Nuova Ford C-MAX, prova su strada

Nuova Ford C-MAX, prova su strada

La nuova gamma Ford C-MAX offre ai clienti nel segmento MAV di segmento C la possibilità di scegliere, in base alle proprie esigenze, tra due modelli...

La nuova gamma Ford C-MAX offre ai clienti nel segmento MAV di segmento C la possibilità di scegliere, in base alle proprie esigenze, tra due modelli alternativi: la sportiva C-MAX a cinque posti o la nuova e spaziosa C-MAX7 a sette posti. Poiché la percentuale di clienti dei MAV compatti che prediligono vetture a sei o sette posti è salita a sfiorare il 50%, la gamma C-MAX è stata ampliata introducendo un secondo modello che mantiene la versatilità e la qualità di guida del veicolo originale offrendo nel contempo il maggiore volume di cui hanno bisogno le famiglie numerose. L’audace design di interni ed esterni è stato realizzato utilizzando l’ultima evoluzione del linguaggio stilistico kinetic design di Ford. Nuova Ford C-MAX Tra gli elementi più peculiari del ‘kinetic design’ utilizzati nei nuovi modelli vi sono la linea di cintura dinamica ascendente, le superfici piene e scolpite, i passaruota dalle linee audaci, i fianchi robusti ed atletici sostenuti da una linea obliqua e prominente, oltre che la tipica grafica dei finestrini all’altezza del montante C. Il design del frontale è caratterizzato dalla griglia inferiore di forma trapezoidale e dalla nuova linea dei fanali già anticipata nel prototipo iosis MAX. Sebbene identici fino al montate B, i nuovi modelli Ford C-MAX e C-MAX7 sono caratterizzati da personalità diverse.

La C-MAX a 5 posti parte dal tradizionale concetto di MAV, arrivando a coniugare una sensazione più sportiva e l’aspetto elegante tipico delle autovetture. Il modello è caratterizzato dalla linea slanciata del tetto in stile coupé che scende nella parte posteriore, senza però compromettere la comodità degli interni e la praticità del veicolo. Dimostrando inequivocabilmente l’appartenenza della vettura alla gamma contemporanea di veicoli Ford, la linea dei finestrini segue la forma audace di Fiesta e Kuga. Sulla parte posteriore, il design del portellone richiama la più ampia Ford S-MAX, grazie alla linea più sportiva del lunotto. Stessa dinamicità ma con un approccio più funzionale, la C-MAX7 a sette posti utilizza anch’essa elementi grafici audaci, sebbene la forma complessiva evidenzi lo spazio aggiuntivo e la versatilità dell’auto. Con un passo più lungo, il modello a sette posti è contraddistinto da una linea più alta del tetto e da montanti sottili che enfatizzano la spaziosità e la grande visibilità dell’abitacolo. Per la prima volta su un’autovettura Ford in Europa, la nuova sette posti presenta le porte posteriori scorrevoli, perfettamente integrate grazie al binario sapientemente nascosto dalla linea trasversale sul fianco del veicolo. Il design dell'ampio portellone posteriore garantisce una bassa altezza di carico, mentre l’elegante incontro tra i fanali di coda e il lunotto ricorda in un certo senso il Galaxy. Entrambi i modelli C-MAX uniscono dinamicità ed eleganza a una notevole efficienza aerodinamica. In fase di progettazione sono stati utilizzati una sofisticata modellizzazione al computer e approfonditi test in galleria del vento per assicurare che l’efficienza aerodinamica non fosse compromessa, test che hanno determinato valori di coefficiente di resistenza molto competitivi (0,30 per C-MAX e 0,32 per C-MAX7) e in grado di ottimizzare il risparmio di carburante.

Il design degli interni Il linguaggio stilistico del kinetic design è stato adottato anche per gli interni caratteristici della nuova C-MAX, in modo tale da rispecchiare perfettamente nello stile dell’abitacolo il dinamismo e la modernità degli esterni. Le principali tematiche del design rappresentano un'evoluzione di quelle pensate per la Ford Fiesta di ultima generazione, con forme muscolari ed espressive unite ad una grafica molto audace ispirata alle forme strabilianti del prototipo iosis MAX 2009. Tra le principali caratteristiche di design vi sono l’ordinata sezione a guisa d’ala della parte superiore del cruscotto, che si allunga sui lati degli interni. Una spettacolare forma a ‘corna di toro’ – rifinita in un colore metallizzato a contrasto – scende dalla parte inferiore del cruscotto, enfatizzando la struttura dolcemente affusolata che unisce cruscotto e console centrale. La parte superiore del cruscotto ha una sagomatura lineare e una superficie soffice al tatto perfettamente integrata che avvolge armoniosamente le altre parti del cruscotto senza lasciare spazi vuoti visibili. La sensazione di trovarsi in una ‘cabina di pilotaggio’, comune ad entrambi i modelli C-MAX, è prodotta da una posizione di guida rialzata e dominante con console centrale ed gruppo del cambio ben posizionati. Il quadro strumenti ha una linea sportiva ed elegante, con gli indicatori principali alloggiati in console circolari cromate sui bordi. I Colori e i materiali I colori e i materiali per le finiture degli interni sono stati appositamente progettati per la nuova famiglia C-MAX e amplificano ulteriormente la percezione di altissima qualità dell’abitacolo. Negli interni, tutto si gioca sull’utilizzo di materiali autentici e di alta qualità, messi in risalto da combinazioni cromatiche eleganti e armoniose. I clienti possono scegliere fra due distinti allestimenti, ciascuno contraddistinto da una personalità esclusiva che si esprime nella selezione di tessuti e contrasti cromatici differenti:

- Plus – questo allestimento ha un carattere giovanile e contemporaneo; presenta una finitura in argento metallizzato sulla sagoma a ‘corna di toro’ che sottolinea maggiormente il contrasto con le tonalità scure e grigio tenue del cruscotto. Il tessuto dei sedili impreziosito da disegni originali esalta l’appeal contemporaneo dell’abitacolo. - Titanium – l’allestimento ha uno stile prettamente moderno e tecnologico. È disponibile in due combinazioni cromatiche. La versione Dark pone a contrasto i toni grigi del cruscotto con una brillante finitura in Sterling Silver sulla sagoma a ‘corna di toro’ e sulla console centrale, mentre il tessuto dei sedili presenta un sofisticato motivo a righe sottili. La versione Light propone una calda tonalità grigio-marrone sulla parte superiore del cruscotto, che contrasta con il colore chiaro della sezione inferiore, ripreso dal tessuto dei sedili e dalla tappezzeria. La sagoma a ‘corna di toro’ e la console centrale presentano un’elegante finitura metallizzata color mica. I clienti possono richiedere la lussuosa finitura interamente in pelle per i sedili sia nella versione Dark che in quella Light.

In tutto l’abitacolo, dettagli sapientemente realizzati amplificano la percezione di qualità, offrendo una piacevole sensazione allo sguardo e al tatto. Tutti i veicoli presentano una finitura in autentico cromo satinato sui meccanismi di apertura delle porte, sulle maniglie, sulle console portastrumenti e sulla cornice della leva del cambio, mentre le regolazioni delle prese d’aria hanno una finitura cromata ultra brillante. L'allestimento Titanium offre ulteriori dettagli esclusivi, tra cui rifiniture in cromo satinato sulle razze superiori del volante, il pulsante di accensione/spegnimento del motore Ford Power e le cornici delle prese d’aria laterali.

Undici sono i colori disponibili per la carrozzeria, fra cui le due nuove tinte metallizzate Midnight Sky (sofisticata tonalità blu-grigia), e Mars Red (un rosso bronzo). Il modello C-MAX può essere ordinato anche in un’esclusiva finitura metallizzata: la tonalità giallo oro Limelight che ha debuttato sul prototipo iosis MAX 2009.

La versatilità degli interni “Nella fase di sviluppo degli interni per la nuova famiglia C-MAX, abbiamo pensato soprattutto all’utilizzo quotidiano che i clienti fanno del loro MAV compatto. Con le sue porte posteriori scorrevoli e l’ampio spazio per il passaggio fra i sedili, riteniamo che la nuova C-MAX7 stabilisca nuovi standard nella sua categoria in termini di comodità e versatilità”. Giovanni de Pasca Driving Environment Manager, Ford Europa

La concezione dei sedili sulla C-MAX7 La concezione dei sedili e la conformazione delle porte sulla nuova C-MAX7 a sette posti sono il risultato di un’approfondita ricerca condotta su gruppi familiari di riferimento. Alcune famiglie con bambini sono state invitate a testare una selezione di veicoli MAV compiendo una serie di operazioni comuni: ripiegare e rimuovere i sedili, allacciare le cinture di sicurezza dei seggiolini per bambini, caricare vari tipi di bagagli e accedere ai sedili della seconda e terza fila. Ai bambini è stato chiesto di specificare dove preferiscono sedere e quale ritengono sia il percorso più agevole per raggiungere il posto prescelto. In base ai risultati ottenuti, è stato concepito un modello finale la cui spaziosità e versatilità consente di alloggiare un massimo di sette passeggeri a dispetto di un ingombro esterno compatto, con una comodità e una praticità leader nella categoria. Il design è stato perfezionato grazie all’impiego del sistema 3D Ford avanzato CAVE (Computer Aided Virtual Engineering, progettazione virtuale assistita da computer). Questo sistema ricrea un’immagine virtuale a dimensione integrale dell’abitacolo, consentendo così di testare e ottimizzare sin dalle prime fasi progettuali una serie di caratteristiche quali la visibilità e la spaziosità percepita nella seconda e terza fila di sedute.

Le porte posteriori scorrevoli La ricerca condotta fra i clienti ha rilevato che le porte posteriori scorrevoli sono decisamente preferite rispetto alle convenzionali porte a battente perché consentono un accesso più agevole all’abitacolo (ad esempio, per posizionare i bambini negli appositi seggiolini) e facilitano le operazioni quando l’auto è parcheggiata in posti stretti. La C-MAX7 è equipaggiata con porte posteriori scorrevoli, progettate per offrire un’ampia larghezza di apertura con meccanismi ottimizzati che consentono di aprire e chiudere con facilità le porte senza eccessivo sforzo da parte dei passeggeri. Per aumentare la sicurezza, un fermo attivo impedisce che la porta si chiuda inaspettatamente, ad esempio quando il veicolo è parcheggiato in pendenza. All’interno della vettura, una maniglia a 360° montata in alto su ciascuna porta incorpora il pulsante di rilascio in modo che le operazioni di apertura e chiusura possano essere effettuate con una sola mano. La porta è dotata di un comodo bracciolo, un piccolo supporto per le bevande, alzacristalli elettrici e una tendina parasole (a richiesta). L’ingegnoso design dei sedili con spazio per il passaggio Dalla ricerca condotta tra i clienti è emerso che la disposizione delle poltrone più versatile e apprezzata sui veicoli a sette posti è quella che consente ai passeggeri, soprattutto i bambini più piccoli, di accedere direttamente alla terza fila, senza ribaltare o ripiegare i sedili della seconda fila. Gli ingegneri Ford hanno pertanto modificato la tradizionale configurazione 2+3+2 delle sedute sviluppando un nuovo e ingegnoso meccanismo di ripiegamento dei sedili riservato alle poltrone della seconda fila. Questo meccanismo consente di piegare facilmente e rapidamente il sedile centrale nascondendolo sotto il cuscino del sedile di destra, creando un comodo spazio di passaggio. I due sedili esterni della seconda fila sono reclinabili e scorrono autonomamente. Quando i passeggeri vogliono accedere nel modo convenzionale alla terza fila, le poltrone si reclinano e scorrono in avanti per uno spazio sufficiente a consentire un passaggio agevole. Il sedile centrale più piccolo è collegato al sedile di destra, pertanto le due sedute si reclinano e scorrono insieme. I sedili della seconda e terza fila sono stati progettati sapientemente anche per essere reclinati in modo tale da offrire una superficie di carico in piano, indipendentemente dal numero di sedili effettivamente utilizzati. Tutti i meccanismi di ripiegamento sono stati concepiti per essere azionati in modo facile e veloce con una sola mano.

La concezione dei sedili sulla C-MAX Sebbene la nuova C-MAX a 5 posti abbia un design esterno più sportivo, mantiene lo stesso spazio interno del modello precedente, da cui eredita comfort e flessibilità. La disposizione dei sedili si ispira alla concezione del modello precedente, con tre sedili singoli 40/20/40 ripiegabili in seconda fila. I clienti hanno ancora a disposizione il sistema Comfort di Ford, che consente di ripiegare il sedile centrale mentre i sedili esterni scorrono diagonalmente indietro e verso l’interno per creare una più lussuosa configurazione 2+2.

Il tetto panoramico con parasole elettrico La sensazione di spazio e comfort negli abitacoli della C-MAX e della C-MAX7 può essere ulteriormente migliorata grazie al tetto panoramico fisso in vetro che occupa quasi per intero la copertura del veicolo. Provvisto di vetri oscurati per evitare il riverbero, il tetto panoramico è dotato di rivestimento “Solar Reflect” di serie, per ridurre al minimo il calore, e di parasole interno elettrico per fornire ombra e privacy in caso di necessità.

L'illuminazione a LED dell’abitacolo I modelli Titanium sono equipaggiati con un sistema avanzato di luci ambiente che ricorre alla tecnologia LED per conferire all’abitacolo un appeal contemporaneo. Le luci ambiente utilizzano una sofisticata colorazione rossa e i LED creano aree illuminate ben definite che circondano la console posizionata in alto, le maniglie di apertura delle porte e le tasche portaoggetti. L’illuminazione di serie per gli interni presenta la nuova combinazione cromatica Crystal Blue di Ford. La luce a cupola situata su ciascuna fila è dotata di LED brillanti, che producono un’illuminazione di qualità e creando un’atmosfera moderna e armoniosa.

Il sistema avanzato di climatizzazione La nuova gamma C-MAX si avvale di un potente sistema di climatizzazione che è stato attentamente sviluppato per mantenere un confortevole ambiente interno per tutti i passeggeri, anche a pieno carico. Il cruscotto è munito di numerose prese d’aria: due ampie bocchette laterali, due verticali montate in alto sulla console centrale e due bocchette aggiuntive orizzontali posizionate sotto i comandi audio. I modelli Titanium sono equipaggiati con il climatizzatore automatico bizona, con una coppia aggiuntiva di bocchette per i passeggeri dei sedili posteriori ubicate nell’unità della console centrale. Sulla C-MAX7, sono presenti due ulteriori bocchette istallate sui montanti B. I spazi portaoggetti e la connettività Per aumentare la praticità degli interni, è stato previsto un gran numero di vani portaoggetti, progettati con cura e dislocati in tutto l’abitacolo: tasche portaoggetti sulle porte anteriori, un ampio vano porta guanti oltre ad ulteriori portaoggetti e porta bicchieri nella console centrale e nella parte posteriore del vano passeggeri. I modelli Titanium hanno un’unità della console centrale più larga che include un vano dotato di copertura scorrevole con funzione di bracciolo. Nel vano trovano posto un telefono o un lettore MP3, cinque CD o una bottiglia da 1 litro. Ulteriori vani per riporre occhiali da sole o cartine stradali sono presenti nella console a soffitto disponibile in alcuni modelli, unitamente ad uno speciale specchietto retrovisore che consente al conducente di tenere d’occhio i passeggeri sul sedile posteriore senza la necessità di voltarsi. La nuova C-MAX è inoltre dotata di un pacchetto di connettività completo che include comandi vocali, sistema vivavoce Bluetooth® e punti di connessione per un’ampia gamma di dispositivi esterni e lettori multimediali. È disponibile un pacchetto avanzato comprendente lo streaming audio via Bluetooth®, che consente di riprodurre in modalità wireless la musica memorizzata su un telefono cellulare mediante il sistema audio della vettura, e una porta USB, che permette di riprodurre e controllare i file musicali archiviati su un iPod, un lettore MP3 o una memory stick.

La qualità degli interni La qualità degli interni è stata una priorità nella progettazione della nuova gamma C-MAX e il team addetto al perfezionamento dei dettagli ha dedicato un’attenzione quasi ossessiva ai particolari per fare sì che la nuova vettura fosse all’altezza degli standard voluti.

Il team ha intrapreso a questo scopo alcune iniziative specifiche, fra cui: - Adozione di rivestimenti in autentico cromo per le finiture degli interni, come le maniglie di apertura delle porte, invece delle patine in vernice. - Progettazione delle interfacce e delle transizioni fra le varie parti per conseguire standard ottimali di qualità, aspetto e robustezza in fase di produzione. - Creazione di sequenze attentamente coreografate di benvenuto e saluto per le luci e i display interni che si attivano quando i passeggeri entrano o escono dalla vettura. - Ottimizzazione della gradevolezza al tatto dei principali punti di contatto fra il veicolo e i passeggeri, come lo sterzo, i braccioli sulle porte e la console centrale. - Messa a punto della nuova illuminazione per gli interni a LED Crystal Blue per garantire un effetto uniforme di colore e brillantezza.

Il team di sviluppo ha impiegato per la prima volta un nuovo processo di pre-assemblaggio digitale (Digital Pre-Assembly, DPA) che utilizzata sofisticati strumenti di analisi computerizzata per verificare la qualità dei componenti e dei gruppi assemblati durante le prime fasi di progettazione. La possibilità di effettuare valutazioni virtuali dettagliate sulla qualità dei componenti finiti e montati prima che questi siano fisicamente realizzati e di proseguire tale analisi per tutta la durata della progettazione ha consentito un notevole miglioramento della qualità di produzione.

Le nuove tecnologie intelligenti “Per lo sviluppo della nuova famiglia C-MAX ci siamo avvalsi delle risorse messe a disposizione dalla nuova piattaforma globale Ford per il segmento C. Abbiamo quindi avuto accesso ad una varietà sconfinata di sistemi avanzati che sono generalmente riservati a veicoli di dimensioni e segmento superiori. Le tecnologie di ausilio alla guida come l’Active Park Assist o il Blind Spot Information System sono sistemi intelligenti che aiutano i nostri clienti a gestire le manovre quotidiane al volante”. Gereon Langen Ingegnere Capo del programma C-MAX, Ford Europa

Sistema di parcheggio semiautomatico La nuova C-MAX è il primo veicolo di Ford Europa disponibile con un nuovo sistema avanzato che comanda lo sterzo automaticamente durante le manovre di parcheggio in parallelo. Questo sistema è estremamente utile per parcheggiare in strade urbane congestionate: individua opportunità di parcheggio idonee al veicolo su entrambi i lati della strada e sterza in modo rapido e accurato per entrare in spazi sorprendentemente angusti, che lasciano anche meno di un metro oltre la lunghezza complessiva della vettura. Per identificare gli spazi di parcheggio, il sistema utilizza due sensori a ultrasuoni (uno su ciascun lato del veicolo) che rilevano la presenza di aree sufficientemente ampie fra le vetture parcheggiate. L’identificazione degli spazi di parcheggio è possibile se la velocità non supera i 30 km/h. Quando l’Active Park Assist viene attivato (premendo l’apposito pulsante sulla console centrale), il sistema avverte il conducente con un segnale acustico e un messaggio visivo sul display del quadro strumenti non appena individua uno spazio consono. Poiché i sensori ricercano sempre gli spazi di parcheggio in modalità passiva, il conducente può attivare il sistema anche quando il veicolo ha appena superato un’area idonea e l’Active Park Assist sarà comunque in grado di parcheggiare nello spazio individuato. Durante la manovra di parcheggio, il conducente riceve istruzioni precise visualizzate sul display del quadro strumenti con semplici messaggi di testo e grafica. Il conducente aziona l’acceleratore e il freno, innesta la marcia avanti o la retromarcia, mentre il sistema controlla lo sterzo in modo del tutto automatico. Le manovre di parcheggio possono essere effettuate a una velocità massima di 10 km/h. I sensori di parcheggio anteriori e posteriori di serie emettono il consueto segnale acustico per aiutare il conducente a capire quando la vettura si sta avvicinando ai veicoli circostanti. Se lo spazio di parcheggio è angusto e richiede manovre accurate, il sistema chiede al conducente di muoversi in avanti e indietro finché il veicolo non è perfettamente parcheggiato. Quando la vettura è nella posizione ideale, il sistema conferma l’avvenuto parcheggio con un avviso sul display e un segnale acustico.

Sistema di rilevamento veicoli nella zona d'ombra Il Blind Spot Information System di Ford migliora il livello di attenzione del conducente avvertendolo quando un veicolo in movimento attraversa l'angolo cieco sia a destra che a sinistra della vettura. Il dispositivo si avvale di due moduli radar a fasci multipli installati sugli angoli esterni del paraurti posteriore. Il radar rileva la comparsa di veicoli nell'angolo cieco predefinito e attiva una spia di segnalazione a LED sul corrispondente retrovisore esterno, avvertendo così il conducente della presenza di una vettura in movimento. L'angolo cieco predefinito si estende dal retrovisore esterno fino a tre metri dietro il paraurti del veicolo, con un margine laterale di altri tre metri circa.

Limitatore di velocità Il limitatore di velocità consente al conducente di impostare un limite personalizzato di velocità in modo da potersi concentrare sulla guida senza il timore di eccedere involontariamente quando deve misurarsi con situazioni difficoltose. Azionando i pulsanti del controllo della velocità (Cruise Control) posti sul volante, il conducente può liberamente impostare la sua personale velocità di punta. Quando il veicolo raggiunge la velocità preimpostata, il sistema di gestione del motore interviene per impedire un'ulteriore accelerazione. Il sistema può essere disattivato spingendo fino in fondo il pedale dell'acceleratore, consentendo così al conducente di superare il limite impostato, ad esempio per effettuare un sorpasso. Quando il veicolo torna al di sotto della velocità massima selezionata, il sistema si attiva di nuovo automaticamente. Poiché il limitatore di velocità funziona senza l’ausilio dei freni, è possibile che il veicolo superi la velocità impostata su strade in discesa. In questo caso, il conducente viene immediatamente avvertito dall'apposita spia di segnalazione lampeggiante al centro del display, a cui si aggiunge un avviso sonoro. Il limitatore di velocità è fornito di serie su tutti i modelli C-MAX equipaggiati con il Cruise Control.

Chiusure di sicurezza per i bambini Il dispositivo Power Child Lock consente al conducente di attivare o disattivare elettronicamente le chiusure di sicurezza delle porte posteriori semplicemente azionando un pulsante di comando. Rispetto alle tradizionali chiusure di sicurezza ad attivazione meccanica, il sistema elettronico incoraggia i conducenti ad utilizzare più spesso questa funzione, aumentando in tal modo la sicurezza dei bambini che occupano i sedili posteriori. Il dispositivo viene azionato mediante l’interruttore situato sul pannello della porta del conducente, che disattiva anche gli alzacristalli elettrici posteriori. Le chiusure vengono automaticamente sbloccate in caso di incidente.

Sistema di interazione Ford HMI I comandi di guida e i display della nuova C-MAX rappresentano la nuova generazione del sistema di interazione HMI di Ford, evoluzione delle affermate configurazioni introdotte in prodotti recenti come Fiesta e Mondeo. Gli elementi chiave del nuovo sistema HMI sono due comandi a cinque vie posizionati sul volante che controllano i due principali display del veicolo: uno nel quadro strumenti e il secondo al centro del cruscotto. Il display del quadro strumenti, che visualizza le informazioni relative al veicolo, è controllato dal commutatore di sinistra, mentre il display centrale più grande, posizionato sul cruscotto, fornisce le informazioni di infotainment ed è regolato dal commutatore di destra. La presentazione delle informazioni e la logica di funzionamento sono esattamente le stesse per entrambi i display. Questo sistema di controllo semplice ed intuitivo consente al conducente di utilizzare le funzionalità chiave del veicolo tenendo entrambe le mani sul volante e riducendo al minimo le fonti di distrazione.

Sistemi audio e di navigazione La nuova C-MAX propone una gamma ancora più ricca di sistemi audio e sistemi di navigazione, che offrono maggiori prestazioni, stile e valore. La scelta più esclusiva per le funzionalità audio è rappresentata dal sistema Sony di nuova generazione, dotato di un elegante pannello di controllo in ‘piano black’ con un’estetica simile ad un sistema audio di fascia alta. Il sistema Sony vanta capacità eccezionali di elaborazione digitale, può essere equipaggiato a richiesta con il sintonizzatore DAB e ha una ricezione radio migliorata grazie al sistema a doppia antenna di serie. Con i suoi nove diffusori, tra cui uno centrale istallato sul cruscotto per migliorare la riproduzione audio, il sistema offre una qualità del suono straordinaria. In alternativa, è possibile scegliere il sistema audio Ford, che è dotato di sei diffusori. Anche questo sistema vanta specifiche tecniche di tutto rispetto, fra cui il DSP (Digital Signal Processor, processore di segnale digitale) per ottimizzare le impostazioni audio e sintonizzarle sulle preferenze personali del conducente, il sintonizzatore DAB a richiesta e il sistema a doppia antenna di ricezione. I comandi sono posizionati in un pannello di controllo integrato in stile telefono cellulare. Entrambi i sistemi possono essere abbinati al nuovo sistema di navigazione con scheda SD, che presenta diverse funzionalità tra cui istruzioni del percorso stradale, visualizzazione dei cartelli, visualizzazione in 3D e segnalazione dei limiti di velocità. Il sistema è provvisto di una scheda SD che contiene tutte le mappe dell’Europa. Le informazioni di navigazione vengono visualizzate su un ampio display a colori da 5 pollici ad alta risoluzione montato sul cruscotto.

Sistema di rifornimento senza tappo Ford EasyFuel La gamma C-MAX propone di serie il sistema di rifornimento senza tappo Ford EasyFuel. Facile e agevole da usare, è stato progettato per evitare di inserire nel serbatoio il carburante sbagliato, con tutti i danni, inconvenienti e costi associati. L'apertura del collo del bocchettone di riempimento è stata appositamente progettata tenendo conto delle diverse dimensioni degli ugelli di rifornimento, in modo tale da consentire esclusivamente l'inserimento dell'ugello corrispondente alla tipologia di carburante adatta al veicolo.

Sistema Ford Key Free e pulsante di accensione Ford Power Il sistema Ford Key Free integrabile a richiesta consente l'ingresso in auto senza l'uso delle chiavi convenzionali, che non sono più necessarie per aprire e chiudere la vettura. Al loro posto, il conducente utilizza una chiavetta con comando a distanza che può essere tenuta comodamente sul palmo della mano. Sull'auto sono installate tre antenne esterne che rilevano la presenza, nell'area limitrofa, della chiavetta collegata al veicolo. È sufficiente premere il dispositivo contro la maniglia della porta per entrare nell'abitacolo o contro la maniglia del portellone posteriore per accedere all'area di carico sul retro. L’operazione avviene in non più di 200 millisecondi: in questo brevissimo lasso di tempo intercorre una comunicazione su radio frequenza tra la chiavetta, le antenne esterne e i moduli di elettronica a bordo, consentendo l’attivazione della maniglia e l’accesso all’interno del veicolo. Al momento di lasciare l'auto, è sufficiente premere un piccolo pulsante ubicato sulla maniglia di entrambe le porte anteriori per chiudere il veicolo. Un pulsante analogo, anch'esso parte del sistema, è installato sul portellone posteriore. La funzione di avvio senza l'ausilio di chiavi elimina per sempre la necessità di un tradizionale blocchetto rotante di accensione. Tutte le posizioni corrispondenti alle funzioni di arresto, ausilio, accensione e funzionamento del motore sono state integrate in un unico pulsante Ford Power di serie sui modelli C-MAX Titanium.

Portellone ad apertura elettrica Il portellone ad apertura elettrica, disponibile su richiesta, consente operazioni di carico e scarico più agevoli. Il portellone può essere aperto e chiuso in tre modi: azionando un interruttore sulla console centrale, premendo un pulsante sulla chiavetta oppure utilizzando un pulsante ubicato sulla maniglia del portellone per aprirlo e un interruttore collocato all’interno del portellone per chiuderlo. Telecamera posteriore È possibile ordinare una telecamera posizionata sul portellone posteriore per i modelli della nuova C-MAX equipaggiati con navigatore satellitare e i sensori di parcheggio a distanza. Il sistema di ripresa video offre una visione chiara ed estesa dell'area sul retro del veicolo. Le immagini vengono automaticamente visualizzate sul display a colori da 5 pollici quando si inserisce la retromarcia. L’inquadratura della telecamera è sufficientemente ampia e bassa da permettere al conducente di evitare il minimo impedimento, riducendo in misura significativa il rischio di colpire in retromarcia ostacoli bassi o pedoni.

Ausilio alla partenza in salita La funzionalità di ausilio alla partenza in salita è fornita di serie sui modelli della nuova C-MAX equipaggiati con trasmissione Ford PowerShift e su tutte le versioni Titanium. Il sistema impedisce al veicolo di indietreggiare quando, su una strada in pendenza, il pedale del freno viene rilasciato e il conducente non ha inserito il freno a mano. La pressione sui freni viene mantenuta per circa tre secondi, permettendo al conducente di rilasciare il pedale e agire su acceleratore e frizione per effettuare una partenza sicura in salita.

C-MAX - La qualità di guida “La C-MAX attuale è nota per essere il MAV compatto che offre la piacevolezza di guida migliore sul mercato. Con la nuova C-MAX intendevamo fare onore a questa reputazione e ci siamo quindi prefissati di sviluppare una vettura che fosse ancora più agile e divertente da guidare, in grado di offrire nel contempo livelli di comfort e perfezionamento analoghi a quelli dei veicoli di segmento superiore. Siamo convinti che il prodotto finito stabilisca nuovi standard di qualità nel suo segmento”. Dr. Norbert Kessing Vehicle Dynamics Manager, Ford Europa

La qualità di guida della nuova C-MAX La C-MAX precedente ha dimostrato che un multi-activity vehicle (MAV) è perfettamente in grado di offrire una piacevole dinamica di guida senza rinunciare al comfort. Nello sviluppo del nuovo modello, gli ingegneri Ford si sono proposti non solo di rendere l’auto ancora più piacevole da guidare, ma anche di conseguire grandi miglioramenti in termini di perfezionamento e rumorosità. Per realizzare questi obiettivi è stato necessario un imponente investimento in nuove tecnologie per la struttura della scocca e del telaio nonché un’attenzione scrupolosa ai dettagli per ottimizzare la dinamica di guida e i livelli di prestazioni NVH (Noise, Vibration and Harshness, rumore, vibrazione e impatto). Il veicolo così concepito porta ad un nuovo livello la qualità di guida nel segmento dei MAV compatti, offrendo ai clienti una combinazione unica di tenuta reattiva e sportiva e di perfezionamento complessivo vicina agli standard dei veicoli di lusso di segmento superiore.

I sistemi avanzati per il telaio La nuova C-MAX presenta una struttura più resistente e rigida ed è equipaggiata con una gamma completa di tecnologie per il telaio nuove e rielaborate che garantiscono prestazioni leader nella categoria quanto a dinamica di guida e livelli di perfezionamento. Molte caratteristiche della scocca e del telaio fanno parte integrante della nuova piattaforma globale Ford per il segmento C, che è stata sviluppata ponendosi come obiettivo primario l’eccellenza nella qualità di guida.

Struttura ottimizzata della scocca Nella nuova gamma C-MAX, la struttura ottimizzata della scocca è notevolmente più rigida rispetto al modello precedente, soprattutto in funzione delle prestazioni dei punti di attacco del telaio. Una particolare attenzione è stata posta nell’aumentare la rigidità localizzata nelle aree di maggiore importanza per la dinamica del veicolo e per i livelli NVH, invece che irrigidire indiscriminatamente tutta la scocca. Sulla parte anteriore del veicolo, i tasselli delle sospensioni sono stati collegati fra loro per mezzo di un puntone in lamiera integrato nella paratia. Questo ancoraggio irrigidisce notevolmente la struttura del frontale, riducendo i livelli di NVH e contribuendo a migliorare la sensazione di sterzata. Sulla parte posteriore, i supporti degli ammortizzatori sono stati irrigiditi con elementi localizzati di rinforzo che seguono le linee del montante D. La maggiore rigidità limita le deformazioni della scocca, migliorando le prestazioni delle sospensioni posteriori e riducendo la rumorosità nell’area dei sedili sul retro. Le strutture della scocca su C-MAX e C-MAX7 sono state ottimizzate separatamente per tenere conto del passo più lungo e del peso maggiore che caratterizzano il modello più grande.

Sospensioni anteriori e posteriori Il design del telaio montato sulla nuova C-MAX è un’evoluzione delle innovative conformazioni già adottate per i modelli attuali della Focus e della stessa C-MAX. I sistemi di sospensioni sono stati completamente aggiornati con nuovi design ottimizzati per le sospensioni posteriori multilink “Control Blade” e il sottotelaio semi-isolato anteriore. La sospensione anteriore ripropone la stessa configurazione con montanti MacPherson, ma i componenti sono stati rielaborati e resi più leggeri, mentre il battistrada anteriore è stato aumentato (dai 10 e a 15 mm in più in base alle specifiche dei cerchi). L’aggiornamento del sistema prevede:

- Bracci di controllo inferiori anteriori più leggeri ottimizzati in funzione del peso - Sottotelaio anteriore leggero riprogettato (riduzione del peso di 2 kg) - Nuova barra antirollio cava (riduzione del peso di 2 kg) - Ancoraggio revisionato della barra antirollio per migliorare il controllo del rollio - Tecnologia migliorata per la valvola dell’ammortizzatore che incrementa il comfort di guida e riduce il rumore della strada, mantenendo il controllo della scocca - Boccole rielaborate per limitare la trasmissione del rumore stradale e delle vibrazioni

Anche le sospensioni posteriori prevedono un battistrada maggiorato (dai 24 ai 29 mm in più in base alle specifiche dei cerchi) e sono altresì dotate di una versione aggiornata del sistema di sospensioni indipendenti multilink ‘Control Blade’. Il nuovo gruppo si avvale di alcuni elementi chiave, fra cui:

- Design ‘Control Blade’ rielaborato - Ammortizzatori con diametro maggiorato che incrementano il comfort di guida e riducono il rumore della strada, mantenendo il controllo della scocca - Cuscinetti dei mozzi più larghi per aumentare la rigidità della campanatura e la precisione di tenuta - Ancoraggio revisionato della barra antirollio per migliorare il controllo del rollio - Impostazioni delle sospensioni perfezionate singolarmente per la C-MAX e la C-MAX7 - Boccole rielaborate per limitare la trasmissione del rumore stradale e delle vibrazioni

Servosterzo elettronico La nuova C-MAX si avvale di un sistema completamente nuovo di servosterzo elettronico (EPAS) che svolge un ruolo fondamentale nel garantire un'esperienza di guida più dinamica. Il sistema EPAS è montato su cremagliera secondo il design più recente ed è in grado di assicurare una sterzata precisa che trasmette una sensazione di tranquilla naturalezza. È stato attentamente perfezionato con una sofisticata mappatura della velocità per offrire risposte precise alle alte velocità pur restando leggero e maneggevole nelle manovre di parcheggio. Rispetto al modello precedente, il rapporto di riduzione dello sterzo sulla nuova C-MAX è stato portato da 16:1 a 14,7:1 creando una sensazione di maggiore reattività e immediatezza. Oltre a supportare l’introduzione della funzionalità di parcheggio semiautomatica Active Park Assist, il sistema EPAS presenta inoltre una compensazione aggiuntiva della forza di trazione-deriva che minimizza il fastidioso sforzo di ritenuta durante i tragitti su strade con forte curvatura o battute da un costante vento laterale. Poiché si attiva solo quando il servosterzo è necessario, il sistema EPAS riduce del 3% circa i consumi di carburante rispetto a un sistema convenzionale con servosterzo idraulico.

Il sistema antislittamento in curva La nuova C-MAX è unica nella sua classe anche per la presenza del sistema Torque Vectoring Control (TVC) di serie, volto a migliorare la stabilità in curva e l’agilità. Il sistema TVC sarà disponibile anche sulla Ford Focus di nuova generazione. Questo sistema si avvale del sistema frenante della vettura per riprodurre l'effetto di un differenziale della distribuzione della coppia, bilanciando costantemente la distribuzione della coppia motrice tra le due ruote anteriori per adeguarsi alle condizioni di guida e del manto stradale. In particolare, durante l'accelerazione in curve strette, il sistema attiva i freni sulla ruota anteriore interna in modo che la coppia motrice venga trasmessa maggiormente sul pneumatico esterno garantendo maggiore aderenza e tenuta. Il TVC è stato progettato non solo per deliziare i conducenti esperti ed entusiasti, ma anche per offrire ai meno esperti maggiore sicurezza e capacità di controllo, soprattutto in condizioni di guida difficili.

La dinamica del veicolo Nello sviluppo della nuova C-MAX, gli specialisti Ford per la dinamica hanno voluto conferire al veicolo un taglio più agile e sportivo, migliorando nel contempo in misura significativa i livelli di comfort e perfezionamento. Per ottenere l’incremento di agilità desiderato, il primo passo è stato ottimizzare il nuovo sistema di servosterzo elettronico (EPAS) affinché fosse in grado di trasmettere quella sensazione di naturalezza e precisione che contraddistingue i più recenti modelli Ford.

“Avevamo già installato altri sistemi EPAS sulle nostre vetture del segmento C, ma la tecnologia non era ancora sufficientemente matura da garantirci la sensazione di sterzata che stavamo cercando”, ha spiegato Norbert Kessing, Vehicle Dynamics Manager. “Tuttavia, durante lo sviluppo della nuova piattaforma globale per il segmento C, siamo stati in grado di mettere a punto un sistema EPAS capace di offrire l’accuratezza e la reattività che avevamo in mente”.

Dopo avere selezionato un sistema EPAS idoneo, gli ingegneri Ford hanno condotto analisi approfondite utilizzando un banco di prova esclusivo per individuare la configurazione ottimale del sistema di controllo della sterzata che riuscisse a conseguire i livelli desiderati di precisione e sensazione trasmessa. È quindi seguito un intenso lavoro di perfezionamento su prototipi per regolare il sistema di controllo EPAS finché la sterzata non ha acquisito naturalezza e precisione, manifestando l’esatto grado di reattività che gli ingegneri si erano prefissati. Grazie al sistema EPAS, la nuova C-MAX offre un livello di agilità e precisione unico nel segmento dei MAV. “Chi sceglie un MAV non deve rinunciare alla possibilità di guidare un veicolo agile e reattivo”, ha dichiarato Kessing. “La qualità di sterzata della nuova C-MAX segna un nuovo traguardo nel mondo dei sistemi EPAS”.

Il team Ford addetto alla dinamica di guida ha dato grande importanza anche alla meticolosa messa a punto di molle, ammortizzatori e boccole delle sospensioni per assicurare che ad una tenuta reattiva corrispondessero un comfort ed un perfezionamento sorprendenti. In particolare, gli specialisti hanno lavorato per ottenere una marcia ben controllata senza bruschi movimenti verticali, consentendo così alla C-MAX di offrire la guida perfezionata e fluida che caratterizza le berline di maggiori dimensioni.

La riduzione dei livelli di rumore, vibrazione e impatto Ottenere livelli di NVH (Noise, Vibration and Harshness, rumore, vibrazione e impatto) leader nella categoria è stata sin dall’inizio una priorità per la nuova gamma C-MAX. È stato quindi messo in campo un notevole sforzo per creare un profilo sonoro bilanciato e armonioso riducendo i singoli contributi alla rumorosità del sistema propulsore, del vento e della strada oltreché le vibrazioni, i cigolii e gli scricchiolii indesiderati. Particolare attenzione è stata posta nel ridimensionare tutti i rumori operativi all’interno del veicolo per enfatizzare la percezione di qualità da parte degli occupanti. Il risultato è un veicolo che vanta livelli di comfort e perfezionamento prossimi agli standard che caratterizzano i veicoli di lusso di segmento superiore.

Prestazioni NVH del sistema propulsore Per migliorare le prestazioni NVH del sono stati ottimizzati in particolare i motori, le trasmissioni e i sistemi di scarico, eliminando alla fonte i rumori indesiderati e perfezionando il comportamento naturale dei propulsori per creare un profilo sonoro più rifinito, ma comunque potente. L’aggiunta di materiali per isolamento acustico e fonoassorbimento ha contribuito a migliorare e ridurre la trasmissione del rumore nell’abitacolo. Progressi particolarmente significativi sono stati conseguiti nei motori diesel Duratorq TDCi da 2.0 e 1.6 litri. I nuovi sistemi di iniezione, capaci di effettuare erogazioni multiple durante il medesimo ciclo, e una strategia di calibrazione ottimizzata hanno ridotto in misura sensibile il rumore e l’impulsività dovuti alla combustione. L’emissione di rumore dall’unità motrice è stata moderata grazie a una nuova calotta superiore acustica e alla struttura riprogettata del motore con un fondo a due elementi sull’unità da 2.0 litri che migliora la rigidità strutturale. Altri rumori sgradevoli sono stati attutiti con un sistema di trazione primaria ottimizzato e l’adozione di alcuni appositi accorgimenti nel sistema di iniezione, nell’assemblaggio del turbocompressore e nel motore, tra cui fori d’ingresso per il common-rail, alette guida per l’ingresso di aspirazione dell’aria (solo TDCi da 2.0 litri) e silenziatori per il sistema di aspirazione. Con l’introduzione di queste nuove caratteristiche, i motori diesel sono stati configurati per ottenere livelli di rumorosità e perfezionamento leader nella categoria su tutta la gamma.

Rumore del vento Per ridurre il rumore del vento, la C-MAX utilizza la stessa struttura delle porte e il sistema di guarnizioni già adottato sugli ultimi modelli di S-MAX e Galaxy, fra cui un meccanismo di scorrimento continuo del cristallo a tre bordi nonché la forma e la tenuta ermetica ottimizzate dei retrovisori esterni. Il parabrezza della C-MAX incorpora uno speciale strato acustico che reduce sensibilmente la trasmissione del rumore in uno spettro di frequenza critico per il rumore del vento e altri suoni ad alta frequenza. Rispetto al modello precedente, sono stati montati vetri più spessi per i finestrini laterali e il lunotto posteriore, le cui prestazioni sono valorizzate dall’impiego di guarnizioni per la scocca leader nella categoria. Tutte queste modifiche producono una riduzione consistente del rumore, una distribuzione maggiormente uniforme del suono all’interno dell’abitacolo e prestazioni complessive in termini di rumorosità paragonabili a quelle delle vetture di lusso più grandi.

Livelli di NVH dovuti alla strada La struttura migliorata della scocca, che presenta una maggiore rigidità torsionale, sottotelai anteriori e posteriori più rigidi e un’applicazione selettiva degli ammortizzatori dinamici, contribuisce in misura determinante a limitare il rumore e le vibrazioni dovute alla strada. Anche la rigidità localizzata della scocca in corrispondenza dei punti di attacco dei componenti del telaio è stata considerevolmente aumentata. Ad esempio, la rigidità dei tasselli duomo è stata migliorata del 60% con l’impiego di metodi avanzati per l’ottimizzazione strutturale. L’efficacia di queste migliorie è stata ulteriormente accentuata grazie alla rigorosa cura per i dettagli che ha contraddistinto la messa a punto del grado di rigidità e compatibilità per le boccole delle sospensioni, l’applicazione di materiali fonoassorbenti su alcuni pannelli della scocca e l’ottimizzazione delle prestazioni dei pneumatici effettuata in collaborazione con i fornitori.

Sono stati inoltre applicati con particolare attenzione altri materiali per isolamento acustico nella parte posteriore dell’abitacolo, allo scopo di attenuare il più possibile i livelli di rumorosità indipendentemente dalla configurazione dei sedili prescelta. Un nuovo tipo di tappezzeria insonorizzante foderata in spugna garantisce un’azione fonoassorbente altamente efficace su tutto il pianale, mentre l’applicazione di schiume poliuretaniche in alcune cavità specifiche della scocca, un sistema di isolamento acustico ottimizzato per il cruscotto e ulteriori guarnizioni in corrispondenza delle finiture contribuiscono ad aumentare il livello di insonorizzazione. Il risultato di questo approccio esaustivo si esprime in una riduzione dei livelli complessivi di rumorosità pari a 2 db(A) rispetto al modello precedente, raggiungendo così un grado di perfezionamento che non ha rivali nella categoria.

Motori e trasmissioni “I clienti della nuova C-MAX hanno la possibilità di scegliere tra un’eccezionale gamma di motori quello che meglio si adatta alle loro esigenze: dal nuovo motore avanzato Ford EcoBoost da 1.6 litri a benzina, che debutta proprio sulla C-MAX, alla gamma completamente rinnovata di motori diesel TDCi. Con l’applicazione delle tecnologie più all’avanguardia, gli ingegneri Ford addetti ai sistemi propulsori sono stati in grado di ridurre i consumi di carburante e le emissioni di CO2, offrendo al contempo prestazioni reattive e un livello di perfezionamento migliorati”. Graham Hoare Direttore esecutivo della divisione Sviluppo sistemi propulsori, Ford Europa

La scelta giusta che coniuga prestazioni ed efficienza La serie europea C-MAX di Ford introduce nella classe dei MAV compatti diverse novità prodotte da tecnologie avanzate in campo automobilistico e motoristico tese a migliorarne prestazioni, sostenibilità e costi di possesso. Oltre alle versioni aggiornate dei motori diesel Ford Duratorq TDCi fa qui il suo debutto il nuovissimo motore Ford EcoBoost a quattro cilindri da 1.6 litri, che verrà realizzato nello stabilimento di Bridgend, nel Galles. Questi motori ad alta efficienza e basse emissioni di CO2 sono completati da sistemi di trasmissione avanzati, tra cui un nuovo cambio manuale a 6 rapporti Ford Durashift, usato per la prima volta nella nuova C-MAX, e il sistema di trasmissione automatica Ford PowerShift a doppia frizione e 6 rapporti.

I motori a benzina

Ford Ecoboost 1.6 litri da 150 CV e 180 CV I nuovi veicoli C-MAX sono i primi modelli Ford su scala globale ad essere equipaggiati con il nuovissimo motore Ford EcoBoost da 1.6 litri. Il motore EcoBoost a quattro cilindri rappresenta una generazione completamente nuova di motori a benzina di cilindrata ridotta, ad alta efficienza e a basse emissioni di CO2. Sviluppato dagli ingegneri Ford europei per essere utilizzato su scala globale, il nuovo motore Ford EcoBoost da 1.6 litri (come già la versione da 2.0 litri lanciata di recente su S-MAX, Galaxy e Mondeo) combina le ultime tecnologie in fatto di sistemi propulsori per consentire una riduzione dei consumi di carburante e delle emissioni di CO2 fino al 20% rispetto ai tradizionali motori a benzina di cilindrata superiore, mantenendo però la stessa potenza in uscita.

Un connubio di tre tecnologie chiave Il motore Ford EcoBoost da 1.6 litri ha una struttura leggera interamente in alluminio che coniuga tre fondamentali tecnologie:

- Sistema a iniezione diretta ad alta pressione in posizione centrale - Turbocompressore a bassa inerzia - Doppi alberi a camme indipendenti a fasatura variabile.

Sebbene ognuna di queste caratteristiche offra già di per sé potenziali vantaggi tecnici, l'impiego combinato delle tre tecnologie consente di sviluppare motori in grado di fornire prestazioni elevate e massimo rendimento su tutta la gamma, grazie ad un più efficiente processo di combustione. Il sistema avanzato di combustione raggiunge infatti livelli di prestazioni e di risparmio carburante senza precedenti per i motori a benzina in questa categoria di potenza. L’unità motrice Ford EcoBoost da 1.6 litri può così offrire una coppia interessante nella fascia bassa e prestazioni reattive con un motore a capacità elevate, ma con le dimensioni, il peso e il risparmio di carburante di un’unità decisamente più piccola.

“Le tecnologie Ford EcoBoost offrono agli automobilisti tutti i vantaggi tipici dei più moderni motori diesel, ivi compresa un’eccezionale coppia del motore a bassi regimi ed emissioni ridotte di CO2”, ha dichiarato Graham Hoare, Direttore esecutivo della divisione Sviluppo sistemi propulsori di Ford Europa. “Nel contempo, i motori EcoBoost mantengono la guida scattante e i costi contenuti delle unità a benzina, garantendo ai clienti il meglio di entrambe le caratteristiche”.

Iniezione diretta ad alta pressione di ultima generazione Il fulcro del motore Ford EcoBoost da 1.6 litri è un sistema ad iniezione diretta ad alta pressione che inietta il carburante in ogni cilindro in piccole quantità predeterminate alla pressione di 200 bar; ogni goccia è più piccola di 0,02 mm, pari a un quinto della larghezza di un capello umano. L’unità da 1.6 litri impiega il sistema a iniezione diretta di ultima generazione, dotato di iniettori posizionati al centro che erogano il carburante direttamente all’interno della camera di combustione. Provvisti di sei fori, questi iniettori avanzati usano un sistema a “nebulizzazione guidata” che dirige le singole iniezioni di carburante nel punto esatto in cui la combustione avviene con maggiore efficienza. Rispetto ai dispositivi tradizionali, l'iniezione diretta produce un'alimentazione più leggera e uniforme e consente al motore EcoBoost da 1.6 litri di operare con un rapporto di compressione più elevato e un maggiore impulso proveniente dal turbocompressore, garantendo così prestazioni elevate a bassi regimi ed un maggiore risparmio di carburante. Rendimenti elevati con il turbocompressore a bassa inerzia Per enfatizzare al meglio il piacere di guida, il motore Ford EcoBoost da 1.6 litri dispone della stessa coppia elevata a bassi regimi che ha già reso popolari i motori diesel di ultima generazione, oltre ad offrire reattività e prestazioni ottimizzate a tutte le velocità. Il merito va senza dubbio all'impiego di una moderna tecnologia di sovralimentazione dotata di un piccolo rotore a bassa inerzia che comincia a ruotare in presenza di velocità superiori a 200.000 giri/min. Il motore da 1.6 litri è equipaggiato con un turbocompressore Borg Warner KP39 dal design ottimizzato che garantisce il raggiungimento della coppia massima con un numero ridotto di giri motore (1.600 giri/min) e un ritardo minimo (o ritardo del turbo) che non pregiudica la volontà del conducente di accelerare rapidamente il veicolo. Oltre a vantare un'eccezionale reattività in condizioni di bassa velocità, l'unità Ford EcoBoost da 1.6 litri monta una turbina attentamente selezionata grazie alla quale non occorre rinunciare a una fascia di potenza ampia e flessibile e prestazioni elevate ad altissimi giri. Ad esempio, la motorizzazione da 180 CV può sfruttare il 95% della coppia massima fra 1.500 e 5.500 giri/min. La propagazione elevata consente altresì di utilizzare rapporti di marcia superiori, aumentando ulteriormente il risparmio di carburante e l'ottimizzazione.

Maggiore efficienza con il doppio albero a camme indipendente a fasatura variabile Il motore EcoBoost da 1.6 litri dispone di una distribuzione a fasatura variabile indipendente sulle valvole di aspirazione e di scarico che ottimizza l'erogazione di carburante attraverso la camera di combustione a qualsiasi velocità. Il sistema Ti-VCT (Twin independent Variable Camshaft Timing, doppio albero a camme indipendente a fasatura variabile) contribuisce in misura determinante a migliorare efficienza e prestazioni, soprattutto in condizioni di carico parziale. L'impiego del Ti-VCT ha inoltre consentito agli ingegneri Ford del team EcoBoost di migliorare ulteriormente la coppia a bassi regimi sfruttando il cosiddetto 'effetto di decontaminazione'. Questo fenomeno si avvale delle differenze di pressione fra i collettori di aspirazione e di scarico per aumentare il flusso d'aria fredda all'interno del motore alle basse velocità, aumentando il rendimento della coppia e consentendo alla turbina di girare più rapidamente. Il sistema Ti-VCT impiega attuatori ad alette azionati dalla pressione dell'olio e può variare l'angolazione dell'albero a camme di 50 gradi sulle valvole di aspirazione e di scarico.

Emissioni di CO2 ridotte grazie al design ottimizzato Il motore Ford EcoBoost da 1.6 litri vanta un design completamente rinnovato che è stato elaborato avvalendosi delle più recenti tecnologie per sistemi propulsori al fine di garantire prestazioni e affidabilità eccezionali. Ha una struttura leggera interamente in alluminio con un blocco cilindri estremamente rigido e leggero di precisione realizzato mediante colata in conchiglia ad alta pressione con struttura portante e coppa dell’olio strutturale. La testa dei cilindri ha un design DOHC a 16 valvole dotato di alberi a camme con trascinamento a catena che agiscono su punterie meccaniche ad azionamento diretto prive di spessori. Il motore è stato ottimizzato per offrire la massima efficienza operativa, facendo particolare attenzione a ridurre al minimo la frizione e altre perdite per resistenze parassite. Fra le caratteristiche appositamente studiate a questo scopo si annoverano materiali di rivestimento a bassa frizione per la fascia del pistone e superfici ultra levigate per le punterie, la pompa dell’olio a portata variabile, la ricarica rigenerativa intelligente e l’innovativo sistema di raffreddamento brevettato “no flow” nel quale il flusso del liquido refrigerante è regolato da valvole controllate dal sistema di gestione del motore per consentire un riscaldamento più rapido nell’avviamento a freddo.

Grazie alla cilindrata ridotta rispetto al precedente motore Duratec da 2.0 litri, il Ford EcoBoost da 1.6 litri offre ulteriori vantaggi in termini di efficienza grazie a caratteristiche quali una minore frizione interna, perdite di pompaggio inferiori, peso ridotto e una fase di riscaldamento più rapida. Il risparmio reale di carburante così ottenuto può essere percepito nelle più disparate condizioni di guida, sia in città che in autostrada. Per garantire un livello costante e ottimale di prestazioni del motore, un sistema elettronico di gestione all'avanguardia monitora tutte le variabili più importanti, fra cui il sistema Ti-VCT, il turbo, la posizione dell'acceleratore elettronico, la fasatura dell'iniezione, la pressione e l'esecuzione dell'erogazione di carburante e il sensore di detonazione. Il sistema di controllo opera in tempo reale, rilevando campioni di dati provenienti dal motore un milione di volte al secondo.

Rispetto degli standard in materia di emissioni Ogni elemento del sofisticato sistema di combustione che compone il motore Ford EcoBoost da 1.6 litri (ivi compreso il design dei fori d'immissione e di scarico, la forma della camera di combustione, lo schema di nebulizzazione e il movimento dell'aria) è stato meticolosamente studiato non solo per ottenere un eccezionale risparmio di carburante, ma anche per rispettare gli standard più severi a livello globale in materia di emissioni. Il motore è perfettamente rispondente alle più recenti normative europee Euro 5 ed è stato progettato per risultare conforme all’ancora più severo standard europeo Euro 6 e al Californian PZEV (veicoli parzialmente ad emissioni zero). Un fattore chiave, a questo proposito, è la capacità del motore di riscaldare il catalizzatore di scarico molto rapidamente in condizioni critiche di avviamento a freddo. Tale rapidità è dovuta all'ottimizzazione della fasatura mediante il sistema Ti-VCT e alla facoltà del sistema di iniezione del carburante di procedere a erogazioni multiple durante il medesimo ciclo di combustione.

Le motorizzazioni: 150 CV e 180 CV I clienti della C-MAX possono scegliere tra le versioni da 150 CV e da 180 CV del motore Ford EcoBoost da 1.6 litri. Entrambe le varianti associano una potenza di punta impressionante a una curva di coppia molto ampia e piatta, raggiungendo la coppia massima di 240 Nm ad appena 1.600 giri/min. Sia la motorizzazione da 150 CV che quella da 180 CV dispongono della modalità di “sovrapressione temporanea” che aumenta la coppia massima a 270 Nm per circa 15 secondi durante i sorpassi o in caso di forti accelerazioni. La sovrapressione viene generata in un ampio range di velocità per garantire prestazioni eccellenti: nella versione da 180 CV, i 270 Nm sono disponibili fra 1.900 e 4.000 giri/min. A bordo della C-MAX, il motore da 1.6 litri offre una qualità di guida eccellente. Rispetto al motore benzina da 145 CV e 2.0 litri del modello precedente, il motore Ford EcoBoost da 180 CV riduce il tempo di accelerazione fra 0 a 100 km/h da 9,8 a 8,5 secondi, mentre il miglioramento della coppia a bassi regimi produce una riduzione eccezionale del tempo di accelerazione fra 50 e 100 km/h, che passa da 12,3 a soli 8,8 secondi.

Nonostante le prestazioni siano state sensibilmente migliorare, i consumi di carburante e le emissioni di CO2 registrano una riduzione del 10% rispetto al precedente modello da 2.0 litri. Equipaggiata con il motore da 180 CV, la nuova C-MAX vanta un consumo sul combinato di 6,6 litri/100 km ed emissioni di CO2 pari a 154 g/km “Riteniamo che il motore Ford EcoBoost da 1.6 litri raggiunga livelli di consumo carburante leader nella categoria rispetto ai motori a benzina di potenza analoga. “I conducenti apprezzeranno senz’altro la riduzione dei costi di mantenimento e potranno altresì usufruire di prestazioni reattive e una potenza di coppia elevata”.

Ford Duratec Ti-VCT 1.6 litri 105 CV e 125 CV La gamma di motori a benzina della C-MAX include anche il collaudato Ford Duratec Ti-VCT da 1.6 litri nelle versioni da 105 CV e da 125 CV. Questo motore sostituisce i precedenti propulsori da 1.6 litri (100 CV) e 1,8 litri (125 CV) che non raggiungevano il grado di efficienza e prestazioni offerto dalle unità equipaggiate con il doppio albero a camme indipendente a fasatura variabile (Ti-VCT). Il reattivo ed economico motore Ti-VCT a 16 valvole completamente in alluminio è stato ulteriormente ottimizzato e adattato, con una riduzione dell’attrito interno e una migliore ventilazione del sistema di scarico, per offrire consumi ridotti e una coppia migliorata. Il miglioramento dell’efficienza ha permesso di conseguire risparmi di carburante considerevoli. Sia la motorizzazione da 105 CV che quella da 125 CV montate sulla nuova C-MAX registrano un consumo di carburante combinato pari a 6,6 litri/100 km (42,7 mpg) ed emissioni di CO2 per 154 g/km, con una riduzione del 6% rispetto alla versione antecedente da 100 CV e del 9% rispetto alla precedente unità da 1,8 litri e 125 CV. Il nuovo motore da 105 CV porta la C-MAX ad una velocità di punta pari a 180 km/h e accelera da zero a 100 km/h in 12,6 secondi. Con la nuova motorizzazione da 125 CV, la velocità di punta sale a 188 km/h, mentre il tempo di accelerazione da zero a 100 km/h scende a 11,5 secondi.

I motori diesel I motori diesel Duratorq TDCi da 1.6 e 2.0 litri disponibili nella nuova gamma C-MAX sono stati completamente rinnovati in termini di prestazioni, risparmio di carburante e qualità della fattura. Le unità più recenti della famiglia Duratorq TDCi offrono una serie completa di modifiche di carattere tecnico, fra cui: - Design del sistema di combustione di nuova generazione con rapporto di compressione inferiore, diametro maggiorato della camera di combustione e turbolenza ridotta - Nuovo sistema di iniezione common-rail a pressione più elevata dotato di iniettori avanzati a più fori - Turbocompressore a geometria variabile più piccolo e con inerzia minore.

Il sistema di combustione più efficiente consente ai motori di soddisfare i nuovi rigorosi standard Euro 5 sulle emissioni, riducendo nel contempo i consumi di carburante e le emissioni di CO2 e aumentando i livelli di potenza. Anche la capacità di guida è notevolmente migliorata, con reattività e potenza di trazione maggiori alle basse velocità.

Duratorq 1.6 TDCi da 95 CV e 115 CV Il nuovo motore diesel Duratorq TDCi da 1.6 litri è disponibile per C-MAX in due diverse classi di potenza: 95 CV e 115 CV. Entrambe le varianti offrono ampia potenza di trazione e un ampio spettro di valori di coppia, mentre il motore da 115 CV garantisce prestazioni extra grazie alla modalità di “sovrapressione temporanea” che aumenta la coppia di picco da 270 Nm a 285 Nm in forte accelerazione. Il motore diesel da 1.6 litri unisce un’eccellente capacità di guida a consumi di carburante eccezionali: entrambe le versioni sono in grado di raggiungere un consumo di carburante combinato pari a 4,6 l/100 km* ed emissioni di CO2 di appena 119 g/km sulla C-MAX. Il nuovo motore da 95 CV porta la C-MAX ad una velocità di punta pari a 170 km/h e accelera da zero a 100 km/h in 13,3 secondi. Con la nuova motorizzazione da 115 CV, la velocità di punta sale a 184 km/h, mentre il tempo di accelerazione da zero a 100 km/h scende a 11,3 secondi.

Duratorq 2.0 TDCi da 140 CV e 163 CV Il lancio dell’ultimo motore Duratorq TDCi da 2.0 litri conferisce potenza e coppia maggiori alla linea diesel della C-MAX, senza però scendere a compromessi in materia di consumo di carburante ed emissioni di CO2. La precedente unità da 136 CV viene sostituita dalle nuove versioni da 140 CV e 163 CV, con il derivato più potente in grado di offrire un aumento del 20% della potenza, un più ampio spettro di valori di coppia (con un massimo di 340 Nm tra i 2.000 e i 3.250 giri/min.) e risposte molto più potenti al di sotto dei 2.000 giri/min. Il motore da 140 CV offre miglioramenti simili in termini di reattività e coppia alle basse velocità. Nonostante la maggiore potenza offerta, il consumo di carburante e le emissioni di CO2 sono migliorati del 10% rispetto al precedente modello da 136 CV, con entrambe le varianti da 140 CV e 163 CV in grado di raggiungere un consumo combinato pari a 5,1 l/100 km ed emissioni di CO2 per 134 g/km a bordo della C-MAX (con trasmissione manuale). Equipaggiata con il nuovo motore da 163 CV, la nuova C-MAX raggiunge una velocità di punta pari a 210 km/h e accelera da zero a 100 km/h in 8,6 secondi. I nuovi modelli TDCi da 140 CV e da 163 CV sono disponibili con un nuovo cambio manuale a sei rapporti o con l’avanzato sistema di trasmissione automatica a consumi ridotti Ford PowerShift, a doppia frizione e a sei rapporti. Per i clienti che richiedono un veicolo automatico meno potente il sistema di trasmissione Ford PowerShift è offerto anche con una versione da 115 CV del motore Duratorq TDCi da 2.0 litri. In combinazione con la trasmissione Ford PowerShift, le motorizzazioni da 115, 140 e 163 CV a bordo della nuova C-MAX registrano consumi di carburante combinato pari a 5,6 litri/100 km ed emissioni di CO2 per 149 g/km.

Trasmissioni avanzate

La nuova trasmissione manuale Ford Durashift a sei rapporti I modelli C-MAX e C-MAX7 equipaggiati con il motore a benzina Ford EcoBoost da 1.6 litri e con il motore diesel Duratorq TDCi da 1.6 litri sono dotati di un cambio manuale a sei rapporti completamente nuovo. Il sistema di trasmissione manuale Durashift a sei rapporti rappresenta il cambio Ford più recente per veicoli di piccole e medie dimensioni. Alla sua prima applicazione nella nuova gamma C-MAX, il nuovo sistema di trasmissione sostituisce i cambi a cinque rapporti con un design eccezionalmente leggero e compatto per la capacità di coppia. Rispetto agli altri cambi manuali Ford a sei rapporti, il nuovo sistema di trasmissione è più leggero del 30%, mantenendo le stesse dimensioni e lo stesso peso dell'attuale trasmissione a cinque rapporti per veicoli di piccole dimensioni, pur avendo il rapporto aggiuntivo e una capacità di coppia superiore del 50%. Per ridurre ulteriormente i consumi di carburante, il nuovo design è stato ottimizzato per ridurre al minimo le perdite di efficienza, con una particolare attenzione per la gestione del flusso dell’olio all’interno del sistema di trasmissione. La nuova trasmissione è stata inoltre progettata per offrire la qualità di cambio migliore della categoria, con una configurazione ottimizzata per un cambio più agevole, l’uso di sincronizzatori ad alta capacità e un sistema di cambio preciso ed efficiente. La trasmissione automatica a doppia frizione Ford PowerShift I clienti di C-MAX e C-MAX7 hanno la possibilità di scegliere la trasmissione Ford più avanzata: il cambio automatico a doppia frizione e a sei rapporti Ford PowerShift ad alta efficienza, disponibile nelle versioni da 163 CV, 140 CV e 115 CV dell’ultimo motore diesel Duratorq TDCi da 2.0 litri. L’agile ed avanzato Ford PowerShift è un sistema di trasmissione a doppia frizione che coniuga l'efficienza, i rapporti di trasmissione e il piacere di guida tipici di un cambio manuale con la fluidità e la semplicità di utilizzo offerti dai sistemi automatici convenzionali. La trasmissione è notevolmente più efficiente rispetto ai tradizionali convertitori di coppia automatici, determinando livelli di risparmio di carburante e di emissioni di CO2 molto vicini a quelli di un cambio manuale. Con il motore Duratorq TDCi da 2.0 litri e 163 CV, la C-MAX dotata di trasmissione Ford PowerShift ha un consumo combinato di carburante pari a 5,6 l/100 km ed emissioni di CO2 per 149 g/km, pur essendo in grado di raggiungere un impressionante tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h di 9,3 secondi.

Sostenibilità “Massimizzare la sostenibilità è stata fin dall’inizio una priorità per la nuova famiglia C-MAX. Abbiamo dedicato notevoli risorse agli interventi di riduzione delle emissioni di CO2, avvalendoci del nostro portafoglio di tecnologie Ford ECOnetic, dalle spie di segnalazione del cambio ai sistemi propulsori più raffinati. L’utilizzo di materiali leggeri, riciclati e rinnovabili rafforza l’approccio olistico adottato da Ford per rendere accessibili ai nostri clienti tecnologie convenienti che possano aiutarli a compiere una scelta ecologica e sostenibile quando acquistano il proprio veicolo”. Dott. Thilo Seibert Responsabile strategie per i sistemi propulsori e pianificazione della sostenibilità, Ford Europa

Emissioni ridotte di CO2 con le tecnologie Ford ECOnetic La nuova gamma C-MAX propone un vasto assortimento di tecnologie Ford ECOnetic, un insieme di caratteristiche avanzate per il veicolo e i sistemi propulsori pensato per ridurre al minimo i livelli complessivi di emissioni. Molte di queste tecnologie pionieristiche hanno debuttato sui veicoli Ford ECOnetic ad emissioni ultraridotte di CO2, una valida alternativa per i clienti che guardano innanzitutto al rispetto dell’ambiente e all'efficienza in termini di consumi. Tra i dispositivi previsti, la nuova gamma C-MAX offre il sistema Ford Eco Mode e la spia di segnalazione del cambio. Ford Eco Mode è un nuovissimo sistema informativo che è stato lanciato a inizio 2010 sulla Focus ECOnetic di ultima generazione. Il sistema aiuta il conducente a migliorare effettivamente il risparmio reale di carburante modificando il suo comportamento di guida. Ford Eco Mode monitora una serie di parametri che influiscono in misura notevole sui consumi di carburante, ad esempio il cambio delle marce, l’anticipazione del percorso stradale e la velocità di guida in autostrada. L’azione di monitoraggio genera un profilo del conducente con uno schema di punteggi e offre informazioni su come migliorare il risparmio di carburante. Una semplice grafica a fiore sul display del quadro strumenti permette ai conducenti di seguire i propri progressi nelle tre principali aree di monitoraggio, ovvero il cambio marcia, l’anticipazione e la velocità in autostrada. Anche la spia di segnalazione del cambio può dare un contributo non indifferente nello sviluppo di uno stile di guida improntato al risparmio. La spia, collocata sul quadro strumenti, avvisa il conducente quando è possibile conseguire un risparmio di carburante innestando il rapporto di marcia superiore.

Sono presenti inoltre anche altre tecnologie Ford ECOnetic, tra cui: - Ricarica rigenerativa intelligente - Oli a basso attrito per il motore e per la trasmissione - FEAD (Front End Accessory Drive, trasmissione frontale ausiliaria) a bassa tensione - Sistemi di gestione termica per ottimizzare le prestazioni di riscaldamento - Pneumatici con bassa resistenza al rotolamento.

Design all’insegna della leggerezza C-MAX e C-MAX7 sono tra i veicoli più efficienti in termini di peso nel segmento dei MAV compatti e offrono una massa a vuoto competitiva rispetto ad altri veicoli di analoghe dimensioni. Sebbene la nuova C-MAX possa vantare un assortimento di dotazioni molto più ricco, una dinamica superlativa nonché prestazioni di sicurezza e NVH di livello superiore, il peso del veicolo non ha subito il minimo aumento rispetto al modello precedente. Il miglioramento dell’efficienza in termini di massa è stato conseguito mediante un rigoroso intervento di ottimizzazione a livello progettuale in tutte le aree del veicolo, soprattutto in relazione ai componenti della scocca e del telaio. Come altri recenti veicoli Ford, la nuova C-MAX fa ampio uso di acciaio ad alta e ad altissima resistenza in zone chiave della scocca, riducendo al minimo il peso e contribuendo al soddisfacimento dei più rigorosi requisiti di sicurezza globali relativi alla struttura. Complessivamente, il 53% della scocca è composto di acciaio ad alta resistenza, rispetto al 45% del modello attuale. Ne risulta una scocca incredibilmente resistente e rigida, che crea una solida cella di sicurezza per proteggere gli occupanti in caso di collisione, a beneficio della dinamica e del perfezionamento del veicolo, ma senza incrementare il peso. Riduzioni significative della massa sono state ottenute anche grazie all’ottimizzazione ingegneristica di vari componenti del telaio, fra cui un design più leggero per i bracci di controllo inferiori, i sottotelai e la barra antirollio della sezione anteriore.

Vetture progettate per la sostenibilità Il rivoluzionario Product Sustainability Index (PSI, indice di sostenibilità del prodotto) di Ford Europa è al momento il sistema più completo nel settore automobilistico per valutare le modalità di gestione dell’impatto ambientale, sociale ed economico dei veicoli. Dimostra quanto sia serio l’impegno di Ford nell’assumere un ruolo da protagonista per la risoluzione di questi problemi.

L’indice PSI di Ford rileva otto caratteristiche dei prodotti identificate come elementi chiave per la sostenibilità di un veicolo: - Potenziale di surriscaldamento globale durante il ciclo di vita (riferito principalmente alle emissioni di anidride carbonica) - Potenziale di inquinamento dell’aria durante il ciclo di vita (altre emissioni) - Uso di materiali sostenibili (materiali riciclabili e rinnovabili) - Gestione delle sostanze (fra cui certificazione del TÜV per gli interni contro le allergie) - Impatto del rumore esterno (rumore del veicolo in moto) - Sicurezza (per gli occupanti e i pedoni) - Capacità di mobilità (capacità di carico passeggeri e bagagli rispetto alle dimensioni del veicolo) - Costi di possesso durante il ciclo di vita (costi complessivi sostenuti dal cliente nei primi tre anni)

Questi parametri riecheggiano la natura pluridimensionale della sostenibilità e dell’approccio olistico di Ford. L’indice PSI costituisce il presupposto per una valutazione continua e prestazioni ottimizzate in funzione della sostenibilità per le nuove generazioni di veicoli. Pertanto, la nuova Ford C-MAX offrirà prestazioni migliori in base all’indice PSI rispetto al modello precedente. Il merito di questo risultato va anche all’utilizzo di materiali riciclati e rinnovabili. Ford si è infatti dotata di un rigoroso corpus di criteri interni per incentivare l’utilizzo di materiali sostenibili nei suoi prodotti. La nuova Ford C-MAX fa parte di questa iniziativa, che ha portato alla creazione di oltre 300 componenti diversi realizzati con materiali riciclati e che riduce di circa 20.000 tonnellate l’anno la quantità di rifiuti depositati in discarica. Gli ingegneri Ford addetti ai materiali sviluppano i componenti da materie riciclate senza scendere a compromessi in termini di qualità, durata o prestazioni.

La nuova famiglia C-MAX si avvale di una serie di componenti realizzati usando prodotti riciclati, ad esempio materiali per isolamento acustico fatti con tessuti di cotone e denim riciclati, numerosi componenti in plastica prodotti con vari rifiuti industriali e di consumo, fra cui l’alloggiamento, il coperchio e la piastra di base della batteria, la ventola e la maschera del radiatore, il gruppo calotta del motore, il collettore di aspirazione e il coperchio della presa d’aria, lo schermo protettivo del sottoscocca posteriore e il deflettore inferiore del radiatore. La gestione di materiali e sostanze ricopre di norma un ruolo importante nell’iter di sviluppo e produzione degli autoveicoli. Per oltre 20 anni, il Restricted Substance Management Standard adottato dalla casa automobilistica ha decretato quali materiali dovevano essere evitati o eliminati dai prodotti, servizi e processi Ford nonché nei componenti e nei materiali dei fornitori.

Ford ha messo a punto una serie di processi e strumenti di sistema, collettivamente denominati Global Materials Management, per la gestione dei materiali lungo tutto il ciclo di vita dei veicoli. I processi e gli strumenti sviluppati consentono a Ford di comunicare ai fornitori le specifiche dei materiali e di tenere sotto controllo le materie da questi utilizzate nella produzione di componenti. Nel 2004, il modello precedente della C-MAX è stato il primo veicolo Ford a ricevere il marchio di qualità "Allergy Tested Interior" conferito da TÜV Rheinland, società di certificazione indipendente conosciuta a livello mondiale con sede a Colonia, in Germania. Anche la nuova C-MAX dovrebbe presto fregiarsi di questo marchio, poiché Ford ha istituito un apposito Product Action Team globale, composto da esperti con differenti competenze, che si occupa specificamente della qualità dell’aria e della riduzione degli allergeni all’interno dell’abitacolo. Coerentemente con la strategia globale ONE Ford della società, il Product Action Team ha il compito di esaminare e sviluppare approcci e strategie globali che consentano di gestire in modo esaustivo le questioni inerenti la qualità dell’aria nell’abitacolo per ottimizzare l’efficacia e l’implementazione delle migliorie apportate ai materiali.

La strategia C-MAX per i veicoli ibridi A inizio 2010, è stato confermato che i primi veicoli ibridi a marchio Ford per il mercato europeo saranno due modelli basati sulla C-MAX a cinque posti: un modello ibrido elettrico e uno elettrico ricaricabile, attualmente in preparazione in vista del lancio programmato per il 2013. I veicoli ibridi elettrici ricaricano la propria batteria con l’ausilio di un motore separato a combustione interna cui si aggiunge un sistema di recupero dell’energia tramite un impianto frenante rigenerativo, mentre gli ibridi elettrici ricaricabili consentono di effettuare la ricarica della batteria anche mediante una fonte esterna, come una normale presa della corrente, accumulando sufficiente energia per circolare a lungo con alimentazione esclusivamente elettrica. I due modelli ibridi della C-MAX saranno affiancati da altri tre veicoli Ford elettrici, che verranno commercializzati fra il 2011 e il 2013: il Ford Transit Connect elettrico, il cui lancio è stato già annunciato per il 2011, un derivato interamente elettrico della nuova Ford Focus, che sarà disponibile nel 2012, e un ulteriore modello ibrido elettrico basato sulla piattaforma Ford per il segmento C, a partire dal 2013.

I sistemi di sicurezza “Come tutti i moderni veicoli Ford, anche la nuova C-MAX è stata sviluppata per proteggere gli occupanti con livelli eccezionali di sicurezza attiva e passiva. L’utilizzo della nuova piattaforma globale Ford per il segmento C ha consentito l’adozione delle ultimissime tecnologie per la sicurezza attiva, potendo sfruttare una struttura concepita per soddisfare i più rigorosi requisiti di sicurezza a livello globale”. Matt Niesluchowski Responsabile dinamica dei veicoli, Ford Europa

Tecnologie per la sicurezza attiva La nuova gamma Ford C-MAX è equipaggiata con una serie di tecnologie avanzate per la sicurezza attiva che aiutano il conducente a mantenere un controllo sicuro ed evitare potenziali collisioni. Il fulcro di numerosi dispositivi è costituito da un programma elettronico di stabilità (ESP) all’avanguardia, che utilizza una logica intelligente per monitorare l’andamento del veicolo e intervenire all’occorrenza con azioni efficaci e spesso impercettibili. Il sistema ESP comprende:

- Sistema di frenatura antibloccaggio (ABS) con ripartizione elettronica della forza frenante (EBD) e controllo della frenata in curva (CBC) - Ausilio alla frenata di emergenza (EBA), predisposizione elettronica alla frenata (EBP) e segnalazione della frenata di emergenza - Sistema di controllo della trazione (TCS) con sistema di controllo della trazione motore (ETCS) e differenziale di blocco dei freni (BLD) - Potenziamento idraulico dell’asse posteriore (HRB) - Controllo dell’erogazione della coppia motrice (EDC) - Controllo della distribuzione della coppia (TVC) - Protezione attiva antiribaltamento (ARP) - Controllo antisbandamento del rimorchio

Di seguito vengono descritti i componenti principali del sistema ESP e le rispettive funzioni.

Ripartizione elettronica della forza frenante Limita la pressione applicata sui freni posteriori per mantenere la stabilità del veicolo impedendo che l’asse posteriore si blocchi prima di quello anteriore.

Controllo della frenata in curva Migliora la stabilità durante una frenata parziale e in fase di attivazione dell’EBD o dell’ABS in curva riducendo la pressione sul bordo interno dell’avantreno. Si produce così una coppia stabilizzatrice quando il veicolo sterza troppo.

Ausilio alla frenata di emergenza Contribuisce a conseguire le prestazioni di frenata migliori possibili in una situazione di emergenza, aumentando la pressione applicata sull’apparato frenante quando il sistema rileva una spinta insufficiente sul pedale del freno.

Predisposizione elettronica alla frenata Quando il veicolo rileva una situazione di potenziale arresto di emergenza, l’unità ESP predispone l'attivazione dei freni accostando le pastiglie ai dischi per ridurre lo spazio di frenata.

Segnalazione della frenata di emergenza Attiva automaticamente le luci di emergenza durante una manovra di arresto improvvisa per allertare le auto in coda. Sistema di controllo della trazione motore Elimina il pattinamento eccessivo per garantire prestazioni ottimali di trazione e stabilità. Il sistema riduce la coppia motrice ad un livello tale da generare uno slittamento perfetto per conseguire la massima accelerazione.

Differenziale di blocco dei freni Trasferisce la coppia motrice alla ruota di trazione e le conferisce la massima aderenza frenando una delle due ruote anteriori. Controlla la distribuzione della coppia fra ruote di destra e di sinistra affinché ciascuna riceva il quantitativo idoneo di coppia motrice nelle condizioni stradali date.

Potenziamento idraulico dell’asse posteriore Quando l’ABS è attivato sull’avantreno di un veicolo con carico pesante, la pressione sui freni dell’asse posteriore viene aumentata per massimizzare le prestazioni di frenata.

Controllo dell’erogazione della coppia motrice Migliora la stabilità del veicolo su fondi scivolosi aumentando la coppia motrice per impedire il blocco delle ruote di trazione a seguito di un marcato effetto di freno motore. Il sistema accelera nuovamente le ruote in slittamento per incrementare le forze di trazione che agiscono fra i pneumatici e la strada.

Controllo della distribuzione della coppia Migliora la stabilità nelle curve strette attivando i freni sulla ruota interna per trasferire la coppia motrice sul pneumatico esterno, aumentando così la trazione e riducendo il sottosterzo (descrizione a pagina 31).

Protezione attiva antiribaltamento Quando il sistema rileva un pericolo di ribaltamento, applica i freni sull’avantreno e riduce a zero la coppia motrice. Questi interventi generano una condizione di sottosterzo e riducono la velocità su strada del veicolo per minimizzare le possibilità che la vettura si ribalti.

Controllo antisbandamento del rimorchio Il controllo antisbandamento del rimorchio rileva le potenziali oscillazioni pericolose del rimorchio e modera gradualmente la velocità riducendo la potenza del motore e applicando i freni.

Sicurezza passiva – Il nuovo sistema IPS Ford La nuova C-MAX è equipaggiata con il sistema IPS (Intelligent Protection System, sistema di protezione intelligente) di Ford, che integra la scocca ottimizzata ad alta resistenza con le più recenti tecnologie in fatto di sistemi di ritenuta. Il nuovo modello è stato sviluppato per conseguire le prestazioni di sicurezza migliori nel segmento. Particolare attenzione è stata dedicata all’integrazione del sistema per garantire che la struttura della scocca assorba efficacemente l’energia e agisca in concomitanza con i sistemi di ritenuta del veicolo.

Una scocca leggera e molto resistente Come altri recenti veicoli Ford, la nuova C-MAX fa ampio uso di acciaio ad alta e ad altissima resistenza in zone chiave della scocca, riducendo al minimo il peso e contribuendo al soddisfacimento dei più rigorosi requisiti di sicurezza globali relativi alla struttura.

Tra le principali caratteristiche di progettazione, la struttura della scocca impiega: - Acciaio al boro ad ultraresistenza per i montanti A e B, i pannelli del bilanciere e le barre di rinforzo delle porte per creare una cella passeggeri estremamente rigida che riduca al minimo le deformazioni in caso di collisione, ivi compresi impatti laterali, impatti laterali contro un palo e impatti che comportano l’urto del tetto. - Un anello di rinforzo integrato nella porta e linee di carico realizzati in acciaio ad alta resistenza per contrastare le intrusioni laterali e mantenere l’integrità strutturale. - Una struttura frontale antiurto in acciaio ad alta resistenza per gestire in modo efficiente forze d’urto elevate e mantenere un buon comportamento in caso d’impatto; sono stati utilizzati spessori di acciaio diversi per la C-MAX e la C-MAX7 in funzione del peso differente dei veicoli al fine di ottimizzare le prestazioni d’urto. - Acciaio a doppia fase ad altissima resistenza per la struttura frontale antiurto, i pannelli interni del bilanciere e gli elementi trasversali del pianale per massimizzare l’assorbimento dell’energia d’urto e mantenere l’integrità della cella passeggeri. - Sottotelaio anteriore progettato per distaccarsi dal punto di ancoraggio della scocca inferiore durante un impatto frontale. Riducendo il carico, questo sistema brevettato impedisce la deformazione del vano piedi della cella passeggeri. - Un’ulteriore linea di carico attraverso un sottotelaio inferiore per il modello più pesante della C-MAX7. Sistema di ritenuta integrato Il sistema di ritenuta dell’IPS Ford è stato potenziato e include airbag anteriori individuali a stadio singolo ed airbag laterali per il torace 3D dedicati al conducente e al passeggero del sedile anteriore nonché airbag laterali a tendina di serie per la prima e la seconda fila di sedute. Il sistema di ritenzione è integrato anche da altre dotazioni interne di sicurezza. La colonna dello sterzo a corsa orizzontale contribuisce a ridurre i carichi sulla testa e il torace del conducente dislocandosi in caso di impatto frontale ad alta velocità. Inoltre, il design del cruscotto è stato revisionato per garantire una compatibilità ottimizzata e proteggere maggiormente le gambe degli occupanti in caso di contatto con il cruscotto durante una collisione. I sedili anteriori sono dotati di pretensionatori riavvolgitori più efficienti, con una corsa di retrazione più lunga, e limitatori di carico per le cinture di sicurezza.

Protezione ottimizzata per i pedoni Il frontale della nuova C-MAX è stato attentamente progettato per garantire una protezione ottimizzata dei pedoni. Tra gli elementi fondamentali figurano il design del paraurti e del cofano, la configurazione del vano motore, i tergicristalli retrattili e l’aggiunta di linee “morbide” sulla cappotta della struttura della scocca per ridurre l’effetto degli impatti alla base del parabrezza.

Sicurezza per i passeggeri dei sedili posteriori La sicurezza dei passeggeri che prendono posto sui sedili posteriori della nuova C-MAX è un fattore cruciale ed è stato oggetto di un’attenzione pari a quella riservata agli occupanti dei sedili anteriori. Le cinture di sicurezza a tre attacchi sono in dotazione per tutti gli occupanti dei sedili posteriori sulla C-MAX e la C-MAX7, mentre le due poltrone esterne della seconda fila sono predisposte per gli attacchi ISOFIX su entrambi i modelli. La C-MAX7 a sette posti è dotata di un nuovo sistema speciale si segnalazione delle cinture di sicurezza per i sedili posteriori che avvisa il conducente quando un passeggero della seconda o terza fila non ha allacciato correttamente la cintura di sicurezza. Questa funzione è particolarmente utile quando si trasportano dei bambini. Il conducente riceve una segnalazione visiva sul display del quadro strumenti, accompagnata da un allarme acustico. Il sistema avverte anche se una cintura di sicurezza viene sganciata durante la marcia.

Sistemi di ausilio alla guida Oltre al vasto assortimento di sistemi per la sicurezza attiva forniti di serie, tra cui tecnologie avanzate di frenata, stabilità e trazione, la nuova gamma C-MAX offre anche una serie completa di funzionalità che agevolano la guida, migliorando comfort e sicurezza.

Le tecnologie di ausilio alla guida disponibili su richiesta includono: - Controllo automatico dei fari e dei tergicristalli anteriori – (di serie sulle versioni Titanium) appositi sensori rilevano automaticamente una riduzione della luminosità esterna o la presenza di pioggia sul parabrezza e attivano i fari o i tergicristalli all’occorrenza - Retrovisore ad oscuramento automatico – di serie sulle versioni Titanium - Parabrezza riscaldato a sbrinamento rapido - Parabrezza Solar Reflect a infrarossi - Sensori di parcheggio posteriori - Sistema di rilevazione della pressione di gonfiaggio dei pneumatici – avvisa il conducente quando il sistema rileva una pressione di gonfiaggio insufficiente di uno o più pneumatici - Proiettori bixeno ad alta luminescenza – garantiscono un’intensità di illuminazione due volte superiore a quella dei convenzionali fari alogeni - Spruzzino tergifari per il gruppo anteriore

La strategia globale Ford per il segmento C “Il lancio della nuova gamma C-MAX è molto significativo e dimostra ai clienti di tutto il mondo che possono aspettarsi modelli davvero entusiasmanti con il lancio della nostra nuova linea globale di autoveicoli di medie dimensioni. "Il nostro obiettivo è chiaro: offrire ai clienti del segmento C in tutto il mondo tecnologie e caratteristiche più importanti, convenienti e innovative rispetto ad ogni altro produttore. E la portata del nostro programma globale per il segmento C trasforma questo obiettivo in realtà”. Gunnar Herrmann Direttore Linea globale veicoli di segmento C

La nuova piattaforma globale Ford del segmento C Con il lancio della nuova famiglia C-MAX in Europa, viene inaugurata la nuova generazione delle vetture Ford di medie dimensioni basati sulla piattaforma globale del segmento C. In futuro, i modelli prodotti sulla base della piattaforma saranno venduti in tutto il mondo e si prevedono vendite complessive superiori ai due milioni di unità entro il 2012. La nuova piattaforma dovrebbe arrivare a comprendere almeno dieci modelli diversi o derivati. La dimensione globale del programma Ford per il segmento C rende economicamente convenienti tecnologie e caratteristiche prima impensabili per i veicoli di questa categoria. Ne è la dimostrazione l’eccezionale varietà di sistemi propulsori, telai e soluzioni tecnologiche per l’ausilio alla guida che sono disponibili sulla nuova gamma C-MAX.

Il sistema di sviluppo globale dei prodotti La C-MAX è primo veicolo progettato in Europa ad avvalersi del sistema di sviluppo globale dei prodotti (GPDS), il nuovo processo di sviluppo standardizzato per tutti i veicoli Ford su scala globale. Il processo GPDS consente un’immissione molto più rapida ed efficiente dei nuovi prodotti sul mercato, abbattendo i tempi standard per la fase di sviluppo. Il miglioramento dell’efficienza è dovuto in buona parte al più ampio utilizzo degli strumenti di simulazione computerizzata, che consentendo di effettuare un maggior numero di test e portare avanti il processo di sviluppo in modalità virtuale prima di mettere in produzione i componenti. I veicoli completi sono ora soggetti ad un’approvazione formale di tipo “virtuale” prima di avviare la costruzione dei prototipi, e i dettagli di progettazione vengono per la maggior parte ottimizzati utilizzando componenti anch’essi virtuali. Una fase di pre-assemblaggio digitale consente di analizzare e testare i sistemi o i sotto-sistemi in versione completa. Questo processo ha permesso l’eliminazione di un’intera fase di lavoro sui prototipi e ha comportato un significativo miglioramento a livello di qualità e prestazioni dei prodotti, poiché sono necessari solo alcuni piccoli ritocchi al design una volta prodotto fisicamente il componente. I prezzi Si parte dai 19.250 euro per l’1.6 benzina da 105 CV Plus, mentre la 1.6 TDCi 95CV Plus con filtro antiparticolato parte da 20.750 euro. Si sale fino ai 23.000 euro del modello motorizzato con il TDCi da 2 litri 115CV Plus, con filtro antiparticolato e Powershift. 24.500 euro invece per la versione 163CV Plus, con filtro antiparticolato e Powershift.

Discussione 4

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L'
l'esploratore · 14 anni fa #
attento questo sito ha copiato papale papale il tuo articolo

http://www.ultimissimeauto.com/prova-su-strada-della-ford-c-max-2012-tutto-quello-che-volete-sapere/
OR
oriana · 14 anni fa #
posso avere un preventivo x la c-max 5 posti mettendo i sedili in pelle e considerando che ho da dare indietro una mondeo del 2002 ?......
OR
oriana · 14 anni fa #
insieme al preventivo potete darmi anche i tempi di consegna grazie......
RO
Rosario · 13 anni fa #
Salve.
possiedo un c-max 1.6tdi 115cv 2011 e non sono del tutto soddisfatto per 3 motivi.
1) Rumorosità aerodinamica.
2) Scricchioli fastidiosi su entrambe le portiere lato passeggero.
3)Consumi un po eccessivi.