Con una potenza di 580 CV (426 kW), la coppia di 650 Nm, un’accelerazione da zero a 100 km/h in 4,6 secondi e la velocità massima autolimitata di 250 km/h (optional: 280 km/h), la nuova Audi RS6 Avant definisce un nuovo parametro di dinamismo nella categoria superiore. Il cambio tiptronic e la trazione integrale permanente quattro scaricano interamente sull’asfalto l’enorme potenza del motore e anche il telaio, con “Dynamic Ride Control” (DRC) e freni potenti, brilla per prestazioni che non scendono a compromessi. Come tutti i modelli RS firmati Audi, la nuova RS6 Avant segue una filosofia rigorosa: coniugare la massima sportività e la praticità nell’uso quotidiano.
Il motore
La RS6 Avant: la station wagon più potente al mondo
Caratteristiche di marcia mozzafiato e dinamismo affascinante: la nuova Audi RS6 Avant ridefinisce il concetto delle alte prestazioni. Con i suoi 580 CV (426 kW) è il modello più potente dell’attuale gamma Audi e la vettura di serie più prestante firmata dal Marchio dei quattro anelli. Con il suo spiegamento di potenza si rivela nettamente superiore a tutte le concorrenti nella categoria delle business car dimostrando di essere la station wagon di serie più potente al mondo.
Il motore della RS6 Avant, che eroga la sua potenza da una cilindrata di 4.991 cc, si basa sui motori V10 della Audi S6 e della Audi S8, ma è stato riprogettato in quasi tutti i dettagli. Grazie alla sua architettura a dieci cilindri, all’iniezione diretta di benzina FSI, alla sovralimentazione biturbo e alla lubrificazione a carter secco come nelle auto da competizione, vanta una posizione d’eccellenza nel panorama della concorrenza. Anche nel rapporto peso/potenza la RS6 Avant eccelle: ogni cavallo vapore deve spostare solo 3,5 chilogrammi.
La sovralimentazione assicura una spinta estremamente forte e omogenea che rimane costante per quasi tutta la gamma di regimi. La coppia massima di ben 650 Nm è disponibile nell’ampia gamma di regimi tra 1.500 e 6.250 giri, la potenza massima viene erogata tra 6.250 e il regime massimo di 6.700 giri.
Il V10 biturbo catapulta la Audi RS6 Avant al livello di un’auto sportiva ad alte prestazioni. Scatta da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi e raggiunge i 200 km/h in 14,9 secondi. E anche successivamente la potente propulsione continua fino a quando viene limitata a 250 km/h. Come optional la Audi offre la possibilità di aumentare la velocità massima a 280 km/h.
Il dieci cilindri affascina in qualsiasi situazione. Risponde con spontaneità e grinta a ogni sollecitazione dell’acceleratore e converte immediatamente anche la minima pressione del pedale in un’accelerazione travolgente. In accelerazione il suo impianto di scarico bistadio con i due terminali ovali esprime sonorità piene e prettamente sportive che completano l’esperienza coinvolgente che si vive a bordo di questa auto ad alte prestazioni.
Il V10: il motore sportivo ideale
Un dieci cilindri sovralimentato è il motore ideale per esprimere al meglio il dinamismo sportivo di un’auto. Grazie al minor numero di componenti vanta, rispetto a un dodici cilindri di prestazioni equivalenti, masse mobili più contenute e un minore attrito interno con una conseguente elevata efficienza. Inoltre è molto più leggero e compatto: con tutti i componenti aggiunti, il motore della nuova Audi RS6 Avant è lungo solo 670 mm, largo 790 mm e alto 655 mm; senza componenti aggiunti, invece, il motore non supera i 560 mm di lunghezza.
Il V10 fa parte della famiglia di motori Audi a V che hanno un angolo tra le bancate di 90 gradi e una distanza fra i cilindri di 90 mm, con le due bancate sfalsate tra loro di 18,5 mm. L’alesaggio è di 84,5 mm, la corsa di 89,0 mm.
Il basamento viene realizzato tramite un processo di fusione in conchiglia a bassa pressione utilizzando una lega ipereutettica di alluminio, un materiale altamente tecnologico molto leggero e molto resistente; le canne cilindro del basamento monolitico vengono ricavate direttamente dal materiale mediante un procedimento meccanico. L’intero motore pesa solo 278 chilogrammi – un record nella classe dei cinque litri.
La cosiddetta struttura “bedplate”con telaio intermedio conferisce al basamento la massima rigidità torsionale e migliora ulteriormente la risposta alle vibrazioni. I ponti dei cuscinetti in ghisa grigia, che sono integrati nel bedplate in fase di getto, riducono la dilatazione termica del basamento in alluminio e allo stesso tempo mantengono entro un ristretto range il gioco dei cuscinetti principali dell’albero motore. Dal punto di vista strutturale il basamento è dotato di raffreddamento trasversale e non presenta passaggi di ventilazione tra le camere di manovella. In questo modo si riducono le perdite di pompaggio, dai 2.500 giri si recupera energia e, quindi, si ha un guadagno in termini di potenza e si riducono i consumi. Le bielle ad alta resistenza sono in acciaio fucinato; i pistoni, dotati di fasce elastiche di nuovo sviluppo, sono in lega di alluminio. Grazie all’albero motore in acciaio fucinato con Common Pin (perno di manovella comune) aumenta nettamente la resistenza e diminuisce il peso.
Lubrificazione a carter secco: per massime ambizioni sportive
Per essere all’altezza delle qualità dinamiche di questa vettura il circuito di lubrificazione del motore è a carter secco come nelle vetture da competizione. Il serbatoio esterno dell’olio e il modulo della pompa dell’olio, che funziona con diversi livelli di aspirazione, hanno una struttura estremamente articolata che assicura la lubrificazione costante di tutti i componenti del motore e dei due turbocompressori, anche con le estreme accelerazioni trasversali della RS6 Avant (superiori a 1,2 g). La lubrificazione a carter secco assicura quindi riserve illimitate anche in pista.
Tutti e quattro gli alberi a camme possono essere regolati in modo continuo di un angolo di 42 gradi di albero motore mediante un variatore di fase idraulico in funzione del carico e del regime per variare l’angolo di incrocio delle valvole e ottimizzare quindi il riempimento e, di conseguenza, la combustione.
L’azionamento degli alberi a camme, del modulo della pompa dell’olio e dei gruppi ausiliari avviene mediante catene di distribuzione esenti da manutenzione che si trovano sul retro del motore. Le valvole, azionate mediante bilancieri a rullo con compensazione idraulica del gioco, hanno un diametro di 33,9 mm sul lato di aspirazione e di 28,0 mm sul lato di scarico. Le valvole di scarico, sottoposte a elevate sollecitazioni termiche, hanno lo stelo riempito di sodio ai fini di un migliore raffreddamento.
Il sistema di separazione dell’olio integrato nella testata cilindri sfrutta il “Multitwister”, un separatore che assicura una re-immissione diretta dell’olio nella testata cilindri.
Il V10 della nuova Audi RS6 Avant funziona a iniezione diretta di benzina FSI. Il sistema d’iniezione Common Rail inietta il carburante direttamente nelle camere di scoppio a una pressione massima di 120 bar. Le valvole di controllo della turbolenza (CVTS) azionate a depressione nel canale di aspirazione trasformano l’aria aspirata fino ai 3.500 giri in un cosiddetto “tumble”, la turbolenza verticale rispetto all’asse dei cilindri che rende più efficiente la combustione.
Il motore FSI diventa TFSI grazie all’interazione con la sovralimentazione turbo: due tecnologie che si fondono tra loro in modo ideale. La turbolenza del carburante sottrae calore alle pareti delle camere di combustione risolvendo così un vecchio problema della tecnica turbo: il forte sviluppo di calore. Nella nuova RS6 Avant gli ingegneri Audi sono riusciti ad ottenere una combustione altamente efficiente del V10 grazie al rapporto di compressione insolitamente alto di 10,5:1.
Per questo il V10 biturbo vanta consumi medi di soli 14,0 litri di benzina per 100 km, un buon valore a fronte delle sue potenzialità. La depurazione dei gas di scarico è affidata a due precatalizzatori e a due catalizzatori principali che, essendo molto vicini al motore, raggiungono subito dopo l’avviamento la temperatura d’esercizio e quindi piena efficienza.
La tecnologia TFSI della Audi ha alle spalle un prestigioso palmares nelle gare sportive. La R8 da competizione ha ottenuto cinque vittorie alla 24 Ore di Le Mans, cui si aggiungono numerosi altri successi. Nella Audi RS6 Avant la gestione del propulsore TFSI è affidata a una centralina Motronic perfezionata (MED 9.1.2), che si avvale di dieci bobine di accensione, una per ogni singolo cilindro e di due centraline che funzionano in base al principio master-slave. Per la prima volta in questa categoria automobilistica il carico viene rilevato mediante un sensore di pressione posto nel condotto di aspirazione.
A tutto vapore: i due turbocompressori
Il collettore di aspirazione semplice in alluminio pressofuso con coperchio multifunzione “respira” attraverso due condotti dell’aria separati dotati di due turbocompressori e filtri dell’aria. Il sensore di pressione posto presso il condotto di aspirazione fornisce i dati necessari per l’innovativa gestione positiva/negativa. I due grandi moduli dei turbocompressori (uno per bancata) generano una pressione di alimentazione che può arrivare a 0,7 bar. A pieno carico possono comprimere teoricamente 2.200 metri cubi di aria all’ora. Il fissaggio a flangia consente una dilatazione termica ottimale del modulo integrale in direzione longitudinale, e l’immissione di energia nel vano motore viene ridotta al minimo grazie all’isolamento chiuso a più strati mutuato dal settore aerospaziale. I compressori e l’intero sistema di convogliamento dell’aria sono ottimizzati per fornire una risposta praticamente immediata; l’aria arriva ai due grandi intercooler da due grandi prese d’aria integrate nel frontale.
La trasmissione
Dinamismo a un nuovo livello
Il sistema di trasmissione doveva naturalmente essere all’altezza della grande potenza erogata dal propulsore (580 CV/426 kW). Ed ecco che di serie la nuova Audi RS6 Avant monta un cambio tiptronic a sei rapporti di ultimissima generazione e dalla taratura sportiva. Il tiptronic trasmette la coppia alla trazione integrale permanente quattro, anch’essa orientata al principio del massimo dinamismo.
Il cambio automatico tiptronic a sei rapporti è il precursore di una nuova generazione di cambi che debuttano in tutta la gamma di modelli Audi. E’ particolarmente compatto e leggero e si addice perfettamente al carattere dinamico della RS6 Avant. Il convertitore di coppia, che funziona per lo più con una frizione di presa diretta, il sistema idraulico e la gestione elettronica, orientata allo stile di guida, sono stati ottimizzati in modo da creare un collegamento diretto con il motore. Il tempo di reazione si è ridotto a un decimo di secondo, il tempo di cambio marcia alla metà: il kickdown non dura più di un secondo. I rapporti di trasmissione sono appositamente corti; anche in sesta la Audi di serie più potente di tutti i tempi dimostra ancora un’accelerazione impressionante.
Con la leva selettrice il guidatore può impostare la modalità sportiva “S” che prevede cambi marcia a regimi più alti. Inoltre è possibile cambiare le marce manualmente utilizzando la leva o i paddle al volante con i bilancieri effetto alluminio, posti dietro il volante, che ruotano insieme alla corona.
Divertimento e stabilità: la trazione quattro
Da tipica Audi, anche la nuova Audi RS6 Avant è dotata della trazione integrale permanente quattro che garantisce una trazione superiore e grande divertimento in qualsiasi condizione. La trazione quattro è un’altra importante tecnologia vincente che la Audi ha mutuato dalle competizioni sportive. L’attuale generazione, che prevede la ripartizione asimmetrica e dinamica della coppia, dimostra una volta di più come la Audi sia all’avanguardia della tecnica.
Il differenziale centrale Torsen, montato longitudinalmente, ripartisce la potenza tra le ruote anteriori e posteriori. In condizioni normali ripartisce il 40% della coppia sull’asse anteriore e il 60% sull’asse posteriore; questa configurazione, che privilegia leggermente il retrotreno, sottolinea il carattere coerentemente sportivo della Audi RS6 Avant. Al cambiare delle condizioni stradali il differenziale, puramente meccanico, risponde senza il minimo ritardo ripartendo fino all’85% della forza sulle ruote posteriori e fino al 65% su quelle anteriori. Se la ruota di un asse gira a vuoto viene frenata dal bloccaggio elettronico del differenziale (EDS).
Per il guidatore questo pacchetto tecnico si traduce in massima agilità, estrema stabilità e aderenza senza compromessi in uscita dalle curve, anche su fondi bagnati. Il peso relativamente ridotto del motore consente una ripartizione equilibrata dei pesi sugli assi e aumenta il dinamismo della RS6 Avant. Per la stessa ragione la batteria e il sistema di gestione dell’energia sono alloggiati nel vano bagagli.
Il telaio
Potenza sotto controllo
La potenza è nulla senza controllo. È questo il principio a cui si sono ispirati gli ingegneri Audi per sviluppare il telaio della RS6 Avant. Le sospensioni articolate, il sistema di smorzamento ad alta tecnologia “Dynamic Ride Control” e quattro freni ruota potentissimi costituiscono un pacchetto all’altezza della potenza del propulsore.
Il telaio della Audi RS6 Avant vanta, da una parte, prestazioni dinamiche eccellenti e, dall’altra, un buon comfort anche per le lunghe distanze e pacatezza in rettilineo; l’enorme profusione di mezzi tecnici che si cela in questa auto sportiva si traduce in un’esperienza di guida assolutamente coinvolgente. Il comportamento autosterzante dinamico, il feedback accurato, la precisione sportiva e la straordinaria stabilità gettano un ponte tra il circuito di gara e l’autostrada.
La maggior parte dei componenti delle sospensioni è in alluminio leggero. Questa struttura riduce le masse non sospese e conferisce all’handling una spontaneità affascinante come nelle vetture da competizione. L’asse anteriore prevede quattro bracci in alluminio. La loro elastocinematica è stata tarata in modo particolarmente dinamico; la carreggiata è di ben 1.614 millimetri. La carreggiata dell’asse posteriore, con bracci trapezoidali con controllo direzionale, è addirittura di 1.637 millimetri. La cinematica delle sospensioni posteriori è stata modificata in direzione di una maggiore sportività.
Anche le curve caratteristiche del servotronic, il servosterzo variabile in funzione della velocità, sono di nuova taratura. Grazie alla sua sensibilità lo sterzo della Audi RS6 Avant, dal rapporto di trasmissione molto diretto e dinamico (12,5:1), crea un contatto diretto tra il guidatore e la strada.
Il “Dynamic Ride Control” puramente meccanico
Un contributo essenziale alla posizione di eccellenza della nuova Audi RS6 Avant nel panorama automobilistico viene dal “Dynamic Ride Control”, di serie, già impiegato in forma analoga nel modello precedente e nell’attuale RS4. Questo sistema altamente tecnologico e ulteriormente perfezionato riduce in modo particolarmente intelligente i movimenti di beccheggio e di rollio sull’asse trasversale e sull’asse longitudinale della vettura: essendo puramente meccanico risulta, infatti, assolutamente tempestivo.
Il DRC, dalla struttura molto compatta e leggera, è costituito da due ammortizzatori collegati diagonalmente agli ammortizzatori della parte opposta mediante due condutture dell’olio separate con una valvola centrale ciascuna. In curva le valvole riducono il flusso di olio all’ammortizzatore della ruota anteriore esterna alla curva, che si trova in fase di compressione, con conseguente miglioramento del supporto, diminuzione dell’inclinazione laterale e maggiore dinamismo.
Su richiesta il “Dynamic Ride Control” della nuova RS6 Avant può essere integrato con ammortizzatori regolabili in tre livelli. Con questo telaio sportivo plus il guidatore può personalizzare l’assetto della vettura dal sistema di comando MMI in base alle preferenze personali e al profilo della strada. In posizione “comfort” il telaio sportivo plus garantisce una marcia sorprendentemente confortevole. Il programma “dynamic” si adatta a uno stile di guida più impegnativo, mentre il programma “sport” offre la massima precisione di guida.
La singolare combinazione di telaio sportivo plus con DRC, trazione quattro e configurazione sportiva degli assi, conferisce al telaio della nuova Audi RS6 Avant qualità incomparabili. Dal punto di vista della dinamica di marcia questa Avant ad alte prestazioni ostenta ancora la massima sicurezza laddove altre auto hanno già raggiunto i propri limiti.
Il divertimento e la stabilità dell’ESP
Il sistema di stabilizzazione ESP completa il quadro: gli interventi di regolazione molto ritardati consentono il massimo divertimento e la massima sicurezza di marcia. Premendo brevemente l’apposito tasto il guidatore può azionare la modalità sportiva: viene disattivata la funzione ASR dell’ESP, cioè l’intervento motore, e l’intervento frenante è più ritardato; questo consente ai guidatori esperti di effettuare grandi derapate sulle piste con un basso coefficiente di attrito. Premendo il tasto più a lungo vengono disattivate entrambe le funzioni.
Di serie la nuova Audi RS6 Avant monta cerchi in lega leggera nel formato 9 J x 19 con design a 10 razze. I cerchi calzano pneumatici di dimensioni 255/40 R 19, dotati del sistema di controllo della pressione (di serie). Come optional sono disponibili cerchi in lega da 20 pollici nel formato 9,5 J x 20 con razze a cinque segmenti e in effetto alluminio o titanio. Gli pneumatici hanno l’imponente formato 275/35 R 20 e sono anch’essi dotati del sistema di controllo della pressione.
Una vettura di questo calibro necessita anche di un impianto frenante estremo. I dischi d’acciaio di serie della Audi RS6 Avant sono tarati su livelli massimi di sollecitazione. Sono formati da un tamburo in alluminio e da una corona d’attrito in ghisa collegati tra loro mediante perni di metallo. Questa soluzione flottante aumenta la resistenza alle elevate sollecitazioni e riduce il peso, così come i canali di raffreddamento e la perforazione assiale dei dischi.
I freni anteriori della RS6 Avant hanno un diametro di 390 millimetri e sono dotati di pinze fisse in alluminio a sei pistoncini. I dischi dell’asse posteriore hanno un diametro di 356 millimetri e pinze flottanti a un pistoncino. Le pinze dei freni sono nere e riportano l’emblema RS.
In combinazione con i cerchi da 20 pollici la Audi offre come optional i freni ceramici. I dischi autoventilanti e perforati sono realizzati in un materiale composito, già affermato nel settore aerospaziale, in cui fibre di carbonio altamente resistenti sono incorporate in carburo di silicio duro e resistente all’abrasione. I dischi hanno l’imponente diametro di 420 millimetri (anteriori) e 356 millimetri (posteriori), ma complessivamente sono 12,2 chilogrammi più leggeri dei dischi in acciaio e contribuiscono quindi a ridurre le masse non sospese a favore del dinamismo di marcia.
I freni ceramici offrono prestazioni eccellenti. Resistono senza problemi alle sollecitazioni più estreme, non sono soggetti a corrosione e possono percorrere circa 300.000 km. Le pinze dei freni, anteriormente a otto pistoncini, sono verniciate in grigio titanio e sono riconoscibili per la scritta “Audi ceramic”.
Il design
Forte personalità: il look deciso della RS6 Avant
Con il suo design la nuova Audi RS6 Avant interpreta una delle caratteristiche del Marchio: l’eleganza del dinamismo. La conformazione del frontale è al servizio della funzionalità. Il propulsore ad alte prestazioni e i due turbocompressori hanno bisogno di molta aria fresca per respirare e per raffreddarsi, motivo per cui sono state allargate le prese d’aria. I listelli curvi danno vita a una cornice plastica e il frontale è stato ridisegnato ad hoc. Con una griglia di protezione nera brillante, design a nido d’ape e logo RS6 rosso e argento, la calandra del radiatore single-frame è l’inconfondibile biglietto da visita di tutte le Audi ad alte prestazioni.
I fari della Audi RS6 Avant sono piccoli capolavori d’alta tecnologia. Di fianco alle luci xeno plus, come optional con funzione di luci di curva “adaptive light”, sono integrati i fendinebbia alogeni affinché nel frontale sia lasciato più spazio per un maggiore afflusso d’aria.
La particolare fascia delle luci diurne composta da dieci LED nella parte inferiore e una specie di “palpebra” nella parte superiore dei fari anteriori conferiscono alla Audi RS6 Avant uno sguardo inconfondibile e intenso.
La linea della fiancata è caratterizzata dagli imponenti sottoporta laterali accentuati e dai parafanghi allargati; per contenere il peso i parafanghi anteriori sono in alluminio come il cofano motore. Oltre a creare spazio per i cerchi imponenti, ricordano anche una pietra miliare della storia automobilistica: ampi parafanghi con porzioni superiori spigolose figuravano già tra gli elementi di design della Audi quattro (“Urquattro”), la prima auto a trazione integrale permanente realizzata nel 1980.
L’energia del design: la coda della nuova RS6 Avant
Inconfondibile anche la coda della vettura. Dopo tutto è il lato della nuova Audi RS6 Avant che gli altri veicoli vedranno più spesso. A destra e a sinistra del diffusore, disegnato appositamente per la RS6, è integrato un grande terminale di scarico ovale. Uno spoiler al tetto, dal design sobrio ma efficace su cui è alloggiato il terzo stop, completa il profilo aerodinamico, e la scritta RS6 svela il carattere particolare di questa Avant ad alte prestazioni. Le luci posteriori sono quasi interamente a LED.
La Audi RS6 Avant è un’automobile imponente. Ha una lunghezza di 4.928 millimetri, un passo di 2.846 millimetri, una larghezza di 1.889 millimetri e un’altezza di 1.460 millimetri. La verniciatura metallizzata/perla sottolinea il suo design sportivo ed elegante. Sono riservate esclusivamente a questa vettura le tonalità cromatiche blu Sepang e argento Monza, a cui si aggiungono i colori verde Monterey, nero profondo, blu Mugello, rosso Misano e grigio Daytona.
L’abitacolo
Interni eleganti ed esclusivi
L’abitacolo della Audi RS6 Avant è un luogo di esclusività sportiva. I rivestimenti in materiali pregiati come il carbonio, l’alluminio, la pelle e l’alcantara, che nascondono alla vista l’enorme profusione di alta tecnologia che si cela in questa auto, sono lavorati con qualità impeccabile e creano un’atmosfera raffinata ed elegante.
Chi acquista una RS6 Avant può scegliere tra due volanti: il volante sportivo multifunzione a tre razze e il volante sportivo multifunzione RS. La corona di quest’ultimo, a richiesta rivestita in pelle scamosciata, è particolarmente robusta e presenta la parte inferiore appiattita come nelle auto da corsa. Entrambi i volanti sono dotati di tasti multifunzione per gestire il telefono, il sistema di navigazione e l’impianto audio. I bilancieri del cambio tiptronic consentono cambi marcia manuali molto veloci, mentre il richiamo RS6 sulla razza inferiore conferisce un ulteriore tocco di eleganza.
L’ergonomia perfetta del cruscotto
Agli strumenti dal design chiaro e di facile lettura si aggiunge un indicatore della pressione di sovralimentazione dei turbo. Questo indicatore è visualizzabile mediante il sistema di informazione per il guidatore così come la temperatura dell’olio e il lap timer. All’accensione, il suo display e il monitor a colori da sette pollici del sistema MMI visualizzano la sigla RS6. Tutti gli interruttori e i comandi del cruscotto, decisamente orientato verso il guidatore, si trovano perfettamente a portata di mano e rivelano una particolare attenzione ai dettagli.
In occasione di molti confronti effettuati dalle riviste del settore, il sistema MMI ha costantemente dimostrato la superiorità della propria logica di comando intuitiva. Esteticamente i grandi tasti e la manopola sul tunnel centrale risaltano grazie all’effetto alluminio. Poiché sulla RS6 Avant è di serie un freno di stazionamento elettromeccanico, un largo e confortevole bracciolo centrale ha sostituito la leva del freno a mano.
Gli inserti della nuova Audi RS6 Avant sono in carbonio con una sottile bordatura in alluminio; anche il rivestimento del tunnel centrale è in un materiale composito formato da fibre di carbonio. In alternativa sono disponibili varianti in alluminio opaco spazzolato, legno di mirto color noce moscata e lacca nera. Il pannello del cruscotto, dove sono alloggiati gli strumenti e il monitor, è in lacca lucida nera.
Ulteriori tocchi di stile sono le bordature in alluminio del terminale di comando MMI, le leve apriporta dal design particolare, nonché i pedali sportivi e i poggiapiedi, anch’essi in effetto alluminio. Anche nei sottoporta fanno la loro comparsa listelli in alluminio con il logo RS6. Il cielo e le parti interne dei montanti sono rivestiti come optional con l’innovativa fibra ad alta tecnologia Nardia.
La tenuta sicura dei sedili sportivi
I sedili sportivi dai profili marcati assicurano il miglior sostegno e la migliore tenuta. Sono regolabili elettricamente e dotati di un poggiatesta integrato e di un supporto femorale regolabile manualmente. I sedili sportivi sono rivestiti con una combinazione di pelle e nappa setificata e hanno impressa la sigla RS6; a scelta possono essere rivestiti in alcantara o in pelle Valcona con cuciture in contrasto. Come alternativa sono disponibili sedili avvolgenti RS. Di serie, i sedili anteriori e i sedili posteriori laterali sono riscaldabili.
La nuova business car sportiva firmata Audi offre molto spazio per cinque passeggeri e per i loro bagagli, e anche sul divano posteriore rimane spazio a sufficienza per la testa, per le spalle e per le gambe. In condizioni normali il bagagliaio ha una capienza di 565 litri, che diventano 1.660 con schienale del divano posteriore completamente ribaltato. Sono di serie il dispositivo di carico passante, il copribagagli avvolgibile, la rete fermacarico, un sistema di guide e il doppio piano di carico con contenitore studiato per ospitare oggetti che potrebbero sporcare. La soglia bassa semplifica le operazioni di carico, rendendo la RS6 Avant adatta a qualsiasi tipo di trasporto.
L’equipaggiamento
L’alta tecnologia più raffinata: l’equipaggiamento di serie
La RS6 Avant vanta un equipaggiamento di serie che sottolinea il suo carattere dinamico ed esclusivo. Già esternamente è riconoscibile per una serie di caratteristiche esclusive, tra cui le luci diurne, composte da dieci diodi luminosi per faro, i parafanghi allargati e gli imponenti cerchi in lega d’alluminio da 19 pollici, dietro ai quali si celano freni altrettanto imponenti. Un sistema controlla costantemente che gli pneumatici abbiano la giusta pressione di gonfiaggio. La verniciatura metallizzata/perla sottolinea l’eleganza sportiva delle linee.
L’abitacolo della nuova RS6 Avant accoglie i passeggeri con sedili sportivi regolabili elettricamente e rivestiti in nappa di seta. I sedili anteriori e posteriori laterali sono riscaldabili. Inserti decorativi in carbonio, il pannello del cruscotto in lacca lucida nera e una serie di emblemi RS6 rifiniscono l’abitacolo.
Massimo livello di comfort e sicurezza
Anche il comfort e la sicurezza sono ai massimi livelli. Lo specchietto retrovisore interno schermabile automaticamente, il volante sportivo multifunzione RS con bilancieri del cambio e il climatizzatore automatico comfort plus, con climatizzazione separata a due zone, rendono l’abitacolo molto confortevole. La vettura è dotata di un impianto d’allarme. La sicurezza passiva è garantita, tra l’altro, da sei airbag: due frontali, due laterali e due per la testa. Sul divano posteriore sono predisposte staffe Isofix per il fissaggio rapido e sicuro di seggiolini per bambini.
Tra gli elementi di spicco dell’equipaggiamento di serie rientra il sistema di assistenza al parcheggio Audi “Parking System Plus”: otto sensori a ultrasuoni aiutano il guidatore nelle manovre emettendo precisi segnali acustici e ottici. Un piacere per le orecchie è l’impianto audio con sistema “BOSE Surround Sound”: grazie a un amplificatore di 270 Watt di potenza e a 13 altoparlanti la purezza del suono è cristallina e l’acustica potente. Il suo algoritmo sonoro analizza la rumorosità di marcia e i rumori esterni e li compensa adattando di conseguenza la frequenza.
La classe degli equipaggiamenti personalizzati
I Clienti che desiderano personalizzare ulteriormente la loro RS6 Avant saranno piacevolmente sorpresi dall’elenco degli optional, che rappresentano il meglio delle tecnologie attualmente disponibili. Con il telaio sportivo plus lo smorzamento, estremamente preciso grazie alla tecnologia “Dynamic Ride Control”, è regolabile in tre diversi livelli. I cerchi in lega d’alluminio da 20 pollici calzano pneumatici di dimensioni 275/35 R 20, dietro i quali si cela un impianto frenante ad alte prestazioni con potenti dischi freno ceramici. Per gli interni è disponibile un volante multifunzione RS con bilancieri del cambio; come optional la corona può essere rivestita in pelle scamosciata. Tra i rivestimenti disponibili per i sedili vi sono anche la nappa di seta e la pelle Valcona con cuciture in contrasto. Un ulteriore optional è la possibilità di aumentare la velocità massima a 280 km/h.
Luci “Adaptive Light” per una migliore visibilità notturna
Una guida rilassata è garantita anche dal sistema “Adaptive Light” che illumina in modo dinamico curve e incroci. Il sistema “Audi Lane Assist”, invece, facilita il mantenimento della traiettoria a partire da una velocità di circa 65 km/h. Una piccolissima videocamera posta sul parabrezza osserva la strada, e un calcolatore riconosce le linee di demarcazione stradale. Se il guidatore supera una linea di demarcazione senza avere attivato la freccia il sistema lo avvisa emettendo vibrazioni al volante.
Un altro modernissimo sistema di assistenza è l’“Adaptive Cruise Control” (ACC), che regola la velocità tra 30 e 200 km/h. Mediante un sistema di sensori radar mantiene la distanza desiderata dalla vettura antistante. In caso di necessità il sistema accelera e frena dolcemente. In situazioni di pericolo entra in gioco la funzione integrata “Braking Guard”: una spia e un segnale acustico esortano il guidatore a frenare; se il guidatore non reagisce il sistema attiva una breve mini-frenata. Non appena il guidatore riprende il controllo della situazione, il sistema mette subito a sua disposizione l’intera potenza dell’impianto frenante.
Anche nel campo dei dispositivi multimediali la nuova Audi RS6 Avant è all’avanguardia. Sono disponibili un potente e veloce navigatore DVD e un confortevole sistema di comunicazione vocale, nonché un modulo per la ricezione TV analogica e digitale. Come optional è possibile anche ricevere e rielaborare in digitale i segnali radio in modulazione di frequenza : lo standard DAB (Digital Audio Broadcasting) è nettamente superiore alla tecnica analogica per dinamica, trasparenza e spazialità.
Per telefonare con la massima comodità si può utilizzare il telefono veicolare Audi Bluetooth. Il cellulare può tranquillamente rimanere in tasca in quanto il telefono veicolare rileva tutti i dati mediante onde radio. Dopodichè disattiva il trasmettitore del cellulare e utilizza l’antenna della vettura.
I modelli RS della gamma Audi
Da 14 anni la linea che esprime il massimo dinamismo
Dal 1993 i modelli RS sono la punta di diamante del programma di modelli Audi. La RS2 e la RS4 hanno definito nuovi standard in termini di potenza e prestazioni nella classe media superiore, la RS6 ha aperto nuove dimensioni nella classe superiore. In tutti i modelli RS emozione e perfezione confluiscono in un’esperienza affascinante.
La Audi RS2 risale al 1993 e nacque da una collaborazione con la Porsche. Il suo motore Turbo a cinque cilindri con tecnica a quattro valvole per cilindro erogava la potenza esplosiva di 315 CV (232 kW) che la trazione quattro scaricava in modo magistrale sull’asfalto. Le prestazioni e l’impianto frenante erano all’altezza delle automobili sportive più potenti. La RS2 diede vita a un concetto poi ripreso e portato avanti dalla prima Audi RS4 nel 2000. Era alimentata da un V6 da 2,7 litri di cilindrata con sovralimentazione biturbo che erogava una potenza massima di 380 CV (279 kW).
L’attuale Audi RS4, presentata nel 2005, vanta altre soluzioni tecniche: il cofano motore ospita un V8 che respira liberamente e che adotta la tecnologia degli alti regimi. Grazie all’iniezione diretta della benzina FSI, il 4.2 eroga 420 CV (309 kW), sviluppa una coppia di 430 Nm a 5.500 giri. La RS4 è disponibile nelle versioni Avant e Cabriolet, mentre i modelli precedenti erano disponibili solo come Avant.
Per quanto riguarda la serie di modelli A6, nel 2002 ha debuttato la Audi RS6. Ospitava una precedente versione del V8 da 4,2 litri di cilindrata: grazie alla pressione dei due turbocompressori, il cinque valvole con iniezione nel condotto di aspirazione erogava 450 CV (331 kW). La prima Audi RS6 era disponibile in versione berlina e Avant. Coronava questa gamma la serie speciale limitata della RS6 plus 480 CV.
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