Nel 2011 Pirelli sempre più "Premium Player"

Nel 2011 Pirelli sempre più "Premium Player"

Le linee strategiche delineate dal piano industriale annunciato lo scorso anno – e in particolare la focalizzazione sul segmento Premium – hanno...

Le linee strategiche delineate dal piano industriale annunciato lo scorso anno – e in particolare la focalizzazione sul segmento Premium – hanno consentito di raggiungere importanti risultati già nel 2011. Per il secondo anno consecutivo, Pirelli riuscirà a centrare il target di redditività con un anno di anticipo: alla fine del 2011 si prevede infatti una profittabilità (margine Ebit) a livello consolidato pari a circa il 10% rispetto a ‘inferiore al 10%’ previsto dal piano precedente come obiettivo al 2012. Tale risultato è stato ottenuto attraverso un’accelerazione della strategia di valore nel corso dell’esercizio: in particolare la focalizzazione sul segmento Premium e il progressivo ribilanciamento della profittabilità nelle diverse aree di presenza nel mondo. Trainata anche dal successo in Formula 1, la quota di mercato Premium di Pirelli in Europa, che rappresenta il mercato maggiore di tale comparto a livello mondiale, è cresciuta dal 13% circa del 2010 al 14% al 30 settembre 2011. Nei primi nove mesi del 2011 i volumi di vendita di prodotti Premium sono cresciuti del 21,5%, con ricavi in aumento del 30%. Lo sviluppo dell’offerta di prodotti Premium - in particolare ‘winter’ e Ultra High performance

- è stato accompagnato dal progressivo abbandono dei prodotti meno remunerativi e da una strategia più selettiva nel primo equipaggiamento.

I trend di fondo identificati dal piano industriale presentato lo scorso anno sono confermati:

- continua la crescita trainata dalle economie a rapido sviluppo

Nel periodo 2012-2015 il contributo delle economie a rapido sviluppo alla crescita globale è previsto in aumento al 70%, rispetto al 65% previsto nello scenario tracciato lo scorso anno. La crescita media annua del Pil della Cina, in particolare, è prevista tra il 2010 e il 2015 pari all’8,4%, seguita dal Sudamerica (+4,6%), dal Medio Oriente-Nord Africa (+4,9%) e dalla Russia e area Cis (+4,1%), a fronte di crescite più moderate nelle aree mature quali gli Usa (+2,7%) e l’Europa (+1,7%). Allo stato attuale, si prevede che le difficoltà della fase congiunturale a livello globale comporteranno un rallentamento nel 2012, ma non una crisi;

- comparto tyre più redditizio e meno ciclico rispetto al comparto auto

Il settore tyre, le cui vendite sono fortemente trainate dal canale ricambio, si conferma più flessibile e meno esposto a eventuali rallentamenti rispetto al settore automotive. Ciò assicura una redditività strutturalmente più elevata: il margine Ebit dei 10 maggiori produttori tyre è previsto alla fine del 2011 pari al 9% rispetto al 6,4% dei 10 maggiori produttori auto (9,3% rispetto al 6% le previsioni per il 2012). La maggiore redditività risulta ancora più evidente per il segmento Premium, dove la profittabilità dei maggiori produttori di pneumatici di questa categoria, alla fine del 2011, è prevista pari al 15,8%, rispetto al 10,8% dei maggiori produttori auto Premium (14,9% rispetto al 9,5% le previsioni per il 2012). Nel canale ricambio, che per Pirelli rappresenta attualmente il 74% delle vendite, il segmento dei prodotti alto di gamma cresce più del mercato complessivo anche nelle fasi di rallentamento del mercato;

- segmento Premium sempre più diffuso tra i consumatori e parco auto Premium in crescita

Grazie all’affermazione nelle economie a rapido sviluppo di modelli di consumo sempre più orientati a prodotti di fascia alta, il parco auto circolante Premium continua a crescere a tassi più elevati rispetto a quello standard: tra il 2011 e il 2015, in particolare, la crescita di tale segmento è prevista pari al 4,7% annuo rispetto a una crescita del 3,6% stimata per il parco circolante standard. Analogamente, il mercato globale degli pneumatici Premium, che già nel periodo 2007-2011 aveva registrato una crescita annua del 9,4% rispetto all’1,8% dello standard, nel periodo 2011-2015 è previsto in crescita del 9,6% annuo a fronte del 3,7% previsto per lo standard.

- consolidamento dei ‘trading blocks’

In uno scenario di rallentamento economico, si consolidano ulteriormente i ‘trading blocks’ e si acutizzano misure protezionistiche (barriere di natura tariffaria o di altro genere, come requisiti tecnici, certificazioni di prodotti, costi aggiuntivi legati alle procedure amministrative di importazione) che incoraggiano l’adozione di strategie ‘local for local’ capaci di contenerne l’impatto.

Nel 2011 Pirelli sempre più "Premium Player"

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