La Audi perfeziona ulteriormente la serie A6; in programma motori potenti che, grazie alle tecnologie innovative adottate, fanno registrare una riduzione dei consumi del 15% circa su tutta la gamma. Il sofisticato telaio e i nuovi sistemi di assistenza high-tech assicurano un controllo ancora più completo della vettura. Il sistema di comando MMI è stato rinnovato e potenziato. La Audi A6 detiene il primato di vendite sia in Europa che in tutto il mondo, dove nel 2007 sono state vendute circa 234.000 unità (berlina e Avant), conquistando così una quota di mercato del 37% nel segmento. La maggior parte di queste A6 montava un motore a 6 o a 8 cilindri, era dotata della trazione integrale permanente quattro e di optional di lusso, a dimostrazione del prestigio di cui godono in tutto il mondo le tecnologie Audi. Il design è stato oggetto di una serie di ritocchi che ne hanno accentuato l’espressività. La calandra single-frame, i paraurti, le prese d’aria e i gruppi ottici sono stati ridisegnati. Nei fari sono integrate le luci diurne, che nella versione xeno plus, disponibile come optional, formano una fascia orizzontale di diodi luminosi. I fari direzionali adattivi “adaptive light” (optional) comprendono adesso anche le luci di svolta dinamiche. Insieme alla versione xeno plus la Audi mette a disposizione, su richiesta, anche una funzione che provvede ad accendere e spegnere automaticamente gli abbaglianti.
Il profilo laterale della A6 sfoggia eleganti modanature nella zona inferiore delle fiancate, indicatori di direzione a led negli specchietti retrovisori esterni e possenti cerchi in lega. Le dimensioni sono rimaste quasi invariate: la berlina è lunga 4,93 metri, larga 1,86 e alta 1,46.
La parte posteriore è caratterizzata dalla presenza di un sobrio spigolo sul cofano del vano bagagli (nella Avant sul margine del tetto), di una fascia cromata sul paraurti, di un ampio diffusore e di due terminali di scarico. Nella berlina i fari, ridisegnati, si presentano relativamente piatti e larghi e leggermente appuntiti verso l’interno. I diodi luminosi, infine, assicurano una luce ottimale.
Una lounge accogliente: l’abitacolo della A6
Gli spaziosi interni della A6, caratterizzati da linee pulite ed eleganti e da un’impeccabile qualità delle finiture, sono paragonabili ad un’accogliente lounge. I sedili posteriori, oggi con imbottiture più morbide, offrono un comfort ancora maggiore. Gli appoggiatesta a “L” a incasso impreziosiscono il design. Come optional si possono avere dei sedili singoli particolarmente comodi rivestiti in pelle. Una cospicua serie di complessi accorgimenti ha permesso di ridurre notevolmente il già basso livello di rumorosità.
Anche il cockpit si presenta con signorile eleganza. Sul quadro strumenti appaiono elementi grafici più raffinati. La nuova cornice dà maggiore risalto al monitor. Le numerose quanto sobrie finiture cromate e in alluminio, presenti anche sulle razze del volante, contribuiscono ad accentuare la raffinatezza dell’atmosfera. Gli inserti decorativi sono in alluminio Radial, optional in alluminio Trigon o in legno naturale a pori aperti. Per le superfici sono disponibili i nuovi colori beige lino e grigio luce.
La scelta e l’accostamento di tutti i colori e i materiali producono un effetto estetico particolarmente armonico. I sedili standard hanno un nuovo rivestimento in tessuto; i sedili sportivi si possono avere, su richiesta, in pelle Valcona, anche bicroma. Il sistema di protezione integrale della testa riduce il rischio dei colpi di frusta.
È a disposizione il pacchetto sport “S line”, per potenziare le prestazioni della Audi A6 grazie a ruote con cerchi da 18, 19 o 20 pollici e a un telaio sportivo che ribassa la carrozzeria di 30 millimetri. I sedili sportivi, gli speciali inserti decorativi e i rivestimenti sottolineano l’eleganza degli interni neri.
A ciò si aggiunge il pacchetto exterior S line, per rendere più sportiva la carrozzeria. Gli elementi che fanno parte del programma Audi Exclusive, invece, vanno più incontro alle esigenze degli individualisti estimatori del lusso.
Potenti ed efficienti: i dieci motori
Uno dei punti forti più importanti della A6 è senz’altro rappresentato dalla vasta gamma delle motorizzazioni, cinque a benzina e quattro Diesel a 4, 6 o 8 cilindri a iniezione diretta, che sfruttano le tecnologie all’avanguardia FSI, TFSI e TDI. Grazie agli accorgimenti tecnici apportati, è stato possibile incrementarne sia la potenza che l’efficienza: in tutta la gamma la riduzione dei consumi raggiunge circa il 15%. Per la trasmissione, sia per la trazione anteriore che per la trazione integrale, le possibilità sono rappresentate da un cambio manuale, dal praticissimo tiptronic o dal cambio a variazione continua multitronic.
Nell’ambito dei motori a benzina la motorizzazione di base è costituita dal 4 cilindri con sovralimentazione turbo 2.0 TFSI 170 CV (125 kW). All’apice della gamma si colloca un motore V8, ossia il 4.2 FSI 350 CV (257 kW). Per quanto riguarda il V6 la Audi ha realizzato due nuove varianti del 2.8 FSI: una da 190 CV (140 kW) e una da 220 CV (162 kW), entrambe dotate dell’innovativo Audi Valvelift System (AVS), un dispositivo che, regolando su due livelli l’alzata delle valvole di aspirazione, aumenta la coppia erogata e riduce i consumi.
Molto interessante è anche il nuovo motore V6, con una cilindrata di 3,0 litri e 290 CV (213 kW) di potenza. Per ciascun motore la Audi mette a punto un pacchetto tecnologico ottimale; proprio per questo, ad esempio, il 3.0 TFSI viene sovralimentato da un compressore. La T nella scritta TFSI non sta più per “turbo” ma in generale per sovralimentazione. L’uso del compressore garantisce una risposta immediata, senza alcuna ripercussione negativa sui consumi. E già dal minimo la trazione è davvero dirompente: da 2.500 a 4.850 giri la coppia si attesta intorno ai 420 Nm.
Il motore 3.0 TFSI, abbinato al tiptronic e alla trazione integrale quattro, porta la A6 berlina da 0 a 100 km/h in soli 5,9 secondi. L’accelerazione si interrompe alla velocità massima di 250 km/h, limitata elettronicamente: una performance fino a pochi anni fa ad esclusivo appannaggio dei motori a 8 cilindri. Ciononostante, le prestazioni del V6 con compressore in fatto di consumi appaiono ammirevoli: nel ciclo di marcia europeo richiede infatti 9,4 litri di carburante per percorrere 100 km.
L’esistenza dello strettissimo legame fra sportività ed efficienza, che caratterizza tutte le vetture Audi, è ribadita dai motori TDI. Si tratta di motori fluidi e silenziosi, alimentati da un impianto Common Rail munito di rapidi iniettori piezoelettrici. Il 2.7 TDI fornisce adesso una potenza di 190 CV (140 kW), il 3.0 TDI invece 240 CV (176 kW). La coppia massima per entrambi i V6 TDI va dai 400 ai 500 Nm.
Al livello più basso della gamma dei propulsori Diesel si colloca un 4 cilindri, il 2.0 TDI, di cui esistono due versioni: una da 170 CV (125 kW) e l’altra da 136 CV (100 kW). Nella versione base da 136 CV (100 kW) si presenta, come efficientissimo modello “e”, con la denominazione 2.0 TDIe. La sua coppia di 320 Nm viene trasmessa alle ruote anteriori da un cambio manuale a 6 marce. Il 2.0 TDIe con cambio manuale accelera da 0 a 100 km/h in 10,3 secondi e raggiunge una velocità massima di 208 km/h. In media consuma solamente 5,3 litri di carburante per 100 km. Su richiesta si può avere per il 2,0 litri TDI 136 CV (100 kW) anche il cambio a variazione continua multitronic.
L’origine di tale sorprendente rendimento è da ricercarsi nel massiccio impiego di tecnologie innovative. La pompa del servosterzo interviene in base alla necessità effettiva; nella fase di cut-off l’alternatore recupera parte dell’energia, alleggerendo così il carico sul motore. Il ribassamento di 20 millimetri della carrozzeria e gli interventi sull’aerodinamica dei paraurti e del sottoscocca hanno permesso di ridurre il coefficiente di resistenza aerodinamica, portandolo a 0,28. Nelle due marce più alte il cambio ha un rapporto di trasmissione più lungo. In tutte le A6 con cambio manuale e sistema informativo, quindi anche per il 2.0 TDIe, è presente sul cockpit uno speciale indicatore che suggerisce di volta in volta la marcia ottimale da selezionare per ridurre i consumi.
Primato consolidato: la trazione quattro
Per tutti i motori a partire da 190 CV (140 kW) la Audi mette a disposizione la trazione integrale quattro, di serie per le motorizzazioni all’apice della gamma. A eccezione del 2.8 FSI da 190 CV (140 kW) con cambio manuale, viene utilizzata sempre la trazione quattro di ultima generazione, caratterizzata da una configurazione che privilegia leggermente il retrotreno. I vantaggi per la A6 sono una guida altamente dinamica, una trazione potente e una grandissima sicurezza. Quando le circostanze lo richiedono, il differenziale meccanico Torsen, in grado di ripartire asimmetricamente la coppia, trasmette la maggior parte della forza all’assale che in quel momento presenta la trazione migliore.
In fase di sviluppo del telaio l’obiettivo principale perseguito dai progettisti Audi è stato quello di aumentare ulteriormente il comfort, senza intaccare il carattere sportivo della vettura. Questo risultato è stato centrato grazie all’impiego, sull’avantreno, di nuovi ammortizzatori con diametro maggiorato, di un sistema di valvole perfezionato e, infine, di molle con prestazioni migliori.
Su richiesta si può avere la A6 con sospensioni pneumatiche “adaptive air suspension”, con cui è possibile scegliere fra tre modalità di funzionamento degli ammortizzatori adattivi. Le motorizzazioni più potenti sono dotate di freni a disco da 17 pollici. Su richiesta si può avere l’intelligente sistema di controllo della pressione degli pneumatici, del tutto esente da manutenzione e usura. In alternativa si possono avere pneumatici in grado, dopo la perdita di pressione, di percorrere fino a 50 km.
Ad aumentare il livello di sicurezza della A6 contribuiscono i nuovi sistemi di assistenza: l’“Audi side assist”, ad esempio, agevola il cambio di corsia a partire da una velocità di 30 km/h. I sensori radar rilevano la presenza dei veicoli che seguono fino ad una distanza di 50 metri. Qualora risultasse critico effettuare un cambio di corsia, si accende un led giallo sullo specchietto retrovisore esterno. Altri sistemi di assistenza alla guida sono l’“Audi lane assist”, che aiuta a mantenere l’auto all’interno della propria corsia, l’“adaptive cruise control”, munito di sensori radar, che adegua la velocità della vettura a quella del veicolo che precede e avverte in caso di pericolo, e infine l’assistente di parcheggio advanced munito di retrocamera.
MMI Navigation plus: la nuova generazione
Dal suo debutto nel 2002 il sistema di comando MMI è sempre all’avanguardia per la perfetta integrazione di numerose funzioni. Con la A6 ne è stata introdotta una nuova generazione. La struttura fondamentale, con la manopola di comando centrale e i grandi tasti per i settori funzionali, è rimasta pressoché invariata; tuttavia all’interno della manopola centrale è stato inserito un tasto che, utilizzato come joystick, rende ancora più rapida e facile la navigazione sullo schermo.
All’avanguardia sono la scheda grafica, prodotta dal leader di mercato, Nvidia, e il monitor. Quest’ultimo presenta una diagonale di 7 pollici e uno schermo con una risoluzione altissima, pari a 800x480 pixel; le immagini risultano nitidissime e ricche di contrasto, anche in condizioni di luminosità avverse.
Per la navigazione è disponibile una modalità di visualizzazione tridimensionale aerea estremamente rapida che mostra il paesaggio come rilievo topografico e raffigura gli edifici più importanti con immagini 3D. Le differenti altezze sono evidenziate, come negli atlanti, con colorazioni diverse. In fase di inserimento il sistema comprende intere parole, senza aver bisogno di alcun processo di apprendimento. Nuova è anche l’opzione che consente di scegliere per la navigazione il percorso economicamente più vantaggioso.
L’MMI è un sistema strutturato in forma modulare. Anche la versione di base, proposta di serie, integra interessanti funzioni audio e di comando. La versione completa del sistema di navigazione, l’MMI plus, è un impianto high-tech dalle prestazioni impressionanti. Gli elementi più interessanti di cui è munito il sistema sono un lettore DVD e un disco fisso di 40 GB per la navigazione, sul quale si possono memorizzare file musicali e fino a 10.000 voci della rubrica telefonica. Il computer si avvale di un microprocessore da 800 MHz e di un elaboratore di segnali digitali da 500 MHz che permette di riprodurre il contenuto dei DVD in qualità Dolby Digital 5.1.
Il nuovo sistema di navigazione MMI plus è dotato di un doppio tuner per una perfetta ricezione dei segnali radio a onde ultra corte e di un sound system a 6 vie. Dispone di un innovativo sistema di comando vocale che consente di pronunciare parole intere per indicare la destinazione. Il sistema può essere inoltre ampliato con l’integrazione di altri componenti. I moduli sono rappresentati da altri due sound system, un doppio tuner per la ricezione dei segnali radio digitali, un tuner TV analogico/digitale, un cambia CD, un’interfaccia multimediale per il collegamento di un iPod o di una chiavetta USB e un telefono integrato. Il telefono MMI costituisce una soluzione molto pratica, poiché è in grado di eseguire tramite connessione Bluetooth tutte le funzioni del telefono cellulare del Cliente.
Gran parte delle migliorie apportate trova applicazione anche nelle altre due versioni della A6: la versatile allroad quattro e la dinamica S6. La A6 allroad quattro monta il nuovo 3.0 TFSI 290 CV (213 kW) o uno dei due V6 TDI con potenza maggiorata. La potenza del V10 nella S6 è rimasta invariata a 435 CV (320 kW). Nella versione sportiva le modifiche riguardano prevalentemente particolari estetici esterni e interni; i cerchi da 19 pollici sono stati ridisegnati.
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