E’ stata una giornata di alterne fortune per la Yamaha Motor Italia ad Assen. Andrew Pitt ha colto due ottimi secondi posti salendo in quarta posizione nel Mondiale. Ma Noriyuki Haga non ha concluso le due manche scendendo in terza. CONDIZIONI LIMITE La prima manche è partita con il bagnato e dopo solo quindici minuti di warm up sotto la pioggia, trasformandosi in una lotteria. Scattando dalla seconda posizione Haga si è incollato alla scia di Bayliss (Ducati) e alle Suzuki di Corser e Kagayama. Al sesto giro Haga è andato davanti e i suoi inseguitori sono caduti uno ad uno. Al giro tredici, quando aveva 18 secondi sul compagno di squadra Pitt, Haga è caduto tradito dall’asfalto bagnato. Pitt invece è risalito diligentemente dalla settima posizione e al tredicesimo passaggio ha superato Michel Fabrizio (Honda) prendendo in mano la seconda posizione. La gara è stata vinta dal britannico Chris Walker (Kawasaki).
PITT ECCELLENTE Gara 2, partita con l’asciutto, è durata pochissimo per Haga atterrato da un altro concorrente alla prima curva. L’incidente ha coinvolto anche Corser e Toseland (Honda). Bayliss ha centrato la decima vittoria della stagione mentre Pitt ha conquistato un’altra preziosissima seconda posizione. Bayliss adesso guida con 100 punti su Toseland che ha due punti di margine su Haga. Pitt ha conquistato 40 punti in Olanda e adesso è quarto nel Mondiale quando mancano sei manche alla conclusione.
HA DETTO ANDREW PITT “A metà gara ero convinto di poter vincere ma la gomma anteriore è andata e mi sono accontentato del secondo posto. Devo ringraziare la squadra che ha fatto davvero una gran lavoro affidandomi una Yamaha YZF-R1 perfetta. Non potevo reggere il ritmo di Walker, la pista era scivolosissima e ho preferito non prendere rischi. Avrei potuto osare di più ma volevo assolutamente portare a casa il risultato.”
HA DETTO NORIYUKI HAGA “E’ stato un giorno pazzesco con tante cadute. Dopo la scivolata nel warm up ho dovuto usare la moto di riserva. Andava tutto bene ma ho perso l’avantreno senza alcun avvertimento. Al secondo via ero davanti, mi sono venuti addosso e non ho potuto farci niente. Ho visto solo che una moto mi stava centrando e mi sono trovato a terra insieme a Corser e Toseland.”
HA DETTO MASSIMO MEREGALLI (Team Coordinator) “E’ stato un giorno di emozioni intense. Per Haga è andato tutto storto, ha perso 25 punti nella prima manche e nella seconda è stato buttato giù. Andrew invece ha fatto due gare fantastiche. Ha fatto più punti di chiunque altro guadagnando due posizioni in campionato. Adesso la Yamaha è seconda nel campionato Marche. E’ un risultato importante che dimostra che abbiamo una gran moto e che la squadra sta lavorando al meglio. Al Lausitz abbiamo girato e non vediamo l’ora di poter tornare in pista.”
Gara 1 (22 giri, km. 100,210) 1. Walker (GB-Kawasaki) in 44’23”501 media 135,444 km/h; 2. Pitt (Aus-Yamaha R1) a 4”965; 3. Fabrizio (Ita-Honda) a 24”130; 4. Nieto (Spa-Kawasaki) a 36”968; 5. Abe (Gia-Yamaha R1) a 31”178; 6. Neukirchner (Ger-Suzuki) a 37”324; 7. Lanzi (Ita-Ducati) a 40”930; 8. Rolfo (Ita-Ducati) a 41”857; 9. Muggeridge (Aus-Honda) a 53”382; 10. Toseland (GB-Honda) a 55”869…
GARA 2 (22 giri) 1. Bayliss (Aus-Ducati) in 37’29”307 media 160,385 km/h; 2. Pitt (Aus-Yamaha R1) a 9”342; 3. Nieto (Spa-Kawasaki) a 11”648; 4. Kagayama (Gia-Suzuki) a 12”743; 5. Xaus (Spa-Ducati) a 12”811; 6. Lanzi (Ita-Ducati) a 19”845; 7. Barros (Bra-Honda) a 29”241; 8. Laconi (Fra-Kawasaki) a 34”085; 9. Toseland (GB-Honda) a 42”113; 10. Fabrizio (Ita-Honda) a 51”815;…
CAMPIONATO MONDIALE SUPERBIKE DOPO 9 PROVE SU 12 1. Bayliss punti 332; 2. Toseland 232; 3. Haga 230; 4. Pitt 197; 5. Corser 193; 6. Barros 175; 7. Kagayama 139; 8. Walker 123; 9. Lanzi 115; 11. Fabrizio 109; 16. Rolfo 64. MARCHE: 1. Ducati punti 351; 2. Yamaha 299; 3. Honda 292; 4. Suzuki 282; 5. Kawasaki 181; 6. Petronas 13.
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