Nuova Jaguar XK

Nuova Jaguar XK

Il lancio della nuova XK segna l'inizio di una nuova era per Jaguar, sia per il design, sia per la progettazione, consolidando la sua reputazione di...

Il lancio della nuova XK segna l'inizio di una nuova era per Jaguar, sia per il design, sia per la progettazione, consolidando la sua reputazione di marchio in grado di realizzare vetture eccezionali, appaganti da guidare e splendide da ammirare. La generazione XK, la cui produzione è terminata nel giugno 2005, è stata la vettura sportiva Jaguar più venduta di tutti i tempi. La sfida per il team che ha progettato ed ingegnerizzato la nuova XK era quello di realizzare un modello che fosse in grado di superare quel successo. La nuova XK è stata progettata andando oltre le aspettative che i clienti giustamente pretendono da una vettura sportiva Jaguar. Ciò è stato possibile perchè ogni elemento, dal suo telaio all'avanguardia in alluminio al suo sofisticato cambio e agli interni di squisita bellezza, è stato disegnato per realizzare una nuova, lussuosa, all'avanguardia e formidabile Jaguar.

“La nuova XK rappresenta un autentico desiderio automobilistico su quattro ruote. E' esattamente il genere di vettura sportiva che soltanto Jaguar avrebbe potuto produrre – splendida da vedere e incredibile da guidare. Tutti quelli che la vedono vorrebbero guidarla ed essere ammirati alla sua guida,” dice Bibiana Boerio, Amministratore Delegato, Jaguar Cars. “La nuova XK attirerà i clienti che non scendono a compromessi nella loro vita, perchè, come loro, non siamo scesi a compromessi nel progettarla. Sia che guidiate una Coupé attraverso le Alpi, sia che guidiate una Convertibile sulle strade degli Stati Uniti, scoprirete che queste sono eccezionali vetture moderne, che condividono il cuore e l'anima di tutte le grandi Jaguar del passato.”

LA NUOVA JAGUAR XK A COLPO D'OCCHIO • Jaguar XK Coupé e Convertibile completamente nuove, entrambe progettate come vetture sportive 2+2 • La prima di una nuova generazione di Jaguar splendide e veloci • La Jaguar più tecnologicamente all'avanguardia mai costruita • Succede alla gamma XK lanciata nel 1996 • La costruzione interamente in alluminio conferisce alla Coupé la migliore rigidità torsionale della sua categoria. La Convertibile è il 50% più rigida della precedente • La nuova XK è più leggera della precedente e delle dirette concorrenti: il peso in ordine di marcia della Coupé è di 1.595, quello della Convertibile è di 1.635 kg • Il peso della carrozzeria della Convertibile è appena 287 kg, il 20% in meno della precedente XK Convertibile • La carrozzeria leggera comporta un miglioramento del 10% nel rapporto peso/potenza. • Offre un perfetto bilanciamento tra le sue eccezionali prestazioni, la dinamica di guida e la sofisticazione Jaguar • Comandi intuitivi e tecnologie focalizzate sul guidatore – come l'apertura e l'accensione senza chiave ed i fari anteriori attivi, per aumentare il piacere della guida • L'abitacolo sportivo, spazioso ed elegante esaltano la maestria artigianale, il lusso e la qualità Jaguar • Lanciata con la più recente generazione del motore aspirato 4.2 litri Jaguar AJ-V8, che sviluppa 219 kW • Il motore AJ-V8 è stato sviluppato per rientrare nei parametri della normativa anti-inquinamento Euro 4 e include il ricircolo dei gas di scarico • Il nuovo cambio sequenziale automatico Jaguar a sei rapporti include i comandi al volante per il cambio marcia manuale • La XK Coupé accelera da 0 a 100 km/h in 6.2 secondi e copre il quarto di miglio in 14.4 secondi – mezzo secondo in meno della velocità del precedente modello sovralimentato da 395 Cv • La XK Convertibile impiega appena 6.3 secondi per raggiungere i 100 km/h – 0.3 secondi più veloce del precedente modello • La XK Coupé accelera da 50 a 70 mph in appena 3.1 secondi – 0.2 secondi in meno rispetto al precedente modello (anche la XK Convertibile è più veloce di 0.2 secondi da 50 a 70 mph con 3.2 secondi). • La velocità massima è di 250 km/h (elettronicamente limitata) • La capote della Convertibile funziona elettricamente e in meno di 18 secondi viene stivata sotto la copertura in alluminio leggero della parte posteriore • Nel caso di un impatto con un pedone, il cofano motore si solleva automaticamente in un battito di ciglia per creare un effetto cuscinetto tra il cofano stesso ed il motore

IL MERCATO DELLA XK La XK si posiziona nel segmento delle Grandi Vetture Sportive Premium, un mercato in crescita sia d'importanza che di competitività: tra il 1996 ed il 2004, il volume delle vendite totali nel mondo è più che raddoppiato, passando da 48.000 a 99.000 unità. Inoltre, il numero delle principali concorrenti, nello stesso periodo, è salito da quattro a sette. Si prevede che il settore rimarrà costante per i prossimi cinque anni, con l'aggiunta di un ottavo concorrente nel 2007.

Convenzionalmente, il settore delle grandi sportive premium è formato da due gruppi di prodotto: - Granturismo, che mantengono un elevato livello di lusso e comfort raffinato - Vetture sportive, le cui principali caratteristiche sono le alte prestazioni e la maneggevolezza.

Una vettura come la nuova XK che offre entrambi gli attributi avrà un immenso appeal. Infatti, offre una guida sportiva senza sacrificare il lusso, mentre le sue superbe prestazioni e la maneggevolezza conquisteranno quei clienti che in precedenza avrebbero preso in considerazione soltanto le vetture puramente sportive, senza rinunciare al lusso ed allo spazio in favore di caratteristiche maggiormente aggressive. La nuova XK attirerà un selezionato gruppo di potenziali acquirenti che hanno un'affinità con i prodotti di lusso. Essi cercano una granturismo che abbia, al tempo stesso, autentiche caratteristiche sportive, una vettura che sappia trasmettere al tempo stesso eccitazione ed evasione e sia insieme simbolo di successo e di esclusività - ‘lusso in una pelle sportiva’.

Di conseguenza, la splendida linea della nuova XK - che richiama l'eredità Jaguar e evidenzia le prestazioni - soddisfa esattamente quei requisiti. Allo stesso modo, i clienti saranno appagati da interni che impegnano e stimolano tutti i sensi. La nuova XK è focalizzata sul guidatore, è realizzata con materiali di qualità, ed è equipaggiata con tecnologie che assistono il guidatore ed esaltano le prestazioni.

La tecnologia all'avanguardia che si somma all'esperienza di guida attirerà quei consumatori "di buon senso" che apprezzano equipaggiamenti come il cruise control attivo e lo schermo a sfioramento per le informazioni ed i controlli. Insomma, la nuova XK offre il meglio dei due mondi - sport e lusso, versatilità e capacità. DESIGN • Le splendide e moderne linee indicano il futuro del design Jaguar • La classica presa d'aria ovale Jaguar ed il rialzo potente sul cofano • Il profilo laterale della Convertibile liscio ed elegante con la capote aperta

La nuova XK è, a prima vista, più assertiva e sportiva del modello che sostituisce, pur rimanendo nel solco dell'autentica tradizione Jaguar. Nella versione con il tetto rigido ha le proporzioni e l'assetto di una Coupé classica e aggressiva, con un cofano motore lungo, il parabrezza ed i deflettori posteriori alti ed inclinati, e sporgenze ridotte al minimo. Gli scarichi laterali sui parafanghi anteriori sono un segno del nuovo stile Jaguar, già visti sull'edizione speciale XJ Super V8 Portfolio; la caratteristica apertura ovale della griglia anteriore, il prominente rialzo del cofano ed un pratico portellone posteriore richiamano la classica E-type, mentre dettagli come l'ampio frontale, la forma dei gruppi ottici posteriori e l'assetto potente proiettano il design delle vetture sportive Jaguar decisamente nel 21° secolo.

All'interno della nuova XK, si ritrova la tradizionale maestria artigianale Jaguar insieme a lussuosi materiali contemporanei, come la pelle finemente cucita in contrasto con una scelta di pannelli altamente tecnologici e finiture metalliche. La disposizione è focalizzata sul guidatore ed è sportiva, con un'eccellente ergonomia e sedili avvolgenti, posizionati più in basso rispetto all'alta linea della cintura per dare una sensazione più forte da cabina di pilotaggio. Con un passo più lungo, un carreggiata più ampia ed una linea del tetto più alta, la nuova XK con la sua disposizione 2+2 ha un maggiore spazio interno per gli occupanti dei sedili anteriori rispetto al modello che sostituisce.

Come la precedente, la nuova XK sarà disponibile nelle versioni Coupé e Convertibile, ognuna sviluppata in parallelo nell'ambito di un unico programma. La decisione di equipaggiare la Convertibile con una classica capote in tela piuttosto che con un hard-top che si ripiega, fa sì che l'opzione aperta offra esattamente la stessa disposizione di seduta 2+2, senza compromettere le linee eleganti della parte posteriore, la linea di cintura forte ed alta, o il peso leggero.

La capote a triplo strato offre un eccezionale isolamento dalla rumorosità del vento e della strada. Si apre e si chiude premendo un bottone in meno di 18 secondi, e quando si ripiega viene stivata ordinatamente sotto una copertura rigida di alluminio, evitando intrusioni all'interno del bagagliaio. Inoltre, lo spazio di carico è stato aumentato di 83 litri per stivare il separatore retrattile quando la capote è chiusa. L'utilizzo di una capote non rigida ha anche consentito che la carrozzeria fosse disegnata con linee molto più pulite ed un tetto relativamente basso, cosicché la linea di cintura della porta può essere ben definita dalla parte anteriore della vettura sino alla coda.

La capote è a tre strati, che provvedono ad isolare dalla rumorosità del vento e della strada. Lo strato più esterno, completamente impermeabile, è formato da fogli di panno e gomma, mentre lo strato più interno ha una fodera lussuosa di panno tirata e soffice quando la capote è chiusa. Lo strato di mezzo è stato realizzato utilizzando un materiale isolante come il Thinsulate 3M. Questa struttura offre un miglior isolamento con meno della metà dello spessore della capote della precedente XK. Non soltanto è più leggera, ma è anche meno voluminosa quando è ripiegata, offrendo più spazio per i passeggeri ed il bagaglio. Il lunotto posteriore è di vetro molto resistente, con un elemento riscaldatore, ed è sigillato all'interno della capote. Il vetro della portiere automaticamente si abbassa leggermente quando le porte vengono chiuse, per riprendere la sua posizione subito dopo allo scopo di sigillare i canali di scolo della capote. Inoltre, i vetri posteriori della Convertibile possono essere abbassati anche quando la capote è chiusa.

La capote si apre e si chiude con la singola pressione di un bottone, grazie ad azionatori idraulici e controlli elettronici. Questa operazione può essere eseguita anche con la vettura in movimento, sino ad una velocità di 15 km/h, ed impiega meno di 18 secondi. Al termine dell'operazione, i vetri laterali ed i deflettori posteriori si sollevano automaticamente.

Quando la capote è chiusa, il profilo conserva linee eleganti e lisce e l'area del montate ‘C’ rientra perfettamente sopra le ruote posteriori. L'attenzione per i particolari si evidenzia con una guarnizione cromata montata alla cornice della porta, che continua intorno alla base della capote.

La nuova XK è stata creato dal team di design guidato da Ian Callum, Direttore Design, con l'intento di proiettare Jaguar sempre più nel 21° secolo. Le linee della nuova XK sono marcate e splendide, potenti ma eleganti. Come afferma Ian Callum, la vettura appare "come dovrebbe essere una Jaguar: potente ed eccitante. Potenza che deriva da un senso di tensione, muscoli e forma, che è gran parte del nuovo linguaggio del design che stiamo creando.”

Questo nuovo linguaggio parte dalle proporzioni e dall'assetto, che sono enormemente differenti da quelle della precedente XK. La nuova vettura ha un passo più lungo, ma ha sporgenze marcatamente più corte, cosicché la sua lunghezza complessiva è appena maggiore. La sua larghezza, la forza, l'alta linea della cintura ed i suoi fianchi corti e potenti danno l'impressione di una vettura pronta a scattare e ad aggredire la strada. Con un cofano motore e le linee del tetto così dinamiche, sembra molto più compatta, più contemporanea ed estremamente muscolare ed atletica – suggerendo il senso del movimento, della potenza e dell'agilità anche quando è ferma.

Anche se la nuova XK appare molto compatta, ha un eccellente vano bagagli, e la Coupé può contenere due sacche da golf. Sebbene la sporgenza posteriore sia 122 mm più corta della precedente XK, il volume del bagagliaio è minore di appena 8 litri, o maggiore di 22 litri quando è equipaggiata con gli pneumatici runflat – e, naturalmente, ha potuto godere dell'enorme vantaggio del nuovo design del portellone posteriore, che, quando è aperto, offre un ampio accesso all'area del piano di carico. Nella Convertibile possono essere comodamente caricate due sacche da golf di media misura.

“Sono molto orgoglioso della nuova XK,” dice Ian Callum. “E' una vettura contemporanea con delle splendide e moderne proporzioni che abbiamo realizzato integrando gli stilemi del design della nostra eredità. La griglia anteriore, per esempio, deriva dalla E-type, dichiarando perfettamente ciò che è: innanzitutto una Jaguar.”

TECNOLOGIA "LIGHTWEIGHT VEHICLE" • La costruzione completamente in alluminio della Coupé e della Convertibile comporta una rigidità torsionale al vertice della categoria • La struttura leggera della carrozzeria comporta migliori prestazioni, maneggevolezza, sicurezza e risparmio • La struttura della carrozzeria monoscocca in alluminio per vetture di serie è un' esclusività nell'industria automobilistica

Elemento chiave del carattere della nuova XK è la struttura monoscocca della carrozzeria in alluminio rivettato e incollato, un'esclusività Jaguar, introdotta con la più recente serie della berlina XJ. La scocca in alluminio incorpora le novità più recenti riguardo l'incollaggio epossidico e le tecniche di rivettatura per realizzare un telaio molto sicuro e, allo stesso tempo, molto leggero. Infatti, il telaio in alluminio della nuova XK è molto più leggero e rigido rispetto a quello in acciaio del modello che sostituisce. Il telaio della nuova Coupé è il 30% più rigido della precedente XK, mentre la Convertibile è più rigida, addirittura, del 50%. Di conseguenza, la nuova XK accelera più velocemente, consuma meno carburante e produce minori emissioni rispetto al modello che sostituisce, offrendo, al contempo, elevati livelli di sicurezza, di riduzione della rumorosità e d'intrusione delle vibrazioni, oltre a migliorate caratteristiche di guida e maneggevolezze grazie anche ad una migliorata dinamica delle sospensioni.

La tecnologia di costruzione leggera della vettura (Jaguar’s Lightweight Vehicle Technology) è un'esclusiva Jaguar, come struttura della carrozzeria monoscocca in alluminio completa ben distinta da da un telaio con pannelli d'alluminio separati. Derivata direttamente dall'industria aeronautica, dove la resistenza è un fattore critico per le variazioni alle alte temperature e lo stress dei componenti durante decolli ed atterraggi, il processo di produzione Jaguar ha sviluppato una struttura incredibilmente forte ma molto leggera. La nuova XK porta questo concetto un passo avanti con l'estensivo utilizzo di fusioni in alluminio leggero, estrusioni e pannelli di alluminio pressato. La sua forza ed il peso leggero derivano dal modo in cui la carrozzeria è costruita, utilizzando nuove tecnologie di giunzione sviluppate da Jaguar e dai suoi fornitori.

C'è soltanto un singolo punto di saldatura nella carrozzeria della nuova XK Coupé, una giunzione ‘cosmetica’ sul tetto. Questa costruzione della scocca, inoltre, apporta anche benefici all'ambiente in quanto non necessita di corrente elettrica ad alta tensione, non produce scintille o fumi derivati dalla saldatura, e non ha bisogno di acqua per il raffreddamento. Tutti i punti di giunzione nella scocca della nuova XK sono realizzati utilizzando il l'originale metodo Jaguar che combina la rivettatura e l'incollaggio. La maggior parte delle giunzioni sono eseguite utilizzando rivetti autofilettanti applicati a pressione idraulica da un apposito attrezzo. Nel caso in cui è possibile soltanto l'accesso ad una parte della giunzione, come in alcune delle nuove sezione dello scatolato estruso, è stato sviluppato un nuovo processo di rivettatura; e se in una giunzione è richiesta una rigidità particolarmente elevata, viene utilizzata una combinazione di rivettatura ed incollaggio. Grazie alla sovrapposizione con incollaggio,in effetti, si crea una giunzione continua che è più forte rispetto ad una simile giunzione soltanto rivettata. Tutti i pannelli esterni visibili sono sovrapposti alla sottostante struttura, e tutte le principali aree delle scocca, prima della verniciatura, sono sottoposti ad un processo automatizzato di sigillatura, per evitare che non sia trascurato alcun interstizio.

Nella nuova XK, una paratia anteriore secondaria di alluminio e materiali compositi contribuisce a ridurre la trasmissione del rumore dal vano motore, creando un'area impermeabile sotto il cofano per alloggiare alcuni componenti elettrici. La nuova struttura, inoltra, beneficia di un'ulteriore raffinatezza; per i puntoni di supporto del motore, del cambio e delle sospensioni sono impiegate delle fusioni che rendono questi punti molto più rigidi, riducendo ulteriormente il livello del rumore trasmesso e contribuendo a migliorare la dinamica delle sospensioni. In termini di resistenza nel tempo, la scocca tutta in alluminio della Jaguar ha una durata doppia rispetto ad una tradizionale scocca in alluminio saldata.

Un altro importante vantaggio di questa tecnologia di costruzione leggera della vettura è che tutta la rigidità necessaria è insita nella struttura stessa della scocca, con le sezioni rettangolari molto larghe dei longheroni laterali. Così la Convertibile, anche senza la capote, non necessita dei tradizionali pannelli di rinforzo visti su molte altre convertibili – il che significa che non c'è aggiunta di peso, senza penalizzare la rigidità o la raffinatezza. La costruzione della monoscocca in alluminio è il maggior contributo al ridotto peso complessivo della nuova XK, e la scocca della Coupé è più rigida del 30% rispetto al precedente modello, mentre la Convertibile registra un impressionante miglioramento del 50% nella rigidità torsionale.

Il peso leggero della carrozzeria, inoltre, offre un miglioramento del 10% nel rapporto peso/potenza. La nuova XK è il 90% più rigida e 180 kg più leggera delle concorrenti dirette, con un peso in ordine di marcia di appena 1.595 kg. Il peso della nuda scocca della Convertibile è di appena 287 kg è il 19% più leggera del precedente modello.

“L'architettura leggera della vettura contribuisce realmente alla maneggevolezza, all'efficienza dello sterzo e dei freni della nuova XK,” dice Al Kammerer, Direttore Sviluppo Prodotto, Jaguar e Land Rover. “Immaginate come sia più facile far girare un oggetto leggero che viaggia ad una certa velocità rispetto ad uno più pesante. La scocca di alluminio rende la XK molto più governabile in curva e così divertente da guidare!”

La sicurezza è un altro dei principali benefici di questo metodo di costruzione estremamente forte. Questo è, in parte, insito nella caratteristiche dell'alluminio come materiale, che, quando si deforma, assorbe significativamente più energia per chilogrammo di peso rispetto all'acciaio. Ma il vantaggio della resistenza non soltanto è evidente negli impatti ad alta velocità, ma comporta anche minori costi di riparazione per incidenti a basse velocità. La riduzione del numero delle giunzioni nella nuova XK aumenta ulteriormente la resistenza, e la parte anteriore della carrozzeria è protetta da ‘crush cans’, facilmente sostituibili, che assorbono l'energia negli impatti fino a 15 km/h.

Le porte tutte in alluminio della nuova XK sono ognuna di oltre 6 kg più leggere di un'equivalente porta in acciaio ed i loro supporti sono molto più rigidi, il che riduce eventuali interstizi più piccoli. Il montaggio dei canali di scorrimento del vetro direttamente alle fusioni di alluminio nella parte anteriore e posteriore della porta assicura una migliore sigillatura, oltre a produrre un impressionante sensazione di solidità quando viene chiusa.

Il portellone posteriore tutto in alluminio è resistente, leggero e facile da aprire. Una volta che è stato sollevato manualmente fino al 20% del suo arco di apertura, i puntoni a gas provvedono a sollevarlo sino a fine corsa.

Con un peso più basso e maggiore resistenza, la tecnologia "Lightweight Vehicle", applicata alla nuova XK, è la base per migliori prestazioni, sicurezza, raffinatezza, risparmio, minori emissioni ed eccellente dinamica di guida.

GRUPPO MOTOPROPULSORE • La più recente generazione del motore aspirato 4.2 litri V8, che eroga 298 Cv (219kW) ed una coppia di 411 Nm. • Il motore soddisfa i requisiti della normativa Euro 4 e include il ricircolo dei gas di scarico. • Nuovo cambio automatico sequenziale Jaguar a 6 rapporti con comandi al volante

MOTORI Un elemento chiave del carattere di una vettura sportiva è il suo motore. La nuova XK è equipaggiata con il potente motore aspirato 4.2 litri AJ-V8, leggero e compatto, che deriva da quello montato sulla più recente generazione delle berline XJ, che è stato sottoposto ad un significativo sviluppo rispetto al motore utilizzato sulla precedente XK, inclusa la nuova tecnologia dell'iniezione del carburante. Quest'ultima versione del motore 4.2 litri è compatibile alla normative sulle emissioni Euro 4, oltre che alle più severe normative in vigore negli Stati Uniti.

Il motore aspirato 4.2 litri V8 eroga 298 Cv e sviluppa una coppia massima di 411 Nm a 4.100 giri/minuto. L'ampiezza della coppia è, inoltre, un altro importante ingrediente del carattere sportivo della nuova XK: questo motore sviluppa più dell'85% della coppia dai 2.000 ai 6.000 giri/minuto. Inoltre, consente un consistente risparmio di carburante e un abbattimento delle emissioni di CO2 di oltre il 5%.

La velocità massima è autolimitata elettronicamente a 250 km/h ed accelera da 0 a 100 km/h in 6.2 secondi, oltre ad una risposta immediata della farfalla ed all'ampia flessibilità per prestazioni vigorose a tutti i regimi. Grazie al suo minor peso, la XK Coupé copre il quarto di miglio, con partenza da fermo, in 14.4 secondi, mezzo secondo in meno della precedente XKR 4.2. con motore sovralimentato.

La più recente versione del motore AJ-V8 è stata sviluppata per soddisfare i requisiti sulle emissioni della normativa Euro 4. Rispetto ai parametri fissati dalla Euro 3, ha comportato una riduzione del 50% degli idrocarburi (HC) e di ossido di azoto (NOx), ed una riduzione del 60% delle emissioni di ossido di carbonio (CO). Il nuovo motore, inoltre, rispetta anche le più severe normative nord-americane che impongono una riduzione del 50% nell'emissione degli idrocarburi. Ciò è stato realizzato grazie al ricircolo dei gas di scarico ed alla più recente generazione dell'impianto catalitico con strati più sottili di materiale catalizzante a più alta densità.

Il compatto motore AJ-V8 ha una costruzione interamente in alluminio, molto rigida ma leggera, con otto cilindri a V a 90°. Questa combinazione di resistenza e leggerezza parte da un monoblocco e testate nervate. La versione 4.2 litri ha un'alesaggio e una corsa di 86.0x90.3 mm per una cilindrata di 4.196cc. Un albero a gomiti a quattro manovelle e sei contrappesi, completamente bilanciato, è sostenuto da cinque cuscinetti di banco. Ogni testata ha due alberi a camme a catena, che sono incavati per risparmiare peso e migliorare le prestazioni, consentendo più elevate velocità del motore. Gli alberi a camme azionano quattro valvole (due d'aspirazione e due di scarico) in ogni camera di combustione, intorno ad una candela centrale. Un insolito angolo acuto di 28 gradi incluso l'angolo della valvola permette una forma compatta della camera di combustione e le testate più vicine, di cui beneficia tutto il complessivo.

La risposta più pronta è data dalla fasatura variabile continua degli alberi a camme (VCP), che è controllata da mappe digitali tridimensionali alloggiate nel sistema di gestione motore, sulla base dei dati della velocità del motore, della posizione della farfalla e della temperatura dell'olio raccolti da una serie di sensori nel motore. La fase di aspirazione è variata idraulicamente e di continuo (con l'anticipo dell'apertura delle valvole di aspirazione alle alte velocità del motore per consentire che il processo di combustione parta prima). Ciò comporta una più veloce risposta della farfalla a tutte le velocità del motore, fornendo ottime prestazioni a tutte le velocità e con ogni carico – con una maggiore coppia alle basse velocità e la massima potenza alle alte velocità, ottimizzando il consumo di carburando. Il sistema VCP ha l'ulteriore vantaggio di fornire un livello del ricircolo dei gas di scarico, che riduce le emissioni di NOx rallentando la velocità di combustione, e degli idrocarburi bruciando di nuovo alcuni dei gas di scarico.

La principale differenza tra questo motore e la generazione della precedente XK risiede nella tecnologia dell'iniezione del carburante. L'attuale V8 ora utilizza iniettori multi-foro, i quali migliorano la polverizzazione del carburante nelle camere di combustione, migliorando sia la potenza che l'efficienza.

L'ottima risposta della farfalla (un elemento cruciale nel confermare il carattere sportivo della nuova XK) è conseguenza del suo controllo completamente elettronico ‘drive-by-wire’, senza connessioni meccaniche tra il pedale dell'acceleratore ed il corpo farfallato. La risposta si basa sulla domanda di coppia per ogni situazione di guida istantanea, che è calcolata dalla centralina elettronica di gestione motore sulla base di alcuni parametri che includono l'input del guidatore ed altri fattori quali la velocità, la velocità del motore e la marcia selezionata. I controlli elettronici provvedono a richiamare la coppia necessaria ad ogni istante, regolando la posizione della farfalla, la fasatura variabile degli alberi a camme, il flusso del carburante e le tarature del ricircolo dei gas di scarico.

Egualmente importante per il suo ruolo nella vettura Jaguar più sportiva, il motore 4.2 litri è stato progettato per produrre il rombo che ci aspetta dal motore di un'autentica vettura sportiva – specialmente in accelerazione – ma senza che sia un rumore indesiderabile. Il sistema di scarico semi-attivo della nuova XK varia il flusso dei gas di scarico attraverso il silenziatore principale a seconda della pressione del sistema, ed è equipaggiata con tubi di scarico tarati acusticamente per eliminare il rombo alle basse velocità. C'è anche un risonatore nel sottopavimento con due camere che bilancia il suono proveniente dalle due bancate. Regolando le sonorità dal sistema d'induzione dell'aria e da quello di scarico, Jaguar si è concentrata sia sui suoni a bassa frequenza, solidi e potenti, sia sui suoni ad alta frequenza, più tecnicamente sofisticati, per produrre una sensazione di potenza e alte prestazioni.

CAMBIO Per la prima volta su una Jaguar, i guidatori potranno utilizzare i comandi montati sul volante per cambiare marcia, grazie al nuovo cambio sequenziale Jaguar. Sia nella modalità Drive che Sport Manuale, cambi-marcia molto veloci – 600 millisecondi – sono possibili combinando l'uso dei controlli "one-touch" al volante con un segnale di ritorno automatico della farfalla dal sistema di gestione motore drive-by-wire durante le scalate di marcia. Grazie al miglioramento del controllo della coppia, i cambi marcia sono più veloci e più pronti rispetto a prima, senza alcun riguardo alla modalità selezionata. Infatti, durante il suo sviluppo, test comparativi tra il cambio sequenziale Jaguar ed i cambi automatici della concorrenza hanno dimostrato che la trasmissione della nuova XK è la più veloce di tutte, riuscendo a cambiare marcia 400 millisecondi più rapidamente di una cambio automatico standard.

Il cambio a sei marce della XK introduce una nuova generazione del selettore automatico delle marce, sostituendo l'ormai familiare "J gate" con il nuovo selettore sequenziale Jaguar a "L", con le posizioni Park, Reverse, Neutral, Drive e Sport. La modalità Drive, completamente automatica, si adatta a tutti i singoli stili di guida, mentre può essere selezionata anche una modalità Sport Auto. Questo sistema consente una strategia di cambio completamente automatica più pronta, utilizzando l'automatico segnale di ritorno della farfalla per mantenere un cambio-marcia molto liscio.

La nuova XK monta la più recente versione del cambio automatico Jaguar a sei marce, al vertice della sua categoria, considerato universalmente una delle migliori trasmissioni automatiche nel settore delle vetture sportive premium. Come i motori AJ-V8, è estremamente leggero e compatto. E' controllato dal sistema Bosch Mechatronic – un meccanismo elettro-idraulico la cui strategia di cambio adattiva (controllata dalla centralina gestione motore) risponde sia alle condizioni della strada sia alla maniera in cui la vettura viene guidata, per erogare cambi marcia lisci con le migliori prestazioni. Interagendo con il controllo del motore basato sulla coppia, il treno degli ingranaggi epicicloidali assicura che un certo valore della coppia sia sempre trasferito durante i cambi marcia, rendendoli molto lisci rispetto ai cambi manuali automatizzati adottati da alcune delle dirette concorrenti della nuova XK, dove l'uso di una frizione automatizzata interrompe completamente il flusso della coppia durante il cambio marcia.

TELAIO E DINAMICHE DI GUIDA • La più recente versione del sistema Jaguar di controllo attivo delle sospensioni (CATS) assicura la migliore guida e maneggevolezza • Il telaio incredibilmente rigido garantisce una risposta più positiva dello sterzo • Dischi freno ventilati più grandi assicurano maggiore potere frenate, una migliore sensazione al pedale ed una maggiore resistenza al fading

La carrozzeria monoscocca in alluminio leggera ed ultra rigida della nuova XK costituisce una solida base per i componenti delle sospensioni. Il peso ridotto della scocca, inoltre, consente agli altri componenti di essere posizionati come richiesto per la perfetta distribuzione del peso e per evitare ogni compromissione con l'eccellente disposizione delle sospensioni. La nuova XK monta l'affermata e sportiva combinazione di bracci trasversali di lunghezza differente all'anteriore ed al posteriore. Il peso leggero della scocca e l'attenta disposizione dei componenti fornisce la perfetta piattaforma per la ben nota esperienza Jaguar nel combinare un'eccezionale maneggevolezza e tenuta di strada con il comfort e la raffinatezza.

Insieme alla sua scocca ultra-rigida, la Jaguar è riuscita ad utilizzare uno schema delle sospensioni convenzionale, molleggiato meccanicamente, con molle a spirale piene e ammortizzatori telescopici, che danno al guidatore una risposta più naturale e positiva, esattamente come dovrebbe fare una vettura sportiva.

Come spiega Mike Cross, ingegnere capo di Jaguar: “La scocca rigida e leggera ci ha permesso di progettare la nuova XK senza perdere la raffinatezza. Può sembrare ovvio, ma è molto più facile mettere a punto la dinamica su una vettura che è intrinsecamente giusta. Mentre gli elementi fondamentali sono gli stessi, questa è tuttavia una vettura molto avanzata. Il guidatore è al centro dell'attenzione, e noi abbiamo utilizzato la tecnologia per aiutarci dove era necessario.”

Questa tecnologia include una nuova versione del sistema Jaguar computerizzato di controllo attivo delle sospensioni (CATS), che è un sistema di ammortizzamento a due stadi attivo che assicura il migliore bilanciamento tra la marcia e la maneggevolezza qualunque siano le condizioni della strada o lo stile di guida. Le velocità del passo effettivo e d'imbardata della vettura sono misurate utilizzando degli accelerometri. Quei dati, oltre alle informazioni sull'angolo di sterzo e la domanda frenante sono elaborati da un modulo di controllo, mentre valvole idrauliche elettricamente controllate continuamente variano la taratura degli ammortizzatori. Nella precedente XK, il sistema CATS regolava gli ammortizzatori anteriori e posteriori in coppia, limitando la variazione del controllo soltanto al passo effettivo. La nuova versione montata sulla XK controlla tutti e quattro gli ammortizzatori separatamente, il che permette il controllo del rollio e del passo effettivo per un miglior bilanciamento della marcia e della maneggevolezza, con uno spirito molto sportivo.

CERCHI E PNEUMATICI La nuova XK offre una scelta di cerchi in lega di alluminio di nuovo design ed in tre differenti misure, con l'opzione del sistema di controllo della pressione degli pneumatici e, a seconda della scelta del cerchio, la possibilità di scegliere uno pneumatico run-flat.

La XK 4.2 litri monta di serie i cerchi da 18", con l'opzione di cerchi da 19" o 20". I cerchi da 18" e 19" hanno cerchioni convenzionali pieni, mentre i cerchi da 20" sono in due parti, con un aspetto sportivo ed altamente tecnologico. Su ogni modello, e qualunque sia il diametro del cerchio, le ruote posteriori sono più larghe delle anteriori per ottimizzare le caratteristiche di sterzo, della maneggevolezza e della trazione.

Con i cerchi da 19" sono disponibili a richiesta pneumatici run-flat, i quali sono progettati per permettere di continuare a guidare anche in caso di foratura fino a 120 km, a velocità non superiore di 80 km/h, anche dopo il totale sgonfiamento. Sulla nuova XK è disponibile il nuovo sistema Jaguar di controllo della pressione degli pneumatici (TPMS), che utilizza un sensore delle pressione in ogni ruota per monitorare continuamente ogni pneumatico.

I dati dal sensore sono trasmessi via radio-frequenza ad un ricevitore posizionato in ogni passaruota, e girati al modulo di controllo centrale. Nel caso di una perdita della pressione, il sistema fa illuminare una spia nel cruscotto. Il sistema TPMS è di serie con gli pneumatici run-flat, e disponibile a richiesta con tutti gli altri pneumatici.

FRENI La nuova XK ha un impianto frenante con dischi ventilati più grandi, più forza frenante, una migliore risposta del pedale ed una maggiore resistenza al fading rispetto alla precedente XK. Provati a lungo presso i circuiti di Nardò e del Nürburgring, dove Jaguar ha un centro di ricerca permanente, i nuovi freni sono stati specificatamente messi a punto per essere più pronti e sensibili. Il sistema ABS della nuova XK ha quattro canali a controllo analogico, molto più raffinato dei più semplici controlli digitali ‘on-off’, e una distribuzione elettronica della forza frenante (EBD) che ne assicura il corretto bilanciamento tra tutte e quattro le ruote, senza tener conto delle condizioni della strada o del carico della vettura. Utilizzato anche l'eccellente sistema Jaguar del freno di stazionamento elettronico (EPB).

INTERNI • Design degli interni focalizzato sul guidatore per creare un'atmosfera sportiva e funzionale • Aumento dello spazio a disposizione delle gambe, della testa e della spalle rispetto alla precedente XK • Lo schermo a sfioramento centrale controlla tutte le funzioni principali Gli interni della nuova XK sono moderni e proiettati verso il futuro come gli esterni, e sono stati progettati pensando al guidatore appassionato e sportivo. E' ampia e confortevole, e con la sua scelta di materiali ed equipaggiamenti è un'autentica vettura di lusso. E' stato importante che mostrasse la maestria artigianale ed il lusso misurato associati a Jaguar. Ma essendo una vettura sportiva, non c'era spazio per un design oltremodo ricercato o fastidioso: l'ergonomia era molto più importante. Così, i sedili sostengono saldamente ma confortevolmente il guidatore ed il passeggero, gli interni hanno un abitacolo luminoso ed arioso, e la posizione più bassa del pannello strumenti, inoltre, restituisce la sensazione di uno spazio della cabina più grande.

“Il design degli interni Jaguar ha sempre riscosso un enorme successo con i nostri clienti,” spiega Giles Taylor, Senior Manager Design, Jaguar Cars. “In termini di comfort, ergonomia e di ambiente in generale, le nostre vetture sono avanti rispetto alla concorrenza. Con la nuova XK noi abbiamo naturalmente cercato di migliorare quei punti di forza. I nuovi interni sono un luogo dove il guidatore ed il passeggero si sentiranno a proprio agio, ricevendo un senso di benessere ed armonia.”

Quel senso di benessere si trasmette in parte dal fatto che la vettura è più spaziosa della precedente XK, e ha il classico schema di una vettura sportiva 2+2 con singoli sedili scolpiti nella parte posteriore. Il sedile ha uno scorrimento maggiore di 59 mm, lo spazio anteriore per le gambe è maggiore di 54 mm, quello anteriore per la testa di 20 mm e quello delle spalle di 35 mm. E' migliore, in generale, lo spazio per i piedi, anche perchè il freno di stazionamento elettronico ha liberato lo spazio precedentemente occupato dal freno a mano. All'interno, vi sono più vani portaoggetti, e la combinazione tra il maggiore spazio interno e lo scorrimento più lungo del sedile anteriore ha aumentato lo spazio per i sedili posteriori, rendendo possibile un loro accesso più facile.

Gli interni sono molto puliti e focalizzati sul guidatore, con forme architettoniche semplici e dettagli minimalisti. Ciò che è davanti al guidatore definisce alla perfezione lo spirito della vettura, che è sportiva e funzionale. Le linee del cruscotto fluiscono dal montante A alla consolle centrale, il cui schermo a sfioramento avanzato permette il controllo di molte delle funzioni della vettura – consentendo di mantenere al minimo il numero degli interruttori sul pannello degli strumenti. Allo stesso tempo, i controlli fondamentali sono disposti con molta cura per un accesso facile e veloce.

L'alloggiamento del pannello strumenti principale di fronte al guidatore è stato progettato per essere messo in relazione alla forma del volante a tre razze, e contiene due classici strumenti rotondi affiancati da un centro d'informazioni multi-funzionale basato sulla tecnologia Thin Film Transistor. Il tachimetro ed il contagiri sono retroilluminati in verde, mentre gli indicatori sono illuminati con una luce bianca. Tra i due quadranti sono incorporate 17 spie, tutte invisibili sino a quando non s'illuminano. Lo schermo del centro d'informazioni è diviso orizzontalmente in zone, ognuna delle quali mostra specifiche informazioni. La zona superiore mostra la marcia selezionata, la successiva le informazioni del cruise control, mentre la "zona messaggi" centrale normalmente mostra un orologio, ma può anche trasmettere informazioni riguardanti il basso livello del carburante o la pressione bassa degli pneumatici, con la grafica che mostra anche quale ruota sia interessata. Il bordo del Centro Informazioni cambia colore dal bianco al giallo al rosso per indicare l'urgenza del problema, e anche se il guidatore azzera il display, una spia gialla triangolare rimane accesa per ricordare al guidatore che è necessario intervenire. Al di sotto vi è un piccolo display del navigatore satellitare per le indicazioni di svolta.

L'ampio schermo a sfioramento centrale da sette pollici è un menu per le informazioni ed il sistema di controllo. E' disegnato per dare il richiesto numero di funzioni, ma sempre con la minima distrazione e complessità per il guidatore – così in ogni livello del menu sono disponibili soltanto un massimo di cinque funzioni da selezionare. Per esempio, il primo livello di menù consente al guidatore di selezionare tra il climatizzatore, il sistema audio, il navigatore, il telefono e le impostazioni della vettura. Per rendere la selezione più semplice ed evitare che ci si distragga dalla guida, quando il dito del guidatore è vicino ma non ha ancora toccato una delle icone dello schermo, l'icona s'ingrandisce e viene emesso un avvertimento sonoro della selezione che è stata effettuata, cosicchè il guidatore può toccare la giusta icona senza che sia necessario vederla. Molto importante per la sicurezza e la riuscita dell'operazione, vi sono bottoni ‘home’ e ‘back’, e due bottoni manuali sotto lo schermo per le funzioni ‘home’ e ‘off’ a tocco singolo.

Lo schermo centrale incorpora anche il display del sistema di navigazione satellitare, che può essere controllato attraverso lo schermo a sfioramento. Le informazioni basate sul codice postale è un ulteriore miglioramento apportato rispetto al precedente sistema. In Europa, il sistema è completato dalle informazioni fornite dal Traffic Messaging Channel, ricevuto dalle stazioni radio locali attraverso l'antenna radio.

Sebbene sia una vettura sportiva, la nuova XK è anche una vettura di lusso ed è equipaggiata come tale. Il suo sofisticato climatizzatore dual-zone (che può essere regolato sia attraverso lo schermo a sfioramento, sia attraverso i comandi convenzionali) ha un'ampia lista di funzioni, incluso il controllo dell'umidità che, rilevato il rischio di appannamento, attiva l'afflusso di aria deumidificata al parabrezza, oltre ad attivare il disappannamento automatico nelle partenze a freddo. La funzione defrost include il riscaldamento del parabrezza anteriore e del lunotto posteriore e degli specchietti retrovisori esterni riscaldati. I sedili riscaldabili (anche con l'opzione del riscaldamento della corona del volante) sono controllati dal climatizzatore e selezionabili con lo schermo a sfioramento centrale. Nella Convertibile, un'apposita strategia opera quando la vettura viene guidata con la capote abbassata, cambiando automaticamente la distribuzione del flusso dell'aria (calda o fredda) per fornire un maggiore flusso alle bocchette centrali.

La nuova XK offre la scelta tra un sistema audio di serie ed uno premium, entrambi di alta qualità. Il sistema di serie con 6 altoparlanti "high-spec" supporta sia i CD audio convenzionali, sia CD contenenti files digitali WMA e MP3. Il sistema premium Alpine ha otto altoparlanti, un amplificatore a sei canali, un'uscita di 520 watt e il Dolby® Pro Logic® II Surround Sound.

L'interfaccia di comunicazione è basata sul sistema Bluetooth, che permettere di comunicare senza fili con telefoni cellulari compatibili – basta che siano all'interno dell'abitacolo, per esempio in una valigetta o in una tasca. Il sistema ha i controlli del volume e della risposta sul volante, ed una modalità ‘non disturbare’ per impedire chiamate in entrata. La tastiera telefonica è contenuta nello schermo centrale a sfioramento e può essere seleziona dal menù telefono; il display, inoltre, mostra le informazioni sulle chiamate in entrate e la rubrica telefonica.

Gli interni combinano il tradizionale lusso con l'alta tecnologia. La scelta dei materiali è stata importante come la loro forma, e dettagli come le tradizionali cuciture sono un elemento integrante del design. C'è una scelta di due finiture in pelle incluso il "pieno fiore", che può essere estesa a richiesta per coprire la parte superiore del pannello strumenti, delle porte e dei sedili. Per ogni tipo di pelle vi sono quattro schemi di colori interni, di cui due in doppio tono, con colori contrastanti che si completano a vicenda. Ivory/Charcoal è chiaro e luminoso; Ivory/Slate Blue è contemporaneo; Charcoal è sportivo e Caramel è caldo ed invitante.

Tre le scelte dei pannelli – alluminio, radica di noce e, più luminoso e moderno, il legno di pioppo. L'opzione in alluminio è una scelta molto contemporanea, che trasmette un aspetto realmente high-tech. I pannelli di legno sono prodotti da Jaguar, dal proprio centro altamente specializzato presente in fabbrica.

SICUREZZA • Il sistema di sollevamento del cofano a protezione del pedone è una prima mondiale • Il cofano si solleva in circa 30 millisecondi usando forze sino a 50 volte quella di gravità • Sistema del paraurti passivo che contribuisce a prevenire ferrite alle gambe grazie alla schiuma deformabile

La nuova XK è stata progettata per soddisfare tutti i requisiti sugli incidenti richiesti dalle normative mondiali in un solo progetto, e la sua efficacia è stata provata grazie a moltissime simulazioni al computer e crash test reali. Le migliorate funzioni sulla sicurezza giocano un ruolo fondamentale, sia per la protezione del passeggero che del guidatore, inclusa l'introduzione di una funzione adottata per la prima volta dell'industria automobilistica, il "pedestrian deployable bonnet".

Jaguar è una delle prime industrie automobilistiche ad adeguarsi alla Fase Uno della nuova legislazione europea riguardo la sicurezza, utilizzando un sistema di sollevamento del cofano attivo. I nuovi parametri sono stati fissati per cercare di mitigare la gravità delle lesioni ai pedoni in caso di collisione con una vettura. La normativa europea richiede alle industrie automobilistiche d'introdurre, in due fasi, una serie di aggiornamenti riguardanti la sicurezza attiva e passive su tutte le vetture nuove, per aumentare I livelli di protezione dei pedoni in caso d'incidente.

Nel malaugurato caso di un impatto con un pedone, il cofano motore della nuova XK "salta fuori" di alcuni centimetri per creare un effetto cuscinetto tra il motore ed il cofano, isolando così il pedone dai componenti più duri del vano motore. Un'operazione che avviene in meno di un decimo del tempo che occorre per un battito di ciglia. Un avanzato sistema di rilevamento è montato sul paraurti anteriore per rilevare e distinguere tra una collisione con un pedone ed altri possibili urti anteriori.

“Il team di design Jaguar ha abbracciato con entusiasmo l'idea di utilizzare un cofano sollevabile quando questa soluzione venne presa in considerazione durante la fase preliminare del progetto della nuova XK. Questo intelligente sistema ha permesso di ridurre l'altezza della superficie del cofano sino a 65 mm; una riduzione che è stata apportata anche alla linea del tetto, consentendo al team di design di mantenere il profilo basso ed elegante delle vetture sportive Jaguar sulla nuova XK," così ha commentato Ian Callum, Direttore Design Jaguar Cars. Il sistema attivo montato sulla nuova XK, è completato da un sistema di paraurti passivo, il cui design contribuisce a mitigare le ferite alle gambe, grazie all'utilizzo di schiuma deformabile e coperture di plastica.

SICUREZZA DEL PASSEGGERO La nuova XK offre un sistema di protezione totale per il guidatore ed il passeggero, a partire dalla stessa resistenza della costruzione della carrozzeria in alluminio e dalle effettive zone di deformazione ad assorbimento di energia. Monta un airbag del guidatore ‘intelligente’ che rileva la posizione della seduta, se il guidatore abbia indossato o meno la cintura di sicurezza e la gravità di ogni impatto, dispiegando l'airbag di conseguenza. Ha un airbag del passeggero anteriore che tende a ridurre le ferite se il passeggero è seduto in maniera non appropriata o troppo vicino all'airbag, e ci sono due airbag combinati per la testa ed il torace, sviluppati per proteggere gli occupanti nel caso d'impatti con vetture più larghe ed ostacoli fermi. La nuova XK monta il sistema dei poggiatesta dinamici Jaguar’s Protec, che è progettato per ridurre al minimo gli effetti del colpo di frusta in caso di un impatto posteriore, spingendo automaticamente in avanti il poggiatesta per sostenere la testa e ridurre i danni al collo. Su entrambi i sedili posteriori vi sono attacchi Isofix per i sedili dei bambini, oltre ad un freno superiore che offre una maggiore sicurezza nel fissaggio dei seggiolini.

Sebbene non sia richiesta dalla legge, la Convertibile monta una protezione in caso di ribaltamento, che consiste in due anelli d'alluminio che si dispiegano automaticamente se i sensori della vettura rilevano l'inizio di un ribaltamento. Si crea, quindi, intorno agli occupanti, un'area protetta tra gli anelli e la struttura rinforzata del parabrezza. Il sistema si attiva tramite un avanzato sensore di giro. Ha anche un design brevettato per permettere il loro dispiegamento attraverso l'area dei vetri posteriori se la capote è tirata su, cosicché le linee della vettura non vengono compromesse dall'inclusione di questo sistema di sicurezza.

AUSILI DINAMICI ALLA GUIDA La nuova XK offre i più aggiornati sistemi di sicurezza elettronici, inclusi il sistema di controllo della trazione (TCS) e la funzione Trac DSC.

Il TCS contribuisce a evitare lo stallo della trazione su superficii scivolose, frenando una delle ruote che sta slittando, trasferendo la coppia all'altra ruota che abbia più aderenza. Il controllo della stabilità dinamica (DSC) usa i freni e controlla l'erogazione della coppia per prevenire l'eccessivo sovrasterzo o sottosterzo, eccessivi o veloci rollii transitori, e il bloccaggio delle ruote in caso di frenate brusche. Il Trac DSC è una funzione che aiuta il guidatore più sportivo ed esperto. C'è un secondo stadio del controllo della stabilità DSC, selezionabile dal guidatore, che mantiene il completo controllo della funzione TCS (e le funzioni ABS e EBD) ritardando l'intervento delle funzioni del DSC. Ciò consente ad un guidatore esperto di assumersi maggiore responsabilità nel controllare in curva la vettura. Non è possibile selezionare la funzione inavvertitamente – il guidatore deve mantenere premuto l'interruttore più di tre secondi per selezionare questo livello del DSC.

A conferma del carattere di guida della nuova XK, la sensazione dello sterzo è una altro dei fattori chiave. La XK è equipaggiata con un servosterzo Bosch Servotronic 2, utilizzato anche sulla XJ ma riprogettato per adeguarlo alle alte prestazioni di una vettura sportiva con un rapporto della scatola guida più veloce. E' un sistema assistito meccanicamente (azionato idraulicamente da una pompa) a controllo elettronico. Il modulo di controllo utilizza i dati relativi alla velocità della vettura ed agli input dello sterzo per regolare il grado di servoassistenza. Fornisce maggiore assistenza alle basse velocità per facilitare le manovre, e meno assistenza alle alte velocità per aumentare la risposta al guidatore.

ALTRI AUSILI ALLA GUIDA Jaguar crede nell'utilizzo intelligente della tecnologia per migliorare l'esperienza di guida, cercando di evitare un suo eccessivo impiego che potrebbe aggiungere soltanto complessità all'utilizzatore. Ma Jaguar vuole anche rendere le sue vetture più sicure e rilassanti da guidare. La nuova XK offre una serie di ausili al guidatore che confermano quella filosofia, come il Cruise Control o lo Adaptive Cruise Control, il Forward Alert, i sensori di parcheggio, e le luci ed i tergicristalli automatici. Il cruise control è di serie sulla nuova XK e consente al guidatore di selezionare una certa velocità attraverso i comandi montati sul volante. Lo Adaptive Cruise Control è disponibile a richiesta, e oltre le normali funzioni del cruise control, utilizza la tecnologia del radar a micro-onde per monitorare la strada davanti e automaticamente ridurre la velocità se le condizioni del traffico lo rendessero necessario. Normalmente, la velocità viene ridotta diminuendo la potenza, ma se necessario viene utilizzato anche il sistema ABS per rallentare molto più velocemente. L'intervallo tra il veicolo che precede è calcolato sul tempo; come la velocità aumenta, così aumenta l'intervallo. E' possibile regolare questo intervallo sino a tre livelli con un interruttore sul volante, per selezionare la distanza che il guidatore ritiene più appropriate per la sua guida.

Insieme allo ACC vi è la funzione Forward Alert, che utilizza i sensori che rilevano l'area davanti alla vettura per avvertire il guidatore di una potenziale collisione. Quando si sta avvicinando ad un'altra vettura o ad un altro ostacolo, viene continuamente calcolata la forza frenante necessaria per evitarlo. Se la distanza scende al di sotto della soglia minima di sicurezza, il Forward Alert emette un avvertimento sonoro per far sì che il guidatore mette in pratica l'azione più appropriata. E' naturalmente responsabilità del guidatore fermarsi in caso d'emergenza.

Sulla nuova XK il controllo per il parcheggio in retromarcia è di serie, grazie a quattro sensori ad ultrasuoni alloggiati nel paraurti posteriore che rilevano ostacoli sino a 1.8 metri di distanza dal posteriore e dagli angoli della vettura, emettendo un avvertimento sonoro attraverso il sistema audio della vettura, Il tono dell'avvertimento cambia in prossimità dell'oggetto rilevato. Lo schermo a sfioramento della vettura fornisce un'indicazione visiva di quale parte della vettura è vicina all'oggetto. La nuova XK ha tergicristalli sensibili alla pioggia ed i fari anteriori sensibili alla luce, così quando entrambe le funzioni sono selezionate in modalità automatica, reagiranno alla pioggia o all'oscurità rispettivamente, anche se, naturalmente, è possibile comandare manualmente entrambe le funzioni.

I fari anteriori allo bi-xeno (di serie) includono il sistema tergi-faro e quello della regolazione automatica. Un fascio separato si accende quando si è a bassa velocità e sono utilizzati gli indicatori di direzione, per illuminare un area ai lati della vettura per manovre a bassa velocità. Il sistema dei fari anteriori attivi è disponibile a richiesta, e migliora la visibilità di notte facendo ruotare automaticamente il fascio luminoso a seconda della velocità della strada e dell'angolo di sterzo.

Al posteriore, i gruppi ottici sono divisi tra la carrozzeria ed il portellone posteriore o il bagagliaio. Il portellone incorpora da una parte una luce singola per la retromarcia, e dall'altra un faro anti-nebbia ad alta intensità. Entrambe usano luci LED ad alta potenza, e la luce bianca per la retromarcia LED è una novità per l'industria automobilistica.

PROTEZIONE La nuova XK ha sistema antifurto con sensore anti-intrusione a micro-onde, protezione delle portiere ed un sensore d'inclinazione che rileva se la vettura viene aperta, rimorchiata o spostata. Ha una bloccaggio a due fasi, che sblocca con una pressione del bottone di apertura la portiere del guidatore, e con una seconda pressione quella del passeggero. Il bloccasterzo si inserisce automaticamente quando la vettura viene chiusa.

Tra le avanzate tecnologie facili da usare, nella nuova XK è presente lo Jaguar Smart Key System, che consente un'avviamento senza chiave premendo il bottone di accensione, e, a richiesta, anche un'apertura senza chiave, lasciando la Jaguar Smart Key in tasca o nella borsa.

L'EREDITÀ XK In Jaguar, XK è sinonimo di vettura sportiva e Jaguar ha sempre utilizzato le sue vetture sportive per introdurre la più avanzata tecnologia. Lo stemma apparve per la prima volta sulla XK120, presentata al salone dell'auto di Londra nel 1948. Come la nuova XK, la primissima XK120 aveva una carrozzeria d'alluminio e sebbene i modelli prodotti in serie furono riconvertiti alla scocca in acciaio, mantennero le loro eccezionali prestazioni – principalmente grazie alla prima apparizione in produzione del classico motore sei cilindri XK e all'aver mantenuto i pannelli di chiusura in alluminio leggero. Nel 1949, la XK120 giustificò il suo nome raggiungendo la velocità record di 120 mph in una gara ufficiale sul circuito stradale di Jabbeke, in Belgio. Non soltanto era la vettura sportiva più veloce del suo tempo, ma contribuì all'inzio di un periodo d'oro per Jaguar nelle corse automobilistiche. La leggendaria C-type da corsa fu sviluppata dalla XK120, ma portò le innovazioni ad un livello superiore. Nel 1951, con un nuovo telaio tubolare ed uno splendida carrozzeria in alluminio disegnata dallo specialista di aerodinamica della Jaguar, Malcolm Sayer, vinse la gara più importante di tutte, la 24 Ore di Le Mans. La C-Type vinse di nuovo nel 1953, dopo aver introdotto i dischi freno nella gare automobilistiche l'anno precedente – un perfetto esempio di come Jaguar montasse rivoluzionarie tecnologie sulle sue vetture sportive – un fatto ricordato come uno dei più importanti esempi di come le competizioni sportive migliorassero "la razza".

Mentre la XK140 e la XK150 seguirono la XK120 nella produzione di auto sportive Jaguar, quel carattere doppio strada/corsa nato con la C-type, si sviluppo ulteriormente con la D-type. La D continuò ad utilizzare il brillante motore XK, ma in più aveva un telaio semi-monoscocca in alluminio costruito su principi aeronautici, ed una sempre più efficiente aerodinamica, ancora sviluppata da Sayer. Nel 1955, 1956 e 1957 la D-type si aggiudicò un incredibile tripletta a Le Mans, portando la prima generazione delle sportive Jaguar a cinque vittorie in sette anni nella prestigiosa corsa francese.

Quando la E-Type rubò la scena al salone di Ginevra nel 1961 non c'erano dubbi che, pur essendo una vettura stradale di serie, avesse lo stesso DNA della D. Era l'ultima vettura sportiva Jaguar ad utilizzare il motore XK, ma ancora una volta vennero riscritte le regole nel libro delle auto sportive grazie al suo incredibile design, alla sua costruzione semi-monoscocca ed al suo incredibile rapporto prestazioni/prezzo – un'altra specialità di Jaguar.

Quando la successiva la XK8 apparve sulla scena nel 1996, era lo specchio dei tempi. Una vettura molto differente – molto più granturismo che classica vettura sportiva sulla scia degli anni '50 e '60, ma una Jaguar in ogni centimetro, destinata ad essere la vettura sportiva più venduta nella storia della Jaguar. Come le altre che l'avevano preceduta, era proiettata in avanti, utilizzando le nuove tecnologie per farne una vettura più veloce, più sicura, più raffinata ed efficiente. Dal 2001 ha montato lo Jaguar’s A.R.T.S. Adaptive Restraint Technology System e lo Adaptive Cruise Control; nel 2003 ha adottato il più grande e potente motore 4.2 litri V8, oltre ad una versione sovralimentata da 395 Cv. Ha adottato il classico cambio automatico Jaguar a se marce, al vertice della categoria, lo Emergency Brake Assist ed il controllo della stabilità dinamica. Un ulteriore generazioni di cambiamenti è stata apportata nel 2004 per accompagnarla sino alla fine della sua produzione nel maggio 2005.

Oggi, la nuova XK porta la linea delle vetture sportive Jaguar ad un altro livello. E' più leggera, più veloce e meglio equipaggiata del modello che sostituisce, con sostanziali miglioramenti nelle prestazioni, maneggevolezza, distanze di frenata, sicurezza e risparmio. Nel suo aspetto rende omaggio alle leggendarie Jaguar del passato – la griglia anteriore, per esempio, è una evidente evoluzione dei classici frontali visti sulla D-type, sulla E-type e sulla più recente generazione della XK. Ma dietro queste splendide forme, non c'è mai stata migliore rappresentazione di come le vetture sportive Jaguar possono offrire le più innovative tecnologie per combinarsi con un aspetto senza paragoni

Nuova Jaguar XK

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