Nuova Mazda2 Diesel

Nuova Mazda2 Diesel

Al momento del suo arrivo sul mercato, nello scorso Ottobre, prima tra i prodotti Mazda di nuova generazione, la Nuova Mazda2 ha rappresentato un...

Al momento del suo arrivo sul mercato, nello scorso Ottobre, prima tra i prodotti Mazda di nuova generazione, la Nuova Mazda2 ha rappresentato un significativo passo avanti in termini di sviluppo e design. Notevolmente alleggerita rispetto al modello precedente, ha aperto nuove frontiere, in controtendenza con il trend attuale nel settore automobilistico, che vede l’introduzione sul mercato di nuovi modelli sempre più grandi e più pesanti. Pur essendo più leggera, ha consumi ridotti e ridotte emissioni CO2.

A pochi mesi dal lancio Mazda2 ha conquistato le cinque stelle per la protezione dei passeggeri adulti nei crash-test Euro-NCAP, ed è una delle poche automobili dei segmento B in Europa ad aver ottenuto quattro stelle per la protezione dei bambini.

Estremamente agile e funzionale, con uno stile esterno innovativo e dinamico, Mazda2 si è subito rivelata un successo tra i clienti Italiani, vendendo - dal lancio ad oggi – oltre 3500 unità, 800 al mese quindi, numero interessante considerato che finora abbiamo potuto contare solo il motore benzina. Ed ora, Mazda2 si prepara ad essere ancora più popolare con il lancio di un motore turbodiesel common-rail estremamente efficiente e rispettoso dei consumi, che garantisce costi di gestione sempre più ridotti.

Il Turbodiesel MZ-CD 1.4 litri Common Rail Completa la Gamma

Un motore quattro cilindri SOHC turbodiesel common rail, MZ-CD 1.4-litri SOHC, disponibile in futuro anche per la versione tre porte, completa la gamma. Utilizza lo stesso propulsore del precedente modello Mazda2, ma ora è stato reso più efficiente nei consumi e più economico da usare.

Il motore sviluppa 50 kW/68 CV di potenza massima a 4.000 giri/min e una coppia massima di 160 Nm a soli 2.000 giri/min, che garantisce una risposta immediata e lineare.

Abbinato a un cambio cinque marce, caratterizzato da una grande precisione di inserimento, e da una rapportatura ottimizzata per sfruttare al meglio la coppia disponibile, questo motore fa di Mazda2 una vettura davvero divertente da guidare.

Sul motore turbodiesel MZ-CD 1.4 litri la combustione è stata ottimizzata grazie a un sistema common rail di ultima generazione che inietta il carburante nei cilindri a 1.500 bar con intervalli d’iniezione controllati con estrema precisione.

L’iniezione pilota contribuisce a “levigare” il processo di combustione e ad ottenere i migliori risultati in termini di consumo, coppia ed emissioni. Quando il motore gira al minimo o con un carico ridotto, vengono utilizzate due iniezioni pilota per ridurre al minimo il battito del motore e favorire una guida silenziosa e regolare. Il sistema common rail è combinato con turbocompressore compatto, a bassa inerzia, che assicura un’ottima risposta e una coppia elevata anche ai regimi di rotazione più bassi.

Il motore MZ-CD è anche leggero, compatto e a basso attrito – e ben si adatta a Mazda2 che già può vantare una scocca e una carrozzeria molto leggere. E’ realizzato con una testata in alluminio, un monoblocco ed un basamento fusi in alluminio e pistoni in lega leggera. Tali elementi vengono combinati con cuscinetti di banco di diametro ridotto (45 mm), con le camicie, le fasce dei pistoni e le punterie ad attrito ridotto. Queste tecnologie, e un peso totale del veicolo che è stato complessivamente diminuito di circa 100 kg, fanno sì che la nuova Mazda2 turbo diesel consumi meno del modello precedente – solo 4,3 litri per 100 km, ovvero 0,42 litri in meno ogni 100 km – e produca appena 114 g/km of CO2, rispetto ai 124 g/km del modello uscente.

Tutto ciò, combinato con una cinghia che non richiede manutenzione, realizzata in gomma nitrile idrogenata rinforzata con fibra di vetro, con un tensionatore del tipo a molla, e un modulo dell’aria integrato che può essere rimosso in pezzo unico, contribuisce al fatto che la nuova Mazda2 sia un’automobile veramente economica da usare.

Esterno – “Raffinata e Dinamica” Nella nuova Mazda2 l’evoluzione del concetto Zoom-Zoom è particolarmente evidente, soprattutto all’esterno. Definita come “raffinata e dinamica” dai suoi designers, la nuova Mazda2 vanta profili rifiniti e brillanti soluzioni di design innovativo, che si traducono in un aspetto gradevole e giovane, unito ad una sensazione di sobrio dinamismo. Questo personalissimo stile di design si esprime in linee fluide nella carrozzeria – la linea di fondo risalente sotto le porte e la linea superficie laterale – e il profilo degli archi passaruota anteriori in stile Mazda RX-8, per una definizione dinamica della superficie che crea un effetto di luce variabile.

La nuova Mazda2 è uno dei modelli più aerodinamici nella sua categoria. Rispetto al modello precedente ha un coefficiente Cx 0,31, più basso, un’area di proiezione anteriore che è del 4% più ridotta e una portanza anteriore più bassa sugli assi sia anteriore e posteriore, che nell’insieme contribuiscono a diminuire i consumi e migliorano la stabilità soprattutto alle alte velocità.

Interno – Solidità Combinata con una grande Sensazione di Spazio La struttura interna sfrutta gran parte del passo lungo di Mazda2 – 2.490 mm – per realizzare un abitacolo che può ospitare cinque adulti per viaggiare con comodità e stile. L’interno è stato pensato come “uno spazio che comunica movimento”, con un’enfasi sulle linee orizzontali che trasmettono una sensazione di solidità. Il pannello strumenti è disegnato per rastremarsi agli estremi, aumentando la sensazione di comodo spazio, mentre il design del vano centrale è solido e anche grazie al rivestimento delle portiere trasmette una immediata sensazione di comfort. In tutto l’abitacolo di Mazda2 troviamo dettagli circolari, combinati con rifiniture silver satinate e una nota di colore nero in linea con un look moderno. Il nuovo cockpit ha strumenti circolari con cornici argentate, il volante è a tre razze, di forma sportiva simile a quello della MX-5 roadster. Se si aggiunge la leva del cambio integrata nella consolle centrale, che è 38 mm più alta di quella della versione precedente, si arriva a una sub-compatta davvero divertente da guidare. L’intero abitacolo è stato pensato e progettato anche per rispondere alla crescente richiesta di pratici vani portaoggetti, soprattutto da parte dei clienti più giovani. C’è un cassetto portaoggetti dotato di una pratica rastrelliera portacarte per sistemare ad esempio carte geografiche o atlanti stradali, una consolle centrale – posizionata tra i sedili – è dotata di due portabicchieri dietro i quali si trova un ripiano per oggetti della dimensione di una borsetta, mentre la forma delle tasche sulle portiere anteriori permette di riporre una bottiglia da 0,5 litri ed un atlante stradale formato A4.

Elegante, spaziosa e pratica, la nuova Mazda2 è anche un luogo confortevole in cui viaggiare, con sedili dotati di ottimo sostegno e bassi livelli di rumorosità. In città, con una velocità standard di 60 km/h, solo 71,1 dB raggiungono le orecchie degli occupanti, un valore tra i migliori nel segmento.

Più Leggera, più Economica nei Consumi e più Divertente da Guidare Come anche per la MX-5 roadster, gli ingegneri Mazda hanno raggiunto il loro obiettivo di ridurre il peso complessivo della nuova Mazda2 rispetto al modello precedente. Hanno utilizzato un moderno acciaio leggero ad alta resistenza, risparmiato peso sui sistemi di scarico e di raffreddamento, sul cablaggio, e anche sugli altoparlanti laterali, e ridotto allo stesso tempo la lunghezza di 4 cm: complessivamente sono stati in grado di risparmiare 100 kg sul peso della vettura. Ciò contribuisce a una riduzione dell’8,9% del consumo complessivo di carburante rispetto al modello uscente e un abbassamento delle emissioni CO2 ad appena 114 g/km.

Ma la nuova Mazda2 non è solo più leggera. Grazie all’ottimizzazione della struttura della carrozzeria e ad un maggiore uso di acciaio ad alta resistenza, oltre ad essere più leggera di quasi 100 kg, risulta anche migliorata in termini di sicurezza, rigidità della struttura e prestazioni a livello di riduzione di rumorosità, vibrazioni e disturbi (NVH), tutte caratteristiche che, di norma, implicherebbero un maggior peso della vettura. Se poi al pacchetto Mazda2 si aggiunge anche un diametro di sterzata di 9,80 metri, si ottiene una sub-compatta che è divertente da guidare e facile da parcheggiare anche in città.

Alti Livelli di Sicurezza Passiva e Attiva Il pacchetto di sicurezza passiva di Mazda2 si basa su una scocca progettata con il Sistema Avanzato di Distribuzione e Assorbimento (MAIDAS) di Mazda, che devia l’energia d’urto su tutti i lati su percorsi del carico ben definiti. La scocca protegge i passeggeri durante gli impatti da ogni direzione circondando l’abitacolo con rinforzi in acciaio ultra resistente, usando traverse più grandi e diritte nel vano motore e una struttura ultra resistente nel paraurti anteriore.

All’interno sono previste le cinture a tre punti – con pretensionatori e limitatori di sforzo sull’anteriore – e gli airbag frontali, laterali e a tendina (a seconda del mercato e dell’allestimento). Il pedale del freno è progettato per collassare in basso, lontano dalle gambe del guidatore, mentre i tamponi di assorbimento dell’urto nel rivestimento porta, nei montanti e nelle guide laterali del tetto garantiscono una protezione aggiuntiva alla testa e alle spalle.

Queste misure di sicurezza hanno determinato un eccellente risultato nei crash-test Euro-NCAP svolti nel mese di dicembre 2007. Mazda2 cinque porte ha ottenuto 34 punti per la protezione dei passeggeri adulti e la massima classifica possibile delle cinque stelle. Ha pure ricevuto una straordinaria classificazione di quattro stelle per la protezione del bambino con 37 punti, che ne fanno una delle poche sub-compatte a raggiungere questo livello di protezione per i bambini. E, per la protezione del pedone, ha totalizzato l’ammirevole risultato di 18 punti e la classifica delle due stelle.

La sicurezza attiva comprende la maggiore visibilità per il guidatore grazie a una linea di cintura che parte dal posteriore e scende in basso verso la parte anteriore della vettura – ed è 40 mm più bassa rispetto al modello precedente. Questa soluzione si combina con un posizionamento ribassato dei retrovisori laterali che migliora la visibilità diagonale sull’anteriore e sul posteriore – e rende più sicura che in passato la guida sulle strade strette e agli incroci, dove i pedoni possono attraversare la strada. La sicurezza della guida è ottimizzata tramite l’ABS a quattro canali, la distribuzione elettronica della forza frenante EBD cosi come dall’assistenza alla frenata. Il DSC e il traction control (TCS) sono pure disponibili (dipendentemente dalla versione e dal mercato).

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