Il dinamico styling da “Adventure Sport” è senz’altro il punto distintivo di questa nuovissima XL700V Transalp 2008YM. Il nuovo propulsore bicilindrico a V ad iniezione elettronica porta infatti la Transalp a raggiungere prestazioni incredibili, permettendole di mantenere senza problemi la velocità di crociera desiderata. Si riconferma così la leader assoluta fra le versatili entrofuoristrada di media cilindrata. La Transalp è stata presentata sulla scena europea nel 1987, beneficiando della crescente popolarità dei raid africano stile Parigi-Dakar. Combinando elementi tipici di una tourer di media cilindrata con una ciclistica ed un look da enduro fuoristrada, ha indicato una nuova via al mototurismo, godendo di grande popolarità per oltre vent’anni. Progettata in buona misura sulla falsariga di quei modelli divenuti popolari proprio con la partecipazione ai rally africani, ha temperato il proprio spirito d’avventura grazie a importanti caratteristiche ergonomiche, alla capacità di far sentire sempre a proprio agio il guidatore ed all’abilità di percorrere le veloci autostrade del vecchio continente in scioltezza, con ottime prestazioni e dimostrando sempre grande maneggevolezza.
Questa splendida combinazione di caratteristiche ha reso la Transalp popolare presso una clientela estremamente diversificata, che ne ha apprezzato l’estrema versatilità nell’affrontare con la stessa naturalezza gli spostamenti quotidiani in città e il touring sulle lunghe distanze, fino ad avventurarsi in fuoristrada - mantenendo dappertutto una guida superba. Tuttavia, trascorsi otto anni dall’ultima rilevante modifica (la XL650V), la Transalp aveva davvero necessità di un radicale aggiornamento, per vivacizzare il look ed implementare quelle moderne tecnologie che potessero confermarla ai vertici della categoria in termini di potenza, prestazioni e compatibilità ambientale. Certi di confermarne la leadership fra le Adventure Sport di media cilindrata, i progettisti hanno così creato un look off-road decisamente marcato, garantendo più potenza e una guida più facile al nuovo modello, le cui versatili prestazioni non mancheranno di attrarre un pubblico ancor più vasto e differenziato. Forte di un solido styling, prestazioni esaltanti e tanta voglia di avventura, la Transalp 2008 trasforma ogni spostamento in uno splendido momento di evasione, incoraggiando chiunque a godersi ogni chilometro verso la linea dell’orizzonte.
Progettazione e Sviluppo
Per questa nuova generazione di Transalp, i progettisti si sono ispirati ad un nuovo design ancor più moderno e avventuroso, ottimamente accompagnato da brillanti prestazioni che confermano questa Adventure Sport nella posizione dominante fra le medie cilindrate - così naturalmente gestita per oltre 20 anni. Lo styling doveva per forza di cose risultare strutturato per una guida semplice, ma ricco di quel senso di avventura che può spingere chiunque fino ai quattro angoli del mondo in tutta sicurezza e tranquillità, per poi riportarlo a casa con lo stesso divertimento e comfort. Per ottenere tutto questo, sono state apportate importanti modifiche al propulsore per aggiornarlo tecnicamente. Il potente bicilindrico a V con raffreddamento a liquido è rimasto comunque basilare nella concezione della moto, un compatto e ben collaudato propulsore che contribuisce alla maneggevolezza della Transalp: questo motore garantisce nel contempo una potente accelerazione ai regimi medio-bassi, tale da consentire alla moto di arrampicarsi velocemente sulle montagne dalle quali eredita il nome - anche con due persone a bordo e tutto il bagaglio necessario. Equipaggiato con un nuovo sistema di alimentazione ad iniezione elettronica e l’inedita testata a 4 valvole, questo apprezzato propulsore consente tanta velocità e regolarità nella guida in autostrada: si può rimanere in sella per molte ore senza problemi. I componenti base del telaio e della ciclistica, comprese le sospensioni a lunga escursione, sono stati ripresi dal modello precedente perché già in grado di fornire la corretta postura di guida (eretta) e la versatilità desiderate. Su questa nuova moto, le qualità necessarie per il turismo ad alta velocità già patrimonio dalla Transalp sono state ulteriormente esaltate grazie all’adozione di una più piccola ruota anteriore da 19" e di un pneumatico posteriore radiale di maggior sezione (130), che permettono al pilota di guidare con uguale maneggevolezza sulle diversificate superfici delle strade europee. Il fascino della Transalp nasce infatti dalla sua versatilità: un nuovo styling con prestazioni più potenti, uniti all’appeal delle dimensioni – ideali per una guida in scioltezza – ed alla maggior capacità di carico, rendono la nuova XL700V Transalp 2008 la scelta ideale per il massimo divertimento ed un universo di viaggi e avventure.
Styling
La nuova XL700V Transalp si distingue fra mille, grazie al look da vera Adventure Sport che non mancherà di attrarre sguardi di ammirazione ovunque andrà. L'elegante carenatura, oggi ancor più aggressiva e spigolosa, fa presagire le emozioni di un'agilità mozzafiato e tutto il piacere che il motociclismo può offrire. Ispirate a quelle di un cavallo al galoppo, le coraggiose linee della XL700V sembrano… tirare le redini anche quando la moto è ferma ! La rinnovata vista frontale evidenzia un design off-road ed uno studio aerodinamico che deliberatamente non regala lo stesso grado di protezione di una moto stradale. Il nuovo cupolino, ben disegnato, riduce principalmente le turbolenze dirette verso il torace, rendendo la guida molto confortevole. Le prese d’aria che si trovano sotto il parabrezza ed ai lati del faro anteriore, testate in galleria del vento, deviano il flusso dell'aria ai lati del pilota, migliorando la protezione alle alte velocità e rendendo più vivace la manovrabilità del mezzo. Dietro il parabrezza è ubicata la nuova strumentazione integrata, con un ampio quadrante riservato al contagiri e un ampio schermo LCD (simil-CBR) per velocità, contachilometri, doppio parziale, orologio e indicatore del carburante a sei segmenti. Il nuovo serbatoio risulta lievemente più piccolo rispetto alla versione precedente (da 19 a 17,5 litri), ma il risparmio sui consumi garantito dall' iniezione elettronica è tale da essere riusciti addirittura ad ampliare l'autonomia della Transalp. Il tappo a cerniera del serbatoio è montato a filo; facilita così il rifornimento contribuendo al look fuoristrada del veicolo. Inoltre, gli incavi laterali del serbatoio permettono una miglior gestione della moto alle basse velocità, favorendo il massimo raggio di sterzata del manubrio.
Faro Multi-Reflector a Doppia Lampada Il faro multi-reflector a doppia lampada, con una lente esterna decisamente originale, fornisce un deciso contributo alla singolare linea del muso. Inoltre, grazie alle lampade separate per anabbagliante ed abbagliante, la guida notturna risulta scevra da preoccupazioni. Il ciclo vitale della lampada è stato esteso adottando filamenti singoli e riducendo la temperatura all’interno dell’alloggiamento.
Grafica di Ispirazione GPS La marcata grafica, presente insieme al marchio Transalp ai lati dell’aggressiva carena laterale, si ispira al design moderno e Hi-Tech dei GPS, per estendere l’appeal di questa on/off. Le coordinate indicate corrispondono a quelle della più alta strada accessibile alle moto in Europa: il Col de la Bonette, nelle alpi francesi. La nuova sella biposto, ottimamente sagomata e rastremata sul serbatoio, garantisce un eccellente comfort a lungo termine; la ridotta altezza dal suolo consente di poggiare facilmente i piedi a terra. Intorno alla parte posteriore della sella si estende il nuovo portapacchi in resina, che supporta l’elegante gruppo ottico posteriore e offre un solido appiglio al passeggero. Le belle e sinuose curve del design si estendono anche al paramotore in resina che, in modo decisamente elegante, integra le marcate linee della moto fornendo un’eccellente protezione alla parte inferiore del propulsore.
Scelta Cromatica
La nuova XL700V Transalp 2008YM sfreccia sulle strade europee in quattro belle colorazioni, ognuna delle quali fa da elegante complemento alla tonalità nera di serbatoio, sella, cerchi e parafanghi. La prima è un brillante giallo dorato metallizzato che colpisce per la propria innegabile luminosità. Segue quindi un ricco rosso metallizzato davvero “glamour”. La sottile eleganza del grigio metallizzato si fonde splendidamente con la simile tonalità di cupolino, motore, scocca e portapacchi, avvolgendo la Transalp con una tinta monocromatica accentuata dal nero di altre parti della carrozzeria. In ultimo, un profondo azzurro metallizzato completa il quadro, con una sofisticata immagine di raffinatezza urbana.
Colorazioni - Barley Yellow Metallic - Carnelian Red Metallic - Anchor Grey Metallic - Moody Blue Metallic
Motore
Il regolare bicilindrico a V della Transalp con tre valvole per cilindro e raffreddamento a liquido si è guadagnato un vasto seguito grazie alle prestazioni versatili che sa offrire su tutti i tipi di strada. Dopo il debutto del 1987 (cilindrata 583 cm3), questo propulsore incredibilmente affidabile è stato modificato in misura minima negli anni, con un unico cambiamento di rilievo nel 2000 - quando è stato elevato a 647 cm3 per migliorarne la coppia ai bassi e medi regimi e garantire più “schiena” nel turismo in montagna. Giunti oggi alla terza generazione di Transalp, era arrivato il momento di un reale aggiornamento per garantire un deciso miglioramento delle prestazioni e della compatibilità ambientale. Per centrare questi obiettivi, si è deciso di sfruttare la più recente versione dell’apprezzato bicilindrico a V recentemente sviluppato per la Deauville 2006YM. Oltre a una cilindrata superiore, alla nuova iniezione ad alimentazione elettronica (PGM-FI) ed alla testata a 4 valvole per cilindro, il nuovo motore incorpora una serie di componenti aggiornati e riprogettati che ne migliorano prestazioni, compatibilità ambientale e facilità d'uso.
Cilindrata Superiore Il nuovo propulsore della Transalp ha 2 mm in più di alesaggio (da 79 a 81 mm), incrementando così la sua cilindrata totale di 33 cm3 - da 647 a 680 cm3. I pistoni (di maggiori dimensioni) e le bielle sono ora più leggeri e contribuiscono fortemente alla miglior risposta del motore e alla “spinta” in accelerazione. Benché la cilindrata detenga parte del merito per la superiore potenza e coppia sviluppata dal propulsore, è solo uno dei tanti fattori che contribuiscono alle grandi prestazioni del motore.
Nuova Testata a 4 Valvole La nuova unità della Transalp sfrutta una inedita testata a 4 valvole – anch’esse diverse e che migliorano il flusso di aspirazione e scarico, oltre a garantire un miglior riempimento delle camere di combustione nel processo di aspirazione: una… respirazione più forte per ottenere migliori prestazioni. Con le nuove candele ubicate in un'area più centrale per una più rapida ed estesa diffusione del fronte di fiamma sul cielo del pistone, le più compatte camere di combustione fanno raggiungere al propulsore un più elevato rapporto di compressione (da 9,2 a 10,0 : 1), guadagnando sia in erogazione di potenza che in prestazioni complessive.
Nuova Alimentazione ad Iniezione (PGM-FI) Come tutta la gamma Honda 2008, anche la nuova Transalp è equipaggiata con l’alimentazione ad iniezione elettronica (PGM-FI) che consente una perfetta gestione del carburante, una messa in moto immediata, un controllo assoluto del gas e un livello minimo di emissioni. In questo caso, due corpi farfallati da 40 mm ed iniettori a 12 ugelli ad alte prestazioni regalano una perfetta nebulizzazione. Il risultato consiste in una maggior potenza, una risposta del gas più immediata ed un’erogazione molto più regolare dai bassi agli alti regimi di giri, oltre a una coppia vigorosa e lineare. L’adozione dell’iniezione non solo assicura alla Transalp una maggior potenza, ma ha anche il merito di ridurre i consumi del 7%, minimizzando le emissioni.
Emissioni più Basse Come tutti i più recenti propulsori con alimentazione a iniezione elettronica “made in Honda”, anche l’unità montata sulla Transalp riduce le emissioni ben al di sotto dei parametri EURO-3, tramite il sistema HECS3 con sonda lambda. Inoltre, lo scarico è equipaggiato con elementi catalizzanti a 300 celle ad ampia capacità, situati proprio sotto il perno del forcellone. Il sistema nel suo insieme minimizza le emissioni di monossido di carbonio (CO), idrocarburi (HC) e protossido d’azoto (NOx), mantenendosi efficiente lungo tutta la curva di potenza e garantendo la piena conformità alla severa normativa EURO-3.
Prestazioni Superiori Il nuovo propulsore della Transalp regala prestazioni decisamente superiori, soprattutto ai medi regimi, con un’accelerazione più vigorosa quando si “spalanca” completamente il gas - anche se si è in due a bordo ed a pieno carico. Il motore, raffreddato a liquido, è molto robusto e affidabile, sempre pronto per lunghi viaggi ogni qual volta si decide di scappare. Se c’è qualcosa di particolare che vale sempre la pena di menzionare a proposito dei V2, questo è il meraviglioso rombo del motore quando sale di giri. Grazie al sistema di scarico più corto e integrato, la nuova Transalp è una continua fonte di soddisfazione per quel suo “sound” di scarico, soprattutto ai regimi inferiori. Un altro motivo per godere del puro divertimento e di tutte le emozioni offerte da questa nuova “Adventure Sport”.
Ciclistica
La nuova Transalp 2008 è costruita intorno ad uno chassis che sfrutta la medesima configurazione precedente: un robusto telaio a doppia trave tubolare in acciaio. La costruzione composita, con sezione a scatola, integra il motore come elemento stressato per un perfetto bilanciamento di leggerezza, forza e rigidità: tutto quanto occorre per prestazioni e maneggevolezza ideali. L’interasse più lungo di 1 cm contribuisce in modo significativo alla migliore stabilità della Transalp alle alte velocità, soprattutto quando si viaggia in due e con la moto carica. Le sospensioni a lunga escursione della Transalp sono composte da una forcella telescopica idraulica da 41 mm a perno avanzato (priva delle protezioni a soffietto presenti sulle precedenti versioni), mentre l’elastica sospensione progressiva posteriore Pro-Link assicura una guida sempre fluida anche su superfici molto diverse, sia da soli che in due e a pieno carico.
Nuovo Cerchio Anteriore da 19" La nuova Transalp si affida ora ad una leggera ruota anteriore a raggi da 19", montata su un cerchio in alluminio con pneumatico ad ampia sezione 100/90, in sostituzione della ruota da 21" precedente. Il diametro inferiore migliora il controllo in città e rende più agevole la tenuta di strada alle alte velocità. Posteriormente, un più largo pneumatico radiale da 130/90 sostituisce il “120” montato precedentemente, per una guida più rassicurante soprattutto nelle curve veloci ed una maggior scelta in fase di sostituzione delle coperture.
Tre Freni a Disco La versione standard della Transalp offre una frenata al “top” prodotta da una coppia di leggere pinze anteriori a due pistoncini, che stringono dischi forati da 256 mm fra pastiglie in metallo sinterizzato. Al posteriore, il forcellone con sezione a scatola ospita invece una compatta pinza a singolo pistoncino che blocca un disco da 240 mm, per un’azione frenante particolarmente efficace - del tutto in linea con il look e le qualità sportive della nuova Transalp.
Versione con ABS e CBS (Frenata Combinata) La nuova Transalp è disponibile anche in una versione con ABS e CBS (frenata combinata) che abbina al rassicurante controllo del CBS Honda tutta la sicurezza di un efficacissimo ABS. Dall’esterno, l’unica reale differenza fra la versione standard e quella con ABS e CBS si trova nelle pinze - che nella versione “base” sono a due pistoncini, mentre in quella ABS-CBS ne hanno tre. In quest’ultimo caso, sul lato destro di ogni ruota è montata inoltre una ruota fonica costantemente monitorata dalla centralina dell’ABS, che agisce praticamente come su tutti gli altri modelli Honda. Ovvero, quando si frena su superfici irregolari o scivolose, il dispositivo reagisce istantaneamente anche alla minima variazione di velocità delle ruote, contrastando il possibile slittamento dello pneumatico prima che questo possa effettivamente aver luogo. Grazie alla precisione della centralina, il sistema mantiene la pressione necessaria per ridurre in modo fluido e graduale le condizioni di slittamento, trasmettendo maggior sicurezza al pilota in fase di frenata. L’ABS-CBS collega il pedale del freno posteriore al pistoncino centrale della pinza anteriore destra a tre pistoncini, fornendo una ripartizione ideale ogni volta che si aziona il freno posteriore. Una valvola ritardante garantisce che una minima azione del pilota sul freno posteriore, per esempio in fase di ingresso in curva, non abbia virtualmente alcun effetto sul freno anteriore. Un’azione energica sul pedale posteriore genera invece un azionamento del freno anteriore sufficiente a garantire una ripartizione della forza frenante fra l’anteriore e il posteriore, per un’azione lineare e molto ben controllata. I cinque pistoncini rimanenti delle due pinze anteriori sono convenzionalmente azionati dalla leva destra, garantendo un controllo sempre sicuro che risponde perfettamente alla decisa attitudine sportiva della Transalp. Una moto al “top” richiede sempre un impianto frenante di assoluta qualità, e l’avanzato sistema ABS-CBS della Transalp fornisce una tale efficacia frenante da trasmettere tanta sicurezza a guidatori più o meno esperti - anche in situazioni critiche.
Dotazione di Serie
Antifurto Elettronico Honda collegato all’Accensione (HISS) Come gran parte della gamma Honda di grossa cilindrata, anche la nuova Transalp è equipaggiata con l'avanzato antifurto HISS Honda (Honda Ignition Security System) per una efficace prevenzione contro il rischio dei furti. La codifica dell'accensione è programmata per funzionare solo con le due chiavi originali fornite dal concessionario in sede d’acquisto. La messa in moto viene così disabilitata direttamente dall’ECU, il “cuore” del sistema di avviamento - nessun'altra chiave può funzionare, né il sistema può essere aggirato con la messa in moto a spinta. Un LED rosso lampeggiante sulla strumentazione segnala la presenza dell'allarme e funge da deterrente per i malintenzionati.
Accessori Disponibili a Richiesta
Honda Access Europe ha sviluppato una vasta gamma di accessori realizzati espressamente per la nuova Transalp, che ne valorizzano ulteriormente le capacità d'uso e la versatilità. - Un elegante bauletto da 45 litri nel colore della moto, in grado di trasportare con sicurezza e facilità due caschi integrali e altri oggetti. E’ dotato di schienale integrato per il passeggero e di un pratico sistema di montaggio a scatto con estrazione rapida. - Un set di due braccioli neri in poliuretano, che si montano ai lati del bauletto da 45 litri, per il massimo comfort del passeggero. - Borse laterali da 29 litri dallo speciale design aerodinamico. - Un set di pannelli decorativi delle borse laterali in alluminio lucidato. - Una borsa in tela espandibile e di robusta costruzione, che si può inserire all’interno del bauletto; facilita sensibilmente l’alloggiamento. Dispone di una tracolla per un facile trasporto. - Due robuste borse interne in nylon di color grigio chiaro, che si inseriscono nei vani laterali; proteggono quanto riposto e dispongono di comode cinghie di trasporto. Tasca anteriore con capacità di 16 litri e marchio Honda. - Kit di navigazione satellitare Honda in grado di scovare città, indirizzi, POI (Points of Interest) o concessionari Honda in tutta Europa. Mappa su schermo in 2D e 3D, accompagnata da comode indicazioni vocali. Tecnologia wireless Bluetooth integrata per ascoltare la voce guida fin dentro il casco e consentire l’uso del telefono cellulare anche quando si è in sella e con entrambe le mani sul maniubrio. Fornito con apposita staffa di montaggio e cablaggi. - Antifurto AVERTO sensibile al movimento ed alle vibrazioni, con un efficace allarme acustico per scoraggiare eventuali malintenzionati. Modalità “sleep” a basso consumo per evitare di scaricare la batteria. - Luce antinebbia anteriore e posteriore per una maggior visibilità. - Parabrezza in policarbonato chiaro, più alto di 17 mm, con deflettori per una protezione dal vento ottimale alle alte velocità. - Sella più bassa di 2 cm, che permette di poggiare i piedi a terra con maggior facilità. - Due diverse versioni del kit di manopole riscaldate, con comando regolabile per la temperatura e circuito integrato a protezione della batteria. - Rivestimento dei quadranti della strumentazione dal look “alluminio lucidato” tridimensionale. Colorazione abbinata alla protezione del serbatoio, dei pannelli delle borse laterali, del rivestimento del bauletto ed alle modanature laterali. - Protezione del serbatoio con look “alluminio lucidato”, lo stesso della strumentazione, per una protezione ideale del serbatoio da graffi e abrasioni. - Modanature laterali con look tipo “alluminio lucidato”, predisposto per il montaggio diretto sulla carena. La colorazione è abbinata a quella della strumentazione, della protezione del serbatoio, del bauletto, dei pannelli delle borse laterali e della piastra paramotore. - Cavalletto centrale di facile montaggio e grande utilità. - Robusto lucchetto a U, che si può comodamente riporre nel vano sottosella. - Robusto telo per proteggere la moto quando viene parcheggiata all’esterno. Ripara la Transalp dai raggi ultravioletti e dalle intemperie. - Pratica presa accendisigari da 12V, utile per alimentare dispositivi elettronici (cellulare, etc), da inserire sotto la sella.
Discussione 16
saluti da visano
Io ho una "vecchia" SLR 650, con la quale sono appena tornato da un giro di 4 giorni in Corsica (1.100 Km.).
Quando guidi ti sembra di rinascere e se posso darti un consiglio, non cercare mai un panettiere vicino.
Ciao, e guida sempre con prudenza.
Ho ritirato la mia sabato e in 2 gioni ho fatto 450 km.
Quindi ho già prenotato il tagliando per Martedì prossimo.(prima che chiuda l'officina!!!)
Ah dimenticavo, sono tornato Martedi da una vacanza di 10 gg. a Lipari
in 2 con la vespa 125 gtr: 800km cioè Roma-Napoli A/R no autostrada e Lipari. Non é molto ma vi assicuro che con 2 ruote da 10" è stato "divertente"......adesso Transalp.....incredibile semplicità di guida...
e km che corrono via....e che sound!!
Ciao
Ho venduto il mio SH300 e portato in conto vendita la mia Yamaha R1 del 2001, per avere un mezzo unico per andare in ufficio tutti i giorni e per le gite fuori porta, anche su strade sterrate.
La moto è agilissima sul misto, piacevole da guidare su strada, ottima per il traffico; inoltre si muove bene anche sul fuoristrada "medio".
Una moto semplice e piacevole da guidare, anche per chi è alle prime armi con le 2 ruote.
IN 10 GIORNI HO FATTO 2000KM CON IL TRANSALP (NERO GRIGIO ABS) E QUESTE SONO LE MIE IMPRESSIONI, UNA MOTO DAVVERO TUTTO FARE, COMODA E PARCA NEI CONSUMI,DAVVERO CONSIGLIATA PER CHI CERCA DIVERTIMENTO SANO.....
PER I SMANETTONI RIVOLGERSI ALTROVE!!!!!
Felicissimo dell'acquisto (precedentemente avevo una Transalp 600 del 96).....
e, leggendo anche i commenti, mi avete fatto venire voglia di comprarla...
Nei fuoristrada e' un giocattolo, malgrado il peso (insomma non e' proprio come guidare la ktm exc 450). comunque sono stato nell'acqua fino a mezzagamba e non mi ha dato problemi.
E nelle stradine di montagna piu' fai curve e piu' ne vuoi fare. ad un certo punto son riuscito a far venire la nausea alla mia ragazza a forza di buttare la moto a destra e a sinistra
Ho sostituito il terminale della marmitta con una Leovince
ed è ancora più divertente ...
Vorrei qualche suggerimento se qualcuno avesse sostituito anche la centralina per avere qualche cv in più.
grazie a tutti