducente può ora godere di tutta la maggiore sicurezza fornita dall’ASC in tutte le modalità di trasmissione.
POTENZA DI FRENATA
Come parte degli obiettivi in fatto di comportamento su strada, Outlander è equipaggiato con un potente sistema frenante che consente una distanza di arresto molto competitiva di 42 m (test AMS*): tutti i modelli sono dotati di freni anteriori a disco ventilati da 294 mm e di freni a disco posteriori da 302 mm; la pompa dei freni ha una funzione di assistenza alla frenata che migliora le prestazioni antibloccaggio in caso di frenate d’emergenza.
FUORI DAI SENTIERI BATTUTI…
Outlander impiega un sistema 4WD Mitsubishi a gestione elettronica che offre al conducente la possibilità di scegliere fra tre modalità di gestione della trazione in base alle sue preferenze o alle condizioni di marcia. Il differenziale centrale ha un accoppiamento a controllo elettronico che impiega un controllo di ritorno per stabilire l’ottimale ripartizione della coppia fra anteriore e posteriore in base ai dati del sensore di apertura farfalla, alla velocità del veicolo, alle condizioni stradali ed ai comandi del conducente:
- In modalità 2WD, la coppia viene trasmessa alle sole ruote anteriori per ottenere un guida leggera e migliori consumi di carburante. - In modalità 4WD AUTO, il trasferimento della coppia viene gestito in modo da permettere progressione ed efficienza di sterzo sui fondi accidentati e/o in avverse condizioni atmosferiche. - Infine, in modalità 4WD LOCK, una coppia pari a circa 1,5 volte di quella in modalità 4WD AUTO viene trasferita alle ruote posteriori per migliorare le prestazioni in fuoristrada o su fondi a scarsa aderenza e quando il veicolo è impantanato, consentendo così eccellenti prestazioni con le 4WD su tutte le superfici ed in ogni situazione possibile.
Il passaggio da una modalità all’altra è semplice, visto che il conducente deve solo ruotare una manopola ben illuminata posizionata in evidenza fra i sedili anteriori.
Discussione 3
Se ne hai provate delle altre, parlo di SUV medie ovviamente, mi sai dire le tue impressioni. Qual'è la meno rumorosa secondo te?