Prima che la Datsun 240Z facesse la sua comparsa sulla scena oltre quarant'anni fa, le auto sportive erano appannaggio esclusivo di Europa e America. Fino ad allora, l'industria automobilistica giapponese non aveva mai contemplato nulla di così audace. Ma la classica "Z" a trazione posteriore ha dimostrato che Nissan imparava in fretta, conquistando il cuore degli appassionati di motori in tutto il mondo. Lo spirito pionieristico di quella lontana "Z" rivive oggi nella 370Z. Come la 240Z, la 370 - lanciata nel 2009 - è alimentata da un'unità a sei cilindri e ha un carattere scalpitante e grintoso in virtù della trazione posteriore. Il numero indica la cilindrata sotto il cofano: il motore dell'originale era un 2.4, oggi la 370 ha un V6 da 3,7 litri. Ma i tempi cambiano. Se la 240Z si doveva "accontentare" di 150 CV, la 370Z ha più che raddoppiato questa cifra, e quarant'anni di lavoro sul telaio le hanno conferito livelli di raffinatezza, manovrabilità e sicurezza inimmaginabili nella prima versione. E non è finita. L'ultima 370Z, la GT Edition, offre di più a meno: cerchi in lega forgiati RAYS da 19 pollici anziché 18, colori speciali ed esclusive strisce GT sulla carrozzeria - a un prezzo inferiore rispetto alla versione standard.
370Z GT Edition vista da vicino La 370Z GT Edition celebra l'anniversario della prima "Z" e strizza l'occhio agli anni '70 dipingendo originali strisce sulle sue fiancate. Le strisce "GT" di colore grigio contrastano con le tre tinte distintive scelte per questa edizione speciale: nero metallizzato, bianco perla e l'inedito Black Rose. L'estetica è impreziosita da cerchi in lega forgiati RAYS da 19 pollici con finitura antracite (di serie). La messa a punto delle sospensioni e nuove dotazioni di bordo accomunano la GT Edition e la versione Coupé standard. Considerate le velocità medie più elevate delle strade europee, i tecnici del Nissan Technical Centre Europe (NTCE) hanno ritarato l'assetto degli ammortizzatori per avere l'equilibrio ideale tra comfort di marcia e manovrabilità.
L'equipaggiamento si arricchisce della telecamera posteriore per il parcheggio abbinata al navigatore satellitare opzionale Nissan Premium Connect; di serie è invece il sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici. Il cambio automatico a sette marce, in opzione, ora ha una modalità di funzionamento invernale che, se innescata, fa partire l'auto in seconda e controlla il regime del motore per evitare il pattinamento delle ruote su neve e ghiaccio. L'isolamento del sottoscocca è stato perfezionato per ridurre la rumorosità nell'abitacolo.
Il propulsore della 370Z è rimasto immutato: l'eccezionale V6 da 3,7 litri, versione avanzata dell'unità che alimentava la 350Z, interamente in lega con testata bialbero a 24 valvole, che sviluppa più potenza e coppia ottimizzando reattività, raffinatezza e consumi. Eroga 328 CV e ben 363 Nm di coppia. La tecnologia VVEL (Variable Valve Event and Lift, fasatura ed alzata variabili in continuo) dona performance elettrizzanti. La trasmissione può essere manuale sportiva a sei marce con leveraggi corti, o automatica a sette rapporti. In modalità "S", la trasmissione manuale incorpora la funzione Synchro Rev Control (SRC) che assicura cambi marcia fluidi e ultrarapidi regolando automaticamente la velocità del motore. Il sistema è particolarmente utile in frenata quando il guidatore ha una mano impegnata sul cambio, lasciando il pedale della frizione, l'effetto frenante del motore è trasmesso alle ruote motrici e il guidatore subisce l'effetto destabilizzante della scalata.
I sensori sulla frizione e sulla leva del cambio leggono le azioni del pilota e, attraverso un meccanismo definito blipping (colpo di gas per evitare gli strattoni durante le scalate e gli aumenti) impostano la velocità corretta per l'innesto successivo. Quando i sensori rilevano il movimento del pedale della frizione, il sistema SRC viene preattivato ed entra in funzione non appena il guidatore aziona la leva del cambio. Combinando queste informazioni con la velocità dell'auto, l'SRC capisce quando il pilota decelera prima di un'entrata in curva o passa al rapporto superiore.
La trasmissione automatica, inoltre, è coadiuvata dalla tecnologia di sincronizzazione del cambio a scalare Downshift Rev Matching e dal controllo Adaptive Shift Control che adatta gli innesti alle condizioni di guida e allo stile del pilota. Il telaio della 370Z ha una configurazione ideale: sospensioni anteriori a doppia traversa e posteriori multi-link, per sfruttare i vantaggi dell'agile piattaforma FM (Front-Midship) di Nissan a trazione posteriore.
Con il passo più corto, la carreggiata ampliata e una scocca più rigida rispetto alla generazione precedente, la 370Z ha dimostrato di eccellere anche in pista. L'innovativo programma GT Academy sceglie i migliori corridori virtuali del gioco Gran Turismo per PlayStation PS3 e li trasforma in reali piloti. Attualmente è in corso la terza stagione e i vincitori si contendono l'opportunità di sedere al volante di una vera 370Z "GT4" da corsa. Quando i sogni diventano realtà... Nel luglio dello scorso anno, alla vigilia della durissima 24 Ore di Spa, il primo campione della GT Academy Lucas Ordoñez dichiarava: "Tre anni fa giocavo alla PlayStation sul divano di casa. Ora, grazie a PlayStation e a Nissan, corro davvero in pista. La 24 Ore di Spa è una gara storica importantissima: trovarmi qui a competere per il team Nissan PlayStation è una sensazione incredibile".
"La 370Z è un'icona sportiva e la GT Edition ne esalta l'appeal estetico ed emozionale" ha detto Pierre Loing, Vicepresidente del Product Planning di Nissan International SA. "Questa edizione speciale della 370Z, straordinaria nelle performance e nel look, si inserisce a pieno titolo nella gloriosa tradizione delle ‘Z'."
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