Dopo aver impiegato circa 100 milioni di Euro per i necessari interventi di ristrutturazione del sito, la Audi ora investirà la stessa somma per attrezzare i reparti carrozzeria, verniciatura e assemblaggio dedicati alla produzione della nuova A1. Qui, infatti, a partire dal 2010 verrà prodotta la compatta premium di cui sono state pianificate nel medio termine altre varianti. “Stiamo facendo grandi progressi: i piani di investimento per lo stabilimento di Bruxelles saranno gradualmente implementati con l’inizio della produzione della A1” ha dichiarato il Dr. Werner Widuckel, Presidente del Consiglio di Sorveglianza della Audi Bruxelles e Membro del Consiglio di Amministrazione per le Risorse Umane della Audi AG. “Ora non investiamo solo in tecnologia produttiva, ma siamo impegnati anche nel miglioramento dell’organizzazione del lavoro e nella crescita professionale dei nostri impiegati”. Ha poi aggiunto che il sito belga sarà trasformato in uno stabilimento che rispecchierà a tutti gli effetti gli elevati standard della Casa dei quattro anelli.
Per preparare la forza lavoro a rispondere ai requisiti del sistema produttivo Audi, verranno organizzati corsi di formazione che consentiranno agli impiegati di affrontare nel miglior modo possibile le complessità legate alla nuova A1. Il nuovo modello, dotato di elettronica innovativa, rappresenta infatti sia una sfida che una preziosa opportunità per la fabbrica di Bruxelles. “Questo sito svolge un ruolo fondamentale visto che è l’unico dedicato alla produzione della nuova vettura” ha aggiunto Widuckel. Il training di base sta per prendere il via: a breve 50 impiegati di Bruxelles si trasferiranno a Ingolstadt nel Centro di Pre-Produzione, dove per dodici mesi seguiranno la creazione di un esemplare di A1 fin dall’inizio. Inoltre, i migliori progettisti, formatori ed esperti della Casa Madre forniranno supporto direttamente in loco. “Questa è la dimostrazione della fiducia che la Audi ripone nel sito di Bruxelles” ha commentato il Dr. Widuckel.
Per essere un’azienda di successo, però, la Audi Bruxelles deve anche diventare competitiva in termini di costi, produttività e qualità. Le basi per questo progresso sono state poste nel 2007 grazie gli accordi stipulati con i sindacati e ora sono in costante miglioramento. “Le condizioni fondamentali per una cooperazione sotto l’egida della Audi sono state previste nella Lettera di Intenti” ha sottolineato Widuckel. Precise negoziazioni per la riduzione dei costi della manodopera concordate in tale documento sono state poi completate la scorsa estate e si è giunti gradualmente a concordare un ampliamento dell’orario settimanale fino a 38 ore entro il 2009.
Il sito di Bruxelles, per la prima volta nella sua storia, sarà completamente dedicato alla produzione di un unico modello. Fino ad oggi infatti ha sempre svolto un ruolo di supporto per il Gruppo Volkswagen. Ora il progetto della A1 prosegue a pieno ritmo e si stanno ultimando i preparativi finali. Inoltre sono già previste ulteriori versioni della compatta premium: gli esperti infatti prevedono che ci saranno buone opportunità di mercato per una vettura del genere e la Audi è pronta a cogliere tutte le opportunità di crescita per quanto riguarda i volumi, arrivando a una capacità produttiva superiore alle 100.000 unità di A1 originariamente pianificate.
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