Da sempre caratterizzato da un altissimo livello di violenza e di sangue, Mortal Kombat ha dominato la storia dei picchiaduro riuscendo a dar del filo da torcere all’intramontabile Street Fighter, riscuotendo grande successo tra i videogiocatori.
Dopo anni di successi sulle console a 16 bit, il titolo di Midway ha cominciato a perdere colpi, sia per l’avvento di nuovi titoli come Tekken, Virtua Fighter e Dead or Alive, sia perché i programmatori di Mortal Kombat non hanno saputo apportare grandi innovazioni al titolo.
Per questo motivo la saga di Mortal Kombat ha attraversato anni di declino, proponendo anno dopo anno un nuovo titolo che non si discostava dai suoi predecessori. L’uscita di Mortal Kombat: Deadly Alliance, sebbene abbia apportato modifiche considerevoli al titolo di Midway con l’utilizzo di armi e nuove tecniche di combattimento, non è riuscito comunque a conquistare i videogiocatori, facendo perdurare lo sdegno dei suoi fans.
Con il nuovo capitolo della saga, Mortal Kombat Armageddon, i programmatori di Midway sembra si siano rimessi seriamente al lavoro, creando un titolo innovativo e divertente, caratterizzato, come da sempre, da grande violenza e sangue!
La storia alla base di questo nuovo capitolo di Mortal Kombat è davvero banale, un po come tutti i giochi di picchiaduro. La lotta tra bene e male ha sempre contraddistinto la storia dei vari Mortal Kombat, ma questa volta, come viene illustrato dal filmato introduttivo del gioco, la lotta per la supremazia sta per culminare con la vittoria di un solo combattente.
Giunti nel menu principale si presentano ai nostri occhi diverse sezioni, il che fa pensare che questa volta il team di Midway ha voluto rendere il titolo molto più longevo rispetto ai suoi predecessori. In Mortal Kombat Armageddon si ha la possibilità di poter scegliere tra ben 62 combattenti (in pratica tutti i lottatori facenti parti dei capitoli precedenti) tra cui vecchie leggende come Sonya Blade, Kanu, Sub-Zero e Rayden. Rispetto a MK Deadly Alleance, il numero di tecniche utilizzabili da ogni combattente è stato ridotto da 3 a 2 , una scelta che probabilmente è stata fatta per non creare troppa confusione durante il combattimento.
Il numero di tecniche eseguibili non è molto elevato, scelta che ha caratterizzato anche i capitoli precedenti di MK; per ogni lottatore è possibile eseguire un certo numero di mosse per ogni tipo di stile di combattimento (mani nude o l’utilizzo di un arma). Per quanto riguarda l’utilizzo del personaggio, vengono utilizzati i 4 tasti alla destra del joypad per eseguire gli attacchi con calci e pugni (configurazione classica), il tasto analogico sinistro per muovere il lottatore sullo sfondo 3D, e infine un tasto di parata che permette di difendersi dai colpi avversari e di eseguire parate di “spezzata”.
Questa nuova tecnica implementata in MK Armageddon consente di annullare l’attacco del nostro antagonista e di contrattaccare per ottenere la vittoria. Il gameplay risulta essere abbastanza intuitivo e divertente, in special modo quando si effettuano combo da terra o in aria. Quest’ultima è una delle novità di questo capitolo di Mortal Kombat; la combo in aria consente infatti di sferrare una serie di colpi senza rischiare di essere contrattaccati dall’avversario, assicurandoci maggiore probabilità di vittoria. Per quanto riguarda il gameplay una nota dolente proviene dalla mancanza delle bellissime fatality che da sempre ha contraddistinto la saga di Mortal Kombat. Una volta sconfitto il nemico, avremo la possibilità di “finirlo” utilizzando combo o sferrando il nostro avversario su una particolare locazione dello sfondo e assistere alla sua morte per effetto di “oggetti esterni” (come ad esempio il passaggio di un treno sui binari o una ventola posta sul soffitto dell’area di combattimento).
Ciò che probabilmente aumenterà la longevità del gioco è la modalità “KONQUEST”, nella quale avremo la possibilità di sbloccare oggetti, immagini, sfondi, musiche, armi e abiti per i nostri combattenti. In questa modalità il gioco si presenta come un picchiaduro a scorrimento 3D, dove entreremo nei panni di due combattenti Taven e Daegon, i quali dovranno sconfiggere il mostro di turno, tale Blaze. Durante questa avventura avremo la possibilità, come già citato, di sbloccare nuovi oggetti e di aggiungere questi due combattenti al già ampio numero di lottatori utilizzabili. L’avventura è un concentrato di lotta in cui si alternano combattimenti contro lottatori di alto livello e combattimenti di massa contro avversari più deboli.
Da questo punto di vista il titolo sembra essere interessante in quanto troveremo molto spesso oggetti da sbloccare che potrete poi visualizzare con calma nella sezione “KRIPTA” del menu principale. Una nota dolente può essere la durata della modalità “KONQUEST”, in quanto la durata di gioco totale si approssima intorno alle 10 ore. Dando uno sguardo alle altre sezioni del menu principale troviamo una sezione “KOMBAT”, in cui si ha la possibilità di giocare in combattimenti “ARCADE”, ossia il classico Story mode gia presente nei precedenti capitoli della saga. Dopo aver scelto il nostro combattente, dovremo sconfiggere la colonna di nemici che ci si presenta fino a poter sfidare il mostro finale, come accadeva nei classici Mortal Kombat. Le altre modalità di gioco di questa sezione sono la “VERSUS” che ci consente di giocare contro un altro avversario umano, e infine “l’ESERCITAZIONE”, dove potersi allenare e imparare tutte le tecniche di combattimento.

Una sezione molto interessante è quella riguardante la creazione di un lottatore. Il livello di personalizzazione è davvero ampio, in quanto è possibile dare una forma al nostro combattente modificando le varie parti del corpo e personalizzando le sue tecniche di combattimento. Si ha la possibilità di assegnare per ogni sequenza di tasti una particolare tecnica, come palle di fuoco, calci volanti, teletrasporti, ecc. Dulcis in fundo, i programmatori di Midway hanno inserito all’interno di Mortal Kombat Armageddon, dei mini-giochi come le corse con Go-Kart con i personaggi del gioco, e la possibilità di rigiocare su PS2 la vecchia gloria Mortal Kombat 2, che ha segnato in passato la storia dei picchiaduro.
Midway, in procinto di passare alle console Nextgen, ha voluto dare un ottima fine alla saga di MK su Playstation2, mettendo a disposizione del giocatore molte modalità di gioco, un enorme numero di combattenti, una grande quantità di sangue e violenza che da sempre ha contraddistinto questa saga e infine la possibilità di creare in modo personalizzato il nostro combattente. Il livello grafico è finalmente tornato ad essere di buon livello e il gameplay non è da meno. Un titolo consigliatissimo per i fan di Mortal Kombat e adatto anche a coloro che non hanno mai giocato al genere “picchiaduro”.







Discussione 10
ciao
PS:a me funzia,poi salvate e uscite con trankuillità e provate a fare addestramento avrà l' oggetto gratis addosso.Per kiarimenti skrivetemi.