Nicola Conte, una collezione di jazz moderno

Nicola Conte, una collezione di jazz moderno

Esce oggi “The Modern Sound Of Nicola Conte – Versions in Jazz-Dub” (Schema Records) il nuovo doppio album del produttore, musicista, dj e collezionista...

Esce oggi “The Modern Sound Of Nicola Conte – Versions in Jazz-Dub” (Schema Records) il nuovo doppio album del produttore, musicista, dj e collezionista jazz Nicola Conte, un lavoro di inediti e di re-works di alcuni tra i più rappresentativi artisti jazz del momento, un viaggio tra le sonorità più raffinate di bossa jazz, latin ed elettronica. Nicola Conte presenterà questo suo nuovo lavoro in un tour mondiale che partirà il 19 novembre dall’Auditorium Parco della Musica di Roma per poi fare tappa, entro la fine dell’anno, in Spagna (20 novembre a Granada e 21 novembre a Cartagena), Italia (il 5 dicembre a Sacile, PN) e Giappone (a Tokyo il 17-18-19-20 dicembre). Tra i 26 brani di questa impressionante collezione di jazz moderno, oltre a pezzi appartenenti alle recording sessions dei precedenti lavori di Conte "Other Directions" e "Rituals", sono presenti otto produzioni originali (“All or nothing at all”, “New Blues”, “Charade”, “Castles in the rain”, “Solo”, “Groovy samba”, “black is the graceful”). Il doppio album arriva dopo appena un anno dal grande successo di “Rituals”, disco che ha ereditato la maturità artistica espressa nel precedente “Other Directions” (pubblicato in più di 24 paesi nel mondo dalla Emarcy/Universal su licenza Schema Records), e alla fine di un tour che ha visto protagonista l’artista, pugliese di nascita ma cosmopolita di adozione, dei più prestigiosi festival jazz in Italia e all’estero.

Questo nuovo album di Nicola Conte vanta la collaborazione di alcuni fra i migliori musicisti del mondo, come il leggendario crooner americano Mark Murphy o la superstar jazz Till Bronner, i finlandesi Five Corners Quintet (che come Nicola si dedicano a conservare lo spirito del miglior jazz dei ’50 e ’60), i percussionisti Roberto Roena (protegè di Little Louie Vega dei Masters At Work) e Luisito Quintero (uno dei più talentuosi artisti della Fania, la celebre label di Ray Barretto ed Hector Lavoe) che rappresentano due generazioni di latin groove. A loro si unisce la musica dei norvegesi Bobby Hughes Combination e del gruppo pop americano i Thunderball (accasati questi ultimi alla Esl dei Thievery Corporation), artisti provenienti da un ambiente più eclettico e contaminato dall’elettronica che Nicola usa per trasforma le rispettive produzioni in un Jazz dall’appeal elegante e affascinante. Lo stesso fa con gli ospiti giapponesi come Akiko (interprete della celebre “Mood Indigo” di Duke Ellington), Maki Mannami e Sunaga T Experience.

Ad impreziosire ulteriormente le produzioni dei re-works e degli inediti si possono ascoltare incredibili strumentisti come Fabrizo Bosso, Daniele Scannapieco, Lorenzo Tucci, Pietro Lussu,Pietro CiancagliniGaetano Partipilo, Rosario Giuliani e Flavio Boltro, e la Finn Teppo Mäkynen e Timo Lassy. Per le voci, sono di grande talento quelle di Lisa Bassenge, Maki Mannami, Kim Sanders, Alice Ricciardi, José James e Philipp Weiss.

Nicola Conte, una collezione di jazz moderno

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